“E’ stata inaugurata la nuova Casa della Comunità di Cesano.
Nasce così il nuovo presidio ASL ROMA 1 di via della Stazione di Cesano; un traguardo storico per il territorio di Roma nord, con il primo passo mosso dieci anni fa grazie al primo documento presentato e votato in Municipio per l’utilizzo del vecchio Circolo dei Sottufficiali della Scuola di Fanteria come nuova struttura dedicata ai servizi per la salute dei cittadini.
Dieci anni in cui, sia in maggioranza che in opposizione, abbiamo lavorato nell’interlocuzione con il Ministero della Difesa dei diversi governi che si sono susseguiti nel tempo, Regione Lazio, Asl Roma 1 e con la Scuola di Fanteria. Un lavoro che si è poi concretizzato con la deliberazione regionale n. 322 del 24 maggio del 2022 che ha inserito l’intervento nel piano operativo regionale della missione 6 del PNRR per la realizzazione della Casa della Comunità all’interno dell’immobile del Ministero della Difesa, ex Circolo dei Sottufficiali di Cesano, e per cui poi lo scorso anno, proprio in questo periodo, sono stati avviati i lavori per il recupero del piano terra, con gli interventi che hanno riguardato anche tutti gli esterni.
Questa mattina il taglio del nastro con il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e il Direttore Generale della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, che ringraziamo insieme al Generale della Scuola di Fanteria di Cesano, Eugenio Dessì. Da subito è stata compresa l’importanza della nascita di questo nuovo polo a supporto di una rete di assistenza delle nostre Comunità, spesso distanti da presidi sanitari più grandi e più centrali, sempre più capillare ed efficiente. Proprio per questo lo scorso anno abbiamo votato in Consiglio Municipale la mozione per richiedere alla Regione Lazio di finanziare ulteriori fondi per la ristrutturazione del secondo piano dell’immobile.”
Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessora alle Politiche Sociali, Sanitarie e Pari Opportunità, Agnese Rollo.
Il Comune di Ladispoli ha approvato il nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT), lo strumento tecnico-amministrativo previsto dal Codice della Strada con l’obiettivo di migliorare la circolazione, aumentare la sicurezza stradale e individuare gli interventi più efficaci per rendere la mobilità cittadina sempre più efficiente e sostenibile.
Il PUT, con validità triennale, rappresenta un importante strumento di programmazione per l’Amministrazione comunale. Non si tratta di un semplice elenco di opere o interventi, ma di uno studio che analizza il funzionamento della rete viaria e individua le azioni più opportune sulla base di dati oggettivi.
Per la redazione del Piano è stato effettuato un monitoraggio dei flussi di traffico attraverso l’installazione di telecamere nei principali punti della città. L’analisi ha consentito di individuare le criticità della mobilità urbana e definire le priorità di intervento.
Il Piano introduce inoltre un sistema di monitoraggio continuo che permetterà di verificare nel tempo l’efficacia delle azioni adottate e di aggiornare la programmazione in base all’evoluzione della città e dei flussi di traffico.
«Con l’approvazione del Piano Urbano del Traffico dotiamo Ladispoli di uno strumento moderno e strategico, capace di guidare le scelte dell’Amministrazione nei prossimi anni sulla base di dati concreti e analisi approfondite», dichiara il sindaco Alessandro Grando.
«La mobilità rappresenta una delle principali sfide per le città in continua crescita come la nostra. Per questo abbiamo scelto di programmare gli interventi con metodo e visione, puntando a migliorare la sicurezza stradale, la fluidità della circolazione e la qualità della vita dei cittadini», prosegue il sindaco.
«Desidero ringraziare l’architetto Vanessa Signore e la società specializzata che ha collaborato alla redazione di questo studio previsionale, uno strumento di elevato valore tecnico che contribuirà a orientare le scelte dell’Amministrazione comunale nei prossimi anni», conclude il sindaco Alessandro Grando.
Domenica 5 Luglio una serata di emozioni ad ingresso libero
Arianna Petruzzi & A.S.D. Crazy Dance Revolution, con il patrocinio del Comune di Ladispoli, presentano lo spettacolo “SOGNANDO IN GRANDE”, un viaggio emozionante tra tessuti e cerchi aerei, domenica 5 luglio alle ore 20:30 presso il palazzetto dello sport “Palasorbo” di Ladispoli.
