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ASL ROMA 4, DUE GIORNI DEDICATI ALLA SALUTE: AL CASTELLO DI SANTA SEVERA IL PROGETTO “ONE HEALTH”

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Il 3 e 4 ottobre il Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea d’intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, ospiterà un evento dedicato alla salute intesa nella sua accezione più ampia, secondo il principio di “One Health”.

Organizzato dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 4, l’evento sarà l’occasione per sensibilizzare cittadini, studenti e operatori sanitari sull’importanza di un approccio integrato alla salute, che tenga insieme benessere umano, tutela dell’ambiente e salvaguardia degli animali.

Alla manifestazione parteciperà anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sottolineando l’importanza istituzionale dell’iniziativa. L’evento è patrocinato dagli Ordini professionali di Medici, Farmacisti e Veterinari.

Il tema guida della due giorni sarà la lotta alle microplastiche, inquinanti ormai onnipresenti nella catena alimentare. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere un uso più consapevole della plastica e riflettere sugli effetti nocivi che questo materiale ha sulla salute umana e ambientale.

“È un’iniziativa completamente innovativa – ha dichiarato il Direttore Generale della ASL Roma 4, dottoressa Rosaria Marino – perché per noi la salute significa soprattutto prevenzione. E la prevenzione si fa insieme, attraverso reti territoriali e sinergie tra istituzioni, scuole e cittadini. Per concretizzare questo impegno, saranno siglati due protocolli d’intesa: uno con i sindaci dei Comuni del territorio, l’altro con enti, associazioni e istituzioni per promuovere una corretta gestione dei rifiuti plastici. Ringrazio la Regione Lazio e tutti coloro che hanno deciso di sottoscrive il protocollo”

Venerdì 3 ottobre la giornata sarà dedicata principalmente alla formazione con due appuntamenti diversi per professionisti della sanità e studenti. Nella Sala Nostromo, 100 operatori sanitari parteciperanno al corso “One Health e prevenzione, ripensare il legame Ambiente e Salute”, realizzato con il contributo di Dipartimento di Epidemiologia Lazio e ASL Roma 1, nell’ambito del Programma Ambiente Salute e Clima del Piano Regionale di Prevenzione.

Parallelamente, presso il Piazzale delle Barrozze, 170 studenti delle scuole medie del comprensorio seguiranno un percorso didattico mirato al ciclo della plastica e dell’acqua, con attività interattive promosse da Corepla, Acea, AICS, Arpa Lazio e il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASL Roma 4. Nella Sala degli Artisti verrà allestito uno spazio a cura dell’Associazione Ambiente Mare Italia e dell’Istituto Stendhal – Calamatta di Civitavecchia (indirizzo Biotecnologico), mentre il Gruppo Interventi Assistiti con gli Animali della ASL Roma 4 offrirà attività di educazione e supporto terapeutico.

Sabato 4 ottobre invece la giornata sarà dedicata alla popolazione e alle istituzioni con la firma dei protocolli. A partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 16.00 sarà attivo il Villaggio della Prevenzione presso la Spianata dei Signori. Sarà possibile sottoporsi a vaccini, visita oculistica per screening maculopatia diabetica e glaucoma, screening oncologici (HPV, mammella e colon retto), screening del diabete, screening epatite C.

Sarà presente una postazione infermieristica per la misurazione dei parametri vitali, quella dell’Ambulatorio della Nutrizione e della Prevenzione alla Sedentarietà oltre a diverse postazioni per informare su corretti stili di vita e sicurezza negli ambienti domestici e di lavoro e alimentare, e i servizi territoriali del Consultorio.

Alle 10:30 partirà la camminata ecologica sulla spiaggia, organizzata dal Gruppo di Cammino aziendale in collaborazione con le associazioni Fare Verde e NaturEducation. La stessa attività sarà replicata anche nei distretti di Ladispoli, Bracciano e Campagnano, dove saranno attivi i centri vaccinali con consulenze su alimentazione e stili di vita.

“Vogliamo entrare nella prevenzione ambientale – ha spiegato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 4, Pierluigi Ugolini – riducendo l’esposizione ai rischi ambientali, partendo proprio da uno dei più subdoli: le microplastiche. Formazione, informazione e una rete virtuosa sono le chiavi per costruire un progetto comune tra istituzioni e cittadini”

 

Contrasto alle discariche abusive e all’abbandono dei rifiuti: otto nuove fototrappole a Cerveteri

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L’Assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi: “Acquistate grazie ad un contributo di 25mila euro ottenuto da Città Metropolitana di Roma Capitale”

Sono state posizionate otto fototrappole nel territorio comunale di Cerveteri, che sono state acquistate dopo aver redatto un progetto che ha permesso di ottenere un contributo di 25mila euro da Città Metropolitana di Roma Capitale, ai quali si aggiungono ulteriori 3mila euro di fondi comunali.

