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Il Basket visto dal campo … parola a Tommaso e Federico dell’U15

Il basket è uno sport molto diffuso e ha regole semplici: palleggiare; fare massimo due passi con la palla ferma in mano; e segnare più punti dell’avversario.

La pallacanestro è diversa tra dentro e fuori dal campo, da fuori si ha una prospettiva completa che da dentro non si ha, per questo l’aiuto dei compagni fra di loro è importantissimo “è come avere gli occhi dietro la testa”.

Durante la partita la principale causa di errori è la stanchezza e solo i giocatori più attenti rimangono concentrati e questa precisione può aiutare tutta la squadra nei momenti più difficili e per questo si può dire che, a livello di gioco di squadra, il basket è uno sport completo.

Il basket è per molte persone non solo un hobby, è amore.

È qualcosa di inspiegabile.

È un emozione che si trasforma in determinazione per vincere. 

Tutti  vogliono vincere per ripagare tutto il lavoro fatto in allenamento ma non sempre si riesce, quindi il basket è una continua voglia di migliorare, crescere e vincere.

T. Papi e F. Montinaro

Civitavecchia: concorso pubblico per esami per la copertura di n. 6 posti a tempo pieno ed indeterminato di “istruttore amministrativo”.

Riceviamo e pubblichiamo

È indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di n. 6 posti a tempo pieno ed indeterminato di “istruttore amministrativo”.
Le domande di partecipazione alla presente procedura di concorso dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale del Reclutamento InPA, al link: https://www.inpa.gov.it/ , a partire dal giorno 10 Novembre 2025.
Il termine per la presentazione della domanda è il giorno 1° dicembre 2025 fino alle ore 12.00 a pena di inammissibilità.
La domanda dovrà essere redatta secondo il Format di candidatura presente sul portale Inpa che sarà l’unico canale valido d’inoltro delle domande (non saranno ammesse altre forme di produzione ed invio).
Per una maggiore completezza di informazioni si invita a consultare il bando sul sito del Comune al seguente link: https://www.comune.civitavecchia.rm.it/it/news/concorso-pubblico-per-esami-per-la-copertura-di-n-6-posti-a-tempo-pieno-ed-indeterminato-di-istruttore-amministrativo.

Ed il teatro diventa protagonista della Piazza Mercato a Trevignano, trasformandola in uno spazio scenico

Ed è così che in una serata di ottobre, si rievocano antiche pratiche come quella, per esempio, del “portare la propria sedia” per assistere allo spettacolo. Sotto un cielo che progressivamente assumeva i colori tipici del tramonto, i presenti hanno vissuto l’emozione di un momento unico.

Trevignano è abituato a godere di grandi spettacoli, con i suoi concerti in piazza, le grandi orchestre che annualmente regalano programmi indimenticabili. Stavolta la scommessa era quella di offrire uno spettacolo diverso, sconosciuto a molti ma, al termine della serata, particolarmente apprezzato da tutti.

“Tosca”, con la sua passione, l’intrigo e la tragedia che contrassegnano il suo libretto, ha dimostrato l’intuizione e la genialità di un progetto come quello del Teatro dell’Opera di Roma che ha scelto di portare il teatro e le grandi opere, nelle periferie, nei piccoli centri, per incontrare le persone.

“OperaCamion” è il nome del progetto che, da obiettivo si trasforma in mezzo, consentendo anche ai distratti, di trovarsi improvvisamente immersi in un palcoscenico a cielo aperto. E Trevignano, lo ha apprezzato particolarmente, grazie ad alcune storiche presenze come quella di Maurizio Rinaldi e Franca Valeri, non dimenticando gli appuntamenti con “AperiOpera”, progetto curato da Marco Frusoni, esperto narratore che racconta le storie presentando il compositore, il librettista, il contesto storico ed i personaggi dell’opera. Eredità e passione la sua, sicuramente trasmessa dal padre, il tenore Maurizio Frusoni.

La piazza come ambientazione della Tosca di Giacomo Puccini: “bellissimo vedere una piazza così gremita, constatare che un luogo che siamo abituati a vivere con il venerdì del mercato, dove la gente si incontra, diventi il centro di un evento come questo. Grazie al finanziamento della Regione Lazio, il Teatro dell’Opera mostra come la grande cultura che siamo abituati a vedere nei grandi teatri, si avvicina, ci incontra, ci abbraccia, ci avvolge e ci fa sentire comunità. Questo è il messaggio più importante della serata” dice Luca Galloni, vicesindaco di Trevignano, promotore di una serie di iniziative culturali che contrassegnano con grande onore, il nostro territorio.

