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Cassia. Borghetto San Carlo festeggia dieci anni di rinascita

Ieri la tenuta agricola di Borghetto San Carlo, lungo la via Cassia, ha celebrato i dieci anni della sua rinascita: un traguardo che segna il successo di un progetto unico di recupero del patrimonio pubblico rurale e di promozione dell’agricoltura sostenibile.

Nei 22 ettari di terreno, gestiti dalla Cooperativa Agricola Coraggio, oggi convivono orti, frutteti, uliveti, aree ricreative e spazi didattici. Qui un tempo sorgevano cinque casali del Novecento in abbandono, restituiti alla collettività grazie a un investimento di 2,5 milioni di euro del Campidoglio e a un bando pubblico che nel 2015 ha affidato la gestione alla cooperativa di giovani agricoltori.

L’evento, dal titolo “Buon compleanno Terre pubbliche!”, ha riunito numerosi rappresentati istituzionali, associazioni e cittadini. Al dibattito pubblico, moderato da Fabio Ciconte, direttore di Terra e presidente del Consiglio del Cibo di Roma, hanno partecipato gli assessori capitolini Sabrina Alfonsi, Maurizio Veloccia, Tobia Zevi e Daniele Torquati, presidente del Municipio XV. Dopo gli interventi istituzionali, il microfono è passato ad associazioni, residenti e attivisti che in questi anni hanno sostenuto il percorso di rigenerazione del Borghetto, simbolo di un modo nuovo di intendere il rapporto tra città, ambiente e agricoltura.

Dal degrado alla rinascita
La storia di Borghetto San Carlo è quella di una vertenza civile e ambientale che ha trasformato un’area destinata all’abbandono e al rischio di speculazione edilizia in un laboratorio di agricoltura multifunzionale e partecipata. Dopo anni di battaglie per la salvaguardia dell’Agro romano, la cooperativa Co.r.ag.gio. (Cooperativa romana agricoltura giovani) ottenne in gestione, nel 2015, la tenuta agricola situata nel Parco di Veio, lungo la via Francigena. Oggi il Borghetto è una “piazza verde” che produce cibo, educazione e socialità: un’area picnic da 150 posti, spazi per bambini, percorsi didattici e attività formative per scuole e famiglie.

Torquati: “Un bene restituito ai cittadini grazie a un lavoro comune”
Nel suo intervento, il presidente del Municipio XV Daniele Torquati ha ricordato le tappe di una sfida lunga e condivisa: “Borghetto San Carlo è un simbolo di come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa restituire valore al territorio. È stato un lavoro immenso, iniziato molti anni fa, per recuperare questi terreni pubblici nati da una compensazione edilizia e riportarli alla loro vocazione originaria. Oggi parte dei casali è utilizzata dal Municipio per attività pubbliche e, presto, anche per la celebrazione dei matrimoni civili”.

Veloccia: “Un modello di città verde e sociale”
Anche l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha sottolineato il valore del Borghetto come esempio concreto della visione ecologica e sociale dell’amministrazione Gualtieri: “Ricordo che due anni e mezzo fa inaugurammo qui i casali appena restaurati insieme al sindaco. Oggi celebriamo non solo i dieci anni della cooperativa Coraggio, ma una storia di rigenerazione che ha salvato queste terre dall’edificazione e le ha trasformate in un luogo di cultura e agricoltura sociale. È una grande soddisfazione vedere completato questo progetto. Il nostro impegno è continuare su questa strada, recuperando spazi pubblici e aree verdi. Una Roma più verde non è solo un obiettivo ambientale: è un’idea di città giusta, aperta e solidale, che valorizza le sue immense risorse naturali e umane”.

