Si riceve e si pubblica
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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Roma, 11 ottobre 2025. Numeri da record per il Lazio al TTG di Rimini, una delle principali fiere dedicate al turismo che si è svolta dall’8 al 10 ottobre.
Lo spazio espositivo dedicato alla Regione è stato visitato in tre giorni da oltre 30mila persone provenienti, non solo dall’Italia, ma anche da 75 Paesi nel mondo, come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, fino all’India, Cina e Sud America.
Quest’anno l’area dedicata al Lazio è stato completamente rinnovata: una superficie di 672 mq arricchita dalla presenza di decine di alberi secolari di olivo e dalle immagini proiettate dagli enormi led che hanno regalato ai visitatori un’esperienza immersiva nei luoghi più suggestivi della regione.
Lo stand Lazio ha ospitato 83 imprese turistiche, oltre a dieci DMO del territorio regionale che in questa nuova edizione hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le più recenti realtà di mercato del turismo.
Molto apprezzate le degustazioni di gelato artigianale accompagnate da masterclass affidate ai maestri gelatieri guidati da Mario Serani, l’ambasciatore del gelato italiano nel mondo. Lunghe code si sono formate per assaggiare l’originale gusto al sedano di Sperlonga, il Marrone Antrodocano e il sorbetto al Cesanese, la Nocciola della Tuscia, la Ricotta romana con riduzione di cesanese e l’immancabile Zabaione.
Protagonista assoluto l’olio di oliva in tutte le sue declinazioni locali con illustrazioni affidate alla Evoschool.
Per regalare ai numerosi visitatori un’esperienza ancora più immersiva ci si è affidati alle nuove tecnologie, con la presentazione in anteprima assoluta di “Holoteca”, una teca interattiva e olografica, che ha permesso al pubblico di “toccare” digitalmente capolavori e modelli architettonici del territorio laziale.
“Sono molto soddisfatta del lavoro fatto e della visibilità che abbiamo ottenuto a Rimini. Il turismo è un settore che sta cambiando e noi dobbiamo essere capaci di intercettare le esigenze di un mercato in evoluzione. Nel Lazio stiamo lavorando per un turismo che non si accontenta più di vedere ma vuole vivere, sentire e partecipare.
Per questo, negli ultimi due anni abbiamo investito in progetti che mettono al centro l’esperienza del visitatore e la qualità dell’accoglienza, ma anche la valorizzazione delle nostre identità locali. Dai borghi ai cammini, dalle vie del gusto alle rotte del mare, ogni progetto che abbiamo sostenuto nasce da un’idea precisa: raccontare il Lazio non come una meta da attraversare, ma come un territorio da scoprire lentamente”, ha dichiarato l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Elena Palazzo.
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Domenica 12 ottobre 2025 mi sara’ impossibile partecipare alla marcia Perugia-Assisi.
Valgano queste poche parole ad esprimere la mia vicinanza e la mia gratitudine a tutte le persone partecipanti che si pongono alla sequela e alla scuola di Francesco d’Assisi, di Aldo Capitini, della nonviolenza in cammino.
Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe.
Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo
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Un incontro tra culture e popoli, momenti di vita e di storia catturati da scatti artistici: la Città metropolitana di Roma Capitale ha aperto le sale della splendida Villa Altieri a Roma per ospitare la mostra fotografica kuma (la Parola), un progetto di diplomazia culturale tra l’Africa, Roma e il Mondo, nell’ambito dell’Afrikindi International Festival.
L’inaugurazione è avvenuta ieri in presenza dell’Ambasciatore del Mali, S.E: Yacouba Diakite, della consigliera delegata alla Cultura Tiziana Biolghini, il direttore della 14esima edizione della Biennale di Bamako/ Rencontres de Bamako.
“Sono fotografie straordinarie, che raccontano la forza, la cultura, il dolore e la fatica di chi è arrivato qui in Italia attraversando il mare – ha detto Biolghini – . Sono qui anche in nome del sindaco Roberto Gualtieri per sottolineare che la città di Roma ha investito moltissimo a livello politico e sociale sull’intercultura e questo è un impegno che abbiamo preso all’inizio del mandato, che stiamo portando avanti con determinazione.
Per oltre due anni abbiamo lavorato sui tavoli della convivenza per conoscere il valore delle culture e delle arti dei popoli che sono in Italia. Si tratta di 560mila cittadini che arrivano da molte nazioni. Sono italiani portatori di altre ricchezze che vogliamo conoscere e riconoscere. C’è solo un modo per sconfiggere il razzismo – ha concluso la consigliera -: l’integrazione”.
Diciotto gli artisti che mostrano volti che raccontano vite, sogni, fatiche, ma anche attimi di vita quotidiana.
Le foto sono esposte in tre sale, una delle quali dedicata agli scatti di Malick Sidibé, il grande fotografo malese, primo africano a vincere il Leone d’Oro alla Biennale delle Arti di Venezia, scomparso nel 2016. Sidibé tra gli anni Sessanta e Settanta realizzò molti ritratti nel suo studio ma catturò anche momenti della vita notturna a Makabo, la capitale del Mali, raccontando una società ben diversa dall’immaginario collettivo di chi non la conosceva: “ Gli europei credevano che vivessimo sugli alberi.
Dalle mie foto – disse -si capisce invece che eravamo assolutamente à la page, proprio come gli occidentali”. Esposte anche le foto di Mohamed Keita, un giovane fotografo originario della Costa D’Avorio, che oggi vive e lavora a Roma, che racconta la città eterna con uno sguardo acuto che ha esposto con la mostra “Porto Roma” al Mattatoio, svelando il lato ambivalente della capitale, luogo di approdi e partenze, una fusion tra passato e presente.
La mostra è stata patrocinata dal Comune di Roma, Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio e sarà visitabile fino al 29 ottobre.
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Cresce l’attesa per il Festival delle Opportunità 2025 che si terrà a Roma. Nei prossimi giorni verrà svelato il ricco programma dell’iniziativa che guarda a temi fondamentali come l’inclusione sociale, la salute e lo spettacolo dal vivo.
Tra i protagonisti di questa edizione spicca il sindacato SIAC Europa Spettacolo dal Vivo e Benessere Animale, che, in stretta sinergia con la Circus Academy Fusion e ASI Cultura Terzo Settore, darà vita all’innovativo progetto di formazione e occupazione che mette al centro le arti circensi, rappresentando una risposta concreta e creativa alle esigenze di inclusione e lavoro per le fasce più fragili della popolazione.
“Presentare il nostro progetto al Festival delle Opportunità è cruciale. Dimostriamo che le arti circensi non sono solo intrattenimento, ma – sottolinea Bianca Montico, Segretario Generale di SIAC Europa e Referente Nazionale ASI Cultura Terzo Settore per le attività circensi – la piattaforma ideale per il riscatto sociale e professionale. La nostra iniziativa è un’apertura di porte e di menti, dove le attività di spettacolo diventano capofila per la creazione di nuove opportunità lavorative in tutti i comparti“.
Il progetto unisce la formazione artistica e tecnica alla creazione di percorsi di vita, con benefici diretti su temi sensibili:
La presentazione al Festival delle Opportunità a Roma sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le metodologie e i risultati di un modello che, partendo dalle radici laziali, punta a diventare un faro di speranza e sviluppo per il Terzo Settore in Italia e all’estero.
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