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Le Sentinelle del Creato 2025, assegnati i premi a Pescasseroli.

A conclusione dei lavori del XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato promossi da Greenaccord Ets, sono stati assegnati i premi “sentinella del Creato”, quest’anno il tributo è andato a Giuseppe Carrisi, Alessandra Ferraro, Antonella Bellutti, Daniele Braccia e Lamberto Iezzi.

Il riconoscimento è rivolto a professionisti che si sono distinti nel settore della comunicazione e dell’informazione, che si sono distinti per la loro sensibilità portando una testimonianza coerente di una visione strategica dell’ecologia.

La serata di premiazione, condotta dalla giornalista Romina Gobbo e dallo scrittore Stefano Martello, si è svolta al cinema teatro “Ettore Scola” di Pescasseroli, al termine di una tre giorni di convention su tema “Lo sport sostenibile, inclusivo e rispettoso di tutti –  Informazione e comunicazione responsabile” che hanno visto l’alternarsi di autorevolissimi relatori che hanno profilato i vari aspetti dell’impatto dei grandi eventi sportivi sull’ambiente.

Erano presenti in sala il sindaco di Pescasseroli, Giuseppe Sipari e il Direttore del Parco Nazionale Abruzzo – Lazio – Molise Luciano Sammarone; oltre i premiati, Greenaccord ha voluto ricordare e premiare alla memoria il giornalista Giuseppe Carrisi, scomparso precocemente qualche mese fa.

Tra i premiati Stefano Pallotta, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo, è oggi Consigliere nazionale dell’Ordine e tra i promotori principali della “Carta di Pescasseroli”, il primo documento deontologico italiano dedicato all’informazione ambientale.

Andressa Collet, giornalista del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che “durante la pandemia ha raccontato il volto silenzioso e riflessivo di Roma, contribuendo a una narrazione profonda e umana della crisi”.

Antonella Bellutti, già campionessa olimpica, è stata la prima donna, in 107 anni di storia, a candidarsi alla presidenza del CONI, “che ha portato al centro del dibattito la condizione dei lavoratori sportivi e la necessità di una riforma strutturale del sistema in grado di mettere al centro, contro ogni discriminazione, il ruolo fondamentale delle donne che ancora faticano a conciliare sport, studio e maternità, restando escluse dai ruoli decisionali”.

Alessandra Ferraro, attuale direttrice di Rai Isoradio e figura di riferimento per il giornalismo regionale, che “ha raccontato il ruolo della spiritualità nella sua vita e nella professione, sottolineando l’importanza della famiglia e della responsabilità sociale; grazie alla collaborazione con l’Asvis (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Isoradio ha introdotto contenuti dedicati agli Obiettivi dell’Agenda 2030, affrontando temi come la transizione energetica, la giustizia climatica, la salute globale e la valorizzazione dei territori, trasformandosi in una piattaforma di educazione civica e ambientale, capace di connettere cittadini, istituzioni e territori.

Enrico Giaccone, giornalista italiano attivo nella rete della FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) “per essere stato promotore di un giornalismo etico e territoriale, ha dimostrato notevole versatilità tra cultura, sport e cronaca sociale, rivelandosi attento alle dinamiche culturali e teatrali, sociali e ambientali, paladino di un ambiente che valorizza il ruolo della salute pubblica”

Francesca Maccaglia, giornalista attiva nell’ambito della comunicazione sociale e membro dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana), che “ha realizzato una serie di approfondimenti monotematici sulla complessità ambientale ed ecologica contemporanea, coinvolgendo studiosi ed esperti nazionali, nella volontà di renderla accessibile e trasformarla in un’opportunità di sviluppo sociale e locale duraturo”.

L’imprenditore Daniele Braccia, fondatore e CEO di New Energy, azienda abruzzese nata nel 2008 e oggi eccellenza nazionale nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica che con la sua filosofia imprenditoriale ha apportato innovazione tecnologica, supporto agli enti locali, divulgazione e formazione. Il suo lavoro dimostra che la sostenibilità non è solo una scelta tecnica, ma un percorso culturale profondamente ispirato dalla Laudato Si in grado di saldare progresso urbano e benessere umano”

Lamberto Iezzi, anche lui imprenditore, fondatore e presidente di Prometeo in Venezia, che si proposto di formare e valorizzare giovani talenti mediante il progresso scientifico e tecnologico, ma tenendo in dovuto conto la persona, la sua dignità e l’ambiente sociale e naturale che la ospita. L’aver unito l’aspetto dell’educazione professionale a quello della persona e dell’ambiente fa sì che il percorso formativo sia completo e olistico ben rappresentando l’integralità proposta dalla Laudato Si’”.

All’evidenza del prestigioso consesso, si riportano il partenariati e i patrocini; L’agone, media partenes del Forum, rappresentato dal direttore, ha raccolto il ringraziamento plateale del presidente di Greenaccord Alfonso Cauteruccio.

PARTENARIATI E PATROCINI Partenariati: Comune di Pescasseroli, USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana), Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise, Diocesi di Avezzano, Ordine dei Giornalisti Abruzzo, Banca Intesa Sanpaolo, Federesco, New Energy srl, Marcopolo, Connecteed e Caritas Ticino.

Patrocini: Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica, CONI, Sport e Salute spa, FNSI, USSI, CSI, Regione Abruzzo, Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, RAI Abruzzo, Parco Nazionale Abruzzo-Lazio Molise, Comune di Pescasseroli, UCSI, Fisc (Federazione Settimanali Cattolici), Federesco e Fondazione Bioarchitettura.

Media partner: Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano, TGR RAI, Avvenire, SIR, TV2000, Radio In Blu, Aeranti-Corallo, Famiglia Cristiana, TeleAmbiente, Greenme, Greenreport, Teleradio Orte, Radio Parco TV, Eco in Città, Ultima Bozza, Amolivenews, l’Agone Nuovo.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone                                                                        Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

 

Strada provinciale Braccianese – Claudia: l’appello dei Sindaci di Allumiere, Canale Monterano, Manziana e Tolfa

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Un appello per la strada provinciale SP3A – Braccianese Claudia (tratto Manziana, Canale Monterano, Tolfa, Allumiere) e a rivolgerlo alla Città metropolitana di Roma Capitale sono i Sindaci dei quattro comuni, che chiedono interventi urgenti su una strada che collega l’area sabatina ai Monti della Tolfa, dal grande valore ambientale e naturalistico, ridotta ormai allo stremo da frane, avvallamenti e buche.

Al centro delle preoccupazioni dei Primi cittadini dei quattro comuni è la suggestiva Braccianese Claudia, strada provinciale che collega Manziana, Canale Monterano, Stigliano, Rota, Tolfa e Allumiere e permette a questi comuni di andare verso il mare e Civitavecchia o, in senso contrario, di andare verso il lago di Bracciano e Roma.

Strada fatta giornalmente da centinaia di cittadini che si recano a lavoro o a studiare e che non hanno grandi possibilità alternative all’uso dell’autovettura, visto che il servizio Cotral è sporadico e solo Manziana, tra questi paesi, è provvista di stazione ferroviaria.

“L’ultimo intervento di rilievo – commentano a una sola voce i Sindaci – risale ormai agli anni ’80 e la fragilità storica della Sp3A, su cui si registra da tempo carenza di interventi manutentivi di rilievo, si è aggravata a seguito di alcune frane in territorio tolfetano, per una situazione che attualmente è davvero critica. Si registrano tratti a senso unico alternato e se non si interviene a breve si rischia una chiusura totale, che danneggerebbe ulteriormente un’area tra le più belle del territorio laziale per ambiente incontaminato e paesaggio.”

“Una risposta da Città Metropolitana – continuano i Sindaci – è non solo dovuta ma urgente. Come amministratori locali abbiamo il diritto e il dovere di sapere come la Città metropolitana intende risolvere i gravi problemi di viabilità che abbiamo evidenziato. Rimane sullo sfondo la perifericità di questa zona rispetto alla progettualità di Città Metropolitana, che spesso si rivolge altrove, pagando forse troppo l’assenza di un consigliere metropolitano di questa zona che possa toccare ogni giorno con mano le criticità che segnaliamo e farsene portavoce ascoltato a Palazzo Valentini”.

