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Crollo ai Fori Imperiali, Di Cola (Cgil Roma): oggi lutto cittadino per Stroici, garantire salute e sicurezza in luoghi di lavoro

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, a Roma, “è lutto cittadino per Octav Stroici, l’operaio deceduto a seguito del crollo della Torre dei Conti. Le bandiere delle sedi istituzionali sono a mezz’asta e i mezzi del trasporto pubblico locale sono listati a lutto. È un fatto importante che il sindaco Gualtieri, accogliendo la nostra richiesta, abbia ascoltato il dolore del mondo del lavoro e sia stato, assieme a tanti altri rappresentanti delle istituzioni, con le lavoratrici e i lavoratori alla fiaccolata per Octav e per fermare la strage sui luoghi di lavoro”. Lo dichiara in una nota, Natale Di Cola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.

 

“In questa giornata di cordoglio e memoria, le lavoratrici e i lavoratori della Capitale si stringono intorno alla famiglia dell’operaio, ai suoi colleghi e a quanti gli hanno voluto bene – prosegue Di Cola -. Un abbraccio collettivo che ci ricorda che il lavoro è solidarietà, come hanno testimoniato le lavoratrici e i lavoratori del soccorso pubblico che hanno operato, rischiando la propria vita, per salvare gli operai coinvolti nel crollo.
Il dolore e la rabbia, ma anche la speranza e la comunanza che hanno caratterizzato queste difficili 48 ore non possono cadere nel vuoto: meritano una risposta. Non solo è importante che le indagini stabiliscano al più presto cause e responsabilità dell’incidente, ma servono atti importanti per garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
È inaccettabile che a 66 anni si debba continuare a lavorare in attività pericolose, gravose e intense. In un Paese giusto lo si eviterebbe ma nella prossima Legge di Bilancio si innalza ancora di più l’età pensionabile. Negli ultimi anni, nel Lazio, gli infortuni sul lavoro denunciati che vedono coinvolto un over 60 sono aumentati del 30 per cento, così come sono aumentati gli over 60 che muoiono a seguito di infortuni sul lavoro.
Affinché quanto accaduto a Octav non succeda mai più, è necessario cambiare anche i requisiti per poter andare in pensione”, conclude Di Cola.

Anguillara Sabazia, Italia dei Diritti De Pierro rompe gli indugi e candida Sandra Germogli sindaco per le prossime amministrative

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Con una nota stampa del segretario provinciale romano e responsabile IdD per la Politica Interna Carlo Spinelli, il movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro annuncia la propria partecipazione alle amministrative che si terranno la prossima primavera ad Anguillara Sabazia candidando la nota commercialista Sandra Germogli a sindaco


Roma 5 novembre 2025: In vista delle elezioni amministrative previste per la primavera prossima, iniziano le prime manovre politiche da parte dei partiti, movimenti e liste civiche che vi prenderanno parte. Fra questi c’è anche il comune di Anguillara Sabazia che si appresta a rinnovare il consiglio comunale. Il movimento politico Italia dei Diritti De Pierro proprio nel comune che si affaccia sul lago di Bracciano, esce allo scoperto annunciando che si presenterà con un proprio candidato sindaco.

E’ il responsabile nazionale per la Politica Interna nonché segretario provinciale romano IdD Carlo Spinelli ad annunciarlo con una nota stampa:” Ci siamo spesso occupati di Anguillara Sabazia con il nostro movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro segnalando le varie anomalie che man mano scoprivamo sul territorio. Questo nostro lavoro ha ottenuto riscontri positivi da parte della popolazione locale tant’è che le adesioni al nostro movimento da parte dei cittadini di Anguillara Sabazia sono cresciute in maniera esponenziale. Questo ci ha portati a fare una riflessione in vista delle prossime amministrative che si terranno in primavera e, portandole all’interno del direttivo provinciale, dallo stesso è scaturita la volontà di presentare una nostra lista con relativo candidato sindaco IdD.

La scelta è caduta sulla commercialista Sandra Germogli che si è distinta nel movimento sposando a pieno la nostra linea politica basata sul principio legalitario e volta a favore della fasce sociali più deboli a difesa dei diritti.

Insieme a Sandra Germogli, con la collaborazione della responsabile in loco Ylenia Massimini lavoreremo sul programma da presentare agli elettori i quali li  invitiamo a segnalare eventuali carenze, problemi e difficoltà che hanno riscontrato durante questi anni ad Anguillara Sabazia in quanto il nostro programma elettorale dovrà venire incontro alle reali esigenze della popolazione anguillarese.

