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Parte con una vittoria la stagione della Virtus Trevignano Calcio. Vittoria di misura contro la Virtus Marina di San Nicola

 

Comincia nel migliore dei modi la stagione della prima squadra di calcio della Virtus Trevignano, che domenica 5 ottobre si è aggiudicata i primi tre punti del suo girone C nel campionato di Seconda Categoria. A farne le spese sono stati i padroni di casa della Virtus Marina di San Nicola, che hanno visto imporsi gli ospiti con il risultato di 0-1.

Una partita della quale non possono non essere citati i tre rigori concessi alla squadra del mister Renato Fondi, dei quali però solo uno è stato trasformato in gol, seppur decisivo per la vittoria. Nonostante gli errori dal dischetto di Soccorsi e Perianu, è proprio quest’ultimo a consegnare i tre punti alla squadra grazie al terzo rigore concesso dall’arbitro Fornai della sezione di Orvieto. Tre rigori non si ottengono comunque per caso, e sono parte della dimostrazione dell’atteggiamento offensivo messo in campo dalla squadra di Trevignano. Altre infatti le occasioni avute dagli ospiti, almeno un paio, soprattutto nel primo tempo. Non sono mancate dall’altra parte le palle gol, soprattutto in situazioni di ripartenza volte a cogliere di sorpresa gli avversari, che sono stati comunque bravi a mantenere inviolata la porta del portiere Testiccioli, resosi anche protagonista di una grande parata.

Testa dunque a sabato 11 ottobre, quando sarà la squadra del Presidente Lando Catena a vestire i panni dei padroni di casa. A cercare l’assalto al fortino biancoceleste la Vicus Ronciglione, anch’essa reduce da una vittoria per 4-2 contro l’F.C. Sassacci.

Davide Catena

Redattore L’agone

ESEQUIE DEL GENERALE A.M. LUIGI FLAMINI

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Mercoledi 8 ottobre 2025 con la partecipazione di parenti, amici, Soci della Sezione
dell’Associazione Arma Aeronautica e una rappresentanza del Comando Aeroporto Vigna di
Valle, è stato dato l’ultimo saluto al Generale dell’Aeronautica Militare, Luigi Flamini, decano
del sodalizio aeronautico di Bracciano.

La cerimonia funebre si è svolta presso la Chiesa del SS Salvatore in Bracciano, dove i convenuti hanno potuto stringersi ai familiari nel momento di profondo dolore. Con i suoi centodue anni di vita, il Generale Flamini rappresenta una figura importante della storia dell’Aeronautica Militare.

Nella sua lunga carriera ha svolto un’intensa e importante attività di ricerca scientifica in
campo meteorologico e nello studio dei raggi cosmici anche collaborando con autorevoli
ricercatori di fama internazionale. Ufficiale di straordinaria competenza e rigore, ha servito
il Paese con dedizione, spirito di sacrificio e amore per il dovere, contribuendo in modo
determinante allo sviluppo e al sostegno delle attività dell’Aeronautica Militare sia nel
settore scientifico sia nel settore operativo. Bracciano perde un valoroso uomo che ha dato
lustro alla nostra terra.

Il feretro, sempre scortato dal Picchetto della Compagnia d’Onore
dell’Aeronautica Militare di stanza all’Aeroporto di Centocelle, alla sua uscita è stato
omaggiato con il “Silenzio” da un picchetto con Labaro dei suoi soci della Sezione dell’Ass.
Arma Aeronautica di Bracciano e dai militari in servizio presenti.

esequie generale Flamini                    esequie generale Flamini

Cna, Enrica De Fazi nominata cavaliere dello champagne dall’Ordre des coteaux de champagne

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Le citazioni su di lui sono diventate celebri, basti pensare a Coco Chanel, Napoleone e Churchill. Ma è stato celebrato anche in musica, da Taylor Swift agli Oasis, fino a Peppino di Capri. E quindi in alto i calici, perché adesso Civitavecchia ha un cavaliere dello champagne: è Enrica De Fazi, titolare di Baiocco enoteca del mercato – che gestisce insieme al fratello Stefano – impresa di casa Cna.

A conferirle il titolo è stato l’Ordre des coteaux de champagne, nel corso di una cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi a Bologna. Perché proprio lei? “Hanno voluto premiare il mio impegno nella divulgazione di questo prodotto”, spiega De Fazi. In pratica è una sorta di ambasciatrice, riconosciuta da una realtà che vanta tradizioni secolari. Nell’attestato che le è stato consegnato si legge infatti: “Benvenuta nell’Ordre des coteaux de champagne, la corporazione ufficiale dei vini champagne fondata nel 1656”.