La Storta, il “Sindaco” Verdone in visita al centro anziani sulla Cassia

Una giornata intera da sindaco di Roma, tra sopralluoghi, inaugurazioni, incontri e torte di compleanno. Per i suoi 75 anni, Carlo Verdone ha ricevuto un regalo fuori dall’ordinario: Roberto Gualtieri gli ha consegnato la fascia tricolore nominandolo “Sindaco per un giorno”, impegnato in un vero tour attraverso i quartieri della Capitale. Dalla cerimonia in Campidoglio, con tanto di seduta di giunta improvvisata, Verdone ha subito preso ritmo: prima tappa a Villa Gordiani, nel V Municipio, per inaugurare una nuova area ludica, poi via verso Roma Nord, al centro anziani “Cassia”.

Il Municipio XV è stato uno dei punti centrali del suo percorso da sindaco. A La Storta, al centro anziani sulla Cassia, lo attendeva una festa organizzata proprio per i suoi 75 anni. Ad accoglierlo quasi cento persone, che gli hanno cantato l’immancabile “Tanti auguri a te” trasformando l’incontro istituzionale in un momento di affetto sincero.

Carlo Verdone

Con lui al tavolo c’erano il presidente del Municipio XV Daniele Torquati, l’assessora alle Politiche sociali Agnese Rollo e il parroco della zona. Verdone, visibilmente divertito e commosso, ha brindato e parlato con tutti, si è fermato ai tavoli, ha ascoltato richieste e aneddoti.

Dopo il pranzo a La Storta, il piccolo corteo istituzionale si è spostato a Tragliatella, in una delle aree più periferiche di Roma. Lì Verdone ha visitato il cantiere dei lavori per la nuova rete fognaria di via Pettenasco, un intervento molto atteso dai residenti.

La giornata si è conclusa con l’ingresso nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio accolto da consiglieri capitolini, assessori e il pubblico, che ha ascoltato le sue parole di ringraziamento per “una giornata che non dimenticherà mai”.

Il precedente con Alberto Sordi
La scena di un attore amatissimo che indossa la fascia tricolore e attraversa la città insieme al sindaco vero non è nuova nella storia recente di Roma e rimanda immediatamente al precedente più celebre: il “sindaco per un giorno” interpretato da Alberto Sordi il 15 giugno 2000. All’epoca, in occasione dei suoi 80 anni, il Comune decise di rendergli omaggio concedendogli simbolicamente la guida della città per ventiquattr’ore. Sordi, che aveva raccontato Roma come pochi altri attraverso ruoli diventati patrimonio collettivo, venne ricevuto in Campidoglio, sedette nello scranno del sindaco al posto di Francesco Rutelli e salutò i cittadini da Palazzo Senatorio, tra gli applausi di una folla che si era radunata spontaneamente in Piazza del Campidoglio.

Fabio Rollo

Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: Civitavecchia aderisce alla campagna “Go Blue” di UNICEF.

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 Il Teatro Traiano si illumina di blu e il 19 novembre un incontro dedicato agli studenti delle scuole superiori

Civitavecchia, 17 novembre 2025 – In occasione della Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che ricorre il 20 novembre, il Comune di Civitavecchia aderisce alla campagna “Go Blue” promossa da UNICEF, iniziativa che coinvolge istituzioni e comunità per richiamare l’attenzione sui diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.

Come gesto simbolico di sensibilizzazione, il Teatro Comunale Traiano sarà illuminato di blu, il colore scelto da UNICEF per rappresentare l’infanzia e per ricordare l’importanza di garantire a tutti i giovani pari opportunità, ascolto, protezione e accesso all’educazione.

Nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comune, il 19 novembre alle ore 10, presso l’Aula “Pucci”, si terrà l’incontro con lo scrittore Daniele Mencarelli, autore di Tutto chiede salvezza. L’evento – rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori – è promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con la Diocesi di Civitavecchia–Tarquinia, l’Associazione “Il Ponte” e APS NavigArte. Interverranno il Sindaco Marco Piendibene, Sua Eccellenza Mons. Gianrico Ruzza, e verrà presentato il bando di concorso “EsplosivaMente”.

“Questa giornata ci ricorda che la tutela dei diritti delle nuove generazioni è una responsabilità collettiva” dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni.
“Aderire a Go Blue significa ribadire il nostro impegno nell’ascoltare i bisogni dei giovani, nel costruire contesti inclusivi e nel promuovere occasioni di confronto come questa, che parla ai ragazzi con un linguaggio autentico e vicino alle loro esperienze.”

Sottolinea il Sindaco Marco Piendibene:
“Illuminare il Traiano di blu è un segno di attenzione verso i diritti di bambini e adolescenti, ma è il lavoro quotidiano delle istituzioni a fare davvero la differenza. Continuiamo a promuovere iniziative che coinvolgano le scuole e l’intera comunità educativa, perché i nostri giovani possano crescere in una città che li valorizza e li sostiene.”

L’Amministrazione invita la cittadinanza a condividere il significato della Giornata, affinché Civitavecchia continui a promuovere una cultura basata sui diritti, sull’inclusione e sul rispetto delle nuove generazioni.

Alessi: inaugurato il cantiere dei lavori alla stazione ferroviaria di Civitavecchia: un investimento da 25 milioni per pendolari e turismo

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Civitavecchia, 17 novembre 2025 – È stato inaugurato questa mattina il cantiere dei lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Civitavecchia, un intervento strategico dal valore complessivo di quasi 25 milioni di euro, finalizzato a migliorare la qualità e la funzionalità di uno snodo fondamentale per la mobilità cittadina e regionale.
Il progetto prevede una revisione complessiva degli spazi, un potenziamento dei servizi ai viaggiatori, un incremento degli standard di accessibilità e sicurezza e una modernizzazione delle infrastrutture, con l’obiettivo di rendere la stazione più efficiente per i pendolari e più accogliente per il grande flusso turistico che attraversa Civitavecchia durante tutto l’anno.
“Si tratta di un passo decisivo per la città”, dichiara l’Assessore al Turismo e al Lavoro, Piero Alessi.
“La stazione è uno dei principali punti di accesso a Civitavecchia, non solo per i tanti pendolari che ogni giorno si spostano per lavoro e studio, ma anche per le migliaia di visitatori che arrivano dal porto, dalle navi da crociera e dalle località limitrofe. Un’infrastruttura moderna, accessibile e adeguata al ruolo turistico della città rappresenta un investimento sul presente e sul futuro. Ringraziamo tutti i soggetti coinvolti per l’impegno e per un lavoro che restituirà alla città un nodo ferroviario finalmente all’altezza delle esigenze del territorio.”

Unione Civica: “Dopo 25 anni finalmente ripartono i lavori alla stazione. Sbloccato uno stallo che durava da troppo tempo”

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Civitavecchia, 17 novembre 2025 – Unione Civica esprime grande soddisfazione per l’avvio del cantiere di riqualificazione della stazione ferroviaria di Civitavecchia, un intervento atteso da 25 anni e che oggi diventa finalmente realtà grazie alla determinazione e al senso pratico dimostrati dall’amministrazione comunale.La stazione, snodo fondamentale per pendolari e turisti, era ferma da decenni in una situazione di evidente inadeguatezza. L’apertura del cantiere, sostenuta da un investimento di quasi 25 milioni di euro, segna finalmente la fine di uno stallo che penalizzava l’intera città.

“Era indispensabile superare un immobilismo che si trascinava da decenni” dichiara Unione Civica.
“Oggi possiamo dire che quella fase è finalmente alle spalle: grazie a un approccio pragmatico, alla capacità di costruire interlocuzioni efficaci con gli enti competenti e a una visione chiara delle priorità cittadine, si avviano lavori che restituiranno dignità e funzionalità a una delle principali porte di accesso della città.”