Una nuova sfida ci attende certi – conclude Spinelli – che anche questa volta Italia dei Diritti De Pierro ne uscirà vincente”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma
email idd.provinciaroma@gmail.com

Sanità, Giuliano (UGL): “Sentenza della Cassazione su turni massacranti è una vittoria di civiltà. Ora basta con l’abuso”

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“La sentenza n. 26923/2025 della Corte di Cassazione, che ha riconosciuto la responsabilità di un’azienda sanitaria per la morte di un anestesista colpito da infarto dopo quasi sedici ore consecutive di lavoro, rappresenta un punto di svolta nel riconoscimento dei diritti e della dignità dei professionisti della sanità. È una vittoria di civiltà, un atto di giustizia e verità che non può restare isolato.”

Così Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, commenta la storica decisione della Suprema Corte.

“Da anni denunciamo l’insostenibilità dei turni massacranti che gravano pesantemente su medici, infermieri e operatori sanitari, costretti a sopperire a croniche carenze di organico e a un’organizzazione del lavoro che troppo spesso ignora i limiti umani e professionali. Questa sentenza sancisce un principio fondamentale: una volta accertato il nesso tra stress lavorativo e danno alla salute, è il datore di lavoro a dover dimostrare di aver adottato tutte le misure preventive, come previsto dall’articolo 2087 del Codice Civile.”

“Non si può più morire di lavoro, tantomeno in corsia. La sicurezza dei pazienti passa anche dalla tutela della salute di chi li cura. È ora che le aziende sanitarie e le Regioni si assumano la responsabilità di garantire turni sostenibili, organici adeguati e una reale prevenzione dello stress lavoro-correlato.”

“La UGL Salute – conclude Giuliano – chiede alle istituzioni la piena applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa sentenza non è solo un punto d’arrivo, ma un monito: nessun lavoratore deve più essere lasciato solo davanti all’usura di un sistema che chiede troppo e restituisce troppo poco.”

 

Fabrizio Fabbri

“Tu No”, omaggio a Piero Ciampi

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“Diva all’opera” in scena al teatro M. Fiorani di Canale Monterano

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“Sogno di una notte di mezza sbornia”

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Questa commedia, scritta e riadattata liberamente nel 1936 dalla pièce di Athos Setti, racconta della fortuna nel gioco del lotto. In modo ironico ed intelligente, pungente e raffinato, attraverso battute e situazioni comiche sull’ora della sua presunta morte, Eduardo riesce a far riflettere sul valore della vita

GIORNALISTI: A ROMA LA TERZA EDIZIONE DEGLI STATI GENERALI DEGLI UFFICI STAMPA E DELLA COMUNICAZIONE NEL LAZIO

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IN OCCASIONE DEI 25 ANNI DELLA LEGGE 150 DEL 2000

“PROFESSIONI DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE NELLA SOCIETA’ DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”

VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2025 – ORE 9 – ROMA – SALONE DEI PICENI (PIAZZA SAN SALVATORE IN LAURO, 15)

CON INTERVENTI DI BETTANINI, FERRANTE, D’UBALDO, COSTANTE, TRIPALDI, TARTAGLIA, PESANTE, GIAMMANCO

Roma, 5 novembre 2025

A 25 anni dall’entrata in vigore della Legge 150 del 2000, che ha sancito il riconoscimento della comunicazione istituzionale come funzione strategica della Pubblica Amministrazione, un convegno unisce esperti, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore per riflettere sull’evoluzione, le sfide e il futuro della comunicazione pubblica in Italia. “Professioni dell’informazione e della comunicazione nella società dell’intelligenza artificiale” è il tema della terza edizione degli Stati Generali degli Uffici Stampa e della Comunicazione nel Lazio, in programma a Roma venerdì 7 novembre, con ingresso a partire dalle ore 9, nel Salone dei Piceni, in piazza San Salvatore in Lauro, 15.

L’iniziativa, organizzata dalla Consulta degli uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana è rivolta a tutti coloro che operano nell’ambito degli uffici stampa e della comunicazione, oltre che ai giornalisti che ogni giorno interagiscono con uffici stampa e comunicatori pubblici e privati. L’appuntamento è accreditato per la formazione obbligatoria dei giornalisti (6 crediti deontologici – iscrizioni aperte su www.formazionegiornalisti.it), ed è a ingresso libero.

La giornata sarà l’occasione per fare il punto su aspetti e criticità della professione giornalistica nell’ambito dell’ufficio stampa e della comunicazione: dalle figure professionali previste dalla legge 150/2000 e nei contratti pubblici nella pubblica amministrazione, passando per il quadro normativo, i profili deontologici e tutele legali. Ad aprire la giornata, alle 9.30, saranno i saluti istituzionali del Presidente dell’Associazione Stampa Romana, Paolo Tripaldi, del Segretario di Associazione Stampa Romana, Stefano Ferrante, e del presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo.

