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A PALAZZO VALENTINI UN DIBATTITO SU “IL LATO OSCURO DEI SOCIAL NETWORK”

 

Riceviamo e pubblichiamo

Roma: si è svolto oggi, presso la Sala Sassoli di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, un evento partecipato e intenso incentrato sui rischi della navigazione in rete e sul complesso mondo dei social network. Al centro del dibattito, fortemente voluto dalla Consigliera Agnese Mastrofrancesco, la presentazione de “Il lato oscuro dei social network” dell’Avvocato Federico Bergaminelli. L’incontro, moderato dalla giornalista del TG2 Giulia Di Stefano, ha visto una platea composta da moltissimi ragazzi, i veri protagonisti di un mondo iperconnesso. Per oltre un’ora, gli astudenti dell’IC Uruguay hanno ascoltato attentamente l’autore, che ha illustrato i rischi legati all’iperconnessione e i pericoli digitali.

LE ISTITUZIONI IN PRIMA LINEA PER LA SICUREZZA DIGITALE

In apertura i saluti istituzionali della Consigliera di Città Metropolitana Agnese Mastrofrancesco che ha sottolineato l’importanza dell’evento, citando la sua duplice veste di donna delle istituzioni e di madre.  “Ho due figli – uno che frequenta la scuola media e uno che è alle elementari – e la loro immersione nel mondo digitale mi genera un’ansia e una paura profonda. Il compito di noi adulti è darvi gli strumenti, la consapevolezza e la protezione necessari per navigare in sicurezza.” La Consigliera ha ribadito il dovere delle Istituzioni di essere “in prima linea, di accendere i riflettori su un fenomeno che non è più solo una questione tecnologica, ma una vera e propria emergenza sociale, culturale e democratica.”  

Durante il dibattito con la giornalista Di Stefano è emerso un dato significativo: la maggioranza dei ragazzi presenti ha ricevuto uno smartphone in regalo già alle scuole elementari. Un elemento che evidenzia la precocità dell’immersione nel digitale. L’Avvocato Bergaminelli ha analizzato il “lato oscuro” che non risparmia nessuno, dalle truffe alle profilazioni. Nel suo intervento, ha offerto un consiglio cruciale ai giovani, invitandoli a una maggiore consapevolezza: “Creare un’App costa almeno 50 mila euro. Perché allora permettono di scaricarle gratis sullo smartphone? Perché, se non paghiamo, siamo noi il prodotto a cui attingere. Per non farci usare dalle tecnologie dobbiamo essere creativi, empatici. Voi ragazzi dovete tornare a giocare, a sbucciarvi le ginocchia. Disintossicatevi dal digitale, non tenetelo acceso 24 ore al giorno. Quando studiate, quando dialogate, imponetevi un’ora in modalità aerea. Non fate i cardiochirurghi, non siete vigili del fuoco. Potete permettervi di non essere raggiungibili qualche ora al giorno. Vedrete che dopo sarete più attenti a quello che vi sarà arrivato”.

LE ISTITUZIONI IN PRIMA LINEA PER LA SICUREZZA DIGITALE

L’incontro ha visto anche la partecipazione della Dirigente Scolastica Angela Marone, che ha sottolineato l’evoluzione del ruolo della scuola nell’era digitale: “La scuola è il terzo interlocutore tra alunno, famiglia e società. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una diffusione massiva dei dispositivi. I ragazzi presenti qui oggi sono nativi digitali. Non possono fare un confronto tra un prima e un dopo. E questo diventa difficile quando il docente deve presentare loro un episodio che per essere compreso e affrontato ha bisogno di essere contestualizzato in una realtà completamente diversa dalla loro.”   La Dirigente ha aggiunto che il cambiamento ha portato, da quest’anno, a introdurre all’interno dell’istituto la figura del referente dell’Intelligenza Artificiale, un ruolo impensabile fino a pochi anni fa.

