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10 Settembre, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

Blog Pagina 23

MIGRANTI: SARA KELANY (FDI) A FILOROSSO (RAI 3): «QUESTO GOVERNO DALL’OTTOBRE 2022 HA RESPINTO COMPLESSIVAMENTE 80 MILA RICHIESTE DI PRESA IN CARICO»

Comunicato stampa

«Questo governo dall’ottobre 2022 ha respinto complessivamente 80 mila richieste di presa in carico di migranti sbarcati in Italia che si sono poi spostati in altri Paesi con i cosiddetti movimenti secondari”. Lo ha affermato la deputata di Fratelli d’Italia Sara Kelany, intervenendo questa sera a Filorosso su Rai 3, nel corso del confronto dedicato alla questione migranti e ai cosiddetti dublinanti.

Kelany ha ricordato che, secondo il sistema di Dublino, la responsabilità della procedura di asilo ricade in linea generale sul primo Stato di ingresso del richiedente. «Un principio spesso oggetto di critiche, anche da parte delle sinistre, che però non sono mai riuscite a modificarlo», ha osservato. La deputata di Fratelli d’Italia ha quindi sostenuto che “fino al dicembre 2022 le sinistre hanno riportato in Italia 35 mila dublinanti», aggiungendo che con il governo guidato da Giorgia Meloni “è stato bloccato il trattato di Dublino» e che ciò avrebbe evitato «l’ingresso nel nostro territorio di 80 mila immigrati”.

Kelany ha poi richiamato il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, entrato nella fase di applicazione dal 12 giugno, sottolineando come introduca, a suo giudizio, regole più favorevoli per gli Stati di primo approdo, attraverso meccanismi di solidarietà e compensazioni legati alla gestione dei migranti. Quanto alla situazione attuale, la deputata ha spiegato che alcuni soggetti che avevano fatto ingresso in Italia potrebbero essere rinviati nel nostro Paese per la gestione della domanda di asilo. “A oggi non è entrato nessun dublinante in Italia”, ha affermato. Kelany ha inoltre escluso un collegamento tra la questione dei dublinanti e il ripristino dei controlli alle frontiere interne dell’area Schengen: “Non c’entra nulla il blocco di Schengen con i dublinanti”.

DANILO LUCE OMAGGIA VASCO ROSSI AD AVEZZANO CON RICKY PORTERA E JOHN MACALUSO: UNA SERATA CONTRO IL BULLISMO

Comunicato stampa

SABATO 5 SETTEMBRE – PIAZZA RISORGIMENTO – AVEZZANO (L’AQUILA)

 Sarà Danilo Luce il protagonista del “Vasco Day” in programma sabato 5 settembre, alle ore 21.30, in Piazza Risorgimento ad Avezzano. Il cantautore abruzzese salirà sul palco insieme alla Luce D Band e a due ospiti d’eccezione del panorama musicale italiano e internazionale: Ricky Portera e John Macaluso per un concerto che unirà il grande rock a un forte messaggio di impegno sociale. Al centro della serata, un grande omaggio alla musica di Vasco Rossi e un’attenzione particolare al tema del bullismo e del cyberbullismo, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’ingresso sarà gratuito e l’evento è interamente sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Avezzano, in nome del sindaco Gianni Di Pangrazio. Una serata pensata per salutare l’estate attraverso la forza della musica dal vivo, ma anche per trasformare il palco in uno spazio di confronto, consapevolezza e partecipazione.

Ad affiancare Danilo Luce sarà Ricky Portera, leggendario chitarrista italiano, amico di Vasco Rossi, fondatore degli Stadio insieme a Gaetano Curreri e protagonista di alcune delle pagine più importanti della musica italiana al fianco di artisti come Lucio Dalla e numerosi altri grandi nomi.

Con lui ci sarà John Macaluso, batterista statunitense da alcuni anni in Italia e figura di riferimento del panorama metal mondiale. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha collaborato con artisti e band internazionali di primo piano, tra cui Yngwie Johan Malmsteen, Michael Romeo, TNT e ARK.

Una formazione di assoluto livello, dunque, per una notte di musica destinata a coinvolgere il pubblico di tutte le età e a salutare in grande stile la fine dell’estate, attraverso un repertorio dedicato anche alle canzoni di Vasco Rossi.

Ma la musica sarà soltanto una parte del racconto. La serata nasce infatti anche dal percorso artistico e umano che Danilo Luce ha sviluppato negli ultimi anni. Al centro del progetto c’è il videoclip del brano inedito “Bullo Dillo Ke Ballo”, realizzato all’interno dell’Istituto Comprensivo Statale “Mazzini-Fermi” di Avezzano, dove studenti e studentesse sono diventati protagonisti di una giornata all’insegna della musica, della creatività e della sensibilizzazione.

Il brano, scritto da Luce circa dieci anni fa e ripreso recentemente, affronta con ironia, leggerezza e un linguaggio rock diretto il tema del bullismo e del cyberbullismo, dando voce a chi spesso rimane in silenzio e richiamando chi compie atti di violenza, verbale o fisica, alle proprie responsabilità.

Danilo Luce si definisce spesso un “regista musicale”, perché ogni sua canzone nasce come un racconto fatto di immagini ed emozioni. A spingerlo a riprendere questo brano è stato anche il ricordo del giovane Paolo Mendico, una vicenda che ha riaperto una ferita collettiva e rafforzato nell’artista la volontà di utilizzare la musica come strumento per parlare ai giovani di un problema ancora troppo spesso sottovalutato.