Fabio Rollo

Moda e solidarietà: successo per l’iniziativa del Rotary e della stilista Vanessa Foglia per un mondo libero dalla polio

Emozione, bellezza e impegno sociale hanno illuminato il Casale di Tor di Quinto giovedì 9 ottobre con DomitiLLa&VaneSSa on Show, l’evento promosso dal Rotary Club Roma Colosseo e dal Rotary Club Roma Cristoforo Colombo insieme alla stilista Vanessa Foglia. Un appuntamento che ha saputo intrecciare moda, arte e solidarietà, regalando al pubblico una serata di rara intensità.

Rotary e moda: un’alleanza per il bene comune

Le presidenti dei due club, Paola D’Innocenzo e Fiorella Quattrociocchi, hanno dato vita a un progetto che ha saputo unire la vocazione solidale del Rotary alla forza comunicativa della creatività. Obiettivo della serata: sostenere la campagna internazionale “End Polio Now”, simbolo dell’impegno ultratrentennale del Rotary nella lotta alla poliomielite.

Vanessa Foglia incanta con quadri, sculture e moda d’autore

Protagonista assoluta, Vanessa Foglia ha presentato le sue opere “painted art works” della collezione Abitart, esponendo al pubblico anche i suoi quadri e gli abiti-scultura della collezione Ritratti, accolti con entusiasmo.

Applausi particolari hanno accompagnato la presentazione di “Ipogeo”, abito nato da un dipinto del pittore Paolo Mastrofabi, trasformato dalla stilista in una creazione che fonde pittura e moda in un dialogo artistico di grande potenza evocativa.

Gli abiti sono stati interpretati in una dimensione onirica e danzante, grazie alla coreografa Yang Yu Lin e alle sue allieve, che hanno trasformato la passerella in un’esperienza immersiva tra sogno, movimento e poesia visiva.

Solidarietà concreta per End Polio Now

La serata ha avuto anche un forte impatto sociale: l’intero ricavato è stato devoluto alla Fondazione Polio Plus, a sostegno della campagna End Polio Now.

La poliomielite, oggi circoscritta a Afghanistan e Pakistan, resta una minaccia globale: senza gli sforzi di eradicazione, entro dieci anni potrebbe tornare a colpire fino a 200.000 bambini ogni anno.

Testimonianze e ospiti d’eccezione

Numerosi i volti presenti al Casale di Tor di Quinto, tra cui Dario Salvatori, Gianni Russo e Ilaria Lombardi. Salvatori ha ricordato: “Questa patologia colpiva duramente i bambini degli anni ’50, soprattutto nei ceti meno abbienti”.

Il Governatore designato del Distretto 2080, Lucia Viscio, ha dichiarato:

“In prossimità della Giornata Mondiale della Polio, il Rotary rinnova il suo impegno in una delle campagne sanitarie più longeve della storia moderna. Questa serata celebra la bellezza dell’arte e quella del servizio: un servizio che salva vite, costruisce fiducia e genera speranza”.

La presidente del Rotary Club Cristoforo Colombo, Fiorella Quattrociocchi, ha aggiunto:

“L’iniziativa di oggi è un tassello fondamentale nel mosaico della lotta alla poliomielite. La missione del Rotary è chiara: sconfiggere la polio in tutto il mondo”.

L’emozione di Vanessa Foglia

Tra i momenti più intensi, il tributo personale della stilista alla madre Domitilla:

“Danzare indossando un abito creato per lei è stato come stringerla in un abbraccio silenzioso. Ogni passo era un ricordo, ogni gesto un omaggio. Sapere che questo momento così intimo è diventato anche un atto di solidarietà per la lotta contro la polio gli ha dato un valore ancora più profondo. Ho danzato per lei, per i bambini e per tutte le madri che ogni giorno lottano per proteggere i propri figli”.

Arte, service e speranza

DomitiLLa&VaneSSa on Show ha dimostrato che la forza della moda e dell’arte, unite allo spirito rotariano, possono trasformarsi in strumenti di bellezza, consapevolezza e solidarietà. Un evento che ha lasciato un segno concreto nella campagna internazionale per un mondo libero dalla polio.

