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“La Regione Lazio fa piazza pulita delle associazioni del terzo settore”

Comunicato stampa

La cancellazione di circa tremila associazioni dal Registro unico del Terzo settore (RUNTS) rappresenta un fatto che non può essere liquidato come una semplice vicenda amministrativa.

Il Partito Democratico di Civitavecchia prende atto che la Regione Lazio ha applicato una procedura prevista dalla normativa vigente e non mette in discussione il principio di regole e controlli, che sono essenziali per la credibilità del Terzo settore.

Il problema, però, è politico e amministrativo prima ancora che giuridico.

Molte delle associazioni coinvolte sono realtà vive, operative, che svolgono quotidianamente funzioni sociali, educative e assistenziali, spesso in supplenza delle carenze della pubblica amministrazione.

Colpirle senza un adeguato sistema di informazione, accompagnamento e contraddittorio rischia di produrre un danno grave e irreversibile al tessuto sociale dei nostri territori.

Anche a Civitavecchia sono presenti associazioni interessate da questi provvedimenti, con conseguenze immediate sull’accesso ai bandi, sulle convenzioni in corso e sulla continuità dei servizi offerti ai cittadini.

Per questo il Partito Democratico chiede alla Regione Lazio di valutare con urgenza:

  • una moratoria tecnica temporanea che consenta alle associazioni operative di regolarizzare la propria posizione;
  • l’apertura di una finestra straordinaria di rientro nel RUNTS;
  • l’attivazione di sportelli territoriali di assistenza per accompagnare le realtà del Terzo settore negli adempimenti richiesti.

Difendere il Terzo settore non significa aggirare le regole, ma costruire le condizioni perché le regole siano davvero applicabili e non diventino uno strumento di esclusione burocratica.

Il Partito Democratico di Civitavecchia si rende disponibile a promuovere, insieme agli altri circoli e ai sindaci del territorio, un confronto con la Regione per individuare soluzioni rapide e concrete, nell’interesse delle associazioni, dei cittadini e della coesione sociale.

Partito Democratico di Civitavecchia

 

ROMA AULA A CIELO APERTO: GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO VISITANO IL COLOSSEO E IL FORO ROMANO

Comunicato stampa

“Didattica outdoor” per gli studenti dell’Istituto Alberghiero che mercoledì 21 gennaio hanno raggiunto Roma alla scoperta di alcuni dei luoghi più importanti della Capitale, accompagnati dal Prof. Paolo Ferranti, promotore dell’iniziativa, dalla Prof.ssa Donatella Di Matteo, docente e guida turistica, dai Prof. Alessio Calvanese, Domenico Falzarano, Angelo Morello e dall’Assistente Manuel Orsini.
La visita è iniziata dal Colosseo, l’antico Anfiteatro Flavio, costruito nel I secolo d.C., simbolo universale della bellezza, ma anche del potere e della grandezza dell’Impero Romano. Successivamente il gruppo ha raggiunto il Foro Romano, cuore politico, religioso e sociale dell’antica Roma. “Qui – ha spiegato la Prof.ssa Donatella Di Matteo – si svolgeva la vita pubblica.
Il Foro ospitava templi dedicati alle principali divinità, basiliche utilizzate per l’amministrazione della giustizia e diversi spazi destinati alle assemblee. Dal Tempio di Saturno, alla Curia, sede del Senato, all’Arco di Settimio Severo, eretto per celebrare le vittorie militari dell’imperatore. Gli studenti hanno fatto moltissime domande sulla vita quotidiana nell’antica Roma, dalle fonti di approvvigionamento dell’acqua all’alimentazione dei gladiatori”.
“Visitare fisicamente i luoghi studiati in classe consente agli studenti di collegare la teoria alla realtà – ha aggiunto il Prof. Paolo Ferranti – Camminare tra monumenti così importanti rende la storia viva e solo esperienze come questa aiutano a sviluppare curiosità e spirito critico.
Conoscere città come Roma permette di comprendere direttamente il valore ineguagliabile del nostro patrimonio storico-artistico e culturale – ha sottolineato – favorendo l’esperienza sul campo.
Solo vivendo i luoghi in prima persona gli studenti possono potenziare le loro competenze professionali e comprendere l’importanza di un turismo consapevole che sappia valorizzare la bellezza costruendo ponti fra il presente e la storia”.

