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Storia del calendario: da Romolo a Gregorio XIII

Le calendae

Il termine “calendario” deriva dal latino calendae: forse di origine etrusca, forse con il significato di “colui che deve essere chiamato”. Nella antica Roma, le calendae erano infatti il primo giorno del mese, quando i pontefici si riunivano nella Curia Calabra, probabilmente situata sul Campidoglio, per proclamare le festività mobili del mese successivo e ricordare ai debitori le scadenze dei pagamenti. Quindi il calendario non era soltanto un elenco di giorni, ma un vero e proprio libro di conti, una memoria scritta che custodiva il ritmo della vita quotidiana, con le sue celebrazioni e le sue scadenze.

 

Romolo

Il primo calendario utilizzato nell’antica Roma fu probabilmente quello attribuito a Romolo, e si basava sulle fasi della Luna.

Un dettaglio curioso: la parola mese (mensis in latino) deriva dal termine greco μήνη, che significa proprio “Luna”. Eppure, nonostante questa origine, il nostro satellite naturale non compare mai in alcun presepe.

In quel calendario, l’anno iniziava a marzo, nel momento del rifiorire della natura, e contava 304 giorni. I circa 61 giorni invernali non venivano registrati né assegnati a un mese: erano considerati un tempo “vuoto”, perché i campi non si lavoravano e dunque la misurazione del tempo risultava inutile. In altre parole, non si contava il tempo che non serviva.

 

Numa Pompilio

Nel 713 a.C., Numa Pompilio cercò di armonizzare l’anno lunare con quello solare. Per farlo aggiunse i due mesi mancanti nel periodo invernale, mantenendo marzo come primo mese dell’anno. In questo modo tentò di ridurre la discrepanza tra i cicli del Sole e della Luna.

La soluzione prevedeva che, circa ogni due anni, i pontefici massimi introducessero, subito dopo le feste di fine febbraio, i Terminalia, alcuni giorni appartenenti a un tredicesimo mese, chiamato Intercalans (intercalare) o Mercedonius (della paga).

Queste regole avrebbero potuto garantire una buona precisione, se non fosse stato per l’intervento umano: i pontefici, responsabili della gestione del calendario, talvolta per scarsa conoscenza, talvolta per motivi politici o economici, finirono per allungare o accorciare l’anno a loro piacimento, trasformando la misura del tempo in uno strumento arbitrario.

Ce lo racconta Gaius Suetonius Tranquillus nel suo “De vita Caesarum”:

“Già da tempo, per colpa dei pontefici – mediante l’abuso di inserire giorni intercalari – era talmente scompigliato, che il tempo della mietitura non cadeva più in estate e quello della vendemmia non più in autunno.” (Divus Julius, 40).

 

Gaio Giulio Cesare

Per riportare i mesi al ritmo naturale delle stagioni, l’astronomo egizio Sosigene di Alessandria, insieme a Gaio Giulio Cesare in qualità di pontefice massimo, riformò il calendario. Nacque così il “calendario giuliano”, istituito il 1º gennaio del 45 a.C. (anno 708 ab Urbe Condita, cioè: dalla fondazione di Roma).

La durata dell’anno fu fissata in 365 giorni, con l’accorgimento di aggiungere un giorno extra ogni quattro anni. L’inizio dell’anno rimase il 1º gennaio, come già stabilito dalla Lex Acilia de intercalatione.

Per rendere possibile questa riforma, il 46 a.C. fu trasformato in un anno eccezionale: l’annus confusionis ultimus (l’ultimo anno di confusione), che durò ben 445 giorni. In questo modo il 25 dicembre venne a coincidere con il solstizio d’inverno.

L’anno con il giorno aggiuntivo a fine febbraio è chiamato ancora oggi bisestile. Il termine deriva da bisesto, cioè “bis sextus (ante) Kalendas Martias”: il giorno intercalato tra il sesto e il quinto giorno prima delle calende di marzo, ossia tra il 24 e il 25 febbraio. In pratica, si aveva un “24 bis”.

