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MUNICIPIO XV, TORQUATI – ROLLO: “SABATO 4 OTTOBRE A BORGHETTO SAN CARLO GIORNATA DELLA SALUTE DONNA E BAMBINO”

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“Si svolgerà a Borghetto San Carlo a La Giustiniana l’evento “Love Sharing: Giornata della Salute della Donna e del Bambino” con screening gratuiti, consultazioni mediche, approfondimenti tematici con esperti di diversi settori, corsi di yoga e ginnastica, concerto corale e food & drink.

Sabato 4 ottobre, dalle 9.30 alle 19.30, ai Casali di Via Cassia 1420, il Municipio XV in collaborazione con AIDA, Associazione Interventi Disturbi Alimentari, che ringraziamo sentitamente per l’attenzione e la cura della programmazione sui temi della salute, invita la cittadinanza a partecipare alla giornata gratuita dedicata alla salute delle donne e dei bambini.

Tanti gli appuntamenti per un’iniziativa che vede il coinvolgimento di diverse realtà del territorio, capitoline e nazionali, che tratteranno i diversi temi della salute affrontati nella giornata di sabato, per cui ringraziamo per la collaborazione A.L.I.C.E odv, Comitato Fibromialgici Uniti – Italia ODV, Salute Donna Onlus, Associazione Orma, Fondazione Banca delle Visite, Alpes Italia, Ratnachandra Yoga, Mitocon insieme per lo studio e la cura delle malattie mitocondriali ODV, Il Cortile, Gruppo MLC – Radiomedical e Health Point – Medical Care, CASSIAVASS Società Cooperativa Sociale Onlus e Cooperativa agricola Coraggio. L’organizzazione dell’evento vede poi l’importante coinvolgimento dei volontari dell’Ass. Naz. Carabinieri sezione Prima Porta e di Croce Rossa Italiana – Comitato 15.

Con screening gratuiti prenotabili sul sito https://www.aidaroma.it/, incontri con gli specialisti in reumatologia, senologia e diastasi, consultazioni sui disturbi alimentari, corsi di Hatha Yoga e ginnastica del pavimento pelvico, approfondimenti sui primi mille giorni di vita del bambino e alimentazione infantile, fibromialgia ed endometriosi, adolescenza e genitorialità, la giornata si concluderà con lo spettacolare Concerto Corale di Centonote, Coro Zenzero, Lighthouse Harmonies e Roma Gospel Voices.

La realizzazione di questo evento di sensibilizzazione e conoscenza è frutto di un lungo lavoro che in questi quattro anni abbiamo portato avanti con la Commissione Pari Opportunità per la quale ringraziamo la sua Presidente Cons. Stefania de Angelis e tutti i membri della Commissione che hanno dato il proprio contributo”.

Tutto il programma della giornata è consultabile alla pagina: https://www.aidaroma.it/lovesharing/

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunità, Agnese Rollo.

Vivere con lo stipendio da insegnante è impossibile in talune città

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende esprimere la propria viva preoccupazione di fronte alla fotografia, per nulla rassicurante, del mercato immobiliare nelle città universitarie italiane. I dati diffusi nelle ultime settimane confermano che Venezia, Firenze e Milano restano in testa alla classifica dei luoghi più proibitivi per chi cerca un alloggio: un monolocale in Laguna costa in media 1.404 euro al mese, a Firenze 1.107, a Milano 1.064. Poco distante troviamo Roma con 1.018 euro, mentre Genova, Bologna, Pisa, Padova e Verona si collocano poco più sotto con cifre comunque insostenibili per la gran parte dei lavoratori della scuola. A Bari, Napoli e Torino il quadro non migliora di molto, sebbene Pavia, a soli trenta chilometri dal capoluogo lombardo, registri un costo medio di 555 euro, cioè la metà.