Giornata della scrittura a mano: perché scrivere sta diventando faticoso

Il 23 gennaio si celebra la Giornata della scrittura a mano, una ricorrenza nata per richiamare l’attenzione su un gesto antico e fondamentale, oggi sempre più messo in secondo piano e spesso affidato alle tastiere e agli schermi. Questa giornata invita a fermarsi e a interrogarsi sul valore del gesto che per secoli è stato naturale e quotidiano, ma che oggi appare sempre più complesso e faticoso. Per molti studenti non è più un automatismo, ma un’azione discontinua che richiede uno sforzo eccessivo e che spesso genera frustrazione. In alcuni casi diventa un vero ostacolo nel percorso scolastico influenzando non solo il rendimento, ma anche la sicurezza personale e il rapporto con lo studio.

Le difficoltà possono emergere già nella scuola primaria, con una scrittura poco fluida e affaticata. Se non riconosciute e sostenute per tempo, tendono a protrarsi negli anni, accompagnando l’alunno fino all’età adulta. Non sempre però, si tratta di disgrafia in senso clinico, spesso alla base vi è un apprendimento del gesto grafico che non ha avuto modo di strutturarsi e consolidarsi in modo adeguato.

A incidere su questa difficoltà crescente è anche il contesto in cui bambini e ragazzi crescono. Il quotidiano è segnato da ritmi accelerati e da un uso sempre più precoce e continuo di tablet, computer e smartphone: strumenti che facilitano molte attività, ma che riducono lo spazio e il tempo dedicati all’esercizio della scrittura manuale che invece richiede, lentezza, continuità e attenzione.

In questo scenario il ricorso allo stampatello, al digitale o l’abbandono del corsivo vengono spesso vissuti come soluzioni pratiche e immediate, senza interrogarsi sulle cause che hanno portato a queste scelte. Eppure il corsivo non è solo una forma di scrittura, è un movimento continuo che favorisce la coordinazione, la fluidità del gesto e il legame tra pensiero e mano. Quando viene accantonato perché percepito come troppo faticoso, il rischio è quello di rinunciare a una competenza che sostiene anche l’organizzazione del pensiero e la sicurezza nel proprio fare. La scrittura perde così la sua funzione espressiva e diventa un compito da evitare.

Negli ultimi anni anche a livello culturale ed educativo, si è riaperto il dibattito sul valore di questo gesto, non più inteso soltanto come abilità scolastica, ma come competenza da tutelare e accompagnare nel tempo.
La Giornata della scrittura a mano diventa così l’occasione per riportare l’attenzione su un aspetto centrale del percorso di apprendimento spesso trascurato.
Non si tratta di nostalgia, ma di consapevolezza, mantenere viva la scrittura manuale significa salvaguardare una pratica essenziale per lo sviluppo e la crescita degli studenti.

Paola Forte
Grafologa – Rieducatrice del gesto grafico

“Il filo rosso e un bicchiere di sole”, il libro di Paola Lorenzoni presentato ad Anguillara

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐎𝐬𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧o a Bracciano: 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞

Da un post su Facebook del sindaco Marco Crocicchi

Con il 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐎𝐬𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧𝐨 stiamo realizzando una nuova 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚 di 𝟑𝟓𝟔 piante tra 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 e 𝐚𝐫𝐛𝐮𝐬𝐭𝐢, in più punti del territorio.
𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 e quali piante:
𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐨𝐥𝐢𝐞: bagolari, aceri, frassini, querce, tigli + corniolo
𝐀𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐞𝐥𝐬𝐨: bagolari, aceri, frassini
𝐁𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨𝐟𝐢𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨: lecci e querce
𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐨: lecci, tigli, bagolari, cipressi, aceri, querce, frassini + arbusti come viburno, corbezzolo, lentisco, agrifoglio
In totale: 𝟏𝟕𝟑 alberi e 𝟏𝟖𝟑 arbusti.
Perché farlo oggi? Perché il 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 si combatte anche così: più 𝐨𝐦𝐛𝐫𝐚, più 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐨, più 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭à, più qualità dello spazio pubblico.
E sì: è facile indignarsi quando un albero viene tagliato. Ma a volte succede per 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚. La cura del verde è anche manutenzione responsabile, non propaganda.
𝐹𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑟𝑢𝑚𝑜𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑑𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒.
Noi vogliamo far crescere quella “foresta”, con continuità.
   