Un iter seguito dall’Assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi, insieme alla Polizia Locale ed all’Ufficio Ambiente che ha portato, dunque, al Comune di Cerveteri preziosi dispositivi per il controllo e la tutela ambientale. Uno strumento fondamentale per la tutela del territorio, purtroppo non risolutivo, ma sicuramente un deterrente di grande importanza contro l’abbandono dei rifiuti e reati contro il territorio.

“Mi fa piacere rendere noto – ha detto Alessandro Gnazi, Assessore all’Ambiente del Comune di Cerveteri – che si è concluso l’iter progettuale, che peraltro ha previsto tutta una serie di step burocratici tra noi e Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha permesso di arrivare all’acquisto ed al posizionamento di otto fototrappole sul nostro territorio. Le abbiamo messe proprio stamattina. E’ stato fatto con un contributo ottenuto grazie al lavoro degli Uffici della Polizia Locale, supportati anche dall’Ufficio Ambiente, che ringrazio per l’impegno.

“Quanto al loro posizionamento – prosegue l’Assessore Gnazi – abbiamo chiaramente scelto le zone più sensibili del nostro territorio. Lo abbiamo fatto sulla base delle segnalazioni ricevute da parte dei cittadini e dei rilievi effettuati sul posto. Sono apparecchiature mobili comunque, che quindi potremo spostare a seconda delle esigenze.

E’ nostra intenzione, a breve, acquistarle delle altre in maniera tale da avere un controllo del territorio più capillare. Colgo l’occasione per ricordare che, da circa due anni, l’abbandono dei rifiuti è diventato un reato. Speriamo che da qui in avanti non si registrino episodi di abbandoni naturalmente. Se vi fossero, tuttavia, dopo aver individuato gli autori attraverso le immagini, provvederemo a trasmettere tutto in Procura e daremo mandato ai nostri legali di seguire i relativi processi penali nei confronti dei responsabili”.

“Mi rendo conto – conclude Alessandro Gnazi – che questi sono mezzi di carattere esclusivamente repressivo, che, tuttavia, in un territorio vasto come il nostro sono necessari perché l’abbandono dei rifiuti è un fenomeno che genera danni ingenti sotto ogni profilo. Oltre a quello ambientale, infatti, vi è anche quello economico, visto che utilizziamo ingenti risorse per rimuovere rifiuti nonché bonificare le relative aree, che potrebbero essere utilizzate, invece, per potenziare i servizi di igiene urbana e decorso.

Ci tengo, inoltre, a ricordare che, parallelamente, portiamo sempre avanti delle politiche di sensibilizzazione su queste tematiche promuovendo tutte le attività che facciano capire quanto sia importante essere attenti sul tema dei rifiuti e dei danni che ci creano nell’abbandonarli.

Proprio sabato scorso c’è stata la seconda edizione del “Clean-Up Day”, ancora più partecipata rispetto alla prima, con cui abbiamo pulito la nostra spiaggia a Campo di Mare e stiamo lavorando su diversi progetti che coinvolgeranno i bambini nelle scuole”.

Memoria e accoglienza: le iniziative del Comune di Civitavecchia per il 3 ottobre