Se tali cifre appaiono già proibitive agli occhi degli studenti e delle loro famiglie, risultano ancor più allarmanti se poste in rapporto agli stipendi degli insegnanti della scuola pubblica. Un docente neoassunto percepisce circa 1.350 euro netti al mese: una cifra che, a Milano o Venezia, risulterebbe quasi del tutto assorbita dal canone di un piccolo appartamento. Anche chi può contare su una carriera ventennale, con uno stipendio che si aggira attorno ai 1.700–1.800 euro netti, si trova a destinare tra il sessanta e il novanta per cento del proprio reddito all’affitto. In altre parole, il lavoro di tre settimane si riduce a coprire il tetto sopra la testa, lasciando poco o nulla per vivere.

Questa dinamica non può essere considerata un dettaglio marginale, perché mina alla radice la dignità della professione docente e contribuisce a generare un clima di frustrazione e rinuncia. Insegnare dovrebbe significare costruire, immaginare, educare alla speranza; invece, troppo spesso, si riduce a un esercizio di sopravvivenza economica. Non si tratta soltanto di un problema individuale, ma di una questione sociale che rischia di compromettere la continuità didattica e la qualità dell’offerta formativa.

Il CNDDU, consapevole della gravità di tale scenario, ha già avanzato proposte concrete. Da tempo sottolinea la necessità di sviluppare progetti abitativi pubblici dedicati ai docenti in mobilità, di avviare convenzioni tra enti locali e istituti scolastici per garantire canoni calmierati e di introdurre forme di sostegno economico specifiche per chi presta servizio in città con costi abitativi fuori scala. Non si tratta di privilegi, ma di misure di giustizia sociale che restituirebbero equilibrio tra il lavoro svolto e le condizioni di vita.

La mancata adozione di simili correttivi rischia di alimentare una silenziosa fuga dalle grandi città: molti insegnanti, impossibilitati a sostenere i costi, chiedono trasferimenti altrove o si rassegnano a pendolarismi massacranti, con evidenti ripercussioni sulla qualità della didattica e sul diritto allo studio degli studenti.

Difendere la dignità dei docenti significa, in definitiva, difendere la scuola pubblica e con essa l’idea stessa di democrazia e uguaglianza. Per questo il CNDDU ribadisce con forza che il problema della casa, lungi dall’essere un aspetto accessorio, deve entrare a pieno titolo nell’agenda politica nazionale.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

 

Manifestazione a supporto della Palestina ad Anguillara

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Domenica 5 Ottobre ORE 10:00

Corteo con partenza dal Piazzale antistante Chiesa di San Francesco fino al Comune di Anguillara Sabazia

Manifestazione supporto della Palestina, dove diverse realtà scenderanno in piazza tutte insieme, a seguito di momenti di confronto e dibattito, a supporto della stessa causa: quella della Palestina.

L’obiettivo di questa manifestazione non è solo mostrare solidarietà al popolo Palestinese, e di manifestare tutt3 insieme, in modo unitario, ma anche di chiedere l’approvazione della Mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina, che al momento è stata rifiutata dal consiglio comunale.

Scenderanno in piazza a manifestare per far sentire la voce di Anguillara e quella del popolo Palestinese. E’ un invito a tutte le realtà di Anguillara e dintorni ad aderire e scendere in piazza.

Viene richiesto di portare solo bandiere della Palestina o della pace.

Arrivo della Allure of the Seas a Civitavecchia

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Domani, alle ore 13.00, approderà al porto di Civitavecchia una delle più grandi navi da crociera al mondo, la Allure of the Seas che ospita oltre 6000 passeggeri oltre l’equipaggio. La  Allure of the Seas sosterà fino al giorno successivo, per domani nella fascia oraria compresa tra le 13.50 e le 22.00 di domani è previsto un significativo afflusso di passeggeri in città, che potranno visitare il centro urbano e le sue aree di interesse.

La notizia è rilevante soprattutto per i commercianti e ristoratori locali che dovranno prepararsi ad un afflusso superiore alla media stagionale.