I consiglieri comunali Mirko Urbani e Giancarlo De Gennaro rivendicano il valore politico di questo risultato, frutto di un lavoro costante e di una strategia amministrativa fondata su interventi concreti, sulla modernizzazione delle infrastrutture e sulla capacità di portare a casa opere che la città attendeva da troppo tempo.

“La stazione tornerà finalmente ad essere all’altezza di una città in crescita – conclude Unione Civica – rispondendo sia alle esigenze dei pendolari sia alla vocazione turistica che caratterizza Civitavecchia. Questo è il nostro modo di interpretare il governo della città: meno annunci, più fatti.”

 


Rissa al centro di Civitavecchia: i Giovani Democratici esprimono preoccupazione per la sicurezza in città

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Nella notte tra sabato 15 e domenica 16 novembre la nostra città è stata teatro di un episodio gravissimo: una rissa di grandi dimensioni verificatasi al Forte Michelangelo, sotto gli occhi di tantissime ragazze e ragazzi, che si sono trovati improvvisamente di fronte a scene che nulla dovrebbero avere a che fare con un luogo simbolo di Civitavecchia.

Come Giovani Democratici esprimiamo profonda preoccupazione per quanto accaduto. La sicurezza non può essere considerata un tema marginale né affrontata solo a posteriori, quando fatti così gravi ci costringono a parlarne.
Questo episodio dimostra esattamente quanto sia urgente un intervento serio, costante e strutturato per garantire alla nostra comunità spazi pubblici realmente sicuri e vivibili.
È necessario un salto di qualità nelle politiche per la sicurezza urbana: servono prevenzione, maggior illuminazione, presenza sul territorio, ascolto dei cittadini e un coordinamento efficace tra istituzioni, forze dell’ordine e realtà giovanili.
Civitavecchia deve tornare ad essere una città in cui nessuno debba sentirsi in pericolo. Ora è indispensabile mettere la sicurezza al centro dell’agenda politica, con serietà, responsabilità e visione.

Lavoro, Cgil Frosinone e Cgil Lazio: cade da impalcatura a Ceccano, operaio muore a 66 anni

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“La tragedia avvenuta oggi a Ceccano, dove un operaio di sessantasei anni ha perso la vita cadendo da un’impalcatura in una palazzina di via Madonna della Pace, non è un semplice incidente: è l’ennesima, drammatica conferma che nel nostro territorio si continua a morire mentre si lavora. L’uomo, originario di Veroli, stava svolgendo interventi in un edificio del centro storico quando, per cause ancora da accertare, è precipitato nel vuoto intorno alle 15. I soccorsi sono arrivati immediatamente, insieme ai carabinieri e alla polizia locale, ma non è stato possibile salvarlo.” Così la Cgil di Frosinone e Latina e la Cgil di Roma e Lazio in una nota.
“Ogni volta che un lavoratore perde la vita, perdiamo tutti. – prosegue la CGIL – Perde una famiglia, perde una comunità, perde il Paese. Ma soprattutto perdiamo la misura di quanto la sicurezza resti ancora troppo spesso affidata al caso, alla fretta, alle economie al ribasso e alla mancanza di controlli.”
“Ribadiamo con forza che la sicurezza non può continuare a essere un costo, ma un diritto inalienabile. È necessario intensificare le verifiche nei cantieri, rafforzare gli organi ispettivi, garantire che le imprese rispettino puntualmente ogni disposizione prevista. Non è accettabile che nel 2025 un lavoratore salga su un ponteggio senza condizioni di tutela assolute, soprattutto a un’età in cui la fatica si fa più pesante e il rischio aumenta.

 

Il tavolo in Prefettura, che coinvolge Ispettorato, Inail, Inps, istituzioni locali, Asl, associazioni datoriali e forze sociali, è fermo da un anno. Quello che avrebbe dovuto rappresentare l’opportunità di agire sul piano territoriale per limitare un fenomeno inaccettabile, quello degli infortuni sul lavoro, appare oggi come il segno di una responsabilità collettiva incapace di affrontare la questione. Chiediamo di riconvocare immediatamente il tavolo permanente su salute e sicurezza, con investimenti mirati e un piano straordinario di prevenzione.
Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per l’intera società. Non possiamo permettere che diventi routine. Ai familiari della vittima va la nostra vicinanza e il nostro cordoglio più sincero. A noi, come comunità, resta il dovere morale e civile di impedire che simili tragedie continuino a ripetersi.”, conclude la nota.

Segreteria CGIL di Roma e Lazio

CERVETERI E I COMUNI DELL’ETRURIA MERIDIONALE CANDIDATI A CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028

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Presentazione del Dossier “La cultura è volo” a Cerveteri, mercoledì 19 novembre 2025, ore 11:00, Sala Ruspoli – Piazza Santa Maria, Cerveteri

Cerveteri sarà protagonista di un importante appuntamento dedicato alla candidatura dell’Etruria Meridionale a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Mercoledì 19 novembre alle ore 11.00, nella cornice di Sala Ruspoli, verrà presentato il Dossier “La cultura è volo. Un territorio che genera futuro. Dall’eredità alla visione”, che raccoglie la visione, i progetti e le strategie culturali di un territorio unito dalla storia e proiettato verso il futuro.
Il Dossier rappresenta il cuore della candidatura promossa dalla Città di Tarquinia e dalla DMO Etruskey, con la partecipazione dei 12 Comuni dell’Etruria Meridionale: Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, e Tolfa.
Dichiara il Sindaco Elena Gubetti – “La cultura è volo” propone un modello innovativo di Capitale della Cultura Diffusa, che supera la centralità di una singola città per valorizzare un intero territorio.
Al centro vi è la volontà di trasformare l’eredità etrusca e il patrimonio culturale, artistico e ambientale dell’Etruria Meridionale in una piattaforma di crescita sostenibile, dove comunità e nuove generazioni diventano protagoniste”
“Il titolo “La cultura è volo” si ispira alla simbologia etrusca del volo degli uccelli, segno di armonia tra uomo e natura” – prosegue il Sindaco – “Il Dossier si sviluppa attraverso quattro aree tematiche che rappresentano diverse forme di espressione culturale e territoriale: Scene in movimento, dedicate a spettacolo e arti visive; Trame di sapere, per diffondere conoscenza e formazione; Orizzonti che camminano, per valorizzare ambiente e rigenerazione urbana; Tradizioni narranti, per custodire e rinnovare le identità locali. Un mosaico di progetti che coniuga memoria e innovazione, con lo sguardo rivolto al Mediterraneo e all’Europa.”
Prosegue l’Assessore alla Cultura Francesca Cennerilli: “L’incontro di Cerveteri sarà l’occasione per conoscere da vicino i contenuti del Dossier e condividere il valore di un progetto che nasce dal dialogo tra istituzioni, cultura e territorio. La giornata di Cerveteri vuole essere un momento di partecipazione e orgoglio, un’occasione per tutti coloro che credono nella cultura come strumento di crescita, identità e cooperazione. Vi aspettiamo.”

Unione Nazionale Consumatori: la classifica delle città più care

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Al 1° posto Siena con +757 euro, al 2° posto Bolzano con +630 euro, al 3° Pistoia con +568

 Le regioni più care: Trentino, Friuli e Veneto

 L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di ottobre, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti.

In testa alla graduatoria, Siena dove l’inflazione tendenziale pari a +2,8%, la più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 757 euro per una famiglia media.

Medaglia d’argento per Bolzano che, con +1,9% su ottobre 2024, ha un incremento di spesa annuo pari a 630 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Pistoia, terza sia per inflazione, pari al 2,1%, che per spesa supplementare, pari a 568 euro annui per una famiglia tipo.

Appena fuori dal podio Belluno che, con un’inflazione del 2% (al 4° posto per inflazione ex aequo con Napoli), registra una stangata pari a 521 euro. Al quinto posto Cosenza che, con la seconda inflazione più elevata del Paese, +2,5%, ha una variazione annua della spesa pari a 486 euro. Seguono Udine (+1,7%, +478 euro), Rimini (+1,7% e +468 euro), all’ottavo posto, con +452 euro, Gorizia (+1,7%) ex aequo con Napoli (+2%).  Chiude la top ten, con +449 euro, Venezia (+1,6%).