L’evento si pone come un tassello fondamentale nell’impegno della Città Metropolitana per la promozione di una cultura digitale responsabile e la prevenzione dei fenomeni di disagio legati all’uso non critico della rete.

LE ISTITUZIONI IN PRIMA LINEA PER LA SICUREZZA DIGITALE

Alla Biblioteca Impastato di Ladispoli, ritorna l’appuntamento con “Nati per leggere”

Riceviamo e pubblichiamo

Mercoledì 12 novembre alle 16:30,

L’amministrazione comunale informa che, dopo la piccola parentesi di letture nel bosco, la Biblioteca rinnova il suo appuntamento Nati per Leggere con Tante piccole storie: le letture a bassa voce per bambini da 0 a 6 anni con le loro famiglie, a cura del nostro instancabile Gruppo Volontari Nati per Leggere di Ladispoli! Vi aspettiamo mercoledì 12 novembre alle ore 16:30: anche questa volta gli incontri saranno per fasce d’età, per il gruppo 0-3 anni si leggerà in Sala Ragazzi e per il gruppo 4-6 anni si leggerà in Sala Conferenze.

 Vi ricordiamo che NPL è il programma nazionale di promozione della lettura, rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, che spiega in maniera chiara e scientifica che ogni bambino è nato per leggere: leggere insieme al proprio bambino, tutti i giorni e per pochi minuti, permette di stabilire con lui un rapporto e un legame importanti, migliora la sua vita emotiva e lo sviluppo intellettuale, arricchendo il suo mondo interiore, il suo linguaggio, le sue idee e le sue immagini mentali.  E’ un gesto semplice che contribuirà a renderlo un giovane adulto abituato all’ascolto e probabilmente anche un futuro lettore!

Entrambi gli incontri sono a partecipazione gratuita ma, essendo i posti limitati, è necessaria la prenotazione ai contatti della Biblioteca. Per prenotarsi si prega di scrivere a biblioteca@comunediladispoli.it specificando: nome ed età del bambino; cognome, nome e contatto telefonico di un genitore.

Commemorazione del  22° anno dalla strage di Nassiriya a Trevignano

Riceviamo e pubblichiamo

L’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Bracciano, con il Comune di Trevignano Romano,  sono lieti di invitare la S.V.  il giorno 15 Novembre 2025 alle ore 11.00, in Trevignano Romano, per partecipare  alla  commemorazione del  22° anno dall’attentato – strage di Nassiriya, avvenuto il  12.11.2003 in cui rimasero vittime  19 Italiani e 9 Iracheni, tra questi  12 Carabinieri, 5 Militari e 2 Civili.

Programma:

Ore 11.00 arrivo dei partecipanti in Trevignano Romano Via dei Platani snc, ove è posizionata la stele dedicata ai caduti di Nassiriya:

Ore 11.15 Benedizione del Parroco di Trevignano Romano.

A seguire :

  • deposizione di una corona di alloro ai Caduti;
  • intervento del Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Bracciano;
  • intervento del Sindaco di Trevignano Romano;
  • termine della cerimonia.

 

 

Tra realtà e immaginazione: l’incontro con Lucrezia Zito

Il pomeriggio di giovedì 6 novembre 2025 si è svolto, nei locali della Biblioteca comunale di Bracciano “Bartolomea Orsini”, l’incontro con la scrittrice Lucrezia Zito, in occasione della pubblicazione del suo secondo libro di racconti “Ma è sempre domani. Racconti brevi per i giorni dispari”, pubblicato da Albatros.

Un gradevole incontro che ha saputo destare l’interesse del pubblico

Un gradevole incontro che ha saputo destare l’interesse del pubblico anche grazie all’evidente alchimia che si è creata, fin da subito, tra Lucrezia e il relatore Lorenzo Avincola. L’amicizia di lunga data dei due protagonisti ha permesso di attraversare i ventitré racconti che compongono l’opera con uno sguardo che supera il labile confine tra la capacità di inventare e la voglia di descrivere la realtà che caratterizza sempre chi ha la passione, e spesso la necessità, di raccontare storie.

Un gradevole incontro che ha saputo destare l’interesse del pubblico

E le storie che ci racconta Lucrezia Zito, con un sussurro che emoziona, parlano del tempo che passa inesorabile ma anche del tempo che verrà, di grandi amori terminati troppo presto ma anche di piccoli amori che resteranno per sempre. Sono le storie di persone comuni, quelle che ci passano accanto tutti i giorni, visibili e invisibili che soltanto la potenza della narrazione sa rendere protagoniste e portatrici di un pensiero che si voleva esprimere.

Un gradevole incontro che ha saputo destare l’interesse del pubblico

Ancora una volta Ilaria ed Elisa, deliziose padrone di casa, hanno saputo organizzare un evento che, per i tanti temi toccati, andati oltre le pagine di un libro, dimostra, ancora una volta, la necessità di avere sempre più spazi dedicati alla passione dello scrivere, fornire più opportunità a tutti coloro che, con le loro descrizioni dei luoghi e degli spazi, sia quelli che tutti possono osservare, sia quelli interni all’animo umano, riescono a trasmettere sensazioni, riflessioni , pensieri che restano dentro ognuno dei presenti anche dopo il termine di questa piacevole iniziativa culturale. Un pomeriggio di cultura, emozione e bellezza narrativa che ha lasciato il segno nel cuore dei partecipanti.

Un gradevole incontro che ha saputo destare l’interesse del pubblico

La redazione de L’agone

Alla scoperta della chiesa degli artisti di Piazza del Popolo. Visite guidate alla Basilica di Santa Maria in Monte Santo 

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La piramide nei sotterranei, il miracolo dell’architettrice Plautilla Bicci, la devozione di attori, registi e pittori

Roma da scoprire. Il 21 e il 28 novembre 2025 occasione da non perdere per scoprire da vicino i piccoli e grandi segreti della Basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa “gemella” degli artisti nella scenografica piazza del Popolo.

In accordo con il vescovo e rettore Monsignor Antonio Staglianó la Claudia Biadi Music Academy Aps, in collaborazione con l’Associazione Culturale Sabate, promuove visite guidate all’interno della struttura ecclesiale.

Arriva così a Roma una nuova iniziativa culturale per scoprire gli aspetti storici ed architettonici della chiesa nella quale operarono illustri architetti, tra gli altri, Gian Lorenzo Bernini e Carlo Fontana edificata su una preesistente piramide funeraria di epoca romana di alto valore prospettico, allora come oggi, di accesso da Nord a Roma dalla via Flaminia.

I visitatori rimarranno affascinati dalla vicenda miracolosa che interessò il dipinto ad olio su tela “Madonna del Carmine di Monte Santo” posto sull’altare. Un prodigio che sollevò una forte devozione del popolo dell’Urbe nei confronti di questa chiesa e che fece la fama di Plautilla Bicci, pittrice, miniatrice, accademica di San Luca, prima donna architetto di cui si ha testimonianza storica. Il percorso di visita interesserà anche i sotterranei.

Si parlerà inoltre della consuetudine – seguita alla iniziativa di monsignor Ennio Francia di promuovere una specifica messa per gli artisti – di celebrare presso la chiesa le esequie di attori, artisti e registi, caratteristica che rende la Basilica unica, facendone fulcro di devozione dell’ampio settore di cinema e spettacolo operante nella Città Eterna.

Nella chiesa, tra gli altri, si sono tenuti i funerali di Ugo Tognazzi, Renato Rascel, Renato Carosone, Nino Manfredi, Mariangela Melato, Franco Califano, Fabrizio Frizzi, Stelvio Cipriani, Fred Bongusto, Monica Vitti, Gina Lollobrigida, Sandra Milo, Philippe Leroy, Nino Benvenuti, Adriana Asti.