Ufficio Stampa

Marialuisa Roscino

Giornata di sport a Bracciano

Riceviamo dal profilo facebbok e pubblichiamo

Anche quella di ieri è stata 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐩𝐥𝐞𝐧𝐝𝐢𝐝𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭 della passione e della partecipazione.
In mattinata abbiamo ospitato in Aula Consiliare la presentazione ufficiale della Prima Squadra della ssd Calcio Bracciano: un momento importante che segna l’inizio di una nuova stagione fatta di impegno, gioco di squadra e tanto entusiasmo.
Nel pomeriggio, al campo sportivo “Massimiliano Vergari”, si è tenuta una 𝐠𝐚𝐫𝐚 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 con la Vis Bracciano, mentre al Palaprovincia il Bracciano Basket ha conquistato una bella vittoria in una partita combattutissima contro la Petriana.
A tutti voi, sportivi di tutte le specialità, atleti, allenatori e società, rivolgo un sincero 𝐢𝐧 𝐛𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐚𝐥 𝐥𝐮𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐚.
Come amministrazione, continuiamo a lavorare con determinazione per restituire ai cittadini tutti i luoghi di sport e aggregazione: 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐢, 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐢, 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀

“SOSTENIAMO I NEGOZIATI E IL PROCESSO DI PACE IN MEDIO ORIENTE COME OVUNQUE: SALVARE LE VITE E’ IL PRIMO DOVERE”

Riceviamo e pubblichiamo

DUE CONVERSAZIONI SABATO E DOMENICA A CURA DI VETRALLA
La sera di sabato 11 ottobre e la mattina di domenica 12 ottobre 2025 a Cura di Vetralla, in provincia di Viterbo, il responsabile del “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo, Peppe Sini, ha tenuto due conversazioni di ricostruzione storica del conflitto israelo-palestinese e di analisi della situazione attuale, nel momento in cui finalmente sembra che si riesca a far cessare il massacro in corso a Gaza e a far tornare in liberta’ le persone ancora in vita tra quelle rapite da Hamas nel pogrom del 7 ottobre 2025.
Nel corso dei due incontri, oltre a fare riferimento ancora una volta ai migliori libri della storiografia, della riflessione morale e politica, delle testimonianze e delle interpretazioni depositate anche nei capolavori della letteratura israeliana e della letteratura palestinese, sono stati anche presentati e commentati due nuovi libri recentemente pubblicati: Lorenzo Kamel, Israele-Palestina in trentasei risposte, Einaudi, Torino 2025, pp. X + 190; e Ilan Pappe’, La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina, Fazi, Roma 2025, pp. 288.
Le due conversazioni erano parte di una serie di incontri di studio e di testimonianza per la cessazione del massacro in corso a Gaza, dalla parte di tutte le vittime, e contro tutte le guerre e le uccisioni.
Sosteniamo i negoziati e il processo di pace in Medio Oriente come ovunque: salvare le vite e’ il primo dovere.
E poiche’ il primo dovere e’ salvare le vite, tutte le vite, occorre opporsi a tutte le guerre, a tutte le stragi, a tutte le uccisioni.
Cessi definitivamente il massacro della popolazione innocente ed inerme di Gaza e si rechino immediatamente tutti gli indispensabili soccorsi umanitari.
Siano immediatamente liberate tutte le persone rapite da Hamas e siano immediatamente restituite alle famiglie tutte le salme delle persone da Hamas assassinate.
Tutti gli stati rappresentati nell’Onu riconoscano lo stato di Palestina e lo stato di Israele.
Siano smantellate tutte le illegali colonie in Cisgiordania, condizione necessaria affinche’ lo stato di Palestina abbia l’indispensabile continuita’ territoriale.
Cessi ogni aggressione razzista in qualunque parte del mondo.
Ripetiamo ancora una volta alcune fondamentali verita’.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Siamo una sola famiglia umana in un unico mondo vivente.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Opporsi sempre a tutte le uccisioni.
Porsi sempre dalla parte di tutte le vittime contro tutti i carnefici.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Chi salva una vita salva il mondo.
Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe.
Il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

MANZIANA: SAGRA DELLA CASTAGNA 10-11-12 OTTOBRE 2025

 

sagra della castagna 2025

 In una cornice di bellezze locali, tradizioni, ambiente e tanta voglia di contribuire alla riuscita della Sagra della Castagna, ieri e’ iniziata la prima vera giornata, dopo l’inaugurazione del giorno 10 Ottobre.

Tanta gente, venuta sia dai paesi vicini, ma anche da Roma.

Organizzazione che migliora di anno in anno con la bonta’ della castagna, incoraggia piccoli e grandi a gustarsi un prodotto che insieme ad un bicchiere di vino, produce allegria e momenti di spensieratezza.

sagra della Castagna a Manziana

Un grazie va alle Associazioni che con i loro prodotti, canti, giochi, rendono il tutto ancora piu’ affascinante e spettacolare.

All’Associazione Sagra della Castagna, alla Proloco, al Comune di Manziana con il Sindaco Alessio Telloni e la sua Giunta, l’Universita’ Agraria di Manziana con il presidente Alessandro Carucci, le congratulazioni di tutti noi.

Oggi, si prosegue con tanti spettacoli, musica e tanta castagna.

Presenti il Generale Gianluca Figus della Caserma di Artiglieria di Bracciano, i consiglieri regionali  Marco Bertucci , presidente della commissione Bilancio, Emanuela Mari, presidente della commissione affari europei ed internazionali  e la Consigliera Regionale Michela Califano; il sindaco ed il vicesindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo e Paola Fiorucci, il vice sindaco di Canale Monterano Fabrizio Lavini e Mauro Folli per il comune di Tolfa.

Presenti inoltre il Parco Bracciano –  Martignano  rapprensentato da Marco Scentoni e la DMO  Beltur con Massimo Bianchini e  Corrado Milito.

L’agone presente alla Sagra e ha quanti non sono potuti venire, invita a non perdere tale appuntamento.

Giovanni Furgiuele Redazione L’agone

 

Piccola Info dell’Associazione e sulla castagna

 

L’Associazione Sagra della castagna locale si è costituita il 5/12/2008, mossa dall’esigenza di poter offrire alla comunità la possibilità di consumare un prodotto dell’eccellenza del nostro territorio, LA CASTAGNA.

 

La castagna è il seme del frutto del castagno. Le castagne derivano dai fiori femminili (solitamente 2 o 3) racchiusi da una cupola che poi si trasforma in riccio. La castagna è un achenio, ha pericarpo liscio e coriaceo bruno scuro, all’apice è presente la cosiddetta torcia, cioè i resti degli stili, mentre alla base è presente una cicatrice più chiara denominata ilo. La forma dei frutti dipende, oltre che dalla varietà delle castagne, anche dal numero e dalla posizione che essi occupano all’interno del riccio: emisferica per i frutti laterali e schiacciata per quello centrale; i frutti vuoti, abortiti, di forma appiattita sono detti guscio.

Gulino (Cnop): in tempi di guerre e crisi, la psicologia deve farsi promotrice di pace

Riceviamo e pubblichiamo

Roma, 11 ottobre 2025 – “In questi tempi difficili, attraversati da guerre, crisi sanitarie e sociali, polarizzazioni e fratture culturali che minacciano la convivenza e alimentano smarrimento e insicurezza, desideriamo che anche la nostra professione si interroghi, si confronti e contribuisca a costruire esperienze di pace.

Psicologia è Pace vuol dire che la salute psicologica non è solo una dimensione individuale, ma una condizione necessaria per la salute pubblica, per garantire il tessuto sociale e pensare a un futuro sostenibile”. Lo ha detto Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, aprendo i lavori del convegno “Psicologia è pace. Costruire ponti non muri”, organizzato dal Cnop in occasione della Giornata Nazionale della Psicologia.