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In occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, promossa dal Comitato 3 Ottobre per ricordare le vittime delle migrazioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tragedie che continuano a consumarsi nel Mediterraneo, il Comune di Civitavecchia parteciperà con una serie di iniziative simboliche e culturali, volte a riaffermare i valori dell’accoglienza, della solidarietà e della memoria.
Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2025, il Teatro Traiano sarà illuminato di arancione, un gesto semplice ma dal forte impatto visivo e simbolico. L’arancione richiama il colore dei fumogeni di soccorso lanciati in mare per chiedere aiuto: un segnale di emergenza, ma anche di speranza. Illuminare un monumento cittadino in questo colore significa dare luce alla memoria, far emergere dall’oscurità le storie di migliaia di persone morte nel tentativo di raggiungere l’Europa, e rinnovare l’impegno verso una cultura del rispetto e della dignità umana.
Il 3 ottobre 2013, al largo di Lampedusa, persero la vita 368 persone in un tragico naufragio che segnò profondamente la coscienza collettiva. Oggi, a distanza di dodici anni, sono oltre 30.000 le vittime del Mediterraneo. Quest’anno, inoltre, ricorre il decimo anniversario del naufragio del 18 aprile 2015, la più grave tragedia mai avvenuta nel Mediterraneo centrale, in cui morirono circa 1.000 persone.
«Non possiamo permettere che queste tragedie cadano nell’oblio. Il nostro compito, come istituzioni locali, è mantenere viva la memoria e promuovere una cultura dell’accoglienza», dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni. «Ricordare le vittime delle migrazioni non è solo un atto simbolico, ma un impegno etico e civile. Illuminare un luogo della città significa accendere la consapevolezza collettiva, far sì che la memoria diventi responsabilità. È nostro dovere, come istituzioni e come cittadini, non restare indifferenti».
A rafforzare il messaggio della Giornata, Domenica 5 ottobre alle ore 17.30, nell’Aula Consiliare Pucci, con lo spettacolo “Musica senza confini – Parole e note migranti”, un incontro emozionante tra musica e narrazione, che vedrà protagonisti Michele Capitani alla chitarra e Simonetta Camilletti alla voce narrante. L’ingresso sarà a offerta libera, e il ricavato sarà interamente devoluto a Mediterranea Saving Humans e alle Piccole Sorelle dei Poveri, realtà che ogni giorno operano in prima linea per salvare vite e sostenere i più fragili.
La riflessione continuerà lunedì 6 ottobre alle ore 9.30, presso l’Aula Pucci in Piazzale Guglielmotti, si terrà l’evento “I NOSTRI E I LORO SGUARDI”, con l’inaugurazione della mostra fotografica di Roberto Carta, composta da 40 scatti che raccontano, con sguardo empatico e profondo, le storie di migranti e le sfide dell’accoglienza. La mattinata sarà anche occasione per un incontro dedicato alle scuole, con la partecipazione di Manuelita Scigliano, presidente dell’Associazione Sabir Cutro, Gianluca Mastrovito, delegato nazionale ACLI per Immigrazione e Accoglienza, e lo stesso fotografo Roberto Carta.
«Questa Amministrazione vuole essere parte attiva nel costruire una memoria collettiva che non dimentichi chi perde la propria vita cercando un futuro migliore – sottolinea il Sindaco Marco Piendibene– e nel promuovere una cittadinanza solidale. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per il loro impegno e la loro passione. È attraverso la cultura, l’arte e la partecipazione civica che possiamo contrastare l’indifferenza».
La Giornata della Memoria e dell’Accoglienza non è solo un momento di commemorazione, ma un’occasione per riflettere su quale società vogliamo costruire. Civitavecchia risponde con convinzione, perché ricordare è un dovere, e accogliere è un diritto che ci rende più umani.

Cerveteri si prepara alla Marcia della Pace: grandissima adesione dei cittadini

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Ampia partecipazione dei cittadini di Cerveteri alla Marcia della Pace Perugia–Assisi in programma il prossimo 12 ottobre. Le adesioni hanno superato le previsioni iniziali, tanto da rendere necessario l’utilizzo di due pullman messi a disposizione dalla Sezione Soci UniCoop Tirreno.

«È un segnale importante di sensibilità, solidarietà e partecipazione da parte della comunità – dichiara Federica Battafarano, da sempre impegnata nella promozione della pace e nella tutela dei diritti – Ringrazio di cuore la Sezione Soci UniCoop Tirreno e la Presidente della sezione locale, Francesca Lopes, per la proficua collaborazione e per aver risposto subito alla mia richiesta, permettendo così a tantissimi cittadini di partecipare a questa grandissima manifestazione di Pace».
Federica Battafarano ha evidenziato come la straordinaria adesione dimostri l’attenzione di Cerveteri alle sofferenze dei popoli, anche se lontani, e la volontà di contribuire a un futuro fondato su pace, autodeterminazione e rispetto della vita umana. Ha inoltre ribadito che non si può restare indifferenti di fronte alle gravi violazioni e alle vittime innocenti dei conflitti.
«Buona Marcia a tutte e tutti» ha infine concluso.

Castelli e Castagne a Bracciano

Il 4 e 5 ottobre “Il Berretto a sonagli” di Pirandello per “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”

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Al Teatro Delia Scala per la regia di Monica Ferri la compagnia “Signori, chi è di scena” porta in scena la commedia-denuncia contro le ipocrisie

Un Pirandello di denuncia, allora come oggi, trova spazio e a ben ragione nella stagione di autunno promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano. Il drammaturgo di Girgenti infatti voleva mettere alla berlina l’ipocrisia di una società e velatamente anche dare il giusto ruolo alla donna, soggetta allora ad un rigoroso controllo maschile – padre, fratello, marito.

Così per “Il berretto a sonagli”, commedia in due atti, che va in scena il 4 ottobre alle 21 con replica domenica 5 ottobre alle 18 al teatro Delia Scala di Bracciano, ben si inscrive in “Bracciano rompe gli schemi, la rassegna multindisciplinata”.

Irrompe sul palco una delle commedie più sprezzanti. La lettura che ne dà la regista Monica Ferri è quella originale in lingua italiana, “senza tagli, perché – dice – tagliare Pirandello sarebbe sacrilegio”.

Otto, come copione, più due solo evocati, i personaggi sul palco della compagnia “Signori, chi è di scena” che si muoveranno in una scenografia pulita, abbigliati con costumi sobri.  “La regia non punta né sulla scenografia, né sui costumi. Ho voluto far fuoriuscire il testo, i dialoghi, che costituiscono una denuncia dell’ipocrisia della società borghese nella quale bisogna fingere  che tutto vada bene altrimenti il rischio è alto. Il testo – ribadisce Monica Ferri – è assolutamente attuale”.

Una commedia tratta dalla novella “La verità” che fece riflettere all’epoca e che fa riflettere oggi. Vi spicca la figura del personaggio di Beatrice che si confronta con Ciampa altro pilastro del testo pirandelliano.

Presentata con successo a maggio scoso a Roma al Teatro San Giustino dove la compagnia ha sede, la messa in scena a Bracciano è molto attesa.  “Sono soddisfatta – aggiunge la regista – del lavoro fatto e dell’impegno messo nel portare al pubblico una commedia intensa come questa. Un testo potentissimo che punta il dito soprattutto sull’ipocrisia che domina una società e che, in modo velato, critica la ineluttabilità di allora della sottomissione della donna”.

Appuntamento sabato 4 ottobre alle 21. Replica il 5 ottobre alle 18. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il berretto a Sonagli a Bracciano

Cerveteri: Ferri e Gnazi, ‘Sì in Giunta al concorso d’idee per la riqualificazione di Piazza Aldo Moro’

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Gli esponenti PD: “Primo importante passo per la valorizzazione di tutta l’area”

Cerveteri, 30 set.– “La Giunta Comunale di Cerveteri ha approvato l’accordo di collaborazione tra il Comune e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma, per indire un concorso di idee, che porti, in due fasi, alla selezione del migliore progetto per la riqualificazione di Piazza Aldo Moro in Cerveteri. Inizia così a prendere corpo un percorso, fortemente voluto dal Partito Democratico, che porterà non solo ad una piazza più bella e fruibile, ma ad una valorizzazione dell’intero tessuto urbano del centro storico di Cerveteri. Importante sottolineare che, inoltre, la delibera approvata non comporta impegni di spesa, in quanto quelli relativi alla definizione del concorso di idee avverranno con successivi atti, in cui saranno definiti i dettagli esecutivi delle singole attività”.  Così una nota del Circolo del PD di Cerveteri ‘David Sassoli’.

“L’approvazione della convenzione per il lancio di un Concorso di idee per la riqualificazione della piazza più importante e più amata della nostra città -dichiarano il Vice Sindaco e Assessore alla Polizia Locale, Riccardo Ferri, e l’Assessore all’Ambiente, rifiuti e decoro urbano, Alessandro Gnazi-  rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione degli spazi urbani, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità e l’estetica del centro, rendendo Piazza Aldo Moro un punto di riferimento, nonché un luogo condiviso e inclusivo, per cittadini e visitatori”.

“Siamo orgogliosi di aver avviato questo percorso, che il Partito Democratico di Cerveteri ha fortemente voluto, in collaborazione con professionisti di alto livello. La riqualificazione di Piazza Aldo Moro sarà un’opportunità per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e per dare un nuovo volto a uno degli spazi più rappresentativi di Cerveteri. Dal concorso di idee scaturiranno progetti con particolare attenzione all’ambiente, al contesto storico e all’innovazione che saranno poi vagliati dall’Amministrazione e condivisi coi cittadini”, conclude la nota del Circolo Pd di Cerveteri.

Circolo PD di Cerveteri ‘David Sassoli’

Per il ciclo “Un tè con l’Autore” : “Il mantello di Rut” di Paolo Rodari

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Venerdì 3 ottobre, ore 17.00
“Il mantello di Rut” di Paolo Rodari
Una storia che arriva al cuore di molti per la sua semplicità, per la sua linearità e chiarezza, sebbene affronti argomenti importanti e spesso “difficili” come l’amore, la religione e la libertà. Una storia indimenticabile, ispirata a fatti realmente accaduti durante la Shoah romana. Una storia per riflettere e comprendere, forse, anche il presente.