“Ne fanno parte le più grandi casate di champagne – dice De Fazi – quindi è qualcosa di molto prestigioso. La cerimonia quest’anno si è svolta in un palazzo storico di Bologna”. Ed è stata molto suggestiva: una cena di gala in cui sono saltati i tappi da bottiglie molto pregiate, con i rappresentanti delle casate entrati tutti insieme con lunghi mantelli accompagnati da squilli di trombe.

Enrica De Fazi cavaliere dello champagne
È titolare di Baiocco enoteca del mercato a Civitavecchia

“L’enoteca – commenta Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – è un’impresa giovanissima, ha aperto infatti in pieno Covid, alla fine nel 2020. Giovanissimi sono anche i suoi titolari, che nonostante le grandissime difficoltà di quel momento storico hanno creduto fortemente nel loro progetto. Complimenti da tutta la Cna: il tempo gli ha dato pienamente ragione”.

Enrica De Fazi è arrivata all’appuntamento perché una di questa casate, la Maison Devaux, si è accorta di lei e l’ha proposta. E a suggellare la serata è stata la consegna di una medaglia, riservata a chi può fregiarsi del titolo di cavaliere dello champagne. “È una cosa molto prestigiosa, per loro adesso sono qualcuno e credo di essere il primo caso a Civitavecchia. È bello sotto il punto di vista del prestigio: questa medaglia e l’attestato – conclude – sono come una laurea”. Di sicuro saprà con cosa brindare.

Domani giovedì 9 ottobre – ore 10.00 – Piazza del Campidoglio: “Senza di noi, Roma si ferma”

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L’Associazione Terza Età – Roma (ATE – Roma), che riunisce oltre 70 centri anziani attivi sul territorio di Roma e provincia, promuove una grande manifestazione pubblica in programma domani giovedì 9 ottobre alle ore 10.00 in Piazza del Campidoglio.

L’iniziativa nasce dalla necessità di richiamare l’attenzione dell’amministrazione capitolina sulle numerose criticità che affliggono il sistema dei centri anziani di Roma: burocrazia soffocante, regolamenti calati dall’alto, fondi inadeguati o bloccati, disuguaglianze territoriali, mancanza di confronto reale con le associazioni che operano sul campo.

La voce degli anziani, che rappresentano una parte fondamentale della comunità cittadina, non può più essere ignorata. I centri anziani non sono solo luoghi di ritrovo, ma spazi vitali per la socialità, la prevenzione, la salute e la dignità di decine di migliaia di persone

Alla manifestazione parteciperanno il presidente di ATE – Roma, Prof. Domenico Perna, i rappresentanti delle APS aderenti, i presidenti delle Associazioni di promozione sociale che gestiscono i centri anziani e i referenti delle realtà sociali che da anni operano nei territori con passione e spirito di servizio.

Se l’amministrazione comunale continuerà a non dare risposte, l’ATE – Roma è pronta a intraprendere azioni forti, a partire dalla sospensione simbolica delle attività nei centri, con tutte le gravi conseguenze sociali che ne deriverebbero.

Senza ascolto non c’è rispetto.

Senza rispetto non c’è futuro.

L’anziano è una preziosa risorsa, non un peso.

SANITÀ; D’AMATO: RAPPORTO GIMBE, INFERMIERI QUESTIONE NAZIONALE. NEL LAZIO FLOP FASCICOLO SANITARIO E ALTA RINUNCIA ALLE CURE

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 “Oggi, nell’ambito della presentazione del Rapporto Gimbe, è emerso un dato molto preoccupante relativo a quella che possiamo definire la questione infermieristica, il nostro Paese è agli ultimi posti in ambito OCSE nel rapporto infermieri/abitanti, con un vero e proprio crollo dell’attrattività della professione. Questa questione deve diventare prioritaria, altrimenti il rischio è di non garantire i servizi essenziali.
Va affrontato il tema salariale, dei turni e delle carriere professionali. Per quanto riguarda il Lazio, è la prima tra le grandi regioni italiane per rinuncia alle cure, nel 2024 ben il 12 per cento dei cittadini ha rinunciato a una o più prestazioni sanitarie. Mai si era raggiunto un livello così elevato. Inoltre, l’adesione al Fascicolo Sanitario Elettronico nella Regione Lazio è un flop, solo il 9 per cento dei cittadini ha autorizzato il trattamento dei propri dati.
Questo significa che è mancata del tutto una campagna di informazione e di coinvolgimento, innanzitutto dei medici di famiglia e dei pediatri, poiché in altre Regioni l’adesione supera il 90 per cento. Questo dato rischia di compromettere la funzionalità di uno strumento fondamentale, anche per il PNRR, vanificando tutti gli sforzi per adeguare tecnologicamente la struttura”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale e responsabile nazionale Welfare di Azione, Alessio D’Amato.

