Riceviamo e pubblichiamo
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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Con una nota stampa del segretario provinciale romano e responsabile IdD per la Politica Interna Carlo Spinelli, il movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro annuncia la propria partecipazione alle amministrative che si terranno la prossima primavera ad Anguillara Sabazia candidando la nota commercialista Sandra Germogli a sindaco
Roma 5 novembre 2025: In vista delle elezioni amministrative previste per la primavera prossima, iniziano le prime manovre politiche da parte dei partiti, movimenti e liste civiche che vi prenderanno parte. Fra questi c’è anche il comune di Anguillara Sabazia che si appresta a rinnovare il consiglio comunale. Il movimento politico Italia dei Diritti De Pierro proprio nel comune che si affaccia sul lago di Bracciano, esce allo scoperto annunciando che si presenterà con un proprio candidato sindaco.
E’ il responsabile nazionale per la Politica Interna nonché segretario provinciale romano IdD Carlo Spinelli ad annunciarlo con una nota stampa:” Ci siamo spesso occupati di Anguillara Sabazia con il nostro movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro segnalando le varie anomalie che man mano scoprivamo sul territorio. Questo nostro lavoro ha ottenuto riscontri positivi da parte della popolazione locale tant’è che le adesioni al nostro movimento da parte dei cittadini di Anguillara Sabazia sono cresciute in maniera esponenziale. Questo ci ha portati a fare una riflessione in vista delle prossime amministrative che si terranno in primavera e, portandole all’interno del direttivo provinciale, dallo stesso è scaturita la volontà di presentare una nostra lista con relativo candidato sindaco IdD.
La scelta è caduta sulla commercialista Sandra Germogli che si è distinta nel movimento sposando a pieno la nostra linea politica basata sul principio legalitario e volta a favore della fasce sociali più deboli a difesa dei diritti.
Insieme a Sandra Germogli, con la collaborazione della responsabile in loco Ylenia Massimini lavoreremo sul programma da presentare agli elettori i quali li invitiamo a segnalare eventuali carenze, problemi e difficoltà che hanno riscontrato durante questi anni ad Anguillara Sabazia in quanto il nostro programma elettorale dovrà venire incontro alle reali esigenze della popolazione anguillarese.
Una nuova sfida ci attende certi – conclude Spinelli – che anche questa volta Italia dei Diritti De Pierro ne uscirà vincente”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma
email idd.provinciaroma@gmail.com
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“La sentenza n. 26923/2025 della Corte di Cassazione, che ha riconosciuto la responsabilità di un’azienda sanitaria per la morte di un anestesista colpito da infarto dopo quasi sedici ore consecutive di lavoro, rappresenta un punto di svolta nel riconoscimento dei diritti e della dignità dei professionisti della sanità. È una vittoria di civiltà, un atto di giustizia e verità che non può restare isolato.”
Così Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, commenta la storica decisione della Suprema Corte.
“Da anni denunciamo l’insostenibilità dei turni massacranti che gravano pesantemente su medici, infermieri e operatori sanitari, costretti a sopperire a croniche carenze di organico e a un’organizzazione del lavoro che troppo spesso ignora i limiti umani e professionali. Questa sentenza sancisce un principio fondamentale: una volta accertato il nesso tra stress lavorativo e danno alla salute, è il datore di lavoro a dover dimostrare di aver adottato tutte le misure preventive, come previsto dall’articolo 2087 del Codice Civile.”
“Non si può più morire di lavoro, tantomeno in corsia. La sicurezza dei pazienti passa anche dalla tutela della salute di chi li cura. È ora che le aziende sanitarie e le Regioni si assumano la responsabilità di garantire turni sostenibili, organici adeguati e una reale prevenzione dello stress lavoro-correlato.”
“La UGL Salute – conclude Giuliano – chiede alle istituzioni la piena applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa sentenza non è solo un punto d’arrivo, ma un monito: nessun lavoratore deve più essere lasciato solo davanti all’usura di un sistema che chiede troppo e restituisce troppo poco.”
Fabrizio Fabbri
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Questa commedia, scritta e riadattata liberamente nel 1936 dalla pièce di Athos Setti, racconta della fortuna nel gioco del lotto. In modo ironico ed intelligente, pungente e raffinato, attraverso battute e situazioni comiche sull’ora della sua presunta morte, Eduardo riesce a far riflettere sul valore della vita
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IN OCCASIONE DEI 25 ANNI DELLA LEGGE 150 DEL 2000
“PROFESSIONI DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE NELLA SOCIETA’ DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”
VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2025 – ORE 9 – ROMA – SALONE DEI PICENI (PIAZZA SAN SALVATORE IN LAURO, 15)
CON INTERVENTI DI BETTANINI, FERRANTE, D’UBALDO, COSTANTE, TRIPALDI, TARTAGLIA, PESANTE, GIAMMANCO
Roma, 5 novembre 2025
A 25 anni dall’entrata in vigore della Legge 150 del 2000, che ha sancito il riconoscimento della comunicazione istituzionale come funzione strategica della Pubblica Amministrazione, un convegno unisce esperti, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore per riflettere sull’evoluzione, le sfide e il futuro della comunicazione pubblica in Italia. “Professioni dell’informazione e della comunicazione nella società dell’intelligenza artificiale” è il tema della terza edizione degli Stati Generali degli Uffici Stampa e della Comunicazione nel Lazio, in programma a Roma venerdì 7 novembre, con ingresso a partire dalle ore 9, nel Salone dei Piceni, in piazza San Salvatore in Lauro, 15.