Quel giorno era proprio: “un altro sesto giorno prima delle calende” perché i Romani contavano i giorni a ritroso, come in un vero e proprio countdown, verso la data indicata, in questo caso, le calende di marzo.

 

Precessione degli equinozi

Per quanto il calendario giuliano fosse il più avanzato dell’Occidente, non era del tutto preciso. Con il passare dei secoli, infatti, i giorni degli equinozi e dei solstizi, e quindi l’inizio delle stagioni, tendevano ad anticipare.

La causa stava nell’approssimazione con cui l’astronomo Sosigene di Alessandria aveva calcolato la durata dell’anno tropico (il tempo che la Terra impiega per compiere una rivoluzione intorno al Sole). Oggi sappiamo che un anno terrestre dura circa 365,242189670 giorni (365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46,98 secondi), mentre Sosigene lo aveva stimato in 365 giorni e 6 ore. Un’ottima approssimazione, certo, ma non perfetta: quella piccola differenza, poco più di 11 minuti all’anno, provocava lo slittamento delle stagioni con un anticipo degli equinozi e dei solstizi di un giorno ogni 128 anni.

Senza una correzione, la primavera avrebbe finito per iniziare in febbraio e l’inverno in novembre e Durante di Alighiero degli Alighieri, meglio conosciuto come Dante Alighieri, ne fece cenno nella sua “Divina Commedia”:

 

“Ma prima che gennaio tutto si sverni

per la centesma ch’è là giù negletta

(Paradiso, XXVII, 142-143)

 

cioè, con il passare dei secoli, senza tener conto (negletta) della eccedenza (centesma) temporale del calendario, si finirà col far uscire dall’inverno (tutto si sverni) persino il mese di gennaio cosicché, prima o poi, il primo giorno di gennaio coinciderà con l’inizio della primavera.

 

Pasqua

Al di là del problema dello slittamento delle stagioni, il Concilio di Nicea del 325 aveva stabilito una regola fondamentale: la Pasqua doveva essere celebrata sempre di domenica, precisamente la prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera.

Per rendere stabile questa ricorrenza, si decise che l’equinozio di primavera dovesse cadere sempre il 21 marzo, data in cui effettivamente si verificava l’equinozio nell’anno del concilio.

Tuttavia, a causa dell’approssimazione del calendario giuliano nella misurazione della durata dell’anno, gli equinozi e i solstizi continuarono lentamente ad anticipare, mostrando ancora una volta i limiti di quel sistema.

 

Gregorio XIII

Con il passare dei secoli, il solstizio d’inverno, che all’inizio dell’uso del calendario giuliano cadeva il 25 dicembre, si era progressivamente spostato in avanti, accumulando, dal Concilio di Nicea in poi, un anticipo di ben dieci giorni.

Per risolvere il problema intervenne Ugo Boncompagni, per gli amici papa Gregorio XIII, che, il 24 febbraio 1582, da villa Mondragone a Frascati, emanò la celebre bolla Inter gravissimas. Con essa l’equinozio di primavera fu riportato al 21 marzo, come stabilito dal Concilio di Nicea e, per ottenere questo risultato, si cancellarono letteralmente dieci giorni dal calendario: al giovedì 4 ottobre 1582 seguì direttamente il venerdì 15 ottobre. I giorni dal 5 al 14 ottobre di quell’anno non sono mai esistiti!

La struttura del calendario giuliano fu mantenuta, con anni di 365 giorni e un anno bisestile ogni quattro. Ovviamente, il semplice recupero dei dieci giorni non bastava: la discrepanza con l’anno tropico rimaneva. Per ridurla, la bolla introdusse una correzione alla regola del calendario giuliano: non tutti gli anni multipli di 100 sarebbero stati bisestili, ma solo quelli multipli di 400. Così, 1700, 1800 e 1900 non furono bisestili, mentre 1600 e 2000 lo sono stati.

 

“Annus quoque cuius numerus quarto quoque anno exacte dividi potest, die uno ultra vigesimum octavum diem Februarii augeatur. Exceptis annis centesimis, qui non sunt bissextiles, nisi primus eorum numerus quaterno exacte dividi poterit.”