   

SAVERIO MONTINGELLI (CDR RAI SPORT): “POLEMICHE STRUMENTALI. COSI’ SI INDEBOLISCE SOLO LA TESTATA”

Comunicato stampa

“Quando il confronto interno viene sostituito dalla polemica e dalla strumentalizzazione, il rischio è quello di indebolire la testata invece di rafforzarla”. E’ quanto afferma il componente del comitato di redazione di Rai Sport, Saverio Montingelli, in seguito alle polemiche che stanno interessando in queste ore la direzione sportiva della Rai.

“Come componente del CDR di Rai Sport”, precisa Saverio Montingelli, “ho espresso voto contrario al documento approvato a seguito dell’assemblea di Rai Sport, un’assemblea che ha visto la partecipazione di meno di un terzo del corpo redazionale, un dato che ne ridimensiona inevitabilmente la rappresentatività. È legittimo che all’interno della redazione emergano visioni differenti, ma una testata come Rai Sport dovrebbe guardare avanti, avere una prospettiva ampia e puntare sull’innovazione. Invece, alcune prese di posizione sembrano rispondere più alla difesa di singoli “orticelli” e a una mentalità antiquata, che rischia di danneggiare una direzione impegnata in un percorso di rilancio. Trovo pretestuoso il contenuto del documento approvato dai due terzi del CDR e dal fiduciario di Milano, con l’avallo dei pochi presenti, perché appare evidente il tentativo di strumentalizzare decisioni che la direzione sta assumendo con scrupolo, dedizione e professionalità in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e di altri importanti appuntamenti editoriali”.

Quanto alle critiche sull’impiego di una collaboratrice esterna, Montingelli spiega che si tratta di “una professionista di valore e riconosciuta competenza, che rappresenta un reale valore aggiunto per la testata. Allo stesso modo, non appare corretto imputare al direttore l’utilizzo di colleghi della TGR nel progetto olimpico: una pratica che in passato è sempre stata adottata senza che suscitasse polemiche” e ricorda che “in passato ci sono state violazioni più gravi che non hanno suscitato rumore come, ad esempio, l’utilizzo di un redattore ordinario al posto degli inviati al campionato europeo di calcio”.

“Ho la netta sensazione che, in questa fase, a Rai Sport si stiano confondendo i ruoli, con una parte minoritaria della base che tenta di sostituirsi alla direzione editoriale”, conclude Montingelli, “Il direttore Paolo Petrecca, oggi finito nel mirino, ha dimostrato con i fatti di saper valorizzare e rilanciare programmi storici come La Domenica Sportiva, 90° Minuto del sabato e altre produzioni, storiche e recenti. Per queste ragioni non comprendo l’accanimento nei confronti della direzione, né le accuse mosse oggi su scelte che in passato sono sempre rientrate nella normale gestione editoriale. In una fase cruciale per Rai Sport e per il servizio pubblico, sarebbe auspicabile abbassare i toni e tornare a un confronto serio e responsabile, nell’interesse della testata, dei professionisti che vi lavorano e dei telespettatori”.

Per contatti:
Saverio Montingelli

Presentato il programma “Giovani 2030” di Città Metropolitana di Roma Capitale e Autonomie Locali italiane