Aprirà i lavori il presidente della Consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana, Antonio Ranalli. La prima parte sarà dedicata al tema “Gli uffici stampa e comunicazione nel settore pubblico: ieri, oggi. E domani?”. Introdurrà il vicepresidente vicario della consulta uffici stampa, giornalista pubblico in servizio al consiglio regionale del Lazio, Ugo Degl’Innocenti, sul tema “La 150/2000 venticinque anni dopo: una legge da riscrivere o da rottamare?”. Seguiranno gli interventi del Segretario generale Fondazione Paolo Murialdi, già direttore generale della Fnsi, Giancarlo Tartaglia, del comunicatore Tonino Bettanini (già capo ufficio stampa del ministro della Funzione pubblica Franco Frattini), dell’avvocato e consulente legale Fnsi, Bruno Del Vecchio, della Componente del consiglio direttivo Comunicazione Pubblica, Silvia Mattoni, e della componente della Consulta Uffici stampa Asr e direttore ed editore della “Guida uffici stampa”, Maria Grazia Giordano.

Quindi la tavola rotonda “Un patto di consultazione tra Fnsi e sindacati confederali per i contratti del pubblico impiego”. Conduce e modera il Segretario dell’Associazione Stampa Romana, Stefano Ferrante, con la partecipazione della segretaria della Fnsi Alessandra Costante, e dei rappresentanti funzione pubblica dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. A seguire gli interventi del presidente di Fondazione Italia digitale e PA social, Francesco Di Costanzo, del Segretario generale Comunicazione Pubblica (Associazione italiana Comunicazione pubblica e istituzionale), Marco Magheri, del Responsabile Comunicazione Digitale della Regione Lazio, Adriano Valentini, del direttore dell’Area Comunicazione, Relazioni istituzionali e Innovazione digitale di Formez. Sergio Talamo, della portavoce del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Gabriella Giammanco e di Gennaro Pesante, dell’Ufficio comunicazione Camera dei deputati, Curatore del podcast “La seduta è aperta”.

La seconda parte degli Stati generali sarà dedicata al settore privato sul tema “Dalla riforma dell’Ordine alla certificazione delle professioni della comunicazione” e che sarà moderato dalla vicepresidente della Consulta degli Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana e direttore media relations Utopia, Gaia De Scalzi. Interverranno, la delegata Inpgi per il Lazio e componente del consiglio di indirizzo Inpgi, Daniela Novelli, il presidente della Consulta Lavoro Autonomo dell’Associazione Stampa Romana, Vincenzo Campo, l’addetta stampa di Emergency, Cristina Agrestino, l’ufficio stampa della Roma Volley Club, Lorenzo D’Ilario, l’avvocato e partner di Prestige Legal & Advisory, Alberto Gava, la delegata Ferpi per il lazio, Serena Bianchini e il capo ufficio stampa, comunicazione e portavoce del ministro della Giustizia, Francesco Specchia. Nella parte finale ci sarà la possibilità anche per il pubblico di poter intervenire e portare la propria esperienza.

I posti per partecipare al convegno sono al momento esauriti, ma i giornalisti si possono iscrivere in lista di attesa al link:

https://www.formazionegiornalisti.it/login?redirect=%2Fgiornalisti%2Fcorsi%2Fdettaglio%2Ffb77e10e-ca1e-4e48-a80c-783f58cbc519

Satira e democrazia: l’eredità di Giorgio Forattini

La notizia della morte di Giorgio Forattini non è stata, visti i suoi novantaquattro anni, un fulmine a ciel sereno ma è stata un lampo che ha illuminato una parte della nostra vita, soprattutto un flash sulla nostra giovinezza.  Sono tornati alla mente, improvvisamente, i tempi in cui, tutte le mattine, la prima cosa che osservavamo, sulla prima pagina del quotidiano La Repubblica, era la vignetta satirica del celebre disegnatore che, come affermava il suo direttore Eugenio Scalfari, “è qualcosa di diverso da una semplice illustrazione di satira politica; in realtà è un articolo di fondo espresso per immagini”. Per noi era un’esigenza quotidiana, avevamo la necessità di capire immediatamente cos’era successo il giorno prima, sapendo che avrebbe provocato in noi un piacevole sorriso, a volte frenato quando la satira colpiva i leader politici vicini a noi, ma non era lui a sbagliare. La satira è un ottimo esercizio di democrazia e l’abitudine ad essa non sempre è facile da digerire, necessita di un quotidiano allenamento. Forse, anche per questo motivo, Giorgio Forattini lo avevamo perso di vista e forse proprio per questo motivo c’è voluta la notizia della sua morte per illuminare, come un lampo, alcune dinamiche di quel preciso periodo storico in cui era l’indiscusso protagonista della satira e che abbiamo, colpevolmente, dimenticato.

