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Peppe servillo alla necropoli della Banditaccia

riceviamo e pubblichiamo:

Peppe Servillo incanta il pubblico della Necropoli della Banditaccia a Cerveteri per il gran finale del Rasna Jazz

Un’estate di grandi eventi tra musica, danza e cultura nel cuore del sito Unesco

 

Un’atmosfera magica ha avvolto la Necropoli Etrusca della Banditaccia, patrimonio UNESCO, in occasione del concerto di chiusura del Rasna Jazz, la nuova rassegna musicale promossa dalla Direzione Generale Spettacoli del Ministero della Cultura per valorizzare i siti archeologici di Cerveteri e Tarquinia. Protagonista dell’evento è stato Peppe Servillo, accompagnato da Javier Girotto e Natalio Mangalavite, con un emozionante omaggio jazz al grande Lucio Dalla, applaudito da una platea numerosa e partecipe.

Soddisfazione nelle parole del Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, che ha sottolineato come la Banditaccia si stia affermando sempre più come luogo ideale per ospitare eventi culturali di alto livello. “Vedere così tante persone assistere a momenti culturali e musicali all’interno della Necropoli è un’emozione grande – ha dichiarato – e conferma il valore di questo sito come cuore pulsante della nostra città”.

Il Rasna Jazz, alla sua prima edizione, ha visto alternarsi sul palco artisti di rilievo come Rita Marcotulli, pianista tra le più apprezzate in Europa e vincitrice del David di Donatello, e lo stesso Servillo nell’appuntamento di chiusura.

La rassegna ha rappresentato l’ultimo tassello di un’estate ricca di appuntamenti culturali. Solo negli ultimi mesi, la Necropoli ha ospitato la tappa finale del Premio Strega, il Premio Letterario Etrusco, i Concerti d’Estate dell’Orchestra Sinfonica Renzo Rossellini, l’Art Festival dell’Associazione Margot Theatre e le suggestive performance della Mandala Dance Company, compagnia tra le più importanti nel panorama della danza contemporanea italiana.

Un’offerta culturale resa possibile grazie alla sinergia tra l’Amministrazione comunale e la Direzione del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, guidata da Vincenzo Bellelli, a cui la Sindaca ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale: “Bellelli ha fatto un grandissimo lavoro in questi primi anni di direzione del Parco Archeologico – ha affermato Gubetti – spalancando le porte del sito patrimonio UNESCO ad eventi che lo rendono un luogo vivo, aperto, vissuto, e centrale nella vita culturale della città. Da Sindaco, posso ritenermi fortunata ad avere un interlocutore così competente e sensibile”.

L’Amministrazione ha già confermato l’intenzione di proseguire su questa strada anche per la prossima estate, con l’obiettivo di consolidare la Necropoli della Banditaccia come palcoscenico d’eccellenza per eventi culturali di rilievo nazionale.

servillo 2
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elena e peppe servillo
elena e peppe servillo
ascolese concerti d'estate
ascolese concerti d’estate
concerti destate due
concerti d’estate due
lucevan le stelle art festival
art festival

La scuola riparte, tra responsabilità educativa e istanze di giustizia sociale

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All’apertura dell’anno scolastico 2025/2026, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende rivolgere un pensiero attento e partecipe a tutta la comunità educante — studentesse, studenti, docenti, dirigenti, personale ATA e famiglie — nella consapevolezza che la scuola rappresenti, oggi più che mai, il primo presidio di democrazia, diritti e coesione sociale.

Questo primo giorno non è soltanto un rito di passaggio, ma l’inizio di un nuovo percorso collettivo, dove conoscenza e relazione si intrecciano quotidianamente per dare forma a un progetto educativo autentico, che sappia promuovere autonomia, responsabilità, inclusione, capacità critica e rispetto della dignità umana.

Agli studenti e alle studentesse auguriamo di affrontare il nuovo anno con spirito costruttivo, nella piena valorizzazione delle loro potenzialità, accogliendo il tempo scuola come spazio di crescita individuale e collettiva. Alle famiglie, interlocutori educativi fondamentali, rivolgiamo l’invito a vivere il percorso scolastico in modo partecipato, sereno e collaborativo, riconoscendone il valore trasformativo per la vita dei propri figli e per l’intera società.