L’arrivo rappresenta un momento di rilievo per il traffico crocieristico e per il tessuto economico locale.

Festa del turismo Lento. Elogio dei piedi – jazz e parole. Storie che si ascoltano solo in cammino

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Domenica 5 ottobre 2025, ore 17.30 a Bracciano nell’archivio storico

La lentezza del cammino ha favorito per millenni lo scambio, l’incontro, il racconto.

Grazie al passo lento, il viaggiatore può inciampare su aneddoti, raccogliere storie, pestare notizie buone e cattive, in un tramestio di curiosità, ripensamenti, divagazioni, andate e ritorni – e frequentemente, anche di traveggole.

Ma se il camminatore non trovasse modo e tempo di raccontarli, di affidarli a un passaparola, alla fantasia degli ascoltatori e alla confusione dello scambio, non si sarebbe formata quell’intelligenza collettiva che nel corso della storia è partita dai miti e dalle leggende, e che oggi annovera, in un’unica famiglia grande e indisciplinata, giornalismo e bufale, musica e rumore, letteratura e post sgrammaticati sui social.

Senza troppe pretese di coerenza, dunque, il reading di Sergio Celestino, architetto urbanista, giornalista e flaneur con la passione per la Storia e le storie, racconta di tutto quello che si può incontrare lungo un cammino: cose di pastori e di poveri cristi, di formaggi e dittatori, di pecore, di città che scompaiono e poi ricompaiono; cose che per notarle devi andare piano, avere lo sguardo perso, sapere al limite quando parti, ma certamente non quando e forse nemmeno dove arriverai. Devi andare a piedi.

Il racconto è intervallato da inserti di brani jazz di The Cinema Show Quartet  (Luca Rizzo, sax tenore e soprano; Paolo Bernardi, piano e arrangiamenti; Giuseppe Talone, contrabbasso; Davide Pentassuglia, batteria)., tratti dalle colonne sonore di grandi film, che a volte c’entrano eccome, altre no – ma solo in apparenza: perché anche il Cinema è racconto, dunque senza il camminare non ci sarebbe neanche lui.

E il cammino è anche terapia: l’evento si conclude con un intervento di Andrea Spila, presidente di Aps Hope, (https://www.hopeaps.it/), che ne ha fatto un progetto per persone neurodivergenti sostenuto dal Festival del Turismo Lento con una raccolta fondi.

Per favorire ulteriori scambi e promuovere le eccellenze del territorio, a seguire brindisi offerto da Poggio degli Etruschi di Cerveteri a base di Merlot, Petit Verdot e Shirah, in collaborazione con la FISAR di Manziana.

La Festa del Turismo Lento è un progetto dall’associazione Ti con Zero ETS / Cammino dei Vulcani, con la collaborazione del Museo civico e della Biblioteca civica e il patrocinio del Comune di Bracciano, del Parco regionale naturale Bracciano-Martignano, Parco regionale naturale Marturanum, Parco regionale naturale di Veio, Consorzio del lago di Bracciano, in collaborazione con l’associazione culturale non profit L’agone Nuovo.

E la collaborazione di tante associazioni del territorio

Il programma completo si può consultare su link…

https://www.camminodeivulcani.it/index.php/2025/09/22/festa-del-turismo-lento-calendario/

Festa del turismo lento

Astensione alle regionali: il silenzio di metà elettorato

Alle ultime elezioni regionali, sia nelle Marche sia in Valle d’Aosta, ancora una volta, il dato che più preoccupa è l’alta percentuale di astensione. In quest’ultima tornata elettorale, mentre nella più piccola regione d’Italia sono andati a votare un buon (di questi tempi) 62,98%, nelle Marche, sicuramente più al centro dell’interesse politico nazionale, dove si sono spesi tutti i leader dei maggiori partiti, sono andati a votare il 50,1% degli aventi diritto al voto, mi piace chiamarli così perché è un’espressione che, meglio di ogni altra, indica l’idea di cosa si sono persi gli altri 49,9%: l’esercizio di un diritto che, più di ogni altro, è stato conquistato molti anni fa con il sacrificio di molti cittadini.

Qualcuno dirà che è meglio essere liberi di non votare piuttosto che non essere liberi di farlo, questo è anche vero ma quando la metà dei cittadini decide di non recarsi alle urne la differenza tra le due cose si assottiglia sempre di più, perché i programmi della coalizione vincente fanno riferimento a una platea sempre più limitata di cittadini, per poi rivolgersi, nelle scelte, nell’azione del fare quotidiano, alla stragrande maggioranza di cittadini che non l’hanno votata.

Le domande sul perché esiste questa disaffezione nei confronti del dovere civico del voto, del perché si sia scesi dal 59,74% (già molto basso) delle precedenti elezioni regionali del 2020 nelle Marche, al 51,1% di oggi, sul perché più di 120.000 persone abbiano ulteriormente deciso di rinunciare a quello che dovrebbe essere un obbligo morale, rendono ancora più complicata qualsiasi risposta.

difficoltà di capire nasce dal fatto che ognuno ha la pessima abitudine di veder proiettate nell’astensionismo, le proprie ragioni. C’è chi sostiene che la gente non va a votare perché delusa dall’atteggiamento radical chic di una sinistra che ha abbandonato le periferie e gli ultimi, oppure ci sono quelli che pensano che i cittadini non si fidano più tutta la classe politica, di destra e di sinistra, poi ci sono quelli che sono sicuri che moltissimi non vanno più a votare perché avendo raggiunto un buon livello economico e sociale non hanno più bisogno della politica.

Forse molto più semplice è analizzare i numeri delle elezioni regionali. Mentre nelle elezioni regionali della Valle d’Aosta, l’Union Valdotaine e i suoi alleati (Partito Democratico e Autonomisti di Centro) hanno preso il 54% dei voti contro un centro destra che si è fermato sotto il 30% (una percentuale inferiore alla percentuale della sola Union Valdotaine 31,97%), la vittoria della coalizione di destra nelle Marche è stata piuttosto netta: 52,4 % rispetto al 44,4% del campo progressista e il Pd con il suo 22, 5% non è più il primo partito, superato nettamente da Fratelli d’Italia con il 27,4%.

Sono numeri che danno l’impressione che la coalizione di centro destra viaggia molto più unita, senza esprimere pubblicamente quelle divisioni che sappiamo esistono da sempre, la conseguenza di questo andare uniti è che tutti i loro elettori appoggiano senza dubbi la coalizione,  mentre per quanto riguarda la coalizione di centro sinistra, si ha sempre l’impressione che, anche quando riesce a trovare un accordo fra tutte le forze politiche che la compongono, condizione necessaria per avere una speranza di vittoria, poi non riesce ad avere il totale consenso da parte dei cittadini che si sentono vicini ai singoli partiti. È una sensazione che si ha persino quando si vince.

Credo che l’unica risposta da dare, ricordando che le coalizioni progressiste, in questo paese sanno anche vincere, come hanno fatto anche ultimamente (contemporaneamente anche in Valle d’Aosta) sia continuare sulla strada dell’imprescindibile unione delle forze progressiste. Dare al Paese una prospettiva credibile, presentarsi con un progetto alternativo a questa destra di governo, soprattutto abituare l’elettore d’area alla convivenza di forze politiche e candidati, diversi tra loro (altrimenti sarebbero tutti in un unico partito) ma uniti in un progetto comune, con sensibilità, valori e principi, condivisi, molto distanti da questa destra. Non si può andare a manifestare il proprio sdegno di fronte alle ingiustizie sociali, agli orrori della guerra o alla strage d’innocenti e poi rimanere a casa perché non si trova un partito, una coalizione, perfettamente in linea con il proprio pensiero politico.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐀𝐍𝐂 𝐋𝐚𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐎𝐃𝐕

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Alla presenza di numerose autorità civili, militari e religione, ho partecipato all’inaugurazione della nuova sede del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri Lago di Bracciano ODV, presso la stazione di Vigna di Valle, in un edificio completamente riqualificato.
Un presidio importante che rafforza il sistema di protezione civile locale, valorizzando il ruolo del volontariato organizzato e il legame con le forze dell’ordine.
A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo i miei più sinceri auguri al Presidente e a tutti i volontari dell’associazione, per una sempre più efficace attività al servizio del nostro territorio e della comunità.
    foto 6    inaugurazione
inaugurazione

Ultimi giorni per registrarsi: Conferenza Nazionale sharing mobility 2025 – Roma

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vi ricordiamo l’appuntamento il 6 ottobre con la 𝟵ª 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗵𝗮𝗿𝗶𝗻𝗴 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝘆, a Roma, nella splendida Sala della Protomoteca al Campidoglio, dalle ore 10.00 alle 17.30.

𝗖𝗼𝘀𝗮 v𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮:

  • 𝗜 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 del 9° Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility
  • 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 sui grandi temi della mobilità condivisa: mobilità come diritto, micromobilità e nuove politiche per rendere i servizi più accessibili e integrati con il TPL
  • 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: confronto su come favorire uno sviluppo equilibrato e inclusivo della sharing mobility, riducendo divari territoriali e regolatori
  • 𝗪𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽 𝗲 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶: casi concreti per capire come migliorare accessibilità, capillarità e convenienza dei servizi di sharing
  • Un’occasione unica di 𝗻𝗲𝘁𝘄𝗼𝗿𝗸𝗶𝗻𝗴 con stakeholder, operatori e community del settore

Dalle 9.15 vi aspettiamo per l’accredito e un piccolo welcome coffee che darà il via a una giornata intensa e ricca di stimoli.

– La mattina sarà dedicata al 9° Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility: dati, tendenze, novità e qualche ombra di un settore in piena trasformazione. Il filo rosso sarà “Mobility as a Right”, un nuovo modo di guardare alla mobilità condivisa come strumento per migliorare davvero la vita delle persone e le città.

– Il pomeriggio, invece, sarà il momento della community. Con l’Arena del Ventaglio apriremo spazi di dialogo e confronto libero, in cui operatori, istituzioni, esperti e cittadini potranno incontrarsi, discutere e costruire insieme le prospettive future. Sarà il cuore partecipativo della Conferenza, l’occasione per mettere in circolo idee, energie e visioni.

Ci vediamo il 6 ottobre a Roma!

𝐋𝐚𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐯𝐫𝐚̀ 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐥𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐚

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Con grande determinazione e visione per il futuro, giovedì 25 settembre la Giunta comunale ha dato mandato all’Ufficio Lavori Pubblici di progettare un nuovo impianto sportivo, ovvero una pista di atletica leggera, colmando così una storica carenza per la nostra città.
“Sin dal nostro insediamento – sottolinea il Sindaco Alessandro Grando – abbiamo messo lo sport al centro delle nostre priorità, realizzando strutture attese da decenni. Crediamo fermamente che la nuova pista sarà una risorsa straordinaria per i giovani, per gli appassionati e per i professionisti del settore. Con quest’opera compiamo un ulteriore passo avanti dal punto di vista delle strutture sportive presenti sul nostro territorio.
L’opera sorgerà in fondo a Viale Mediterraneo, su un terreno di proprietà del Comune e verrà realizzata con un investimento di circa 600 mila euro, che intendiamo finanziare con fondi comunali”.
“La pista – fa sapere il Consigliere Stefano Fierli, delegato ai rapporti con le Federazioni e con gli Enti di promozione sportiva – sarà lunga 200 metri con predisposizione alla futura copertura; non delle dimensioni canoniche da 400 a causa della mancanza di spazi adeguati, ma comunque un impianto innovativo e all’avanguardia, che renderà Ladispoli un vero punto di riferimento per l’atletica leggera nel panorama nazionale. Sarà dotata di spogliatoi, di una tribuna, di un parcheggio dedicato e di un collegamento pedonale con quello esistente in via Nicosia”.
La Fidal, che darà l’omologazione, sarà entusiasta di questo tipo di impianto che è carente nell’intero territorio nazionale.
“Finalmente anche a Ladispoli avremo una pista di atletica – ha commentato entusiasta il delegato allo Sport Fabio Ciampa – offrendo ai cittadini una struttura moderna e funzionale che valorizzerà l’intera città. Ancora una volta l’Amministrazione Grando dimostra con i fatti la propria attenzione e il proprio impegno costante per lo sviluppo dello sport a Ladispoli, consapevole che investire in questo settore significa investire nel benessere, nella crescita e nel futuro della comunità”.
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli

Incontro con Sindacati e Associazioni imprenditoriali

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L’oggetto dell’incontro è stato l’esame della situazione connessa alla chiusura della centrale di Torre Valdaliga Nord (TVN) e la definizione dei percorsi da intraprendere per garantire sviluppo e lavoro nel territorio.
In apertura di riunione, l’Amministrazione comunale ha illustrato il quadro di incertezze condiviso da tutte le parti presenti, che generano forte preoccupazione sia tra le imprese che tra i lavoratori, in un contesto che richiede risposte chiare e tempestive.
Tutti i partecipanti hanno sottolineato con forza l’impegno unitario che ha visto sindacati, imprese, Amministrazione comunale e Regione Lazio operare in stretto raccordo con i rappresentanti istituzionali del territorio. Tale azione comune ha consentito di richiamare l’attenzione del Governo e di ottenere la promozione da parte del MIMIT di una manifestazione di interesse, che ha raccolto 52 progetti, la cui fattibilità è comunque da verificare.
Pur riconoscendo il risultato, le parti hanno rimarcato come permangano numerosi interrogativi che necessitano di risposte puntuali e definitive, nell’interesse della città e dei lavoratori.
Le Questioni poste durante la discussione hanno evidenziato cinque nodi principali:
1. Destino della centrale TVN – chiarire quali siano le prospettive e le destinazioni future del sito, che riveste una rilevanza strategica per l’economia del territorio.
2. Rapida convocazione del Comitato di Coordinamento – per affrontare in maniera organica e condivisa le problematiche aperte.
3. Avvio dell’Accordo di Programma e nomina di un Commissario straordinario – individuato quale figura necessaria per garantire l’attuazione e la governance dell’accordo.
4. Approvazione definitiva della Zona Logistica Semplificata (ZLS) – il cui perimetro è stato già definito attraverso la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Regione Lazio, e che rappresenta uno strumento essenziale per attrarre investimenti e creare occupazione.
5. Coinvolgimento dei parlamentari del territorio e l’Autorità di Sistema Portuale – al fine di accelerare i processi e non disperdere quanto costruito finora.
6. Ottenere da parte dell’Enel precise garanzie occupazionali per i lavoratori diretti e indotti analogamente a quanto dichiarato per la città di Brindisi.
In conclusione, l’Amministrazione comunale, nel ribadire la propria volontà di agire in stretto raccordo con tutte le parti sociali e istituzionali, compresa l’Autorità di Sistema Portuale, ha proposto, in costanza dell’assenza di concrete e positive soluzioni, di organizzare  una grande manifestazione cittadina “Per il lavoro e lo sviluppo”, che coinvolga in maniera unitaria tutte le parti sociali, la cittadinanza, i Comuni del territorio, la Regione Lazio, i Parlamentari e i Consiglieri regionali eletti nell’area, l’Autorità di Sistema Portuale.
E’ indispensabile porre al centro dell’agenda politica e istituzionale nazionale la sofferenza di una città che oggi più che mai reclama risposte certe, rapide ed efficaci per il proprio futuro.