L’iniziativa, organizzata dalla Consulta degli uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana è rivolta a tutti coloro che operano nell’ambito degli uffici stampa e della comunicazione, oltre che ai giornalisti che ogni giorno interagiscono con uffici stampa e comunicatori pubblici e privati. L’appuntamento è accreditato per la formazione obbligatoria dei giornalisti (6 crediti deontologici – iscrizioni aperte su www.formazionegiornalisti.it), ed è a ingresso libero.
La giornata sarà l’occasione per fare il punto su aspetti e criticità della professione giornalistica nell’ambito dell’ufficio stampa e della comunicazione: dalle figure professionali previste dalla legge 150/2000 e nei contratti pubblici nella pubblica amministrazione, passando per il quadro normativo, i profili deontologici e tutele legali. Ad aprire la giornata, alle 9.30, saranno i saluti istituzionali del Presidente dell’Associazione Stampa Romana, Paolo Tripaldi, del Segretario di Associazione Stampa Romana, Stefano Ferrante, e del presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo.
Aprirà i lavori il presidente della Consulta uffici stampa dell’Associazione Stampa Romana, Antonio Ranalli. La prima parte sarà dedicata al tema “Gli uffici stampa e comunicazione nel settore pubblico: ieri, oggi. E domani?”. Introdurrà il vicepresidente vicario della consulta uffici stampa, giornalista pubblico in servizio al consiglio regionale del Lazio, Ugo Degl’Innocenti, sul tema “La 150/2000 venticinque anni dopo: una legge da riscrivere o da rottamare?”. Seguiranno gli interventi del Segretario generale Fondazione Paolo Murialdi, già direttore generale della Fnsi, Giancarlo Tartaglia, del comunicatore Tonino Bettanini (già capo ufficio stampa del ministro della Funzione pubblica Franco Frattini), dell’avvocato e consulente legale Fnsi, Bruno Del Vecchio, della Componente del consiglio direttivo Comunicazione Pubblica, Silvia Mattoni, e della componente della Consulta Uffici stampa Asr e direttore ed editore della “Guida uffici stampa”, Maria Grazia Giordano.
Quindi la tavola rotonda “Un patto di consultazione tra Fnsi e sindacati confederali per i contratti del pubblico impiego”. Conduce e modera il Segretario dell’Associazione Stampa Romana, Stefano Ferrante, con la partecipazione della segretaria della Fnsi Alessandra Costante, e dei rappresentanti funzione pubblica dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. A seguire gli interventi del presidente di Fondazione Italia digitale e PA social, Francesco Di Costanzo, del Segretario generale Comunicazione Pubblica (Associazione italiana Comunicazione pubblica e istituzionale), Marco Magheri, del Responsabile Comunicazione Digitale della Regione Lazio, Adriano Valentini, del direttore dell’Area Comunicazione, Relazioni istituzionali e Innovazione digitale di Formez. Sergio Talamo, della portavoce del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Gabriella Giammanco e di Gennaro Pesante, dell’Ufficio comunicazione Camera dei deputati, Curatore del podcast “La seduta è aperta”.
La seconda parte degli Stati generali sarà dedicata al settore privato sul tema “Dalla riforma dell’Ordine alla certificazione delle professioni della comunicazione” e che sarà moderato dalla vicepresidente della Consulta degli Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana e direttore media relations Utopia, Gaia De Scalzi. Interverranno, la delegata Inpgi per il Lazio e componente del consiglio di indirizzo Inpgi, Daniela Novelli, il presidente della Consulta Lavoro Autonomo dell’Associazione Stampa Romana, Vincenzo Campo, l’addetta stampa di Emergency, Cristina Agrestino, l’ufficio stampa della Roma Volley Club, Lorenzo D’Ilario, l’avvocato e partner di Prestige Legal & Advisory, Alberto Gava, la delegata Ferpi per il lazio, Serena Bianchini e il capo ufficio stampa, comunicazione e portavoce del ministro della Giustizia, Francesco Specchia. Nella parte finale ci sarà la possibilità anche per il pubblico di poter intervenire e portare la propria esperienza.
I posti per partecipare al convegno sono al momento esauriti, ma i giornalisti si possono iscrivere in lista di attesa al link:
La notizia della morte di Giorgio Forattini non è stata, visti i suoi novantaquattro anni, un fulmine a ciel sereno ma è stata un lampo che ha illuminato una parte della nostra vita, soprattutto un flash sulla nostra giovinezza. Sono tornati alla mente, improvvisamente, i tempi in cui, tutte le mattine, la prima cosa che osservavamo, sulla prima pagina del quotidiano La Repubblica, era la vignetta satirica del celebre disegnatore che, come affermava il suo direttore Eugenio Scalfari, “è qualcosa di diverso da una semplice illustrazione di satira politica; in realtà è un articolo di fondo espresso per immagini”. Per noi era un’esigenza quotidiana, avevamo la necessità di capire immediatamente cos’era successo il giorno prima, sapendo che avrebbe provocato in noi un piacevole sorriso, a volte frenato quando la satira colpiva i leader politici vicini a noi, ma non era lui a sbagliare. La satira è un ottimo esercizio di democrazia e l’abitudine ad essa non sempre è facile da digerire, necessita di un quotidiano allenamento. Forse, anche per questo motivo, Giorgio Forattini lo avevamo perso di vista e forse proprio per questo motivo c’è voluta la notizia della sua morte per illuminare, come un lampo, alcune dinamiche di quel preciso periodo storico in cui era l’indiscusso protagonista della satira e che abbiamo, colpevolmente, dimenticato.


L’agone ricorda che fin dall’inizio dei trentuno anni della sua storia editoriale ha sempre apprezzato l’ottimo lavoro e la professionalità di un maestro della satira che ha saputo raccontare, armato di una semplice matita, la storia politica italiana degli ultimi cinquant’anni.
Lorenzo Avincola redattore de L’agone
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