Offerta libera

Trasporti, Giovani Democratici: “Manovra senza trasporti, cittadini senza diritti: il 14 novembre chiederemo inversione di rotta”

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“Anche ieri la linea ferroviaria che collega Civitavecchia a Roma ha subito nuovi ritardi e disservizi, provocando pesanti disagi a studenti, lavoratori e pendolari che ogni giorno si spostano verso la Capitale. Non è un caso isolato, ma il segnale di un disagio diffuso che va ben oltre la linea FL5.
La Regione Lazio e il Governo Meloni stanno abbandonando completamente il tema del trasporto pubblico locale, lasciando migliaia di cittadini senza la certezza di poter raggiungere i propri luoghi di studio e di lavoro in orario.” Lo dichiarano in una nota congiunta i Giovani Democratici di Roma, Tirreno e Civitavecchia.
“Non si può continuare a vivere in questa condizione di precarietà quotidiana. Per questo, il 14 novembre, nella sede del Partito Democratico di Roma (ore 18:30), nel corso dell’iniziativa dei GD Roma dedicata a una manovra economica che non finanzia il trasporto pubblico locale, ribadiremo la necessità di un’inversione di rotta.
Servono investimenti strutturali per garantire un trasporto pubblico che funzioni e che sia accessibile a tutti. Non si può parlare di sviluppo o di futuro senza partire dai treni, dagli autobus, dalle infrastrutture che ogni giorno tengono unito il Paese. La Regione e il Governo devono assumersi la responsabilità di rimettere al centro le persone.
La mobilità non è un lusso, ma è un diritto che permette a ciascuno di studiare, lavorare e partecipare pienamente alla vita del Paese. Senza un trasporto pubblico efficiente, non può esserci uguaglianza.” concludono i giovani del PD.
GD ROMA
GD TIRRENO
GD CIVITAVECCHIA

Nel Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia in scena uno spettacolo teatrale dedicato alla storia della città di e con Agostino De Angelis

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Uno straordinario appuntamento culturale dedicato alla storia della città di Civitavecchia animerà Sabato 8 Novembre prossimo alle ore 17.00 il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia con l’attore e regista Agostino De Angelis, in un evento organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron, promosso e in collaborazione con il MANC, Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio e con il contributo del Comune di Civitavecchia – Assessorato alla Cultura.

L’evento, dal titolo “Civitavecchia: Terzo Millennio, tra Storia, Cultura e Spiritualità”, intende valorizzare la profonda identità storica e culturale della città tirrenica, da sempre crocevia di civiltà e punto di incontro tra fede, arte e mare. Il percorso narrativo condurrà il pubblico attraverso le diverse epoche di Civitavecchia – dagli Etruschi ai Romani, fino al Medioevo e all’età moderna e contemporanea – per riconoscere in essa una città che non è solo porto di passaggio, ma luogo vivo di memoria e spiritualità.

Particolarmente significativa sarà la presenza e l’intervento della Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, dott.ssa Lara Anniboletti, che offrirà al pubblico una lettura autorevole e approfondita dei temi storico-archeologici della città. Il suo contributo rappresenta un momento di grande valore scientifico e istituzionale per l’evento, sottolineando il ruolo centrale del Museo come custode dell’identità civitavecchiese e ponte tra il passato e il presente.

Accanto all’intervento della Direttrice, si alterneranno momenti recitativi curati da Agostino De Angelis, con esecuzione lirica del soprano Elena Danusia e le interpretazioni artistiche di Mariapia Gallinari, Antonio Balsimelli, Monia Marchi, Stefano Ercolani, Luisa De Antoniis, Andrea Gentili, Riccardo Dominici, Marta Soracco, Nerina Piras, Bruno Frosi e Filippo Soracco.
Foto e riprese video a cura dell’Associazione Culturale FotografiAmo ETS.

L’evento, patrocinato gratuitamente da Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 349 4055382 o via e-mail all’indirizzo archeotheatron.ass@gmail.com

REGIONE LAZIO, AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL “FESTIVAL DELL’ECONOMIA E DELLA CULTURA”

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A Viterbo, dal 21 al 23 novembre 2025, per promuovere il ruolo centrale della produzione culturale, economica e sociale dei territori

 

Roma, 6 novembre 2025 – La Regione Lazio ha presentato oggi, nella prestigiosa cornice della sala Spadolini a Roma, la seconda edizione del “Festival dell’Economia e della Cultura”, un’iniziativa che pone al centro il ruolo strategico della produzione culturale e creativa quale motore di crescita economica e sociale per i territori.

Alla presentazione hanno partecipato: Alessandro Giuli, ministro della Cultura; Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio; Simona Renata Baldassarre assessore a Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio; Mario Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka; Chiara Frontini, sindaco di Viterbo; Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

«Quest’iniziativa nasce da una felice intuizione della Regione Lazio e di Lazio Innova, che hanno ideato e costruito il progetto del Festival dell’Economia e della Cultura. Viviamo in un tempo in cui l’economia ha bisogno della cultura quanto la cultura ha bisogno dell’economia. Ogni restauro, ogni libro, ogni mostra, ogni film è un investimento produttivo che genera occupazione, turismo, impresa e orgoglio civile. La cultura non è un costo: è la più efficace politica industriale della Nazione. La cultura crea lavoro, genera fiducia, produce senso, e consolida la nostra identità. Il Ministero continuerà a promuovere con convinzione questa alleanza fra economia e cultura: perché la crescita del Paese comincia dalla crescita dello spirito, e perché – per riprendere quanto affermava Giovanni Spadolini – senza cultura lo Stato perde il suo cuore», ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso del suo messaggio alla conferenza stampa di presentazione del Festival.

Il Festival, in programma dal 21 al 23 novembre a Viterbo, è promosso dalla Regione Lazio e realizzato da Lazio Innova, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Viterbo.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo 1.3: sostenere la crescita, la competitività e l’occupazione nelle PMI.

Gli eventi si svolgeranno tra lo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo e il Palazzo dei Priori, in un confronto aperto sullo stato dell’arte dell’economia della cultura, con un ricco calendario di incontri, dibattiti e confronti tra amministratori, sovrintendenti, imprese, università, operatori culturali e professionisti della comunicazione, per riflettere sulle strategie e le prospettive dell’economia del settore.

La prima giornata del Festival sarà dedicata alla riflessione sull’economia della cultura, con Mario Vattani, commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, sulla recente esperienza italiana all’Expo di Osaka e la presentazione di studi e analisi sul settore da parte dell’Università della Tuscia. A seguire, la lectio magistralis della scrittrice Melania Mazzucco e poi un confronto sul mercato editoriale con giornalisti ed esperti del settore. In chiusura, spazio alle iniziative per “Viterbo Capitale Europea della Cultura 2033” e alle idee innovative degli studenti dell’Università della Tuscia con l’hackathon “TusciaCultura”.

La candidatura di Viterbo a “Capitale Europea della Cultura 2033” testimonia quanto sia essenziale integrare il patrimonio storico, naturale e culturale con iniziative orientate alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e alla rigenerazione urbana.

Il secondo giorno sarà incentrato sull’industria cinematografica e sul ruolo degli spazi culturali come motore di sviluppo, con l’amministratore delegato di Medusa Film, Giampaolo Letta; l’amministratore unico di Cinecittà, Manuela Cacciamani; il presidente di ANICA, Alessandro Usai, e con i contributi di esperti e operatori del settore cinematografico. A seguire, un focus su “L’Aquila Capitale Europea della Cultura 2026”.

Nel pomeriggio, il dibattito sugli spazi della cultura tra arte ed economia con il direttore della Galleria degli Uffizi, Simone Verde, con i rappresentanti delle istituzioni e dei luoghi della cultura in Italia e all’estero, si soffermerà sul valore della cultura per la crescita dei territori. Spazio poi alla risorsa della cultura come strumento di sviluppo della Tuscia che sarà al centro del dibattito, a cura di Medioera, tra istituzioni politiche e mondo accademico. In conclusione, la lectio magistralis del prof. Alessandro Campi e, a seguire, la presentazione dei bandi “Lazio Creativo” e “Lazio Street Art”.

La giornata conclusiva offrirà un focus sul sostegno dell’industria alle politiche culturali e si chiuderà con una riflessione del sociologo e giornalista Derrick de Kerckhove sull’ impatto dell’intelligenza artificiale sulle industrie culturali e creative, prima delle conclusioni affidate a Lazio Innova.

«Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo confermato Viterbo per questa seconda edizione del Festival perché crediamo fortemente nell’interconnessione tra economia e cultura, due dimensioni che possono arricchirsi reciprocamente. Coinvolgere tutti gli attori della filiera culturale significa investire in una risorsa strategica per la crescita dell’occupazione, della ricchezza diffusa, dell’innovazione e della competitività. Questa sinergia favorisce anche l’attrattività turistica e rafforza l’identità regionale, contribuendo al posizionamento del Lazio a livello nazionale e internazionale. Sotto questo aspetto il Festival rappresenta un’occasione straordinaria per promuovere la filiera delle imprese culturali, generando nuove professioni e opportunità di lavoro», ha dichiarato Roberta Angelilli.

«Il Festival della Cultura e dell’Economia rappresenta un appuntamento strategico per il nostro territorio, perché testimonia come la cultura non sia solo patrimonio da custodire, ma anche motore di innovazione, crescita e sviluppo sostenibile. Investire nella cultura significa investire nell’economia reale, nelle imprese creative, nel turismo di qualità e nelle nuove competenze. Viterbo, con la sua storia e il suo tessuto produttivo, è il luogo ideale per far dialogare pensiero, creatività ed economia, generando valore per tutta la comunità regionale. La Regione Lazio continuerà a sostenere con convinzione iniziative come questa, capaci di unire identità, visione e futuro», ha sottolineato Simona Baldassare.

«Il Festival dell’Economia della Cultura è un’occasione importante per cucire tutta la narrazione dell’attività che l’amministrazione sta portando avanti, anche attraverso i fondi europei di sviluppo regionale, per valorizzare la cultura e il turismo come due perni fondamentali dell’identità territoriale di Viterbo e della Tuscia. Un palcoscenico di altissimo livello istituzionale, politico e mediatico che ci permette di raccontare la strategia culturale e il percorso che il nostro territorio sta facendo e quanto tutto questo potrà impattare positivamente sullo sviluppo economico della nostra città», ha detto Chiara Frontini.

«Il Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka è stato riconosciuto quale presidio avanzato della nostra diplomazia culturale ed economica, un luogo dove abbiamo mostrato concretamente il contributo dell’Italia allo sviluppo globale, unendo arte, scienza, industria e sostenibilità. In questo contesto, iniziative di valore come il Festival Economia della Cultura, promosse con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministro Giuli, assumono un rilievo strategico: pongono al centro la cultura come motore di sviluppo, innovazione e coesione sociale. La Regione Lazio, con il suo patrimonio culturale, creativo e produttivo, rappresenta un modello di come la valorizzazione delle risorse locali possa tradursi in crescita sostenibile e in proiezione internazionale. Le esperienze e le eccellenze del Lazio, che sono state protagoniste del Padiglione Italia, testimoniano come i territori italiani possano essere protagonisti di una nuova stagione di diplomazia culturale e di cooperazione economica globale», ha aggiunto Mario Vattani.

«Il Festival mette al centro una riflessione ampia e attuale sul futuro dei nostri territori, valorizzando competenze, idee e visioni capaci di generare crescita: portare Viterbo al centro dell’attenzione nazionale significa cogliere ogni opportunità per offrire alla città il palcoscenico che merita e costruire un’immagine da protagonista nel dibattito politico e culturale del Paese, capace di attrarre energie, investimenti e prospettive. Ringrazio il ministro Alessandro Giuli per l’attenzione e il sostegno dimostrati verso questa iniziativa», ha concluso Mauro Rotelli.