Arianna Petruzzi, direttore artistico e istruttore tecnico, nonché atleta oro al Pole & Aerial World Cup 2022, porta in scena l’acrobatica aerea coinvolgendo allieve di ogni età dai 4 anni in su.
A conclusione del suo primo anno di conduzione tecnica, per la prima volta sul territorio di Ladispoli, è un bellissimo traguardo che unisce diverse generazioni sul palco, dimostrando come questa disciplina sportiva sia inclusiva e formativa.
Attraverso suggestive coreografie su tessuti e cerchio aereo, lo spettacolo esplorerà il delicato tema della crescita e il contrasto tra la genuinità dei sogni d’infanzia con le contaminazioni del tempo che scorre, risaltando l’importanza di preservare il proprio bambino interiore per non smettere mai di sognare.
Sarà una serata ricca di sport, musica ed emozioni.
“Lo sport è anche un grande spettacolo a cui vale la pena assistere e questo è grazie alle passioni che emergono nella nostra città.”
E’ quanto ha affermato il consigliere comunale e delegato ai rapporti con federazioni e enti sportivi Stefano Fierli che aggiunge: “siamo orgogliosi che al PalaSorbo arriva un grande evento sportivo e per questo vogliamo ringraziare con grande stima e elogio Arianna Petruzzi & A.S.D. Crazy Dance Revolution per quanto sta facendo per la comunità sportiva do Ladispoli.”
Presentazione ufficiale dello strumento innovativo in nove lingue che arricchisce l’offerta formativa nell’ambito del calendario Tesori Naturali 2026 del Parco di Bracciano-Martignano
Un’app in nove lingue per approfondire la visita al Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori”. Il nuovo strumento verrà presentato ufficialmente il 4 luglio alle 10.30 con una iniziativa a partecipazione libera e gratuita inserita nel calendario di Tesori Naturali 2026 del Parco di Bracciano-Martignano.
L’Associazione Culturale Sabate ha accolto con favore la proposta di un’azienda portoghese che è tra le maggiori del settore in Europa. Da ora in poi il Museo che in 34 anni di attività ha avuto migliaia di visitatori (tra gli altri i fratelli Paolo e Vittorio Taviani) ed ospitato centinaia di iniziative tra conferenze, presentazione di libri, eventi musicali, mostre di pittura, fotografia ed artigianato, si dota di uno strumento innovativo aprendosi ancora di più al pubblico italiano ed internazionale. Il Museo inoltre ospita da oltre tre anni, in collaborazione con Roberta Denni, ogni venerdì un corso di telaio a pettine liccio.
L’App è realizzata in nove lingue: Inglese, Portoghese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese, Olandese e Russo.
L’integrazione di Zoomguide nel Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura popolare “Augusto Montori” completa e aggiunge valore all’offerta turistica e culturale del
Museo stesso, contribuendo a una sua migliore divulgazione e a una maggiore
soddisfazione del suo pubblico. Uno strumento innovativo, facile da usare che arricchisce la narrazione del luogo.
Nel Museo inoltre sono state girate alcune scene del film Il Mio Pinocchio, luoghi comuni di un burattino del regista Gianmarco Lunghi presentato l’11 giugno 2026 alla Sala Stampa della Camera dei Deputati.
All’incontro sono stati invitati amministratori locali, rappresentanti dell’associazionismo, esponenti del Parco di Bracciano-Martignano, Città Metropolitana di Roma Capitale e Consorzio Navigazione Lago di Bracciano.
Al termine dell’incontro aperitivo a base di pietanze locali
Il Museo storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” custodisce la memoria di una comunità fatta di contadini, pescatori, artigiani e famiglie che hanno costruito la storia del nostro territorio. Ogni oggetto esposto racconta un mestiere, una tradizione, un gesto quotidiano che rischierebbe di andare perduto se non fosse tramandato alle nuove generazioni.
Per rendere questo patrimonio ancora più vicino ai visitatori, il museo ha scelto di adottare Zoomguide, una piattaforma digitale europea progettata per arricchire l’esperienza di visita attraverso strumenti innovativi, senza mai sostituire il valore dell’incontro diretto con il patrimonio culturale.
Grazie a Zoomguide, il patrimonio del museo prende nuova voce. Attraverso il proprio smartphone è possibile accedere a racconti, immagini, contenuti audio e approfondimenti che accompagnano la visita, permettendo di scoprire le storie, le curiosità e il contesto storico che si celano dietro ogni oggetto esposto.
