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GIORNO DELLA MEMORIA, CIVITAVECCHIA PRESENTA PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI L’ANTEPRIMA NAZIONALE DEL FILM ‘ELENA DEL GHETTO’ –

Comunicato stampa

MARTEDÌ 27 GENNAIO 2026 ALLE ORE 9.30 AL CINETEATRO BUONARROTI
In occasione del Giorno della Memoria, la Città di Civitavecchia promuove un appuntamento dedicato alle scuole: martedì 27 gennaio 2026, alle ore 9:30, presso il Cinetatro Buonarroti, si terrà la proiezione riservata alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, in anteprima nazionale, del film ‘Elena del ghetto’, interpretato da Micaela Ramazzotti e diretto da Stefano Casertano.
Al termine della proiezione è previsto un incontro in streaming con gli autori, pensato per approfondire i contenuti del film e favorire un momento di dialogo e riflessione con i ragazzi.
‘Siamo orgogliosi di poter offrire alla nostra comunità scolastica un’anteprima nazionale di grande valore, capace di parlare ai ragazzi con la forza del cinema e con la profondità della storia’ dichiara il Sindaco Marco Piendibene. ‘Ringrazio l’Assessorato alle Politiche Sociali, nella persona dell’Assessora Antonella Maucioni, e l’Assessorato all’Istruzione per il lavoro svolto nel rendere possibile questo appuntamento, che unisce cultura, formazione e impegno civile in una giornata che richiama tutti alla responsabilità della memoria’.
‘Il Giorno della Memoria non è una ricorrenza formale, ma un dovere collettivo (ricordare significa scegliere, ogni giorno, da che parte stare)’ afferma l’Assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni. ‘Abbiamo voluto dedicare questa iniziativa alle nuove generazioni perché la memoria diventi coscienza, e la coscienza diventi rispetto e rifiuto di ogni forma di odio e discriminazione. L’incontro in streaming con gli autori, al termine della proiezione, arricchirà ulteriormente il percorso, offrendo ai ragazzi strumenti per comprendere e interrogarsi’.
‘La scuola è il luogo in cui la memoria si fa educazione civile e diventa capacità di leggere il presente’ sottolinea l’Assessora all’Istruzione Stefania Tinti. ‘Mettere a disposizione degli studenti un’anteprima nazionale come questa significa utilizzare un linguaggio vicino alle nuove generazioni per affrontare una pagina decisiva della nostra storia e ribadire, con forza, che l’indifferenza è il primo terreno su cui attecchiscono l’odio e la discriminazione. Il confronto con gli autori sarà un’occasione preziosa per trasformare la visione in dialogo e consapevolezza’.

Lavori in corso sulla Settevene Palo Nuova, il Sindaco Gubetti: “Sopralluogo importante e positivo con Città Metropolitana”

Comunicato stampa

Incontro congiunto tra la Sindaca di Cerveteri, il Sindaco di Bracciano Crocicchi, il Consigliere Metropolitano Pascucci e la Consigliera Delegata Chioccia

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di rifacimento del manto stradale lungo la via Settevene Palo Nuova, importante arteria di collegamento tra i Comuni di Cerveteri e Bracciano. Gli interventi sono a cura di Città Metropolitana di Roma Capitale.

Questa mattina si è svolto un sopralluogo sul posto per verificare lo stato di avanzamento dei cantieri. Presenti la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti, il Sindaco di Bracciano Marco Crocicchi, il Consigliere Metropolitano Alessio Pascucci e la Consigliera Delegata di Città Metropolitana a viabilità, mobilità e infrastrutture Manuela Chioccia.

Durante l’incontro è stato possibile fare il punto sugli interventi in corso, che interessano i tratti maggiormente ammalorati della strada, in particolare tra via Doganale e via degli Angeli Ceretani, oltre ad affrontare le ulteriori criticità che riguardano questa fondamentale infrastruttura viaria.

“Un sopralluogo importante quello di questa mattina – ha dichiarato la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti – con Città Metropolitana, Ente titolare della strada, abbiamo avuto modo di confrontarci a lungo sulle esigenze della Settevene Palo Nuova. Attualmente sono in corso i lavori nel tratto che presentava le maggiori urgenze, ovvero quello successivo al bivio di via Doganale. Successivamente si proseguirà con interventi significativi per la messa in sicurezza del tratto che collega lo svincolo al Campo Enrico Galli”.

“Questa strada di collegamento rappresenta per noi un’arteria fondamentale, anche per il collegamento con l’ospedale, ed è percorsa ogni giorno da tantissimi nostri concittadini – ha aggiunto la Sindaca Gubetti – era da tempo che chiedevamo questo intervento a Città Metropolitana e finalmente i lavori sono iniziati”.

“Ringrazio la Consigliera Delegata Manuela Chioccia per la consueta disponibilità e attenzione verso il nostro territorio – ha concluso la Sindaca – e il Consigliere Metropolitano Alessio Pascucci per la presenza e il sostegno”.

Politica: Mercoledì a Roma, “Democrazia e intelligenza artificiale”, come cambia il potere nell’era degli algoritmi

Comunicato stampa

La democrazia può sopravvivere in un mondo governato dai dati? Chi detiene davvero il potere in un’epoca in cui le decisioni pubbliche sono sempre più influenzate da algoritmi e piattaforme digitali? E, soprattutto, come devono evolvere le istituzioni politiche per non perdere il controllo?

Se ne parlerà con il professor Mathias Risse della Harvard Kennedy School, tra i massimi esperti mondiali di teoria politica e diritti umani, nell’incontro “Democrazia nell’era dell’intelligenza artificiale”, promosso dalla Senatrice Maria Nocco. L’evento si terrà mercoledì 21 gennaio 2026, dalle ore 16:30 alle 18:00, presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica, a Palazzo Madama (Roma), con la partecipazione del Senatore Lucio Malan e dell’Onorevole Grazia Di Maggio.

Ad aprire i lavori sarà proprio il professor Risse, con una relazione introduttiva basata sul suo ultimo libro “Political Theory of the Digital Age”. Nel volume, l’autore affronta uno dei nodi più urgenti del nostro tempo: in un’epoca in cui una parte crescente del potere è esercitata da piattaforme digitali globali e da sistemi automatizzati, la democrazia rischia di diventare sempre più fragile. La tecnologia – sostiene Risse – non è neutrale: senza adeguate regole, può amplificare le disuguaglianze, oscurare la trasparenza delle decisioni pubbliche e mettere a rischio i diritti fondamentali.

Nel corso dell’incontro interverranno il Senatore Lucio Malan, Presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia al Senato, e l’Onorevole Grazia Di Maggio, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e tra le parlamentari più giovani dell’attuale Parlamento.

Il Senatore Lucio Malan approfondirà l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla qualità della democrazia, soffermandosi sul ruolo delle istituzioni nel contrastare la disinformazioneregolare i deepfake e garantire la trasparenza nei processi decisionali. Illustrerà anche le prime misure normative adottate per governare l’uso dell’IA e difendere i valori fondanti dello Stato di diritto. L’Onorevole Grazia Di Maggio, tra i volti più giovani della Legislatura, offrirà la visione di una generazione cresciuta nella cultura digitale. Il suo intervento si concentrerà su come i giovani si relazionano all’innovazione tecnologica, sul loro modo di informarsi e partecipare alla vita civica, e su come l’IA possa influenzare – in positivo o in negativo – il loro rapporto con la politica.

L’evento rappresenta un’occasione di confronto ad alto livello tra cultura, scienza e politica, per discutere come orientare lo sviluppo tecnologico verso obiettivi di giustizia, equità e tutela democratica.

Democrazia nell’era dell’intelligenza artificiale

Istituti scolastici e RAV – quando l’autovalutazione diventa strumento di esclusione sociale

Comunicato stampa

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene necessario intervenire con una riflessione ampia e non episodica in merito all’uso distorto dei Rapporti di Autovalutazione (RAV) emerso da recenti notizie di stampa. Quanto riportato non può essere archiviato come una somma di casi isolati o come il frutto di formulazioni infelici: siamo di fronte a un sintomo strutturale di una trasformazione profonda e inquietante del senso stesso dell’istituzione scolastica.

Negli ultimi anni la scuola è stata progressivamente spinta dentro una logica concorrenziale. Open day, ranking impliciti, narrazioni selettive dell’utenza e dell’offerta formativa hanno favorito un linguaggio mutuato dal marketing, in cui l’identità educativa viene piegata alle esigenze di “posizionamento” sul territorio. In questo quadro, il RAV, strumento nato per l’autovalutazione critica e per il miglioramento inclusivo del sistema, viene talvolta svuotato della sua funzione pedagogica e trasformato in una vetrina autoreferenziale.

L’analisi dei testi incriminati mostra un elemento comune: la normalizzazione del classismo come criterio di qualità. La sottolineatura della provenienza medio-alta degli studenti, l’assenza di disabilità, di povertà educativa, di pluralismo culturale o etnico vengono presentate come fattori rassicuranti, se non addirittura come indicatori di eccellenza. In questa narrazione, la diversità non è una risorsa educativa ma una variabile di rischio; l’inclusione non è un valore fondativo ma un possibile intralcio all’“efficienza” didattica.

Questa impostazione tradisce una visione riduttiva dell’educazione e un’idea elitaria di scuola, in aperto contrasto con l’articolo 3 della Costituzione e con i principi ispiratori del sistema nazionale di istruzione. La scuola pubblica non nasce per certificare privilegi sociali, ma per rimuovere gli ostacoli che limitano l’eguaglianza sostanziale dei cittadini. Quando invece si compiace di descrivere un’utenza socialmente omogenea, finisce per legittimare l’idea che l’esclusione sia naturale, utile o persino auspicabile.

Sul piano pedagogico, il danno è ancora più profondo. Una scuola che si racconta come “protetta” dalla complessità sociale rinuncia implicitamente alla sua funzione formativa più alta: educare alla convivenza democratica, al confronto con l’altro, alla gestione non violenta delle differenze. Gli studenti cresciuti in ambienti artificialmente omogenei rischiano di sviluppare una cittadinanza fragile, incapace di comprendere le disuguaglianze e di assumersi responsabilità sociali.

Come docenti dei Diritti Umani, non possiamo non rilevare anche la dimensione simbolica di queste scelte comunicative. Il linguaggio istituzionale non è mai neutro: esso costruisce immaginari, stabilisce gerarchie, definisce chi è “desiderabile” e chi no. Scrivere che la presenza di studenti provenienti da contesti svantaggiati “comporta difficoltà di convivenza” significa trasmettere un messaggio potentemente discriminatorio, che rischia di legittimare pregiudizi già radicati nel tessuto sociale.

Per queste ragioni, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani rivolge un appello diretto al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, affinché si apra con urgenza una riflessione istituzionale su finalità, limiti e responsabilità connesse alla redazione e alla pubblicazione dei RAV. Chiediamo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuova linee guida chiare e vincolanti che impediscano l’uso discriminatorio dei dati e che riaffermino con forza il principio dell’inclusione come indicatore autentico di qualità educativa.

Riteniamo altresì indispensabile investire nella formazione etica e pedagogica dei dirigenti scolastici e dei gruppi di autovalutazione, affinché la comunicazione istituzionale sia coerente con i valori costituzionali e con gli obiettivi dell’educazione ai diritti umani. Autovalutarsi non significa autocompiacersi, ma interrogarsi criticamente sulle proprie pratiche e sul proprio impatto sociale.

La scuola italiana è chiamata oggi a una scelta di campo: può continuare a inseguire logiche di selezione e rassicurazione sociale, oppure può riaffermare con coraggio la propria funzione pubblica, democratica ed emancipatrice. Noi crediamo che solo la seconda strada sia compatibile con una società giusta e con una scuola degna di questo nome.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

Un “noi” che unisce: da Roma a Strasburgo

Comunicato stampa

Buongiorno,

è lunedì e sto ripartendo per Strasburgo. Prima di rimettermi in viaggio volevo lasciarvi due righe su venerdì, perché certe serate meritano di non restare solo un ricordo veloce.

Studio26, a Roma, “Per tutta un’altra Europa”. È stata una serata davvero bella: tanta partecipazione, tanta energia, tante persone diverse accomunate da una cosa semplice ma non scontata in questo tempo qui: la voglia di esserci, di ascoltarsi, di sentirsi parte di qualcosa.

Abbiamo parlato di Europa e del clima che sta crescendo nel mondo: paura, chiusure, nazionalismi. E del bisogno di ricostruire un “noi” diverso da quello che la destra sovranista prova a imporre: un “noi fatto di valori, proposte e scelte concrete”, capace di dare credibilità a un progetto e riaccendere un po’ di speranza. In questi giorni la parola “unità” torna spesso: io credo che sia urgente darle sostanza, trasformando le opposizioni in un’alleanza per il futuro.

Grazie a tutte e tutti per esserci stati. È stata una serata piena, e mi sembra un buon modo di cominciare questo 2026.

Nicola Zingaretti

 

TORTURE ANIMALI : REA DAVANTI ALL’AMBASCIATA CINESE. “UN MURO DI GOMMA INACCETTABILE, PORTEREMO LA BATTAGLIA IN EUROPA”

Comunicato stampa

Un “muro di gomma”. Così il Partito Nazionale REA definisce l’atteggiamento dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, che questa mattina ha opposto un totale rifiuto al dialogo, richiesto più volte da REA, durante il sit-in di protesta organizzato dall’Associazione Feline Guardians Italia.

La mobilitazione era nata per chiedere un impegno ufficiale contro la rete criminale organizzata cinese che lucra sulla produzione e diffusione online di video ritraenti torture atroci su animali, soprattutto gatti, un fenomeno che coinvolge tragicamente anche i minori. Nonostante una precedente lettera formale inviata da REA all’Ambasciatore per sollecitare un incontro urgente sulla cooperazione internazionale contro questi crimini, nessuna risposta è mai pervenuta. Oggi, la chiusura diplomatica è stata confermata: nessun delegato è uscito per ascoltare le istanze della piazza, né è stato permesso l’accesso per una breve interlocuzione.

“Siamo qui oggi per dare voce a chi non ne ha, ma abbiamo trovato un’istituzione sorda e blindata”, dichiara il Segretario Nazionale REA. “Il rifiuto dell’Ambasciata di accoglierci non è solo uno sgarbo verso un partito politico legittimo, ma è un insulto a milioni di cittadini italiani che chiedono trasparenza e civiltà per tutti gli animali.Questo muro di gomma è il simbolo di chi sa di essere dalla parte del torto e preferisce il silenzio al confronto”.

Il presidio ha ribadito con forza la condanna verso pratiche barbare e di mercificazione che nulla hanno a che fare con la cultura di un grande popolo, ma che rispondono esclusivamente a logiche di profitto e crudeltà.

“Non pensino che il nostro impegno finisca qui”, conclude la nota di REA. “Se l’Ambasciata alza i muri, noi alzeremo il volume della nostra protesta. Porteremo la questione al nostro Ministro del Esteri on. Antonio Tajani, nelle sedi europee e internazionali. La diplomazia non può essere un paravento dietro cui nascondere il dolore degli esseri senzienti. Oggi abbiamo ricevuto un silenzio assordante, ma la nostra voce arriverà comunque a destinazione”.

D’AMATO: VALIDITÀ RICETTA, GOVERNO RADDOPPIA MENTRE ROCCA TAGLIA

Comunicato stampa

“È assai singolare che mentre il Governo, in un’ottica di semplificazione, presenta una proposta per raddoppiare la durata della validità per la prescrizione dei farmaci, passando dagli attuali 180 giorni a 360 giorni, il governatore Rocca fa esattamente l’opposto per la validità delle prescrizioni di specialistica ambulatoriale, ovvero passando, dal 1° febbraio, dagli attuali 180 giorni a 10 giorni e 20 giorni a seconda se si tratta di urgenti o di brevi, mentre sono 40 i giorni di validità della ricetta per le visite differite e 130 per le programmate.

Tutto ciò provocherà solo un forte disorientamento tra gli utenti, con un sovraccarico di lavoro per i medici di medicina generale, senza spiegare cosa accade se non si riesce ad ottenere l’appuntamento appropriato entro la data di scadenza della ricetta. Insomma, i cittadini del Lazio avranno a che fare, compresa la farmaceutica, con ben sei scadenze diverse, ed è l’unica Regione italiana ad adottare questo metodo.

Anziché semplificare la vita ai cittadini Rocca la complica con l’unico scopo di ripulire artatamente come il mago Silvan, le liste d’attesa, poiché diminuendo la validità della ricetta, la ricetta scade e viene tolta in automatico dal sistema regionale, niente ricetta e l’utente magicamente scompare.

Meccanismo utile a poter poi dire che diminuiscono i tempi di attesa, quando in realtà quello che diminuisce è la durata della ricetta ma soprattutto la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario regionale, e aumenterà il ricorso alla sanità privata, come d’altronde testimoniato dall’aumento della spesa a carico delle famiglie”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.
Inviato da Libero Mail

“Il Mistero del Natale alla Luce di San Paolo” Spettacolo di Arte, Parola e Musica

Comunicato stampa

nella Chiesa di Sant’Isidoro nel Borgo di Tragliata, di e con Agostino De Angelis

Nella cornice solenne e accogliente della Chiesa di Sant’Isidoro nel Borgo di Tragliata del Comune di Fiumicinosabato 24 gennaio 2026 alle ore 18.30, andrà in scena lo spettacolo di Canto, Racconto e Immagini Il Mistero del Natale alla Luce di San Paolo, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis. Uno spettacolo che si propone come un vero e proprio itinerario spirituale nel messaggio del Natale, dove recitazione, musica e canto diventano strumenti di annuncio e di meditazione sul mistero della Natività, letto idealmente alla luce del pensiero di San Paolo Apostolo.

Il progetto, accolto con sensibilità dal parroco Padre José Maria Veloso e promosso e organizzato dalla Pro Loco Testa di Lepre in collaborazione con Associazione Culturale ArcheoTheatron, nasce come invito all’ascolto e al silenzio interiore. Un tempo sospeso, in cui l’arte si fa servizio alla Parola e accompagna il pubblico a riscoprire il senso più autentico del Natale: l’irruzione della luce nelle tenebre della storia.

È proprio questa immagine della luce a richiamare con forza la spiritualità paolina. San Paolo, nelle sue lettere, parla di Cristo come della luce che risplende nei cuori, della novità radicale che nasce dall’Incarnazione: Dio entra nella fragilità umana per trasformarla dall’interno. La nascita di Gesù, umile e silenziosa, diventa così il segno di una rivoluzione spirituale che non si impone con la forza, ma si dona nell’amore.

L’asse portante del recital sarà la parte recitata, affidata allo stesso Agostino De Angelis e ai lettori delle comunità parrocchiali di Cerveteri – Elsie Papi, Patrizia Paoletti, Gigliola Ricci, Alessandra Magrelli, Decio Bagni, Renato Arseni, Roberta Lautizi, Elio Lucci, Rossella Travagliati – con gli allievi dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage – Riccardo Frontoni, Nerina Piras, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Luisa De Antoniis, Samira Ercolani, Filippo Soracco, Gianmarco De Antoniis. Attraverso testi poetici e meditativi, la narrazione si sofferma sull’attesa, sul cammino dell’uomo e sullo stupore davanti a un evento che cambia il corso della storia: il mistero di un Dio che, come scrive San Paolo, “pur essendo di natura divina, svuotò se stesso, facendosi bambino, fragile e vicino a ogni uomo”.