Comunicato stampa

Punta al coinvolgimento di giovani amministratori e professionisti per lo Sviluppo Sostenibile sul territorio.
In Italia 6 obiettivi dei 17 dell’Agenda 2030 peggiorano. Nazzaro: “Solo con la formazione delle giovani generazioni gli Enti come il nostro possono riuscire nell’obiettivo”.
E’ stato presentato ieri pomeriggio da Ali – Autonomie locali italiane –  e Città metropolitana di Roma il programma “Giovani 2030” (che nasce grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)  che ha l’obiettivo di coinvolgere giovani amministratori e professionisti per lo Sviluppo sostenibile sul territorio ed accelerare il processo di realizzazione degli obiettivi.
Dal rapporto Asvis 2025 di Ali e Città metropolitana, illustrato da Rosanna Capone, direttrice del Dipartimento di Pianificazione strategica dell’Ente,  il quadro che emerge rispetto all’attuazione dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, nel nostro Paese, infatti,  non è rassicurante. Ben 6 dei 17 obiettivi peggiorano  (alimentazione, salute, acqua, disuguaglianze, ecosistemi terrestri e partnership); otto rimangono stabili o migliorano leggermente (dalla povertà alle energie, dall’innovazione all’economia circolare) mentre soltanto tre crescono in modo significativo (istruzione, parità di genere e clima).
 Due le leve per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo sostenibile: applicare la valutazione d’impatto generazionale per attuare politiche  che non danneggino le future generazioni; sviluppare le capacità di partecipazione democratica per non erodere la fiducia dei cittadini  e delle cittadine nelle istituzioni.
Tre i vettori di sostenibilità  su cui muoversi: coerenza delle politiche per lo Sviluppo sostenibile (rafforzando collaborazioni tra Istituzioni, imprese, enti di ricerca e società civile); cultura per la Sostenibilità (potenziamento dei luoghi di formazione e educazione coinvolgendo le giovani generazioni); partecipazione allo Sviluppo sostenibile, attraverso a co-progettazione, la co- programmazione e lo sviluppo di strumenti integrati.
Il Capo di Gabinetto di Cmrc, Francesco Nazzaro, parte dal luogo in cui si svolgono i lavori di questo primo incontro, l’Urban Center di Viale Manzoni inaugurato soltanto poche settimane fa dal sindaco Roberto Gualtieri, per sottolineare come il rapporto sinergico tra Roma Capitale e i 120 Comuni di area vasta possa svolgere un ruolo fondamentale per centrare l’obiettivo dell’Agenda 2030.
«L’Urban center – sottolinea Nazzaro – è un luogo metropolitano, di incontro tra la città e l’area che lo circonda. Ed è anche lo spirito del “progetto Giovani 2030”: un dialogo con le nuove generazioni sullo sviluppo sostenibile e gli obiettivi che ci diamo da qui ai prossimi anni mettendo a terra idee e azioni concrete in un rapporto di collaborazione tra la città e i Comuni.
Investire sulla formazione dei giovani amministratori e dei giovani professionisti è stata per noi una scelta naturale.  Coinvolgere i Comuni, inoltre,  ci permette di avere riscontri immediati sulla fattibilità dei progetti, sul reale impatto che hanno. La sostenibilità non può essere un concetto astratto: deve tradursi in buone pratiche nel territorio, dai piccoli gesti alle grandi scelte e la sinergia tra il nostro Ente e le amministrazioni locali può davvero fare la differenza», ha concluso Nazzaro.
«Il binomio Enti locali e nuove generazioni che si muovono in sinergia è il binomio perfetto per portare avanti politiche di Sviluppo sostenibile davvero efficaci. Sono i Comuni a poter svolgere un ruolo essenziale perché come abbiamo visto alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030 arretrano anziché avanzare» ha sottolineato  il segretario generale di Ali, Valerio Lucciarini.
Quello di ieri è stato il primo degli incontri in programma da qui ai prossimi mesi per dare il via alla formazione di amministratori, professionisti e società civile.

ALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA PRESENTAZIONE DI “PSICOANALISI E INFANZIA – VADEMECUM PER GENITORI, NONNI, EDUCATORI”, IL NUOVO LIBRO DELLA PSICHIATRA E PSICOANALISTA ADELIA LUCATTINI

Comunicato stampa

Roma, 22 gennaio 2026

Pubblico delle grandi occasioni a Roma nella sala stampa della Camera dei deputati per la presentazione di “Psicoanalisi e Infanzia – Vademecum per genitori, nonni, educatori”, il nuovo libro di Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana. Il libro, nato dalla collaborazione con la giornalista scientifica Marialuisa Roscino (che ha realizzato le interviste), ed edito dalla Casa Editrice Solfanelli (con la postfazione di Maria Giuseppina Pappa), è stato presentato martedì 20 gennaio su iniziativa del vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Luciano Ciocchetti.