Cerveteri lancia il progetto “CONOSCIAMOCI”

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Sterilizzazioni gratuite, giornate di microchippatura e adozioni responsabili per promuovere la cura consapevole degli animali d’affezione.

Il Comune di Cerveteri, grazie al contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, avvia il progetto “CONOSCIAMOCI”, un’iniziativa pensata per sostenere le famiglie in difficoltà economica seguite dai Servizi Sociali e per sensibilizzare l’intera cittadinanza sull’importanza della gestione responsabile degli animali d’affezione e sulla lotta al randagismo.

Il programma prevede la possibilità, per le famiglie che ne fanno richiesta, di accedere gratuitamente alla sterilizzazione dei propri cani presentando apposita domanda entro il 14 ottobre alle ore 12.00. L’obiettivo è duplice: da un lato aiutare concretamente chi non può permettersi l’intervento, dall’altro ridurre i rischi legati all’abbandono e al sovraffollamento dei canili, fenomeni che rappresentano ancora oggi una criticità sociale e sanitaria.

“I nostri cani non sono semplici animali domestici, ma veri e propri componenti della famiglia – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri – Prendersene cura in modo responsabile significa rispettare la loro vita, garantire loro benessere, e costruire una comunità più attenta, consapevole e rispettosa. Non dobbiamo dimenticare che possedere un cane comporta anche un impegno economico costante: attraverso il progetto CONOSCIAMOCI vogliamo sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà, offrendo loro un aiuto concreto per continuare a garantire cure e attenzioni adeguate ai propri animali.”

“Con questo progetto – prosegue il Sindaco Elena Gubetti – vogliamo trasmettere il messaggio che la sterilizzazione, la microchippatura e l’adozione consapevole non sono soltanto obblighi di legge o opportunità, ma atti di amore e responsabilità verso i nostri compagni di vita. In più rivolgo un sentito ringraziamento alla Delegata al Benessere Animale Adelaide Geloso per il costante impegno e coordinamento, alle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente Cerveteri per il prezioso supporto, e ai veterinari che renderanno possibile la realizzazione delle attività, il Dott. Angelo Landi e il Dott. Fabrizio Nusca.”

Il progetto “CONOSCIAMOCI” si arricchisce inoltre di altre azioni concrete: tre giornate di microchippatura gratuita che si svolgeranno nei mesi di marzo, aprile e maggio nelle località di Valcanneto, Cerenova e Cerveteri capoluogo, così da rendere più semplice per i cittadini ottemperare all’obbligo di registrazione dei propri cani. Inoltre, sono previste due giornate speciali dedicate alla conoscenza dei cani ospitati presso il canile di Valle Grande, che verranno portati a Cerveteri per permettere alla cittadinanza di incontrarli e, auspicabilmente, di aprire loro le porte di una nuova casa.

La sindaca Gubetti incontra il presidente della Regione Lazio

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Ieri, 30 settembre, si è svolto un incontro importante con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ringrazio per il tempo e l’ascolto dedicato. Ha dimostrato di conoscere a fondo i problemi del nostro territorio e di voler affrontare con serietà le criticità legate alla sanità locale.

Insieme al Vicesindaco Riccardo Ferri, che mi ha accompagnata in questo importante appuntamento, abbiamo portato al presidente la richiesta, condivisa da tutta la comunità, di co-progettare servizi sanitari territoriali capaci di dare risposte concrete ai cittadini.

Il Presidente Rocca ha assicurato che la proposta avrà la giusta attenzione: dove sorgeva il PIT nasceranno nuovi servizi e, nel giro di poche settimane, riceveremo una risposta scritta con tutto quello che la Regione sta progettando per le nostre comunità.

Il nostro territorio, con 80.000 abitanti, soffre da troppo tempo l’assenza di servizi sanitari essenziali, costringendo le persone a rivolgersi a ospedali già in sofferenza. Per questo chiediamo un modello partecipato che metta al centro le Case della Comunità, i Presidi Territoriali di Assistenza, i nuclei di cura primaria, l’assistenza domiciliare e la telemedicina, in stretta integrazione con i servizi sociali.

Il terzo settore e il volontariato poi hanno un ruolo fondamentale per garantire trasporto, accompagnamento terapeutico e inclusione sociale.

Solo una vera co-progettazione tra cittadini, istituzioni e professionisti può portare a migliori esiti clinici, ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e rafforzare la prevenzione.

Investire nella salute è una scelta tecnica, politica e culturale: significa affermare che ogni persona conta, ovunque viva, e costruire un sistema più equo, sostenibile e vicino alle persone.

Continuerò a seguire da vicino ogni sviluppo e a informare costantemente i cittadini, perché questo percorso appartiene a tutta la nostra comunità.