 

Grazie a questa riforma, il calendario gregoriano, che utilizziamo ancora oggi, è più preciso: l’anno civile risulta mediamente più lungo dell’anno tropico non di undici minuti, come nel giuliano, ma di soli ventisei secondi. Per molti secoli ancora, dunque, la primavera continuerà a iniziare intorno al 21 marzo.

 

Riccardo Agresti

CARABINIERI DI BRACCIANO: UNA STANZA DI ASCOLTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

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Con una cerimonia molto partecipata è stata inaugurata questa mattina nella caserma dei Carabinieri di Bracciano una stanza dedicata all’ascolto delle donne vittime di violenza. Presentata alle autorità presenti dal comandante della Compagnia di Bracciano Simone Notaro e dal comandante del Gruppo Carabinieri di Ostia Raffaele Romano, l’iniziativa nasce da un progetto nazionale voluto da Arma dei Carabinieri e associazione Soroptimist International per ospitare in luoghi sicuri ed accoglienti le donne che decidono di denunciare le violenze.

Il Procuratore Generale di Civitavecchia, dott. Alberto Liguori, ha infatti esposto numeri che lasciano senza parole: oltre 300, da inizio anno, i reati di violenza sulle donne riscontrati dalla sua Procura. Un numero che fa paura, lascia pensare e spinge ad agire.
Presente per il nostro Comune il Sindaco Alessandro Bettarelli

TUTTO PRONTO PER L’OPEN NIGHT DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI LADISPOLI

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L’Istituto Alberghiero di Ladispoli torna ad aprire le porte al pubblico per presentare la sua storia e le sue strutture.
Una serie di appuntamenti dedicati all’Orientamento per gli studenti delle Scuole Medie con una formula che, lo scorso anno, si è dimostrata vincente perché ha consentito di rispondere alle diverse esigenze delle famiglie diversificando i giorni e le fasce orarie.
Dopo il “Tea Welcome” del 29 novembre, si prosegue con l’Open night del 13 dicembre (ore 18-20) per concludere il 18 e 31 gennaio 2025 con due più tradizionali Open Day (9-12:30).
Nel corso degli incontri sarà possibile, come sempre, effettuare una visita guidata dell’Istituto di via Federici con dimostrazioni ed esercitazioni che si svolgeranno nei Laboratori di Cucina, Pasticceria, Sala ed Accoglienza Turistica. Daranno il benvenuto a genitori e aspiranti studenti dell’Alberghiero la Vicepreside dell’Istituto Prof.ssa Anna Capodacqua, le Funzioni Strumentali Prof.ssa Carmen Piccolo e Prof. Renato D’Aloia e i membri della Commissione Orientamento Prof. Michele Comito, Prof. Marco Erra e Prof. Salvatore Esposito. Al desk, per tutte le informazioni, sarà presente l’Assistente tecnica Tiziana Feliciano.

Città metropolitana di Roma nel 2026 sarà Capitale Europea dello Spazio

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Si è riunito a Mulhouse il Consiglio europeo dei Sindaci di CVA, Communauté des Vega et Ariane, la rete che riunisce le istituzioni, le agenzie spaziali e le imprese nel settore del trasporto spaziale europeo, legate alla produzione dei lanciatori Vega e Ariane.
Nell’incontro, è avvenuto il passaggio di consegne ufficiale tra il Presidente della Mulhouse Alsace Agglomeration, Fabian Jordan, e il Vicesindaco di Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, che ha rappresentato il Sindaco Roberto Gualtieri, cui spetterà il ruolo di Presidente della CVA per il 2026.
“La Città Metropolitana di Roma guiderà le città europee dello spazio nel 2026, un’occasione unica per rafforzare il ruolo di Roma e del suo territorio nel settore della new space economy.
Roma è simbolo indiscusso nel mondo tanto per la sua storia quanto per la sua capacità attuale di leggere il futuro – ha dichiarato Sanna -, è una rete unica dove ricerca, istituzioni e imprese si incontrano e dove hanno sede poli universitari e grandi gruppi industriali, l’Agenzia Spaziale Italiana, il polo di ricerca scientifica di Frascati dove è presente anche il centro ESA ESRIN, i distretti come Colleferro e Tecnopolo tiburtino e una fitta rete di piccole e medie imprese del settore.
Dalla produzione alla ricerca, dalla costruzione di satelliti e dei lanciatori fino ai servizi di osservazione, telecomunicazioni e sicurezza, il territorio di Roma e provincia è centrale per il futuro dell’esplorazione spaziale e della New Space economy. Il 2026 sarà un anno strategico per valorizzare e far crescere un segmento fondamentale per il territorio e per il paese”.
Prima occasione per presentare il programma di iniziative ed eventi che caratterizzeranno l’anno di Presidenza di Città metropolitana, l’Expoforum europeo NSE alla Fiera di Roma dal 10 al 12 dicembre.
Venerdì 12 alle 11, presso l’Arena del Nono padiglione, il Vicesindaco Sanna dialogherà con Gaele Winters, Delegato Generale della rete CVA e l’Ambasciatore Stefano Stefanile, Direttore delle Relazioni Istituzionali di Avio nel talk dedicato alle opportunità strategiche di sviluppo ed avanzamento per il mondo scientifico e produttivo del territorio legate all’occasione del 2026.

A Cerveteri “Eccellenze dello Sport”: un grande evento per premiare gli atleti della città

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Appuntamento venerdì 19 dicembre alle ore 18:45 all’interno del teatro tenda di Piazza Aldo Moro. Ospiti d’onore l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato e il Campione del Mondo Giorgio Minisini

 Per il terzo anno consecutivo, Cerveteri premia le eccellenze dello sport. Che si tratti di atletica leggera, ginnastica ritmica, nuoto o scherma, che siano discipline di squadra o individuali, anche in questo 2025 sono numerosi i risultati che hanno visto Cerveteri primeggiare a livello provinciale, regionale, nazionale e internazionale.

Proprio per questo, venerdì 19 dicembre alle ore 18:45 il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, insieme all’Assessore allo Sport Manuele Parroccini e alla Presidente della Consulta dello Sport Roberta Mariani, premieranno atleti e atlete e le loro rispettive società nella terza edizione di “Eccellenze dello Sport”, una manifestazione che non solo intende ringraziarli ed encomiarli pubblicamente, ma anche offrire loro l’occasione di farsi conoscere dagli altri sportivi del territorio e dalla cittadinanza tutta.

Ospiti d’onore della manifestazione saranno Alessandro Onorato, Assessore allo Sport di Roma Capitale, e Giorgio Minisini, più volte campione europeo e mondiale di Nuoto Artistico. Conduce il giornalista Giorgio Ripani.

L’appuntamento è in Piazza Aldo Moro, all’interno del teatro tenda coperto e riscaldato allestito per il Campus Etruria.

“Un’iniziativa che insieme all’Assessore Manuele Parroccini e alla Presidente della Consulta dello Sport di Cerveteri Roberta Mariani, dopo il successo delle precedenti edizioni, abbiamo fortemente voluto replicare al termine di quest’anno, che tante volte ha visto atleti di Cerveteri distinguersi in numerose competizioni – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti –.

Super ospiti di quest’anno sono l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato e il Campione di Nuoto Artistico Giorgio Minisini: a loro va il mio più sincero ringraziamento per la disponibilità nel sostenere questa manifestazione, alla quale siamo estremamente legati e che cresce anno dopo anno”.

“Una festa dello sport che quest’anno assume anche un valore simbolico particolare – prosegue il Sindaco Gubetti –: potremo infatti accogliere i nostri atleti con la certezza che a breve potranno allenarsi e gareggiare all’interno del ‘PalaEtruria’, il primo Palazzetto dello Sport della nostra città, che realizzeremo grazie a un finanziamento di 3 milioni di euro ottenuto dal Comune grazie al lavoro degli Assessori Matteo Luchetti e Manuele Parroccini, presentando il miglior progetto d’Italia. Un impegno preso lo scorso anno e che oggi possiamo definire realtà”.

“Dall’atletica leggera alla ginnastica ritmica, dal nuoto alla scherma, dal calcio alla pallacanestro, passando per mountain bike, equitazione, taekwondo, boxe e molte altre discipline – ha aggiunto Manuele Parroccini, Assessore allo Sport del Comune di Cerveteri – in questo primo anno nel mio ruolo ho avuto modo di conoscere e incontrare tante realtà sportive della città.

Il loro lavoro quotidiano per la socialità e la crescita dei ragazzi è davvero speciale. Sono la testimonianza concreta di come lo sport sia uno strumento fondamentale per far sì che i nostri giovani crescano in un ambiente sano, ricco di valori e rispetto verso il prossimo. Vi aspettiamo dunque a ‘Eccellenze dello Sport’ per conoscere e applaudire tutti i nostri atleti”.

“Con l’occasione – conclude l’Assessore Parroccini – ci tengo a ringraziare la Presidente della Consulta dello Sport Roberta Mariani per il grande lavoro che sta svolgendo e tutte le società e associazioni sportive della città. A tutti, l’invito a partecipare all’evento per complimentarsi con i tanti atleti che saranno premiati, con l’auspicio che anche nel prossimo anno possano brillare nelle loro categorie, ma soprattutto continuare a vivere lo sport con l’amore e la passione che li hanno guidati sino ad oggi”.

“CaereMusica” a Cerveteri: venerdì in Sala Ruspoli il ‘Carletti Latini Duo’, arie e romanze da salotto

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Appuntamento alle ore 21:00 in Sala Ruspoli, ingresso gratuito. Da Puccini a Tosti, da Rossini a Webber

Secondo appuntamento a Cerveteri con CaereMusica, il Festival di musica antica, moderna e contemporanea che per tutto il periodo natalizio accompagnerà il pubblico con concerti di grande qualità e spessore artistico.

Venerdì 12 dicembre, ad esibirsi, alle ore 21:00 all’interno dei locali di Sala Ruspoli, il “Carletti Latini Duo – arie e romanze da salotto”, un omaggio voce e pianoforte alle musiche di Puccini, Tosti, Bellini, Rossini, Arien, Gershwin, Beach e Webber.

Ad esibirsi, la Soprano Claudia Carletti e il Maestro Nicoletta Latini al pianoforte. L’ingresso al concerto è libero e gratuito, ma è consigliata la prenotazione al numero 3202632445.

“CaereMusica è una delle rassegne artistiche maggiormente apprezzate all’interno dell’offerta culturale della nostra città e che sempre richiama un pubblico numeroso – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri – già nella serata d’esordio con il ‘Quartetto di Clarinetti Ulderico Paone’ ne abbiamo avuto la conferma, con una Sala Ruspoli gremita di spettatori.

In questo secondo appuntamento, avremo l’onore di poter ospitare due artiste straordinarie come la Soprano Claudia Carletti e il Maestro Nicoletta Latini al pianoforte, due musiciste con una carriera importante, di prestigio, che si sono esibite all’interno di rassegne e teatri di tutta Italia e tutta Europa”.

“I concerti di CaereMusica proseguiranno per tutto il periodo natalizio, fino alla prima metà di gennaio – aggiunge l’Assessore Francesca Cennerilli – ogni serata un appuntamento diverso ed estremamente ricercato. Con l’occasione, rinnovo i miei complimenti al Professor Mauro Porro, direttore artistico della rassegna, per la qualità del programma proposto anche quest’anno, per una rassegna come CaereMusica che anno dopo anno si ritaglia uno spazio sempre maggiore all’interno della nostra città”.

MUNICIPIO XV, TORQUATI: “PONTE MILVIO, AVVISO PUBBLICO PER SPAZIO POLIFUNZIONALE. DOMANDE FINO AL 27 DICEMBRE”

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“C’è tempo fino al 27 dicembre per partecipare all’avviso pubblico per l’affidamento in concessione dello spazio polifunzionale situato all’interno dell’area del mercato di Ponte Milvio.

Pubblicato a fine novembre sul sito del Municipio XV, l’avviso di manifestazione di interesse è finalizzato all’acquisizione di idee progettuali per l’uso e la gestione dello spazio polifunzionale municipale di via Riano, per attività gratuite destinate al territorio. Sono escluse dalle attività previste quelle commerciali e le attività che prevedono la somministrazione di cibo e bevande.

Aperto un anno e mezzo fa, lo spazio polifunzionale del Municipio XV rientra nel programma di recupero del Mercato di Ponte Milvio, avviato dal 2021 per la riqualificazione dell’area e la ripresa di questo importante presidio commerciale del quartiere e punto di riferimento per tutto il territorio. La riapertura dei nuovi diciotto box assegnati tramite bando e l’affido dello spazio funzionale, per cui confidiamo di fare presto una grande inaugurazione, garantiranno al mercato di Via Riano di tornare finalmente a regime dopo anni di abbandono.

Le domande di partecipazione, presentate come prescritto nell’Avviso, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 27 dicembre 2025 esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo protocollo.municipioroma15@pec.comune.roma.it. Sul sito del Municipio XV tutte le informazioni su come presentare la domanda.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

La Fanfara dei Bersaglieri in concerto a Cerveteri

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Prestigioso appuntamento in musica con i “fanti piumati” più amati d’Italia sabato 13 dicembre in Piazza Aldo Moro, ingresso gratuito

Marce brillanti, musiche tradizionali e brani tipici natalizi. Il teatro tenda del Campus Etruria, struttura coperta e riscaldata con oltre 300 posti, allestita in Piazza Aldo Moro a Cerveteri, è pronta ad accogliere un evento straordinario: il concerto della prestigiosa Fanfara dei Bersaglieri Gennaretti Lalli della Sezione Intercomunale di Cerveteri – Ladispoli. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è fissato per sabato 13 dicembre alle ore 18:30.

“La Fanfara dei Bersaglieri è una delle eccellenze di Cerveteri e del nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – una realtà prestigiosa che in numerosissime occasioni ha rappresentato la città in contesti di rilievo nazionale e internazionale, non ultimo il ‘Belgian-Italian Jazz Festival’ di Bruxelles. Ma, oltre a questo, ha spesso portato gioia, musica e allegria nelle iniziative della nostra tradizione, dalle Feste cittadine alla Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, richiamando sempre un pubblico numeroso”.

“Questo sabato – prosegue il Sindaco di Cerveteri – avremo l’onore di assistere a un loro concerto integrale, durante il quale si esibiranno in marce brillanti e marce dei Bersaglieri, musiche tradizionali e gli immancabili brani natalizi. A dirigerli sarà il Maestro Luca Lalli: un pomeriggio di grande spettacolo al quale invito tutta la cittadinanza a partecipare.

Colgo l’occasione per ringraziare di cuore il Presidente della Sezione, Bruno Rinaldi: oltre alla reciproca stima e amicizia, ci lega un solido rapporto istituzionale. È anche grazie al suo impegno se riusciamo a mantenere vivo il legame con le famiglie e gli eredi dei soldati di Cerveteri caduti nei due conflitti mondiali, proseguendo un importante lavoro legato alla memoria dei nostri concittadini”.

“Il concerto della Fanfara dei Bersaglieri sarà solo il primo dei tanti appuntamenti pomeridiani e serali in programma all’interno della tensostruttura di Piazza Aldo Moro – conclude il Sindaco Gubetti – in calendario anche spettacoli teatrali e serate musicali, tutte ad ingresso libero e gratuito.

SUCCESSO PER LO STAND DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO ALLA FESTA DELL’OLIO

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Si svolge ogni anno a dicembre nel centro storico di Cerveteri in concomitanza con la Solennità dell’Immacolata: è la Festa dell’Olio Nuovo di Cerveteri, manifestazione che celebra il legame profondo fra la città, le tradizioni e l’identità del territorio, attirando turisti e famiglie dal litorale e dalle aree vicine. Un evento che ha visto anche in questa Edizione la partecipazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli.

“Da sempre, nella nostra scuola, puntiamo ad alternare la didattica in aula all’esperienza “sul campo”. – hanno sottolineato i Docenti di Accoglienza turistica Prof. Renato D’Aloia e Prof.ssa Carmen Piccolo, che hanno accompagnato i loro allievi – L’olio extravergine d’oliva rappresenta non solo uno dei prodotti di punta dell’economia ceretana, ma anche il simbolo di un’agricoltura sostenibile legata alla storia del territorio.

I nostri studenti hanno partecipato all’iniziativa sia con show-cooking coordinati dal Prof. Marco Erra e dal Prof. Domenico Falzarano, sia nell’accoglienza del pubblico e nella spiegazione dei siti di maggior interesse culturale, come Palazzo Ruspoli. Moltissime le persone che si sono avvicinate allo stand dell’Istituto Alberghiero, attirate dalla presenza dei nostri allievi impegnati nelle diverse preparazioni.

Viva soddisfazione è stata espressa anche dai visitatori del Museo Archeologico. Ringraziamo tutti i partecipanti ma, in modo particolare, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi che ha visitato il nostro stand e sostenuto la partecipazione dell’Istituto Alberghiero all’evento. Un grazie anche a Giuliana Mariani, organizzatrice e portavoce del Movimento Agricola 3.0. Un’esperienza sicuramente da ripetere”.

“Una giornata per dare un sorriso”: venerdì a Cerveteri visite odontoiatriche gratuite in Largo Don Quirino Tordi

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Iniziativa promossa dal Comune di Cerveteri insieme all’Associazione Nautica Campo di Mare e alla Società Italiana Maxilio Odontostomatologica

Dopo il successo della scorsa edizione, a Cerveteri torna un’iniziativa di grande valore per la salute, la prevenzione e la solidarietà. Venerdì 12 dicembre, dalle ore 09:30 alle 13:00, in Largo Don Quirino Tordi, nei pressi del mercato settimanale di Largo Almunecar, si svolgerà “Una giornata per dare un sorriso”, appuntamento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza dedicato alla prevenzione odontoiatrica.

Grazie alla collaborazione tra Comune di Cerveteri, Società Italiana Maxilio Odontostomatologica (S.I.M.O.) e Associazione Nautica Campo di Mare, sarà presente un’unità mobile odontoiatrica coordinata dal Presidente della S.I.M.O., Mauro Orefici.

Le visite saranno effettuate senza necessità di prenotazione: cittadini di ogni età potranno ricevere controlli preventivi gratuiti e utili indicazioni per una corretta igiene orale, con un’attenzione particolare a bambini, ragazzi e persone in condizioni di fragilità socioeconomica.

“La prevenzione in ambito odontoiatrico rappresenta un aspetto fondamentale del benessere complessivo: molte patologie del cavo orale, se trascurate, possono incidere sulla salute generale. Tuttavia, le cure odontoiatriche sono spesso costose e per questo rinviate o evitate. Offrire visite gratuite significa, quindi, rendere la prevenzione accessibile a tutti e garantire pari opportunità di cura”, ha dichiarato la Sindaca Elena Gubetti.

“Un’iniziativa importante per tutta la città perché punta a sensibilizzare su un tema delicato come la prevenzione odontoiatrica e garantisce a tutti la possibilità di controlli gratuiti – ha aggiunto la Sindaca – Ringrazio i professionisti della S.I.M.O. e l’Associazione Nautica Campo di Mare, e in particolar modo il suo Presidente Celso Caferri, per aver reso possibile questa giornata dedicata alla salute e al benessere della nostra comunità.”

La S.I.M.O., fondata a Roma nel 2002, riunisce medici specialisti e professionisti impegnati nella ricerca scientifica, nella formazione e nella diffusione della cultura della prevenzione odontostomatologica.

L’accesso è libero, gratuito e non richiede prenotazione.