A dialogare con la parola sarà il canto corale, affidato ai cori delle parrocchie di Cerveteri, Santa Maria Maggiore, Santissima Trinità, Santuario Nostra Signora di Ceri, con all’organo Christian Proietti diretti dal M° Alessio Piantadosi e il contributo al clarinetto del M° Amedeo Ricci. La musica diventerà eco delle emozioni e amplificazione del messaggio, rendendo percepibile quella gioia profonda di cui Paolo parla come frutto dell’incontro con Cristo. Brani e composizioni di carattere spirituale si alterneranno alla parola in un equilibrio tra esultanza e contemplazione, parlando alla memoria collettiva e al cuore dei presenti.

Arricchito da immagini e videoproiezioni curate da Desirée Arlotta, lo spettaolo non si configura come un semplice concerto, ma come un’esperienza condivisa. In questo senso risuona ancora il messaggio paolino: il Natale è annuncio di speranza per tutti, credenti e non, perché in Cristo nasce un’umanità nuova, riconciliata e chiamata alla pace.

Lo spettacolo che si realizzerà con il patrocinio del Comune di Fiumicino, diventa così preghiera, racconto e testimonianza. Un invito a lasciarsi illuminare da quella luce che, come insegna San Paolo, nessuna notte può spegnere.

Agostino De Angelis

Viabilità. Continuano i lavori di rifacimento della pavimentazione sulla S.P. 4/a Settevene Palo

Comunicato stampa

“Dopo un primo intervento a luglio scorso, sul primo tratto dal km 0.400 al km 2.700, continua l’impegno della Città metropolitana di Roma Capitale per il rifacimento della pavimentazione sulla  S.P. 4/a Settevene Palo II.
I lavori che verranno svolti dalla Città metropolitana, comprendono i tratti dal km 2.700 al km 3.435 e dal km 4.100 al km 8.790 circa ricadenti nei territori del Comune di Bracciano e Cerveteri.  Una volta conclusi verrà ristabilita la segnaletica orizzontale. Grazie a tutti i tecnici coinvolti per il prezioso lavoro svolto”
Così in una nota la Consigliera delegata alla Viabilità, Mobilità e Infrastrutture, Manuela Chioccia giunta sul luogo del cantiere questa mattina insieme alla Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, al Sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi e al Consigliere metropolitano Alessio Pascucci.
   

Avviso pubblico per il Volontariato Civico e Sociale a Bracciano

Dal profilo Facebook del Sindaco Marco Crocicchi

Care cittadine e cari cittadini,
abbiamo aperto le adesioni all’𝐀𝐥𝐛𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 delle 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 e dei 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢: uno strumento semplice e concreto per rafforzare 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀, 𝐜𝐨𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 e 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 nella nostra Bracciano.
𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞: ciascuno può dare una mano 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, scegliendo il progetto più adatto.
In questa prima fase avviamo tre 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐥𝐨𝐭𝐚:
𝐂𝐡𝐞 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭’𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐢 – 𝐓𝐡𝐚𝐭 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐓𝐚𝐱𝐢 𝐃𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫 (𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞)
 𝐁𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 (𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚̀ per anziani soli)
𝐁𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢 (𝐛𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 e iniziative culturali al Centro Civico)
Tutte le 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, le 𝐦𝐨𝐝𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 e i 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐢 da scaricare sono sul 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞: vai alla pagina dedicata.
Marco Crocicchi, Sindaco di Bracciano
Per Informazioni vai sul link o invia un messaggio in pvt ti risponderemo appena possibile.
𝐋𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐚. 𝐒𝐞𝐢 𝐓𝐮.