Poco meno di 200 persone, tra attori, musicisti e maestranze, hanno realizzato tutto questo. Muovendosi con discrezione, hanno ricreato un luogo dove immergersi nella visione e nell’ascolto. Con i testi recitati che venivano visualizzati in un display che lasciava scorrere i sovratitoli, anche i non udenti hanno potuto apprezzare i dialoghi. Le vibrazioni offerte dall’orchestra, colpivano le tantissime persone presenti, sollecitando loro momenti di grande emozione. Non sono mancati i mormorii, i sussurri legati ai passaggi più noti ed al termine, gli occhi lucidi e l’attardarsi in piazza, hanno mostrato quanto il “clima” respirato in quelle ore, fosse stato bene accolto.

In un libretto virtuale, doveroso ricordare l’adattamento orchestrale di Vito Lo Re, regia, costumi e luci di Manu Lalli, assistente alla regia Chiara Casalbuoni, scene Daniele Leone. E le voci che ci hanno fatto vibrare (Tosca) Annalisa Raspagliosi, (Cavaradossi) Samuele Simoncini, (Scarpia) Gustavo Castillo accompagnati magistralmente dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Carlo Donadio.

Viviamo in luoghi dove la bellezza regala continue visioni, degli spazi scenici che mutano talvolta di minuto in minuto e questo genere di eventi, dove la cultura arriva in piazza, si dimostrano essere armi vincenti. Quando le proposte sono qualitative, la comunità risponde, si incuriosisce anche verso proposte apparentemente innovative.

(Ri)Portare il teatro in strada è pratica antica, lo dicevamo, e le prime tracce portano all’antico Egitto ed alla cultura greco-romana. Bello portare “Tosca”, storia fortemente connotata a Roma in un periodo di forte instabilità politica, che racconta quello che si può definire un “tragico triangolo amoroso”.

E come se si potesse cambiare il finale, il pubblico lo ha atteso, tributando poi un prolungato applauso.

 

IL RUOLO DEL COMPOSTAGGIO NEL CICLO DEI RIFIUTI, CONVEGNO AD ANGUILLARA

 

L’iniziativa si terrà ad Anguillara, venerdì 7 novembre 2025 dalle ore 17.00 alle 20.00, presso Sablab, via A. Volta 1 (via Anguillarese, di fronte alla BNL), e affronterà l’importante tema della utilizzazione della sostanza organica recuperata dai rifiuti urbani, nell’ambito di una moderna politica di gestione del ciclo dei rifiuti che ha come obiettivo finale recuperare e riciclare la maggior quantità possibile di materia.

In questo quadro assume particolare rilevanza la gestione della frazione organica: occorre raccoglierla il più possibile in maniera differenziata, in modo da avere rifiuti residui sempre più “secchi”, da cui è più facile recuperare materia (plastica, carta, ecc..); occorre, poi, trattare la frazione organica raccolta per produrre “compost” da utilizzare prevalentemente in agricoltura, contribuendo anche a raggiungere livelli sempre più elevati di riciclo. La “alternativa” che molti propongono, cioè il trattamento “anaerobico” per generare principalmente un gas combustibile, è da relegare a situazioni marginali, in quanto il compost che verrebbe prodotto alla fine di tale processo è in quantità molto ridotta e di qualità spesso scadente, quindi non riutilizzabile.

Questa strategia consente di rimettere al centro delle politiche di sviluppo il ruolo dell’agricoltura e ancor prima della preservazione del suolo, messi a rischio e già compromessi dall’azione umana sconsiderata, causa di crisi climatica, desertificazione e dissesto idrogeologico, e inquinamenti di ogni genere, senza parlare della cementificazione dilagante.

E’ ormai universalmente riconosciuta l’importanza in agricoltura dell’apporto della frazione organica, che a differenza dei fertilizzanti di sintesi recupera e restaura anche terreni ormai impoveriti o degradati. Di contro, piegare l’uso del terreno, direttamente e indirettamente, alla produzione di combustibili (ad esempio in impianti finalizzati alla produzione di biogas, come quello in costruzione a Cesano) è in contrasto sia con le politiche di economia circolare, sia con la necessità di bloccare l’eccessivo consumo di suolo, coerentemente con l’obiettivo di fondo di Sinistra italiana – AVS di realizzare giustizia ambientale e giustizia sociale.