“Noi psicologhe e psicologi – ha aggiunto la presidente del Cnop – gestiamo i conflitti ogni giorno conflitti interiori, familiari, di coppia, comunitari. Il conflitto non è solo destabilizzazione e disordine, ma anche rinnovamento, evoluzione, scoperta di nuove parti di sé e dell’altro. Crediamo nella risoluzione dei conflitti perché crediamo nelle risorse e nelle potenzialità degli uomini e delle donne”.

“Pensare ai conflitti significa affrontarli con consapevolezza ed equilibrio, riconoscendo il valore della capacità di elaborare i traumi e trasformarli in occasioni di ricostruzione e di riconciliazione”, ha concluso la presidente del Cnop.

Inaugurata la nuova mini pala meccanica della Protezione Civile di Tarquinia

Riceviamo e pubblichiamo

Tarquinia (VT), 11 ottobre 2025 – In occasione della Settimana Nazionale della Protezione
Civile, si è svolta il 5 ottobre l’inaugurazione della nuova mini pala meccanica multifunzione
(Bob-Cat) messo a disposizione della Protezione Civile comunale di Tarquinia. Il nuovo mezzo, dotato anche di lama spazzaneve, è stato acquistato attraverso un finanziamento del dipartimento della Protezione Civile nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con cofinanziamento del Comune di Tarquinia. Il progetto è stato redatto e presentato al bando nazionale dal comandante della Polizia Locale e della Protezione Civile Nicola Fortuna.
Una risorsa strategica per la sicurezza del territorio
La mini pala meccanica rappresenta un mezzo polivalente e strategico, concepito per operare sia in contesti ordinari – come la manutenzione del suolo, la gestione di interventi di pulizia urbana e rurale – sia in situazioni emergenziali quali alluvioni, frane, incendi o nevicate. La sua agilità e compattezza la rendono particolarmente efficace anche nelle aree a viabilità ristretta, come le vie del centro storico, dove i mezzi di maggiori dimensioni non possono operare.
Autorità e rappresentanti presenti alla cerimonia
Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il sindaco Francesco Sposetti; il comandante della Polizia Locale Nicola Fortuna; il responsabile del centro operativo comunale (COC) e presidente dell’Aeopc Alessandro Sacripanti; il direttore della Direzione Regionale della Protezione Civile della Regione Lazio Massimo La Pietra; il presidente dell’Università Agraria Alberto Riglietti; il presidente dell’Aeopc Tuscania Rossano Serafinelli.
Don Augusto Baldini; Massimo De Angelis, responsabile dell’ufficio Protezione Civile della Polizia Locale ora in quiescenza e tra i promotori dell’iniziativa; il coordinatore del gruppo comunale di Protezione Civile di Allumiere Alfonso Superchi; il rappresentante del gruppo di Protezione Civile di Roccagorga Alessandro De Nardis Presenti inoltre numerosi volontari, cittadini e rappresentanti delle organizzazioni locali del territorio.
Riconoscimenti e collaborazione tra istituzioni
Durante la cerimonia, le istituzioni hanno espresso apprezzamento per l’impegno dei volontari e per la sinergia istituzionale che garantisce l’efficacia della Protezione Civile locale. Il responsabile del COC Alessandro Sacripanti ha consegnato targhe di riconoscimento alle autorità e ai rappresentanti delle associazioni di volontariato. La benedizione del nuovo mezzo e del parco mezzi della Protezione Civile è stata officiata da don Augusto Baldini
Un impegno costante per la sicurezza e la resilienza
Con questa nuova acquisizione, la Protezione Civile di Tarquinia arricchisce ulteriormente il
proprio parco mezzi operativo, confermando l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel
rafforzare la capacità di intervento e la resilienza del territorio, a tutela della sicurezza e del
benessere della comunità.

 

Segreteria del Sindaco 

La solidarietà apre le porte alle famiglie dei pazienti ricoverati all’IFO. A Roma apre “Casa di Ema”

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Questa mattina, a Roma, è stata inaugurata “Casa di Ema”, un alloggio pensato per accogliere i parenti e gli accompagnatori dei pazienti ricoverati presso l’IFO.
Situata, a Spinaceto, quartiere della periferia sud della Capitale, la struttura è il frutto dell’ultimo progetto di solidarietà della Fondazione Emanuela Panetti, realtà del Terzo Settore che opera, da oltre quindici anni, per dare sostegno alle persone e alle famiglie che affrontano momenti di fragilità.
L’idea nasce dall’ascolto di storie e bisogni concreti. Famiglie costrette a viaggiare e restare lontane dalla propria casa per stare accanto ai propri cari in cura, affrontando lunghi periodi di degenza e percorsi ospedalieri complessi. Casa di Ema offre loro un rifugio sicuro, un luogo di prossimità dove riposare, ma anche dove sentirsi accolti e compresi.
A rendere speciale questa iniziativa non è solo la sua funzione pratica, ma la sua anima: ogni stanza e ogni dettaglio è stato pensato per trasmettere calore e normalità, come in una vera casa di famiglia.
«Casa di Ema non è un luogo anonimo – afferma Maria Teresa Savastani, Presidente della Fondazione – , ma uno spazio di vicinanza, di conforto e di speranza, dove la solidarietà diventa ospitalità. La realizzazione di Casa di Ema è stata possibile grazie alla generosità di donatori, volontari e amici della Fondazione Panetti, che con il loro tempo e le loro risorse hanno contribuito a trasformare un sogno in una realtà concreta.
Molti di loro, oggi presenti all’inaugurazione, hanno potuto vedere il frutto del proprio impegno: un luogo accogliente, pronto ad aprire le porte a chi ne ha più bisogno».
Il taglio del nastro non è stato solo un atto simbolico, ma il segno di un impegno che continuerà ogni giorno: «Casa di Ema – aggiunge la Presidente Savastani- sarà aperta tutto l’anno, garantendo gratuitamente sostegno alle famiglie in un momento delicato della loro vita. Anche nella prova più difficile, casa di Ema sarà sempre un luogo in cui sentirsi meno soli».Biografia
La Fondazione Emanuela Panetti
La Fondazione nasce nel 2008 in memoria di Emanuela Panetti, scomparsa tragicamente a 27 anni. Dal dolore dei genitori e degli amici è nata un’energia positiva che da oltre quindici anni sostiene progetti di solidarietà dedicati ai più fragili, con l’obiettivo di “donare sorrisi a chi non ne ha”.

Tra i principali progetti realizzati dalla Fondazione Panetti:
– una scuola in Africa;
– la decorazione dei corridoi dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Santa Marinella e Palidoro;
– il trasporto e l’assistenza ai pazienti oncologici;
– distribuzione dei pacchi alimentari durante l’epidemia da COVID-!9;
– l’assistenza sanitaria gratuita a bambini con difficoltà psicomotorie;
– la “Casa di Manu” a Palidoro, per i genitori dei bambini ricoverati;
– e oggi, “Casa di Ema”.

La Fondazione si sostiene grazie al lavoro dei volontari e alle raccolte fondi promosse nel corso dell’anno.

La Democrazia Sovrana Popolare con Marco Rizzo si presenta alle prossime amministrative di Anguillara Sabazia

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Obiettivo comune è ridare alla città ossigeno in tema di democrazia, partecipazione e ascolto dei cittadini.

Una tappa importante di un viaggio iniziato circa un anno fa, attraversando confronti, differenze e steccati, facilmente superati per la comune consapevolezza della necessità di una coalizione aperta e consapevole, costruita nel segno del civismo e del coinvolgimento di chi in città si impegna ogni giorno dando un po’ di sé alla vita pubblica. In vista delle prossime elezioni comunali di maggio è un grande gruppo, forte e coeso, che nel segno dell’unità è pronto a raccogliere le istanze dei del nostro territorio per farli tornare protagonisti.