Il volume, scritto in modo scorrevole e con una robusta bibliografia di riferimento a disposizione dei lettori è, come spiega Adelia Lucattini “un vademecum per le persone, i bambini, i genitori, gli educatori per affrontare le proprie difficoltà e superarle”. In quest’opera l’autrice guida i lettori attraverso le tappe fondamentali dello sviluppo infantile, integrando la prospettiva psicoanalitica con le più recenti scoperte neuroscientifiche. Un vademecum fondamentale per tutto coloro che accompagnano i bambini nella crescita, fra scienza e quotidianità. Pagina dopo pagina, in forma di intervista, vengono discussi temi cruciali per genitori ed operatori delle agenzie educative: dalla relazione madre-bambino e dal valore del bonding alle strategie per promuovere autonomia, intelligenza emotiva e benessere psicologico; dalla gestione delle difficoltà scolastiche (ADHD, DSA, dislessia) all’importanza del gioco, dello sport e delle attività creative; dal ruolo che il disegno e la musica ricoprono nella psiche infantile ai risvolti psicologici delle malattie fisiche come cefalee, asma e celiachia. Sempre con grande rigore e sensibilità, l’autrice offre strumenti pratici e indicazioni operative per sostenere i più piccoli e le loro famiglie, con l’obiettivo di trasmettere competenza, empatia e fiducia nel futuro. In chiusura del libro l’interessante Postfazione dell’analista infantile Maria Giuseppina Pappa.

“L’efficacia dell’intervista risiede nella sua caratteristica di umanizzare i concetti racchiusi nel sapere analitico, che sappiamo essere talvolta ermetico, complesso, articolato in un sapere divulgativo invece semplice, rendendolo in tal modo accessibile al Grande Pubblico. Dietro ogni intervista pensata e poi realizzata c’è uno studio accurato del tema preso in considerazione, dunque, in tutti i suoi aspetti (le difficoltà dei genitori, le preoccupazioni, il voler trovare una soluzione ad un dato problema, il voler comprenderne le motivazioni e capire il percorso giusto e più adatto per il proprio figlio), il tutto arricchito da una vasta letteratura scientifica, da evidenze scientifiche internazionali recenti scrupolosamente indicate nelle sue risposte dalla Prof.ssa Adelia Lucattini.

Da una parte, dunque, la costruzione di un’intervista pensata e studiata accuratamente, in tutti i suoi aspetti legati al tema dell’infanzia, scelto in maniera ponderata, tenendo conto dei fattori dei casi d’incidenza, delle statistiche e, dall’altra, la grande capacità di risposta da parte della Prof.ssa Lucattini attraverso un approccio psicoanalitico del tutto innovativo, in modo tale da arrivare, attraverso un linguaggio semplice, al cuore dei lettori, e l’autrice lo fa con una capacità importante di analisi del contesto/problema, offrendo una guida non solo analitica, ma anche educativa, orientando il lettore verso una direzione positiva che possa portare alla soluzione del problema, ovvero quello di non avere timore di chiedere aiuto quando ce n’è realmente bisogno. L’intervista rappresenta, pertanto, un ponte fondamentale tra la teoria clinica e la divulgazione, la ricerca o la consultazione preliminare. Pagina dopo pagina, in forma d’intervista, troviamo dunque i temi e gli aspetti più significativi legati al mondo dei piccoli.