Per questa esperienza il museo ha scelto di rendere i contenuti disponibili in 9 lingue, così da accogliere un pubblico sempre più internazionale e permettere a un numero maggiore di visitatori di conoscere il patrimonio custodito. La piattaforma Zoomguide è inoltre progettata con una forte attenzione all’accessibilità e può supportare contenuti dedicati a differenti tipologie di pubblico, come bambini, persone con disabilità visive o uditive e visitatori che beneficiano di linguaggio semplificato, offrendo alle istituzioni culturali strumenti per rendere il patrimonio sempre più inclusivo.
La tecnologia diventa così uno strumento al servizio della cultura. Non sostituisce il lavoro di ricerca, conservazione e valorizzazione svolto dal museo e dall’Associazione Culturale Sabate, ma contribuisce a renderlo ancora più vivo, permettendo a ogni visitatore di costruire un rapporto personale con il patrimonio esposto.
Zoomguide è una piattaforma europea sviluppata in Portogallo, già adottata in oltre 40 musei, monumenti, siti del patrimonio e destinazioni culturali, contribuendo ogni anno all’esperienza di oltre 5 milioni di visitatori. La sua missione è aiutare le istituzioni culturali a rendere il patrimonio più accessibile, coinvolgente e vicino alle persone, valorizzando i contenuti esistenti attraverso esperienze digitali innovative.
Con questa iniziativa il Museo “Augusto Montori” compie un nuovo passo nel proprio percorso di valorizzazione, unendo la ricchezza della memoria locale alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, affinché il patrimonio culturale possa continuare a raccontare la sua storia anche alle generazioni future.
L’Amministrazione ha investito nel Centro Civico di Bracciano Nuova per renderlo un luogo di aggregazione, incontro e partecipazione, un punto di riferimento per tutta la comunità.
Oggi il Centro ospita numerose attività e servizi: il doposcuola comunale gratuito, le iniziative dei volontari del gruppo Barattiamo Pagine e Pensieri, gli incontri del Consiglio di Quartiere, le attività di Auxilium e Misericordia, l’aula studio promossa dalla Consulta Giovani e molte altre realtà che promuovono iniziative al suo interno.
Uno spazio vivo, aperto e condiviso, che cresce grazie all’impegno delle associazioni, dei volontari e dei cittadini. Per una Bracciano città partecipata.
Il 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 ha approvato il 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 per il corretto utilizzo del 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, uno strumento nato da un percorso di confronto con le 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲, le 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, il 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼, il 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗼 e la 𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗲 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 – 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁à 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝗻𝘁𝗲.
Il nuovo 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 definisce 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶, 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 e 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ di tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼, 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 e attento al 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶.
Le 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲 che usufruiscono del servizio sono invitate a prenderne visione e a sottoscrivere il 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, parte integrante del regolamento.
Lo 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮𝗯𝘂𝘀 rappresenta un momento importante della giornata scolastica: un luogo in cui si promuovono il 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲, la 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲, l’𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 e la 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶.
Il regolamento si fonda sul principio della 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, coinvolgendo:
– gli 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶, chiamati ad adottare comportamenti corretti e rispettosi;
– le 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲, protagoniste del percorso educativo;
– il 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗼 e il 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼, impegnati a garantire 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝘃𝗶𝗴𝗶𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮 e 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀;
– il 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲, che assicura il 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 e il 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗼 del servizio.
L’obiettivo del provvedimento è soprattutto 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 e 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼, per favorire un ambiente 𝘀𝗲𝗿𝗲𝗻𝗼 e 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼 durante il tragitto 𝗰𝗮𝘀𝗮-𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮.
Per consultare il regolamento e conoscere tutti i dettagli:
Il Partito Democratico di Civitavecchia esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla consigliera Maila Maccarini, presidente della Commissione Lavori Pubblici, in occasione della recente Commissione congiunta con la Commissione Pubblica Istruzione, presieduta dalla consigliera Alessandra Lecis, dedicata all’edilizia scolastica cittadina.
Un incontro che ha visto l’audizione dei dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi di Civitavecchia e un confronto diretto sullo stato degli edifici e sugli interventi in programma. È questo il metodo di lavoro che apprezziamo e sosteniamo: dialogo con chi vive ogni giorno le scuole, ascolto delle esigenze reali e programmazione condivisa degli interventi.
Nel corso della seduta sono stati illustrati gli interventi previsti presso il plesso Flavioni, con l’attuazione del PEBA e il superamento delle barriere architettoniche, i lavori alla palestra della scuola primaria Renato Posata e le opere programmate presso la scuola Borlone, la scuola dell’infanzia di San Liborio e in altri plessi cittadini, nell’ambito di un più ampio piano di riqualificazione.
La sicurezza, l’accessibilità e la vivibilità degli edifici scolastici sono una priorità per questa Amministrazione, e il lavoro della presidente Maccarini — insieme a quello dell’assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti e dell’assessora alla Pubblica Istruzione Stefania Tinti — testimonia l’impegno concreto messo in campo su un tema che riguarda direttamente studenti, famiglie e personale scolastico.
Il Partito Democratico rinnova il proprio sostegno a questo percorso, fondato sul confronto costante tra Amministrazione, scuole e uffici, strumento essenziale per garantire alla città edifici sempre più sicuri, moderni e accessibili.
Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “Situazione oramai inaccettabile, sono certa che il Governatore terrà in considerazione la richiesta”
“La carenza idrica persistente nella Frazione de I Terzi non è più tollerabile. Nonostante qualche bassa speculazione politica, che volutamente omette di dire che la rete idrica non è di proprietà del Comune ma di Arsial, negli ultimi mesi ho sollecitato infinite volte l’ente titolare dell’acquedotto affinché risolvesse con estrema celerità una situazione di disagio inaccettabile che costringe diverse famiglie a vivere senza un bene primario come l’acqua. Proprio per questo motivo, certa che così come già ha dimostrato in passato prenderà in considerazione le esigenze del nostro territorio, ho inviato una nota al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, chiedendo un suo intervento affinché con estrema urgenza si possa garantire alle famiglie della nostra Frazione di poter fruire di un bene vitale quale è l’acqua”. A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che aggiunge:
“Come Sindaco, insieme al nostro Ufficio Ambiente, anche con i Legali del nostro Ente, ho lavorato continuamente in questi mesi affinché l’Arsial, l’Agenzia Regionale titolare della rete, adempisse al proprio compito. È trascorso troppo, davvero troppo tempo in cui le famiglie de I Terzi, alcune di esse con persone anziane e con patologie croniche, si trovano senz’acqua. Avevamo accolto con grande speranza l’approvazione della Legge Regionale n. 10 del 28 maggio 2026 e come sempre detto, siamo pronti come Amministrazione a farci carico delle reti per ufficializzare dunque poi il passaggio ad Acea, uniformando il sistema idrico della nostra città sotto un unico gestore. Lo abbiamo fatto in passato a Campo di Mare, siamo pronti a farlo a I Terzi”.
“Confido che il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – conclude il Sindaco Gubetti – voglia farsi carico ed intervenire personalmente sulla questione. L’acqua non ha colore politico: già in diverse occasioni ha garantito grande presenza e disponibilità ad ascoltare noi Sindaci e sono certa, lo farà anche questa volta”.
L’Amministrazione comunale compie un nuovo passo nel percorso di pianificazione strategica della città, con l’approvazione degli indirizzi per la formazione dei Programmi Integrati di Intervento previsti dalla normativa nazionale e regionale in materia di rigenerazione urbana.
La proposta di deliberazione definisce criteri, procedure, modalità operative e schemi convenzionali che guideranno la presentazione di future iniziative da parte di soggetti pubblici e privati, nel quadro degli obiettivi delineati dal Piano di Sviluppo Socio Economico P.S.S.E. “Civitas Futura – Civitavecchia il Porto di Roma 2025-2030”.
L’obiettivo è quello di promuovere la riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale del territorio comunale, favorendo il recupero di aree già urbanizzate, la rifunzionalizzazione di ambiti dismessi e la realizzazione di opere pubbliche e di infrastrutture considerate prioritarie per la città.
Particolare attenzione viene riservata al contenimento del consumo di suolo, privilegiando interventi di rigenerazione del patrimonio esistente e prevedendo espressamente l’esclusione di nuova edilizia residenziale privata su aree non urbanizzate.
Il documento individua inoltre criteri omogenei per la valutazione delle proposte che saranno presentate all’Amministrazione, con l’obiettivo di assicurare trasparenza, certezza procedurale e coerenza con le strategie di sviluppo definite dal P.S.S.E.
«Con questo atto – dichiara il Sindaco Marco Piendibene – vogliamo fornire alla città uno strumento chiaro e trasparente per governare i processi di trasformazione urbana. Lo scopo è quello di attrarre investimenti capaci di produrre benefici concreti per la collettività, favorendo la riqualificazione delle aree già compromesse, il potenziamento delle infrastrutture e la realizzazione di opere pubbliche senza gravare sulle risorse ordinarie del bilancio comunale».
«Si tratta – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Giancarlo Cangani – di un documento di indirizzo che definisce regole certe, criteri di valutazione e procedure uniformi per l’esame delle future proposte. La scelta dell’Amministrazione è quella di puntare sulla rigenerazione urbana, sul recupero delle aree dismesse e sul contenimento del consumo di suolo, in coerenza con il Piano di Sviluppo Socio Economico e con una visione di sviluppo sostenibile della città».
Soddisfatto l’Assessore al Personale Alessandro Gazzella: “Cerveteri torna a dotarsi di graduatorie proprie, bando di concorso un impegno che avevamo preso con il personale e con la città”
Si sono concluse le procedure concorsuali indette dal Comune di Cerveteri per l’assunzione di nuovo personale e la formazione di graduatorie proprie di figure idonee all’accesso al pubblico impiego. Su Amministrazione Trasparente, è stata pubblicata la graduatoria finale del concorso per Istruttore Amministrativo ex Categoria C e nelle prossime ore saranno rese disponibili quelle relativi il Concorso per Agenti della Polizia Locale e Istruttore Contabile. Fissate invece per i giorni martedì 7 e martedì 21 luglio le prove scritte e orali per l’assunzione di due istruttori tecnici, sempre ex Categoria C.
“Bandire concorsi pubblici era un impegno ben preciso che avevo preso con gli uffici e con la cittadinanza tutta – ha dichiarato Alessandro Gazzella, Assessore al Personale del Comune di Cerveteri – dopo tanti anni, la nostra città torna ad avere graduatorie proprie dove poter attingere nuove unità di personale sia per sostituire chi raggiunge la meritata pensione o lascia il nostro Ente per mobilità, ma anche per poter rinforzare quegli uffici dove per garantire un servizio migliore è necessario implementare la disponibilità in organico”.
“Le procedure concorsuali si sono svolte in maniera estremamente fluida – aggiunge l’Assessore Gazzella – per questo, ci tengo a ringraziare il Dirigente il Dottor Emiliano Magnosi, che ha svolto anche il ruolo di Presidente di Commissione di due dei tre concorsi, la Responsabile del Servizio Risorse Umane Dottoressa Gloria Cesarini, i dipendenti dell’Ufficio Risorse Umane Antonio Pica, Alessia Balestrieri e Chiara Molino, che hanno lavorato affinché tutto venisse svolto con massima celerità e trasparenza”.
“Un ulteriore ringraziamento ci tengo a riservarlo alla Comandante di Polizia Locale Cinzia Luchetti, Presidente della Commissione del Concorso per gli Agenti di Polizia Locale, al Vicecomandante Roberto Tortolini, e ai funzionari Lilia Paoletti, Giorgia Medori, Stefano Mencarini, Sabrina Potenza e Isabella Massicci, impegnati come commissari durante le prove d’esame – ha aggiunto l’Assessore Gazzella – la partecipazione a tutte le prove concorsuali è stata molto numerosa: molti ragazzi e ragazze erano proprio della nostra città. Spero che per tutti loro sia stata un’esperienza positiva e per tutti coloro che sono risultati idonei possa rappresentare una speranza concreta per essere assunti nel pubblico impiego nel prossimo futuro”.
“Nei prossimi giorni – conclude Gazzella – si svolgeranno le prove scritte e orali per gli istruttori tecnici e a breve pubblicheremo le date per gli ulteriori due concorsi per funzionari amministrativi e tecnici, ex Categoria D. A tutti i candidati, un caloroso in bocca al lupo e ai commissari un buon lavoro”.
Commenta lo svolgimento delle fasi concorsuali anche Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che dichiara: “Dopo tantissimi anni, il Comune di Cerveteri torna a bandire concorsi pubblici. Questa procedura è frutto di una precisa scelta politica e di un intenso lavoro amministrativo, volto a garantire nuova linfa al nostro organico. Un ringraziamento particolare va all’Assessore al Personale Alessandro Gazzella e agli uffici per aver gestito l’intero iter in modo efficace. Ai candidati risultati idonei vanno i miei complimenti”.