Tutta colpa della patata, storia di un tubero rivoluzionario

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Evento culturale che si preannuncia unico nel suo genere, perfetto per un approfondimento sui legami tra gastronomia, storia e arte. Domenica 12 ottobre 2025, in occasione del Columbus Day , Roma ospiterà la presentazione del libro (PRIMA NAZIONALE),  “Tutta colpa della patata – Storia di un tubero rivoluzionario” edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. L’evento, però, è molto più di un semplice lancio editoriale: è un’esperienza multisensoriale che intreccia letteratura, alta cucina, teatro e arte, ideata da una delle figure più poliedriche del panorama culturale italiano.
L’autore è  Antonio Ventura Coburgo de Gnon: medico di formazione, affermatosi poi come stilista di alta moda e, dal 2002, costumista per la Rai. Noto al grande pubblico anche come giornalista e volto del programma “Alle falde del Kilimangiaro”, Ventura Coburgo de Gnon condensa in questo libro la sua passione per la storia e la gastronomia, partendo dai ricordi della sua terra, il Salento, per arrivare a svelare il ruolo di “tubero rivoluzionario” che la patata ha avuto nella storia del mondo. Il libro, edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno , non è un ricettario tradizionale, ma un viaggio affascinante che svela aneddoti sorprendenti: dalla corsa all’oro nel Klondike al suo essere stato il primo ortaggio coltivato nello spazio dalla NASA.
Perché questo evento è una notizia?
Il Personaggio: La biografia dell’autore è di per sé una storia. Un medico-stilista-costumista RAI che scrive un saggio sulla patata è un angolo narrativo di grande interesse.
Il Format: Non una statica presentazione, ma un evento dinamico con letture di attori come  Vincenzo Bocciarelli ed Eleonora Manara , uno  show cooking con degustazione e la possibilità di visitare una collettiva d’arte.
Il Contesto: La scelta del Columbus Day  offre un gancio di attualità per esplorare il legame gastronomico e culturale tra Europa e Americhe.
In allegato trasmettiamo il comunicato stampa completo per ogni ulteriore dettaglio.
Grazie per tutto il sostegno che potrete dare pubblicando la news sui vostri canali d’infornazione.
IL LIBRO: PIÙ DI UN SEMPLICE RICETTARIO – Contrariamente a quanto il titolo possa suggerire, “Tutta colpa della patata” non è un tradizionale libro di ricette. L’autore lo definisce piuttosto un “piccolo vademecum” pensato per chi non ha dimestichezza con i fornelli e trova noiosi i manuali di cucina classici. Il volume è un affascinante viaggio che parte dai ricordi d’infanzia dell’autore nel Salento, legati ai sapori e ai profumi della cucina paterna, per poi spaziare attraverso la storia.
Il libro esplora le origini sudamericane della patata, il suo arrivo in Europa nel 1500 e la sua evoluzione da curiosità botanica a pilastro dell’alimentazione mondiale. Le pagine sono arricchite da aneddoti sorprendenti – dalla sua importanza durante la corsa all’oro nel Klondike al suo essere il primo ortaggio coltivato nello spazio dalla NASA – e da ricette della tradizione salentina, come i “Panzarotti”, la “pitta te patate” e le “patate ‘buttunate”. Il tutto impreziosito dalle illustrazioni di Elisabetta Venneri.
L’AUTORE: UN ARTISTA ECLETTICO – Antonio Ventura Coburgo De Gnon è una figura di rara versatilità nel panorama culturale italiano. Originario del Salento e laureato in medicina, la sua passione per l’estetica lo ha portato a diventare stilista di alta moda, con sfilate di altissimo profilo, e costumista per la Rai dal 2002. Giornalista, personaggio televisivo nel programma “Alle falde del Kilimangiaro” ed esperto di bon ton , Ventura riversa in questo libro la sua creatività e la sua profonda conoscenza della cultura e della gastronomia, vissuta tra il suo amato Salento e Roma, sua città d’adozione.
L’EVENTO: UNA SERATA DI CULTURA E SAPORI – La presentazione sarà un evento dinamico e coinvolgente, moderato dalla giornalista Marina Bertucci. Dialogherà con l’autore anche l’editore Stefano Donno, che parlerà dell’importanza editoriale di un progetto come questo. La serata sarà aperta dai saluti di Noemi Scopelliti, Consigliere UNAR. Le atmosfere del libro prenderanno vita grazie alle letture di brani scelti, affidate alle voci degli attori Vincenzo Bocciarelli ed Eleonora Manara. A seguire, un momento di show cooking e una degustazione permetteranno al pubblico di assaporare concretamente il mondo raccontato nel volume. Durante l’evento, sarà inoltre possibile visitare la collettiva d’arte del gruppo OLTRE L’INFINITO, a cura dell’artista Liviana Sinibaldi.
“La patata è un pretesto per raccontare storie,” dichiara l’autore, Antonio Ventura Coburgo de Gnon. “È un tubero umile ma rivoluzionario, che ha cambiato il mondo in silenzio. Ho voluto restituirle la sua epica, mescolando i ricordi della mia terra, il Salento, con la grande Storia che ha attraversato.”
“Antonio ha un talento unico nel trasformare ogni argomento in una narrazione avvincente,” aggiunge l’editore Stefano Donno. “‘Tutta colpa della patata’ è un libro che nutre la mente e il palato, un’opera che si legge con la stessa curiosità con cui si assapora un piatto nuovo. Siamo orgogliosi di averlo nel nostro catalogo”