Con rigore e sensibilità, l’autrice offre con competenza strumenti pratici e indicazioni operative per sostenere i più piccoli e le loro famiglie, trasmettendo empatia e fiducia nel futuro. “Ringrazio la Prof.ssa Adelia Lucattini per questa esperienza”, ha detto la giornalista Marialuisa Roscino, “che va nel profondo del mondo dei piccoli e dei genitori e che passa in rassegna, attraverso le interviste da me realizzate e raccolte in questo libro, i problemi più comuni, ma anche quelli più complessi, che toccano la sensibilità e il vivere quotidiano dei genitori stessi. Ringrazio inoltre l’On. Luciano Ciocchetti per questa importante occasione di presentare il libro nella sede istituzionale della Camera dei deputati, la collega Madia Mauro, giornalista e moderatrice dell’evento, la Prof.ssa e analista Maria Giuseppina Pappa e, non ultimo, l’editore Marco Solfanelli, che sin da subito, ha condiviso con curiosità e gentilezza il desiderio di volere realizzare questo importante progetto editoriale, che vede al centro dell’attenzione i bambini. Un libro innovativo e ricco di evidenze e dati significativi dei più recenti studi scientifici. Ringrazio inoltre Eleonora Cerroni, assistente parlamentare dell’On Luciano Ciocchetti (Vicepresidente della XII Commissione affari Sociali della Camera dei deputati) e i colleghi giornalisti, il direttore di «Super Cultura» Lorella Porrini, e il direttore di «Meta Magazine» Andrea Titti per il prezioso nella promozione di questa importante iniziativa”. Secondo Adelia Lucattini “i benefici che la psicoanalisi – anche in dialogo con le neuroscienze – può offrire ai bambini/bambine ed ai loro genitori, e come la psicoanalisi talvolta possa migliorare la vita di una famiglia”.

MA QUALE EUROPA? DIBATTITO APERTO SULL’EUROPA DI OGGI E DEL FUTURO

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 24 gennaio alle ore 17:30 presso Palazzo Ruspoli si terrà il dibattito pubblico sull’Europa.

A discutere ci saranno: Alessandro Panizza; Francesco Canicossa; Christian Matilli e Roberto Leporani.

Quattro giovani del Comune di Cerveteri con posizioni differenti e che quotidianamente portano avanti battaglie politiche e si impegnano per il territorio.

Modera l’iniziativa Giacomo Maria De Vito.

Un appuntamento pensato e voluto per valorizzare i giovani e dare vita ad un momento di confronto civile e democratico.

Si ringrazia l’amministrazione comunale di Cerveteri per la concessione della sala e del patrocinio e Cristiano Spada eccellenza di Cerveteri per la grafica e la disponibilità a collaborare.

ISOLA FARNESE, TORQUATI (MUN.XV): “DOPO NUOVI RILIEVI SU COSTONE, DA DOMANI INTERVENTI DI ANCORAGGIO MURO”

Comunicato Stampa

“Dopo gli interventi di pulizia della vegetazione del costone di Via dell’Isola Farnese effettuati per tutta la giornata di lunedì, ieri e oggi si sono svolti ulteriori approfondimenti sul cedimento nel tratto tra i civici tra i civici 175 e 190 da parte dei tecnici di Risorse per Roma con l’Assessorato e il  Dipartimento ai Lavori Pubblici, che ringraziamo, per individuare la tipologia di intervento più idonea.

Nella giornata di domani sarà quindi effettuato un ulteriore rilievo con laser scanner e sempre da domani saranno avviati gli interventi di ancoraggio con reti chiodate ad alta resistenza di tutta la porzione di costone e di muro lesionata, per un totale di duecento metri quadri di superficie. Gli interventi si svolgeranno nella fascia oraria 8.00 – 16.00 tramite mezzo con gru e cestello e proseguiranno, salvo maltempo, fino alla messa in sicurezza di tutta l’area interessata. Come comunicato in precedenza, sebbene i lavori di pulizia di lunedì scorso abbiano rilevato una situazione più critica rispetto alle verifiche dei giorni scorsi, si confermerebbe la durata dei lavori di quindici giorni a partire da lunedì scorso. Gli interventi dovranno essere tempestivi anche in virtù del peggioramento delle condizioni meteo della prossima settimana.

Nella fascia oraria delle lavorazioni, per ragioni di sicurezza, potrebbero verificarsi interruzioni al transito pedonale. Resta garantito il passaggio per i mezzi di soccorso. Nel ringraziare le squadre dei volontari di Protezione civile e della Polizia Locale costantemente presenti sul posto, si ricorda che per segnalare particolari necessità urgenti e richiesta di assistenza è possibile contattare il numero verde della sala operativa della Protezione Civile 800 854 854.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati