Riceviamo e pubblichiamo
È prossima ad essere pubblicata la gara per la realizzazione dei lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico di via Castel Giuliano a Marina di Cerveteri, un lavoro da oltre un milione e mezzo di euro finanziato nell’ambito delle misure di sostegno per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici inserite nel Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027.
Obiettivo dei lavori, previsti dalla Determinazione G00766 del 22/01/2025, promuovere l’efficienza energetica riducendo le emissioni di gas effetto serra, promuovere energie rinnovabili e l’efficienza energetica e realizzare sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.
“Un contributo fondamentale, un sostegno importantissimo quello giuntoci dall’Unione Europea che ci consentirà di dare un volto totalmente nuovo al plesso di Via Castel Giuliano a Cerenova – ha dichiarato l’Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri Matteo Luchetti – un plesso scolastico esistente da tantissimi anni, che oltre agli interventi di manutenzione ordinaria che sempre con il mio Assessorato riusciamo a garantire, necessitava di lavori di natura straordinaria come questo. Dei lavori importanti che riusciamo a realizzare grazie a questo milione e mezzo di euro che abbiamo ottenuto grazie ad un lavoro amministrativo e burocratico attento e di qualità. Grazie al lavoro del nostro Ufficio Opere Pubbliche, ed in particolar modo dell’Ingegner Alessio Piantadosi, Cerveteri potrà eseguire delle opere fondamentali per un plesso scolastico importante come quello di Via Castel Giuliano con un contributo sovracomunale davvero ingente”.







Piendibene:” Sul porto di Fiumicino la decisione del TAR rende giustizia”
Riceviamo e pubblichiamo
Il pronunciamento del TAR che accoglie le obiezioni dei comitati e delle associazioni ambientaliste contro la realizzazione del porto privato di Fiumicino è una notizia importante sia a livello di sviluppo territoriale che di strategia nazionale.
Da un lato si preserva un tratto di costa particolarmente fragile e non si crea concorrenza col porto di Roma. Dall’altro si ribadiscono le ragioni della portualità pubblica e la necessità di una visione strategica complessiva della portualità italiana.