Semi nel vento, esperienza di creatività

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Si è conclusa a Bovino (FG), uno dei Borghi più belli d’Italia, la residenza artistica “Semi nel Vento”, il progetto che ha portato l’arte nella comunità locale, che ha visto tra i suoi ultimi protagonisti gli artisti Stefania Piccolo ed Ettore Morandi. Per un mese hanno vissuto nel borgo pugliese, intrecciando la propria pratica creativa con le storie, le emozioni e i gesti quotidiani della comunità locale.

Un percorso artistico fatto di ascolto, presenza e connessione, che ha dato vita a due opere poetiche e partecipate, restituite al pubblico durante un emozionante finissage il 31 maggio: un evento che ha trasformato Bovino in un’esperienza collettiva di bellezza e memoria.

Le opere: parole al vento e paesaggi sonori

Ettore Morandi, artista visivo, ha presentato il suo progetto Vento, silenzioso custode, un’installazione di bandiere poetiche disseminate in punti diffusi nel borgo. Ciascuna bandiera contiene brevi poesie scritte a partire da ascolto e osservazione: incontri reali, sguardi e frammenti di vita quotidiana raccolti durante la sua permanenza. Le poesie, visibili solo quando il vento le svela, restituiscono un’immagine intima e delicata di Bovino.

Ci spiega Ettore:

“La mia opera mette in luce il vento e il quotidiano delle persone. Valorizza il vento, che accompagna la vita di coloro che abitano Bovino. Questo vento che ascolta e custodisce le storie sottili delle persone, i silenzi, le tensioni. E infine, se li porta via, con sé. La mia opera è un invito a sostare sulle cose sottili, su quelle parole che riguardano tutti, la poesia intrinseca nella vita quotidiana.”

L’incontro tra mondi diversi – quello creativo e quello quotidiano, quello del fare artistico e quello dell’abitare – ha dato vita all’inizio di un processo collettivo di riflessione, apertura e trasformazione. Gli artisti non sono stati semplici ospiti, ma presenze attive, capaci di leggere e valorizzare il territorio, restituendolo alla comunità attraverso nuovi sguardi e narrazioni.

La sindaca di Bovino, Stefania Russo, ha sottolineato l’impatto profondo che questa esperienza ha avuto sulla popolazione locale:

“Credo che il passaggio degli artisti abbia lasciato tracce importanti in chi ha partecipato: semi di consapevolezza, creatività e partecipazione che germoglieranno con il tempo.”

Il progetto ha prodotto valore umano, culturale e simbolico, offrendo uno spazio concreto in cui l’arte si è fatta strumento di cura, memoria e attenzione al presente. “Semi nel Vento” ha dimostrato come, anche in piccoli borghi come Bovino, sia possibile costruire percorsi culturali partecipati e inclusivi, capaci di lasciare un’eredità viva e fertile nel tessuto sociale.

Intervento realizzato da Netural Coop Impresa Sociale nell’ambito del Progetto “SEMI NEL VENTO: CONTAMINIAMO IL TERRITORIO CON MUSICA E ARTE” a valere sul PNRR – Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura – Componente 3 – cultura 4.0 (M1C3) – Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale – Investimento 2.1. “Attrattività dei borghi storici”. CUP J82F2000040006 Linea di intervento 3.6 Residenze artistiche.