“È il momento di mettere al centro nei processi decisionali tutti coloro che vivono l’area e operano quotidianamente per la sua crescita: questa è una città da condividere, con tutti e tutte, senza differenze anagrafiche, sociali o di ruoli – afferma Daniele De Vito -. La comunità vuole voltare pagina, dopo un capitolo di chiusura e oscurantismo: il nostro partito ha trovato la chiave giusta per farlo, e lo racconterà a voce alta. Noi siamo pronti, e sappiamo che lo sono anche i cittadini.

SIAC Europa Lancia la Sfida Sociale e del Lavoro: Le Arti Circensi Protagoniste al “Festival delle Opportunità” di Roma

Riceviamo e pubblichiamo

Cresce l’attesa per il Festival delle Opportunità 2025 che si terrà a Roma. Nei prossimi giorni verrà svelato il ricco programma dell’iniziativa che guarda a temi fondamentali come l’inclusione sociale, la salute e lo spettacolo dal vivo.

Tra i protagonisti di questa edizione spicca il sindacato SIAC Europa Spettacolo dal Vivo e Benessere Animale, che, in stretta sinergia con la Circus Academy Fusion e ASI Cultura Terzo Settore, darà vita all’innovativo progetto di formazione e occupazione che mette al centro le arti circensi, rappresentando una risposta concreta e creativa alle esigenze di inclusione e lavoro per le fasce più fragili della popolazione.

Presentare il nostro progetto al Festival delle Opportunità è cruciale. Dimostriamo che le arti circensi non sono solo intrattenimento, ma – sottolinea Bianca Montico, Segretario Generale di SIAC Europa e Referente Nazionale ASI Cultura Terzo Settore per le attività circensi – la piattaforma ideale per il riscatto sociale e professionale. La nostra iniziativa è un’apertura di porte e di menti, dove le attività di spettacolo diventano capofila per la creazione di nuove opportunità lavorative in tutti i comparti“.

Il progetto unisce la formazione artistica e tecnica alla creazione di percorsi di vita, con benefici diretti su temi sensibili:

  • Inclusione e Sanità: Le discipline della Circus Academy Fusion sono impiegate per il benessere psicofisico e cognitivo di individui con disabilità, ADHD, autismo e per l’invecchiamento attivo degli anziani a rischio di abbandono. L’attività circense è riconosciuta come un potente strumento per migliorare la coordinazione, l’autostima e la salute mentale.
  • Filiera Tecnica e Lavoro di Squadra: Oltre agli artisti, l’iniziativa forma tutte le figure che garantiscono il proseguo dello spettacolo, come i tecnici, gli addetti alla sicurezza, e gli specialisti della sartoria di scena. Viene data fondamentale importanza al gioco di squadra, essenziale per la sicurezza e la riuscita di ogni performance, creando figure professionali complete e interconnesse.
  • Nutrizione e Performance Sportiva: Il percorso formativo integra nozioni fondamentali sui prodotti alimentari essenziali per la dieta degli sportivi. Questo garantisce che gli allievi, in particolare gli artisti circensi, mantengano un elevato benessere delle persone attraverso una corretta alimentazione, elemento cruciale per la sostenibilità fisica della carriera artistica.
  • Etica e Benessere Animale: sotto l’egida di SIAC Europa, il progetto promuove un “Circo Etico” che stabilisce elevati standard per il benessere animale. Questo approccio etico si estende all’utilizzo degli animali in attività di Pet-Therapy e supporto per le persone fragili, riconoscendo il legame terapeutico tra uomo e animale.

La presentazione al Festival delle Opportunità a Roma sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le metodologie e i risultati di un modello che, partendo dalle radici laziali, punta a diventare un faro di speranza e sviluppo per il Terzo Settore in Italia e all’estero.