Secondo il rapporto “Io sono Cultura 2024” di Fondazione Symbola, realizzato in collaborazione con Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte, il Lazio si conferma tra le regioni leader in Italia per valore aggiunto e occupazione nel sistema produttivo culturale e creativo.

Il Lazio, trainato dalla straordinaria attrattività turistica e culturale di Roma, ha generato un valore aggiunto culturale di oltre 15 miliardi di euro, pari al 14,8% della filiera nazionale e al 7,6% della ricchezza regionale. Il settore impiega circa 205.000 persone, equivalenti al 13,2% del sistema nazionale e al 7,3% dell’occupazione regionale.

In attesa dei dati definitivi di settore del 2025, il Lazio si conferma protagonista della scena culturale nazionale, trainato da una crescita costante di occupazione, imprese e valore aggiunto. La Regione si distingue per l’innovazione tecnologica nei musei e nella produzione culturale, la digitalizzazione del patrimonio, l’adozione di pratiche green e l’espansione del welfare culturale, che vede la cultura come leva di benessere sociale e inclusione.

Il Festival della Cultura di Viterbo sarà l’occasione ideale per raccontare e celebrare questa trasformazione, offrendo uno sguardo sulle nuove sfide e sulle opportunità che stanno ridisegnando il futuro culturale del Lazio.

PNRR: Nuova sede per il Centro per l’Impiego di Civitavecchia. Il Comune conclude l’acquisizione dell’immobile in Viale della Vittoria

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Con l’approvazione in Consiglio comunale della proposta di delibera relativa all’autorizzazione all’acquisizione dell’immobile sito in Viale della Vittoria 6 bis/6 ter, il Comune di Civitavecchia compie un passo decisivo nell’ambito della realizzazione degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e Coesione” – Componente 1 “Politiche per il Lavoro”.
L’intervento, interamente finanziato con fondi PNRR, consentirà di dotare la città di una nuova e moderna sede del Centro per l’Impiego (CPI). Il nuovo immobile, con una superficie complessiva di circa 320 metri quadrati, sarà infatti inserito nel patrimonio comunale.
“Civitavecchia avrà finalmente una sede del Centro per l’Impiego moderna, accessibile e sostenibile, in grado di offrire un’accoglienza dignitosa e servizi più efficaci per chi cerca lavoro o formazione. È un segnale di attenzione verso l’inclusione e il sostegno alle politiche attive per l’occupazione.”, ha dichiarato il Sindaco Marco Piendibene. Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessore al lavoro, Piero Alessi: “l’acquisizione dell’immobile di Viale della Vittoria rappresenta un risultato importante per l’Amministrazione. Con questa operazione il Comune contribuisce in modo concreto alla crescita sociale e occupazionale del territorio.”

ROMA; D’AMATO: APPROVAZIONE MOZIONE PROLUNGAMENTO METRO B, RISPOSTA AI TAGLI DI SALVINI

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“L’approvazione in Campidoglio della mozione, presentata dai nostri consiglieri Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, che impegna il sindaco Gualtieri e la Giunta capitolina ad avviare le procedure per il prolungamento della metro B a Castel di Leva è un segnale politico molto importante in risposta ai tagli di Salvini. Si raccoglie un’istanza dei territori e di Azione Roma, che sabato mattina sarà in piazza per un sit-in alla metro Laurentina.
Desidero ringraziare la maggioranza capitolina e il sindaco Gualtieri per aver sostenuto questa nostra richiesta. Lavorare per potenziare le linee della metro a Roma è un investimento per il futuro.
Azione Roma si sta battendo per il prolungamento sia della metro a sud di Roma che nel quadrante nord-est, linea D, e chiediamo che il Parlamento, durante la discussione sul bilancio, rifinanzi le opere previste per la metro di Roma che sono state tagliate dal ministro Salvini.” Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.