LightUp4PANS: nella giornata mondiale di sensibilizzazione per la sindrome PANS-PANDAS sarà illuminata di verde la facciata di Palazzo Valentini

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Domani, 9 ottobre 2025, anche la facciata di Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale, verrà illuminata di verde, come centinaia di luoghi simbolo in Italia e in tutto il mondo, dalle 17 fino alle 7 del giorno seguente. L’ente metropolitano sostiene convintamente la giornata di sensibilizzazione promossa dall’associazione Genitori PANS PANDAS BGE ODV, una rete globale per ottenere la massima attenzione e il riconoscimento delle sindromi PANS e PANDAS, stati neurologici infiammatori che causano numerose e improvvise difficoltà, in età pediatrica, tra i Livelli essenziali di Assistenza.

“Una patologia che è ancora in fase di studio scientifico e che merita una rete di consapevolezza e assistenza che coinvolga tutti, dalle famiglie agli insegnanti, e che trovi nel sistema sanitario adeguati percorsi di diagnosi e cura. Campagne come questa, che sollecitano istituzioni e società civile a una presa di coscienza collettiva, sono fondamentali per portare all’attenzione un’esigenza che lega e che vede tantissime famiglie in Italia e nel mondo in difficoltà oggettive e spesso sole.

La sindrome, se trattata precocemente, ha maggiori probabilità di guarigione. Questo implica che le famiglie da subito, oltreché essere preparate nel riconoscere i sintomi, che vanno dall’ansia a tic motori e difficoltà cognitive, a quali strutture rivolgersi e siano previsti percorsi di tutela nell’accompagnamento quotidiano, dall’educazione all’alimentazione, oltreché nel trattamento farmacologico e psico-terapico. Questo implica da una parte la diagnosi precoce, dall’altra il riconoscimento della malattia tra le patologie che beneficiano di supporti come altri bambini e bambine con bisogni speciali. La sensibilizzazione su questa patologia diventa fondamentale e Città metropolitana si fa portavoce della necessità di sostenere una rete attiva e partecipe sul territorio”, dichiara la Consigliera metropolitana Tiziana Biolghini, delegata a Pari opportunità e politiche sociali.

Oltre all’illuminazione delle facciate, tra le altre iniziative, lo stesso 9 ottobre in Campidoglio si terrà il Convegno Nazionale sulle strategie terapeutiche personalizzate, con testimonianze di pazienti e famiglie.

Roma, 8 ottobre 2025

Due sguardi, una voce: il libro di Mara Bruno

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l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” Vi invitano alla presentazione del romanzo “𝐃𝐮𝐞 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞” 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐚 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨.
L’autrice sarà presente per raccontare la sua opera ambientata negli Stati Uniti tra gli anni Quaranta e Cinquanta, tra jazz, passioni proibite e la lotta per i diritti civili, dove bastano due sguardi e una voce per cambiare tutto. La doppiatrice 𝐋𝐨𝐮𝐢𝐬𝐞 𝐃𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 modererà l’incontro.
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 – 𝟭𝟭:𝟬𝟬 – 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗮 𝗭𝘂𝗰𝗰𝗼𝗻𝗶”
Tutti i dettagli sulla locandina in allegato.

GIORNATA DELLA SALUTE MENTALE, UN CONCERTO PER ABBATTERE LE DISTANZE

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In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, venerdì 10 ottobredalle ore 16:00 alle 19:00, presso il Teatro della Fondazione Ca.Ri.Civ (Piazza G. Verdi – Civitavecchia) Il Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 4 ha organizzato l’evento “Mettiamoci in Gioco sulla Salute Mentale”, gratuito e aperto a tutti, dedicato alla sensibilizzazione e alla condivisione, all’insegna dell’inclusione, dell’arte e della musica.
“Quest’anno abbiamo scelto di celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale – ha spiegato il Direttore del DSM, la dottoressa Carola Celozzi – con un manifestazione musicale perché crediamo fortemente nel potere della musica e dell’arte come strumenti di comunicazione, inclusione e cura. L’obiettivo è arginare lo stigma che ancora circonda la malattia mentale, creando un’occasione in cui le differenze si annullano e l’ascolto reciproco diventa protagonista. Quando operatori e utenti condividono lo stesso palco, nasce un messaggio potente: la salute mentale riguarda tutti noi.”
Con il patrocinio del Comune di Civitavecchia, l’iniziativa propone un pomeriggio di storytelling, proiezioni video e musica dal vivo, in cui operatori e utenti dei servizi di salute mentale si racconteranno insieme, oltre i ruoli, per abbattere pregiudizi e costruire nuovi spazi di ascolto e partecipazione. Ad esibirsi sul palco sarà anche il cantante Max Petronilli e la band “Gli Arbre Magique”.