Coordina: Rossana Valentini– Segreteria di SI, Roma e Area metropolitana

  • Maddalena Gallo: “L’importanza della sostanza organica nei suoli”
  • Fabio Musmeci: “Compostaggio di prossimità”
  • Giuseppe Girardi: “ La gestione dei rifiuti e il Piano di Roma”
  • Maurizio Melandri: Il compostaggio di comunità nelle scuole del XII e XIII municipio di Roma
  • Ercole Lops: “Strategie tecnologiche per l’uso corretto delle Biomasse da rifiuti domestici”

Nel Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia in scena uno spettacolo teatrale dedicato alla storia della città di e con Agostino De Angelis  

Riceviamo e pubblichiamo

Uno straordinario appuntamento culturale dedicato alla storia della città di Civitavecchia animerà Sabato 8 Novembre prossimo alle ore 17.00 il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia con l’attore e regista Agostino De Angelis, in un evento organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron, promosso e in collaborazione con il MANC, Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio e con il contributo del Comune di Civitavecchia – Assessorato alla Cultura.

L’evento, dal titolo “Civitavecchia: Terzo Millennio, tra Storia, Cultura e Spiritualità”, intende valorizzare la profonda identità storica e culturale della città tirrenica, da sempre crocevia di civiltà e punto di incontro tra fede, arte e mare. Il percorso narrativo condurrà il pubblico attraverso le diverse epoche di Civitavecchia – dagli Etruschi ai Romani, fino al Medioevo e all’età moderna e contemporanea – per riconoscere in essa una città che non è solo porto di passaggio, ma luogo vivo di memoria e spiritualità.

Particolarmente significativa sarà la presenza e l’intervento della Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, dott.ssa Lara Anniboletti, che offrirà al pubblico una lettura autorevole e approfondita dei temi storico-archeologici della città. Il suo contributo rappresenta un momento di grande valore scientifico e istituzionale per l’evento, sottolineando il ruolo centrale del Museo come custode dell’identità civitavecchiese e ponte tra il passato e il presente.

Accanto all’intervento della Direttrice, si alterneranno momenti recitativi curati da Agostino De Angelis, con esecuzione lirica del soprano Elena Danusia e le interpretazioni artistiche di Mariapia Gallinari, Antonio Balsimelli, Monia Marchi, Stefano Ercolani, Luisa De Antoniis, Andrea Gentili, Riccardo Dominici, Marta Soracco, Nerina Piras, Bruno Frosi e Filippo Soracco.
Foto e riprese video a cura dell’Associazione Culturale FotografiAmo ETS.

L’evento, patrocinato gratuitamente da Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 349 4055382 o via e-mail all’indirizzo archeotheatron.ass@gmail.com

CROLLO AI FORI IMPERIALI, D’AMATO (AZIONE): PROFONDO DOLORE PER LA VITTIMA DEL TRAGICO INCIDENTE

Riceviamo e pubblichiamo

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Octay Stroici, vittima del tragico crollo ai Fori Imperiali. Una tragedia che colpisce tutti e che impone una riflessione seria sulla sicurezza nei cantieri. Alla famiglia, ai colleghi e ai compagni di lavoro va la mia più sincera vicinanza e solidarietà.” Lo ha dichiarato Alessio D’Amato, consigliere regionale e segretario romano di Azione.

ASL Roma 4: incertezza sulla proroga per 80 OSS tra Bracciano e Civitavecchia

Preoccupazione nei Comuni del distretto socio-sanitario RM 4.3 per la scadenza del contratto che coinvolge gli OSS di Bracciano e Civitavecchia. 

Nel corso del mese di ottobre ha destato forte preoccupazione la decisione dell’ASL Roma 4 di chiudere, senza proroghe, il contratto in essere con la cooperativa Nuova Sair al 31 ottobre 2025.
Il contratto riguarda le figure degli operatori socio-sanitari (OSS), lavoratori impiegati in appalto attraverso la cooperativa e che prestano servizio presso i due presidi
ospedalieri Padre Pio di Bracciano e San Paolo di Civitavecchia, oltre che in alcune strutture territoriali della ASL.

Queste figure professionali svolgono un ruolo essenziale nel garantire l’assistenza di base ai pazienti, il supporto al personale infermieristico e medico e la cura quotidiana delle persone fragili.
La mancata proroga del contratto rischia di lasciare scoperti diversi reparti e di compromettere la continuità dei servizi socio-sanitari.

Il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, ha espresso in una nota ufficiale “vivissima preoccupazione per la decisione dell’ASL Roma 4 di chiudere, senza proroghe, il contratto con la cooperativa Nuova Sair”, evidenziando come tale scelta possa comportare “la perdita di circa 80 posti di lavoro”. Crocicchi ha inoltre ricordato la responsabilità dei sindaci nel vigilare sulle scelte che incidono sull’organizzazione sanitaria locale e ha annunciato la richiesta di “un incontro urgente con la Direttrice Generale Rosaria Marino per verificare le eventuali ripercussioni della chiusura del contratto, sia sul piano socio-economico che su quello della continuità assistenziale”.

Secondo i dati riportati sul sito istituzionale dell’ASL Roma 4, l’azienda sanitaria comprende due ospedali a gestione diretta – il Padre Pio di Bracciano e il San Paolo di Civitavecchia – e un Distretto socio-sanitario 4.3 che copre i Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Canale Monterano, per una popolazione complessiva di oltre 56mila abitanti.

In seguito all’incontro tra le parti, l’ASL Roma 4 ha disposto una proroga tecnica del servizio, sospendendo momentaneamente lo sciopero previsto.
I sindacati si sono detti parzialmente soddisfatti, mentre la direttrice Rosaria Marino ha espresso fiducia nel mantenimento dei livelli occupazionali e nella possibilità di una soluzione definitiva nelle prossime settimane.
L’auspicio, condiviso dai sindaci del territorio e dai lavoratori coinvolti, è che le prossime settimane portino chiarezza e garantiscano stabilità a un settore che rappresenta una risorsa fondamentale per la salute e il benessere della comunità locale.

Paola Forte

Concerto Lirico ad Anguillara per ricordare Claudia Biadi

Riceviamo e pubblichiamo

Concerto in ricordo del compleanno di Claudia Biadi 

musicista eccezionale a cui è dedicata la nostra associazione

Musiche di Donizetti, Verdi, Chopin, Lehar, Puccini.

Francesca Paolucci, soprano

Alessandro Nizza, tenore

Massimiliano Tisano, pianista

Tommaso Nizza, pianista

Presenta Maria Medea Nizza

Direzione Artistica

Amarilli Nizza

Sabato 15 Novembre 2025 ore 18:30

Chiesa di San Francesco – Anguillara Sabazia, Rm

Ingresso libero

Regione Lazio. PD, la destra vuole tornare indietro di 50 anni

È di queste settimane l’arrivo in commissione Sanità di una proposta di legge presentata lo scorso maggio. La legge, “Interventi a favore della famiglia, della natalità e della crescita demografica”, avrebbe lo scopo di favorire appunto la crescita demografica e la natalità. “Avrebbe”, perché in realtà è un nemmeno troppo velato attacco alla legge 194 sull’aborto, strizzando l’occhio ai cosiddetti “pro-life”. Un manifesto ideologico che sembra uscito da un’altra era geologica. Eppure sembra che la destra voglia tirare dritta, sorda agli appelli di associazioni e forze sociali.

La legge, presentata e voluta dall’assessora della Lega Simona Baldassarre, è composta da 27 articoli e mette a disposizione circa 12 milioni di euro (di per sé non sufficienti nemmeno allo scopo che proporrebbe) per il triennio 2025-2027. Un testo, di fatto, basato su bonus e misure estemporanee che non affronta le vere cause del calo delle nascite: precarietà del lavoro, perdita del potere d’acquisto dei salari, politiche per la casa, mancanza di servizi educativi pubblici e accessibili in quantità e qualità, come ben spiegato da un comunicato della CGIL di Roma e del Lazio. 