 Sull’altro fronte della classifica, la città più virtuosa d’Italia è Campobasso, dove con +0,1%, l’inflazione più bassa del Paese, si ha un aumento su base annua di 24 euro. Al secondo posto sia per inflazione che per spesa, Trapani, +0,2% e +46 euro. Medaglia di bronzo per Vercelli (+0,3% e +71 euro). Al quarto posto della classifica delle città più risparmiose, Brindisi (+0,4%, + 79 euro), seguita da Sassari (0,5%, +100 euro), Benevento ex aequo con Caserta (+0,5% e +110 euro per entrambe), all’ottavo posto Messina (+0,5%, +116 euro), poi Palermo e Ancona (+0,6%, +142 euro).

In testa alla classifica delle regioni più “costose” (Tabella n. 2), con un’inflazione annua a +1,5%, il Trentino Alto Adige che registra a famiglia un aggravio medio pari a 464 euro su base annua. Segue il Friuli Venezia Giulia (+1,6%, +438 euro). Al terzo posto, con +403 euro, il Veneto (+1,5%). Appena fuori dal podio la Puglia, che però è la regione con l’inflazione più alta: +2,1% pari a 400 euro

La regione più risparmiosa è il Molise: +0,2% (la più bassa d’Italia) e +47 euro. In seconda posizione la Sicilia (+0,7%, +157 euro), in terza la Sardegna (+1%, +192 euro).

Tabella n. 1: Classifica delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

N Città Rincaro annuo

per famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di ottobre

1 Siena 757 2,8
2 Bolzano 630 1,9
3 Pistoia 568 2,1
4 Belluno 521 2
5 Cosenza 486 2,5
6 Udine 478 1,7
7 Rimini 468 1,7
8 Gorizia 452 1,7
8 Napoli 452 2
10 Venezia 449 1,6
11 Verona 441 1,6
11 Treviso 441 1,6
11 Padova 441 1,6
11 Firenze 441 1,6
15 Arezzo 433 1,6
16 Milano 430 1,4
17 Trieste 421 1,5
18 Rovigo 413 1,5
19 Roma 393 1,4
20 Bologna 392 1,4
21 Bari 385 1,9
22 Grosseto 379 1,4
23 Macerata 376 1,7
24 Mantova 373 1,3
25 Como 363 1,2
26 Ferrara 358 1,3
27 Perugia 352 1,3
28 Siracusa 347 1,5
29 Brescia 332 1,1
29 Cremona 332 1,1
29 Ascoli Piceno 332 1,5
32 Vicenza 331 1,2
33 Lucca 325 1,2
34 Trento 316 1,1
35 Pordenone 309 1,1
35 Potenza 309 1,4
37 Piacenza 303 1,1
37 Ravenna 303 1,1
39 Alessandria 302 1,2
39 Varese 302 1
ITALIA 301 1,2
41 Lecco 287 1
42 Reggio Calabria 272 1,4
43 Pescara 270 1,1
44 Olbia – Tempio 259 1,3
45 Genova 252 1
46 Aosta 249 0,9
47 Parma 248 0,9
47 Modena 248 0,9
47 Forlì-Cesena 248 0,9
47 Viterbo 248 0,9
51 Cagliari 245 1,2
52 Livorno 243 0,9
53 Bergamo 242 0,8
53 Pavia 242 0,8
55 Catania 236 1
56 Torino 231 0,9
56 Avellino 221 1
58 Massa-Carrara 216 0,8
58 Pisa 216 0,8
60 Imperia 209 0,9
61 Novara 201 0,8
61 Cuneo 201 0,8
63 Teramo 196 0,8
64 Reggio Emilia 193 0,7
65 Terni 190 0,7
66 Biella 165 0,7
67 Catanzaro 156 0,8
68 Lodi 144 0,5
69 Ancona 142 0,6
69 Palermo 142 0,6
71 Messina