La satira è un ottimo esercizio di democrazia e l’abitudine ad essa non sempre è facile da digerireLa satira è un ottimo esercizio di democrazia e l’abitudine ad essa non sempre è facile da digerire

L’agone ricorda che fin dall’inizio dei trentuno anni della sua storia editoriale ha sempre apprezzato l’ottimo lavoro e la professionalità di un maestro della satira che ha saputo raccontare, armato di una semplice matita, la storia politica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

OPEN DAY RILASCIO CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA A CITTADINI RESIDENTI

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Si comunica l’apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Civitavecchia sabato  15 NOVEMBRE 2025. Il secondo open day di quest’anno dedicato alla Carta di Identità Elettronica, dato atto che, a partire dal 3 agosto 2026, per le carte di identità cartacee cesserà la validità sia in Italia che all’estero, qualunque sia la loro scadenza, in attuazione del Regolamento UE che stabilisce requisiti di sicurezza uniformi per tutti i documenti di identità rilasciati dagli Stati membri dell’Unione Europea.
 Dalle ore 8:30 alle ore 13:00, i cittadini residenti, liberamente senza alcuna prenotazione, potranno infatti recarsi presso l’ufficio Anagrafe comunale sito in P.le Santarelli snc (loc. Campo dell’Oro) per il rilascio o il rinnovo della Carta di Identità Elettronica (CIE). Nel caso di cittadini minorenni, è obbligatoria la presenza di entrambi i genitori.
L’iniziativa, già testata nel corso dell’anno con soddisfacente risultato, vuole, con una giornata straordinaria di apertura al pubblico, resa possibile grazie  alla disponibilità del personale dei Servizi Demografici, venire incontro alle richieste e necessità dei cittadini che hanno urgente bisogno di rinnovare il proprio documento di identità, ma che, anche  per motivi di lavoro, trovano difficoltà nel farlo  durante la settimana.
E’ questo il motivo dell’organizzazione dell’open day proprio per agevolare loro l’accesso al servizio e snellire il procedimento di rilascio, considerato il termine imminente di validità del documento cartaceo.
Le modalità di fruizione del servizio sono quelle di sempre: i cittadini dovranno recarsi presso l’Ufficio Anagrafe muniti di Tessera Sanitaria, di una fototessera recente, della carta di identità cartacea o della cie già scaduta o in scadenza. Il costo  è pari ad  €22,21 o € 27,37(se duplicato) da pagare in contanti allo sportello.
In servizio ci saranno diverse unità di personale a disposizione dei cittadini così da snellire l’agenda delle prenotazioni, accorciando le liste d’attesa formatesi. Si ringraziano, con l’occasione, i dipendenti tutti dei Servizi Demografici sempre disponibili per questa utile e necessaria iniziativa.
Si consiglia vivamente ai cittadini di aderire a questo evento “Open Day” ad evitare eventuali ritardi o congestioni a ridosso della scadenza del documento cartaceo del 3 agosto 2026.

CARCERE: CONOSCERE PER CAMBIARE – 12 novembre

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Un momento di confronto e riflessione pubblica sul tema del sistema penitenziario e della sua funzione rieducativa: questo l’obiettivo dell’incontro “Carcere: conoscere per cambiare”, che si terrà mercoledì 12 novembre alle ore 16:30 presso l’Aula Pucci di Civitavecchia in P.le Guglielmotti, 2.
All’incontro interverranno il Sindaco Marco Piendibene, P. Messina, Responsabile Osservatorio Carcere della Camera Penale di Civitavecchia, L. Montini Paciotta, Direttore della Camera Penale di Civitavecchia, e G. Colombo, già magistrato, giurista e scrittore. Introduce e modera Corrado Lancia, Delegato alle carceri di Civitavecchia.
Durante l’incontro verranno affrontati temi centrali e di grande attualità: la crisi del sistema carcerario italiano e le ricadute sul Polo Penitenziario di Civitavecchia, la funzione rieducativa della pena tra principi costituzionali e profili operativi, e la giustizia riparativa come modello di riconoscimento della vittima e di ricostruzione del legame sociale.
“La conoscenza è il primo passo verso il cambiamento”, dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni, “solo comprendendo la realtà del carcere, le difficoltà quotidiane di chi vi lavora e di chi vi vive, possiamo promuovere una comunità più consapevole e attenta. Il reinserimento sociale dei detenuti non è un tema distante, ma una responsabilità collettiva che riguarda ciascuno di noi».
Sulla stessa linea, Corrado Lancia, Delegato alle Carceri del Comune di Civitavecchia e moderatore dell’incontro, sottolinea: “Il nostro Polo Penitenziario rappresenta una realtà complessa e importante per il territorio. Con questo evento vogliamo creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, operatori, cittadini e mondo della giustizia, per riflettere su come rendere il sistema penitenziario più umano, efficace e realmente orientato al recupero della persona».
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e intende promuovere una riflessione condivisa su un tema che tocca i valori fondamentali della società civile e della convivenza democratica.