Ai docenti, che ogni giorno incarnano il valore costituzionale del diritto all’istruzione, va il nostro sentito riconoscimento per l’impegno professionale profuso tra difficoltà logistiche, incertezze normative e un progressivo depotenziamento della figura docente nella considerazione pubblica. È in questa cornice che il Coordinamento intende rivolgere un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito, affinché nella prossima contrattazione per il rinnovo del CCNL comparto Istruzione e Ricerca vengano assunte con urgenza misure strutturali e giuridicamente fondate su due temi centrali:

  • La questione dei docenti fuori sede, molti dei quali, pur in presenza di titolarità e anni di servizio, sono ancora costretti a prestare attività lavorativa a centinaia di chilometri dalla propria residenza, con grave incidenza sul piano psicofisico ed economico. Occorre prevedere con urgenza strumenti normativi che favoriscano il ricongiungimento familiare, il riequilibrio territoriale degli organici e l’ampliamento dei posti in mobilità interprovinciale, nel rispetto del principio di continuità didattica e del diritto alla famiglia, sancito dall’art. 29 della Costituzione.
  • L’adeguamento dei livelli retributivi del personale docente ai parametri europei, affinché non resti un auspicio generico, ma venga inserito con chiarezza e vincolatività nella cornice della contrattazione nazionale. A tal fine, è necessario prevedere un percorso graduale ma certo di equiparazione, ispirato al principio di equità salariale sancito dall’art. 36 della Costituzione, che riconosca il valore strategico della funzione docente nel contesto delle sfide educative globali.

In conclusione, il CNDDU rinnova l’auspicio che il nuovo anno scolastico sia attraversato da un rinnovato senso di corresponsabilità educativa e da un impegno autentico verso la costruzione di una scuola pubblica di qualità, inclusiva, giusta e al passo con le trasformazioni della società contemporanea.

prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU

Prima edizione di Forcult Cypher a Civitavecchia

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Si è svolta ieri, presso l’Arena Pincio, la prima edizione di Forcult Cypher, evento patrocinato dal Comune di Civitavecchia e organizzato dall’Associazione Culturale Il Posto.
La manifestazione, interamente dedicata alla cultura hip hop, ha offerto al pubblico un’intera giornata di musica, contest e momenti di condivisione, trasformando l’Arena Pincio in un luogo di incontro, creatività ed espressione artistica.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi giovani e appassionati, nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura della danza in tutte le sue forme e di promuovere eventi e attività capaci di valorizzare il tessuto culturale cittadino.
“È stato un bellissimo evento – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Stefania Tinti – che ha dimostrato come la cultura urbana sappia diventare un veicolo di socialità, inclusione e crescita per la nostra comunità. Un ringraziamento particolare agli organizzatori e a tutti i ragazzi e le ragazze che, con entusiasmo e talento, hanno reso speciale questa giornata.”
Il Comune di Civitavecchia rinnova l’impegno a sostenere iniziative culturali innovative e inclusive, capaci di arricchire l’offerta cittadina e di coinvolgere nuove generazioni attraverso linguaggi espressivi vicini al loro mondo.

Salviamo una vita – Corso BLSD – L’ASL RM4 ed il Lions Club di Bracciano Anguillara Monti Sabatini insieme per il territorio

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Questa mattina nella sala consiliare del Comune di Bracciano è stato presentato il corso BLSD adulto e pediatrico accreditato 118, promosso dalla ASL RM4 e svolto dal Centro di Formazione “Sguicciarini Rescue” con il patrocinio del Comune di Bracciano ed il sostegno del Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini.

“Tutti possiamo salvare una vita” . Con questa convinzione il Lions International da tempo promuove il progetto “ Viva Sofia” volto a diffondere la necessità di incrementare la conoscenza delle manovre di disostruzione delle vie respiratorie e la rianimazione cardio polmonare di base per garantire la circolazione e l’affluenza di sangue ossigenato al cervello .

In questo contesto il Lions Club di Bracciano Anguillara Sabazia e Monti Sabatini ha voluto sostenere il corso BLSD Adulti e pediatrico che si svolgerà , a vantaggio degli studenti del terzo anno della sede Braccianese della facoltà di infermieristica e fisioterapia dell’Università La Sapienza. Il corso che si sviluppa tra una parte teorica ed una prettamente pratica consente di sviluppare la capacitá d’intervenire in situazioni di emergenza con manovre che spesso posso salvare una vita .

FESTIVAL NAZIONALE DEL SERVIZIO CIVILE

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IV edizione

Napoli, Real Albergo dei Poveri – 26-27 settembre 2025

Intessere resistenze, costruire comunità, promuovere pace

 Per il programma completo cliccare QUI
Per l’iscrizione ai gruppi di lavoro del 27 mattina cliccare QUI

Venerdì 26 e sabato 27 settembre 2025 si terrà a Napoli nel Real Albergo dei Poveri la IV edizione del Festival Nazionale del Servizio Civile, promosso dalla CNESC-Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile ETS.

Saranno due giornate di confronto, incontro e partecipazione, rivolte agli operatori volontari in servizio, agli enti del Servizio Civile Universale, alla società civile e alle istituzioni, sui temi della nonviolenza e della cittadinanza attiva e del contributo del Servizio Civile Universale come strumento concreto di partecipazione delle giovani generazioni alla costruzione della pace.

 “Quest’anno – dichiara Laura Milani, Presidente della CNESC– celebriamo gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dalla Liberazione, in un contesto sociale sempre più caratterizzato da tensioni e disuguaglianze, cui si aggiungono i conflitti contemporanei e le sfide globali. È importante quindi fare memoria e, a partire dalla nostra storia, aprire un confronto sulle pratiche attuali di resistenza nonviolenta e di costruzione di comunità”.

 Tra i temi affrontati nei talk, le resistenze di ieri e di oggi, anche con esperienze da Gaza, la ricerca di verità e giustizia per Mario Paciolla, la funzione del Terzo Settore nel favorire la coesione sociale, l’inclusione e i diritti umani per tutte e per tutti ed il ruolo della finanza etica.

Il Festival sarà anche un’occasione di festa e condivisione, con spazi informativi dedicati al Servizio Civile Universale, laboratori sul tema della pace, una serata di musica e concerti, il live della rapper napoletana Jelecrois e la premiazione dei vincitori del Contest musicale.

La mattina del 27 settembre sarà dedicata a momenti di incontro e confronto coordinati dalla CNESC e aperti a tutti gli enti iscritti all’albo SCU e ai volontari sulle prospettive future del Servizio Civile Universale.

Questa edizione del Festival si inserisce nel programma di “Napoli Millenaria” promosso dal Comune di Napoli e in sinergia con le attività del progetto “Futuro Quotidiano al RAP” ed è realizzato con il contributo di Banca Etica.

 

I racconti di inizio settimana: Quando a Bracciano i centri commerciali erano naturali

 

Quel pomeriggio non avevo proprio voglia di studiare, eravamo nei primissimi giorni di novembre, l’anno scolastico era appena cominciato, avevo ancora molto tempo per fare le cose per bene. Decisi di scendere verso piazza IV Novembre, meglio conosciuta come Piazza del Comune, in compagnia di Bruna, il mio inseparabile amore di quegli anni. Iniziava una nuova settimana e quel giorno avevo l’urgente necessità di andare all’edicola della signora Lidia per acquistare l’ultimo numero del settimanale Ciao 2001, a metà degli anni ’70 era l’unica rivista di musica rock, la nostra grande passione. Proprio all’incrocio con via XX Settembre, fuori dal bar Sabazio, incontrammo un gruppo di persone che discutevano di calcio. I tifosi romanisti esaltavano il loro allenatore Nils Liedholm mentre quelli laziali ricordavano il loro Tommaso Maestrelli cui, qualche tempo prima, era stato diagnosticato un tumore.

Mentre i numerosi tifosi continuavano a discutere, alzando talmente la voce da costringere Nazareno a uscire dal suo negozio di abbigliamento dall’altra parte di via Principe di Napoli, ci dirigemmo verso il negozio di Baldassini, curioso di sapere se avesse iniziato a riparare il televisore, ritirato una settimana prima, a casa dei miei genitori. Prima di entrare nel suo laboratorio, ci immergemmo un attimo, solo per salutare Rita che ci rispose con il suo solito sorriso, in un caotico negozio dai mille colori, dove si potevano acquistare molti prodotti per la casa, ma soprattutto variopinti tipi di carta. La luce del negozio di Baldassini era accesa ma la porta era chiusa e allora, prendendoci per mano, decidemmo di proseguire per via xx settembre superando la Chiesa della Visitazione e le cassette piene di frutta e verdura che si trovavano ancora fuori dall’umida bottega di Menicuccia e Pietro.

Continuando a camminare lungo la via, intravedemmo, nella bottega successiva, Amedeo impegnato a rimettere a nuovo le scarpe dei propri clienti e dopo aver attraversato i piacevoli suoni e colori dei tanti animali domestici di Renato, mentre la mia cara amica aspettava fuori, entrai solo un momento nel negozio di fiori per chiedere a Silvana se il marito Franco avesse finito di riparare il paraurti dell’auto di mio padre: una Innocenti I 4 S che era stata, qualche giorno prima, tamponata in piazza 1° maggio 1945, quella che i braccianesi chiamavano, e alcuni ancora oggi chiamano, più comunemente, la rotatoria, da uno sbadato conducente. Nel negozio, leggermente stordito dai forti profumi, mi accorsi che non c’era nessuno, fuori c’era solo la figlia Sonia impegnata a parlare con Cesare, davanti al suo negozio di abbigliamento, dalla parte opposta della strada, poco prima del supermercato di Luigino.

Mentre, riprendendo per mano la mia amica Bruna, ci stavamo avvicinando a lei, mi accorsi che si univa a loro, tra i vestiti appesi fuori dal locale, il proprietario della pescheria che si trovava nell’adiacente piazzetta chiamata Largo Italia. Pensando che saremmo stati di troppo, feci un cenno a Bruna, e decisi di tirare dritto e di non chiedere più nulla. Proprio mentre stavamo passando davanti alla macelleria, non so per quale magico motivo, prendemmo insieme la decisione di fermarci un attimo per scambiarci un lungo e appassionato bacio, dimenticandoci di tutti ma attorniati dal cupo rumore dei colpi che Mechetto stava producendo mentre cercava di spezzettare la carne richiesta dai clienti.

Nel momento in cui Bruna staccò le sue labbra dalle mie, per prendere fiato, intravide da lontano Guglielmo, appena uscito con un cliente dalla sua bottega di “Vini e Olii”, mi avvisò prontamente e lo salutammo con l’identico gesto della mano, entrando poi nel bar di Cannella. Ci sedemmo, ordinando un aperitivo, l’ora era quella giusta. Sul frigorifero dei gelati mi accorsi che c’era una copia del quotidiano Paese Sera, appena alzata e sfogliata da Nicola, il proprietario della latteria che si trovava lì vicino, poco prima del supermercato di Salvatore, quasi di fronte all’ufficio postale.

Mi alzai e mi accorsi che si trattava ancora dell’edizione del mattino di lunedì 3 Novembre 1975. La prima pagina, a caratteri cubitali, annunciava la drammatica morte di Pier Paolo Pasolini, accompagnata da una foto in cui si vedeva il corpo del poeta a terra, in un campetto di periferia, probabilmente, scriveva il giornale romano, schiacciato dalla sua stessa auto, guidata da un ragazzo di vita. Si alzò anche Bruna, mi venne incontro, e senza guardare quella prima pagina, mi abbracciò con tenerezza, baciandomi solo su una guancia e compresi che era una notizia che conosceva già.

Lorenzo Avincola

Sapori di Cinema: A Palombara Sabina le premiere dei cortometraggi ispirati alla tradizione enogastronomica locale

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Nella cornice del Polo Culturale Matteo Guaglini, sito in Via Dei Sabini 49 a Palombara Sabina, il prossimo venerdì 19 settembre a partire dalle ore 17:00, cultura cinematografica, enogastronomia locale e sostenibilità ambientale, si ritroveranno in un unico appuntamento.

Il progetto “Sapori di Cinema: Racconti di Gusto e Territorio”, promosso dall’Associazione CiaoLab, realizzato con il contributo di Arsial e della Regione Lazio, con il patrocinio del Comune di Palombara Sabina e la collaborazione di, ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio sabino e promuovere riflessioni sul cibo, la sua origine, il suo consumo consapevole e il suo racconto attraverso le immagini: un’esperienza immersiva che intreccia arte visiva, tradizione e impegno sociale.

Ricco il programma della giornata che prenderà il via dalle ore 17;00 con una conferenza dal titolo: “Il Gusto dell’Identità – I Prodotti DOP della Sabina”, a cui interverranno l’On. Alessandro Palombi, Deputato e Sindaco di Palombara Sabina, l’Assessore comunale Guido Trugli, la Consigliera Regionale Micol Grasselli, il Commissario del Parco dei Monti Lucretili Marco Piergotti, il Presidente del Consorzio Sabina DOP Alessandro Donati e la fondatrice dell’Associazione Donna Donna Onlus Nadia Accetti. Un momento in cui sarà acceso un focus particolare sull’olio extravergine d’oliva della Sabina, uno dei simboli più riconosciuti e preziosi della zona.

Successivamente si entrerà nel vivo dell’iniziativa, rappresentato dalla proiezione di una selezione di cortometraggi incentrati sul tema del cibo. Saranno quindi presentati lavori provenienti da giovani autori e registi emergenti, che con linguaggi differenti racconteranno il cibo come espressione culturale, memoria affettiva, sfida sociale ed economica.

Il clou della serata tuttavia si raggiungerà con la première ufficiale di una serie di cortometraggi inediti, realizzati con il sostegno di associazioni locali e istituti scolastici del territorio, che daranno voce alle tradizioni culinarie della Sabina.

Accanto a tutto questo gli immancabili stand gastronomici, laboratori di riciclo gratuito, attività per per bambini e intratteniemento per tutti.

“Il cinema è uno dei linguaggi più popolari – dichiara il Segretario Generale di CiaoLab Simone Forte – a cui si affidano i racconti di una comunità e di un territorio. All’interno di questo racconto la tradizione enogastronomica rappresenta un fattore identitario tra i più rilevanti da tramandare. Per questo il progetto è incentrato sul coinvolgimento dei giovani creatori di contenuti sotto forma di cortometraggi. Una modalità dal duplice effetto, far conoscere ai ragazzi la storia dei luoghi dove sono nati e vivono, valorizzandone il talento e la creatività”.

Cassia. Successo di pubblico per la manifestazione letteraria “Liberi sulla carta”

Si è chiusa ieri sera la tre giorni di “Liberi sulla Carta”, la storica fiera dell’editoria indipendente che per la prima volta ha trovato casa nei casali di Borghetto San Carlo, lungo la via Cassia a La Giustiniana. Un debutto romano che ha richiamato un grande pubblico, confermando l’interesse crescente verso una manifestazione che da anni rappresenta un punto di riferimento per lettori, editori, scrittori e appassionati di cultura.

In questo fine settimana il Borghetto agricolo si è trasformato in un vero villaggio letterario: presentazioni, reading, serate-spettacolo, mostre, workshop, dibattiti, laboratori per bambini e incontri dedicati all’accessibilità hanno animato gli spazi della piazza verde. Il festival ha intrecciato generi e linguaggi, ospitando figure di rilievo della scena culturale italiana come Nicola Lagioia, Valerio Aprea, Cristiano Cavina, Max Collini con Giuliana Sgrena, Anna Foglietta e Maria Grazia Calandrone.

Le parole del Presidente Torquati
Il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, ha ricordato come, due anni fa, venuta meno la sede storica della fiera in Sabina dopo tredici edizioni, l’amministrazione municipale si fosse immediatamente attivata per proporre una nuova casa per l’evento. Ha spiegato che sin dall’inizio era forte la convinzione che il territorio del Municipio XV potesse accogliere uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati all’editoria indipendente, trasformandolo in un’opportunità per dare ancora più spazio all’arte e alla cultura nella periferia nord della città. Torquati ha sottolineato che questa scelta rientra in una delle sfide più significative portate avanti negli ultimi anni: valorizzare e rilanciare le aree periferiche attraverso manifestazioni culturali di qualità, capaci di generare comunità e partecipazione.

Il commento dell’Assessora Marchisio
Anche l’Assessora alla Cultura del Municipio XV, Tatiana Marchisio, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione. Ha spiegato che l’amministrazione è particolarmente felice che gli organizzatori abbiano partecipato al bando di Roma Creativa presentando la loro proposta con la lettera di intenti firmata dal Municipio XV e che il festival abbia potuto svolgersi proprio nella piazza verde di Borghetto San Carlo. L’assessora ha inoltre rivolto un ringraziamento al direttore artistico, Fabrizio Moscato, per aver creduto fino in fondo nella possibilità di questa nuova edizione romana, e a tutti gli ospiti che hanno animato le tre giornate.

Con la partecipazione entusiasta di cittadini, famiglie, scrittori e professionisti del settore, la prima edizione romana di “Liberi sulla Carta” si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo.

Fabio Rollo

Rientro a scuola, studenti contro il caro scuola. Rete degli Studenti Medi Lazio: “Non fermerete il vento, vogliamo il 5% del pil in istruzione”

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La Rete degli Studenti Medi del Lazio era oggi davanti alle scuole della regione in occasione dell’inizio della scuola.
Striscioni con scritto “Non fermerete il vento”, barchette in sostegno alla Global Sumud Flotilla, perché a Gaza non inizia la scuola da 3 anni.
“Siamo stanchi di spendere 1200€ in libri e materiale scolastico, non è scuola se non offre le stesse possibilità, al Ministro Valditara rispondiamo che la priorità non sono certo i telefoni in classe, ma il nostro diritto allo studio – dichiara Bianca Piergentili, Coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Lazio – vogliamo un’istruzione gratuita e accessibile. Questo governo invece pensa ad investire il 5% del PIL in armi, nel genocidio del popolo palestinese, vogliamo che si investa in futuro non nella guerra.”

 

A Frascati al via la Settimana della Scienza | 22- 26 settembre

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Eventi per le scuole gratuiti

anche quest’anno Frascati Scienza invita gli istituti scolastici a partecipare alla Settimana della Scienza 2025, un ricco calendario di attività, incontri e laboratori gratuiti pensati per avvicinare bambini e ragazzi di ogni età al mondo della ricerca e della conoscenza scientifica.

Dal 22 al 26 settembre, ogni mattina, le Mura del Valadier, il Mercato Coperto e le Scuderie Aldobrandini di Frascati ospiteranno esperimenti interattivi, giochi, quiz, laboratori e dimostrazioni dedicate esclusivamente alle scuole di ogni ordine e grado.
Gli studenti avranno l’opportunità di:
🔹 incontrare ricercatori e ricercatrici di università e centri di ricerca italiani ed europei;
🔹 scoprire la scienza attraverso esperienze pratiche e divertenti;
🔹 sviluppare curiosità, creatività e spirito critico.

La Settimana culminerà il 26 settembre con la XX Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici – LEAF 2025, insignita della medaglia della Presidente della Repubblica per l’alto valore scientifico e divulgativo.

Qui per consultare il programma completo per le scuole e prenota le attività:

Programma Scuole

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione per garantire l’accesso alle singole attività e ai laboratori.

Vi ricordiamo nel caso non riusciste a partecipare all’evento prenotato, di cancellare la prenotazione così da lasciare l’opportunità ad altre classi