La norma ha in ogni caso ricevuto il placet e il plauso delle associazioni pro-vita, cui la stessa assessora è vicina (è stata definita “amica” in Commissione), guarda alla famiglia tradizionale e alla tutela del nascituro già dal concepimento. Già questo lascia pensare a quale sia il vero intento di questa legge: più che favorire l’aumento delle nascite si traspare una visione ideologica fortemente limitante e anti-scelta per il diritto all’autodeterminazione delle donne. Principi che cozzano con la 194 e la libertà di abortire. Per non parlare dell’esclusione dei consultori pubblici, a 50 anni dalla loro istituzione, e del mancato recepimento e riferimento alla Convenzione di Istanbul.

Il quadro generale che fuoriesce dal testo è quindi pericoloso: oltre a disciplinare la vita delle persone ha il chiaro intento di stabilire il modello sociale della destra di governo. Una visione chiusa e cieca. Pensare e pretendere di introdurre la personalità giuridica del concepito (“salvaguardare la gravidanza e il nascituro dal momento del concepimento al parto”) e di legiferare in questo modo su un tema simile, porterebbe inevitabilmente a un sovrapponimento con le legge nazionali. In caso di approvazione, infatti, la norma verrebbe certamente impugnata. Ma evidentemente su questo, i precedenti, per la destra che governa la Regione, non sono sufficienti. Vedi il caso delle ultime richieste di intervento del Governo sulla legge 171, approvata lo scorso luglio, riguardanti l’urbanistica, che di fatto smontano l’impianto varato dalla Giunta.

Gli aspetti politico-culturali rendono quindi il dibattito sulla legge di per sé già inquinato e inquinante. Un testo ideologico che per molti aspetti ricorda la proposta di legge Tarzia del 2010, all’epoca dell’amministrazione Polverini, la quale venne fortemente contrastata dalle opposizioni, dai giuristi, dalle associazioni e dalle piazze. In quel caso finì con un ritiro della legge.

Va poi detto che leggi e strumenti per ottenere risultati sul tema già esistono, eppure si preferisce la promozione di un intervento legislativo fatto di piccole mance e voucher, senza tenere conto di un intero sistema cui non vengono messi i giusti finanziamenti. Nella Regione Lazio esistono già una parte importante di tutele, ma vanno finanziate. A partire dagli asili nido e dai consultori pubblici. In questo modo si definanziano ulteriormente. 

Ciò che appare è la volontà di voler proporre un provvedimento da poter rivendicare e rilanciare a mezzo stampa e social per piazzare una vuota bandierina ideologica che realizzare effettivamente un impianto legislativo valido e utile. Una divisione del mondo fra un universo ideologico e un altro che porta solo conflitto e polarizzazione e che non interviene su nulla.

 

MUNICIPIO XV, MARTELLI: “SABATO 8 NOVEMBRE A PONTE MILVIO PRIMA FESTA DEL SUPPLI’”

Riceviamo e pubblichiamo

“Si svolgerà sabato 8 novembre, a Ponte Milvio, la prima edizione della Festa del Supplì. Con il contributo del Municipio XV ideatore dell’iniziativa, per la prima volta il territorio dedica un’intera giornata ad uno dei protagonisti più amati della tradizione gastronomica di strada, il supplì.

Un evento pubblico aperto a tutti, che dalle ore 12.00 alle ore 22.00, riunirà le insegne più rappresentative della capitale per celebrare il supplì come uno dei simboli più autentici dello street food romano e della convivialità cittadina.

Cadenzata da momenti di incontro e di confronto tra gli artigiani di questa antica tradizione culinaria, la giornata sarà animata da performance musicali e di live painting a cura di street artist romani. Tra i partecipanti presenti 180gr pizzeria, I Fritti di Sora Milvia, La Casa del Supplì, La Gatta Mangiona, Pizza e Bolle, Supplizio, Trapizzino, Gli Eroi della Pizza, Sancho. Con loro anche Ciociaria Naturale, l’associazione che riunisce dieci piccoli produttori di vino laziale, biologico e biodinamico che condividono un approccio autentico e rispettoso della terra.

Con il Presidente del Municipio, Daniele Torquati, siamo davvero felici di poter ospitare sul nostro territorio la prima edizione di questa manifestazione. Un’occasione di convivialità per la Comunità e per tutti i romani, ma anche un’ulteriore opportunità per promuovere il commercio e l’artigianato romano, a sostegno dell’economia locale e per la valorizzazione delle tradizioni culturali ed enogastronomiche.”

Così in una nota l’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Municipio XV, Tommaso Martelli.