Nel progetto trova spazio anche un richiamo alla filosofia di Immanuel Kant, utilizzato dall’artista per sottolineare l’importanza della moralità e della capacità di distinguere il bene dal male. Un messaggio diretto: “I bulli sono avvisati”.

«Sarà una serata di musica, ma anche di verità e di coraggio», afferma Danilo Luce. «Attraverso il rock e la poesia potente di Vasco Rossi vogliamo dare una voce diversa al disagio giovanile. Vietato chiudere gli occhi: ogni ragazzo deve poter dire la sua ed esprimere sé stesso liberamente».

Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha sottolineato la stima reciproca con l’artista e l’importanza di un progetto capace di coinvolgere i ragazzi in un percorso di crescita e consapevolezza, attraverso un linguaggio universale come quello della musica.

Ad accompagnare Danilo Luce sul palco sarà una band composta da Pierluigi Picchi alla batteria, Max Marchionni al basso, Antony Scafati alle tastiere e al pianoforte, Domenico Di Girolamo alla chitarra ritmica e Stefano D’Amore alla chitarra solista.

Il pubblico di Piazza Risorgimento potrà così vivere una serata all’insegna del rock e delle emozioni, cantando insieme alcuni dei più grandi successi di Vasco Rossi, in un concerto pensato per coinvolgere tutti.

Un appuntamento che mette insieme musica, memoria, energia e responsabilità, trasformando il palco in un luogo di festa ma anche di riflessione. Perché, come insegna la musica, a volte una canzone può diventare molto più di una semplice canzone: può essere una voce, un messaggio e un invito a non restare in silenzio

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Carburanti: Unc proroga accise al 26 è una vergogna. Basta con la bufala dei soldi che non ci sono

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 24-08-26

“La proroga al 26 agosto dello sconto sul gasolio è una vergogna. Una decisione imbarazzante che suona come una beffa. Significa voler stangare gli automobilisti che hanno scelto di rientrare dalle vacanze all’inizio della settimana per evitare il traffico del weekend” denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“E’ ora di piantarla, poi, di buttare la palla nell’altro campo, cercando di dare la colpa all’Europa. Il fatto che la flessibilità Ue non riguardi le accise non significa che il Governo non possa trovare le risorse senza aggravare il deficit, sia perché l’extragettito Iva era inatteso e quindi non crea un buco di bilancio sia perché non è mai stata fatta una seria spending review. Senza contare la possibilità di passare il fumo o gli extraprofitti di compagnie petrolifere ed energetiche” prosegue Dona.

“Ma il punto vero è che è ora di piantarla con la bufala dei soldi che non ci sono. Come abbiamo fin dall’inizio denunciato, il meccanismo delle accise mobili inventato dal Governo Meloni è una colossale truffa. Non solo perché interviene tardivamente, ma perché nasconde i soldi incassati grazie al caro carburanti. Le risorse per abbassare le accise, infatti, ci sono eccome e sono già stati pagati dagli automobilisti in questi mesi, da febbraio a oggi. Il Governo, insomma, ha incassato milioni in più che non ha mai ridato gli italiani che viaggiano. Infatti, l’extragettito Iva non viene calcolato dal Mef in relazione al prezzo industriale alla pompa effettivamente pagato dagli automobilisti, ma con un meccanismo contorto si considera l’andamento del greggio sui mercati internazionali rispetto a un prezzo gonfiato indicato nella Nadef, non conteggiando le speculazioni sul mercato interno, che sono quelle che poi fanno decollare il prezzo finale alla pompa. Non per niente abbiamo sempre denunciato il meccanismo della doppia velocità tra petrolio e carburanti. Il Mef ci dica quanti milioni ha incassato sulle accise da marzo a luglio del 2025 e quanti da marzo a luglio 2026 e poi ridia quel surplus agli italiani. Insomma, è ora di finirla di prenderci in giro: serve uno sconto sulle accise serio, pari a 30 cent sul gasolio e a 14 sulla benzina” conclude Dona.

Nota di Cordoglio: La FP CGIL Roma e Lazio piange la scomparsa di Alessandro Filippi

Comunicato stampa

 

La FP CGIL Roma e Lazio esprime il proprio profondo cordoglio e si unisce al dolore della famiglia, dei cari e dell’intera comunità aziendale per la prematura scomparsa del Direttore Generale di Ama S.p.A., l’ingegner Alessandro Filippi.

 

Nel corso del nostro confronto sindacale, pur nella distinzione dei ruoli, delle responsabilità e delle posizioni, abbiamo sempre riconosciuto in Alessandro Filippi un interlocutore di alto profilo, un manager competente e rigoroso, animato da una profonda dedizione al proprio lavoro e al futuro della principale azienda di igiene urbana d’Italia.

 

La sua perdita rappresenta un vuoto improvviso e doloroso per Ama S.p.A., per le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono i servizi essenziali per la città e per l’intero sistema dei servizi pubblici di Roma e del Lazio.

 

In questo momento di grande tristezza, la FP CGIL Roma e Lazio formula le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi affetti più cari.
La Segreteria FP CGIL Roma e Lazio

SANITÀ, GIULIANO(UGL): ROBOT PER I PRELIEVI, LA TECNOLOGIA NON PUÒ SOSTITUIRE GLI OPERATORI

Comunicato stampa

“Innovazione sì, ma il SSN deve incrementare gli investimenti nelle professioni sanitarie. Nessun algoritmo può essere la risposta alla carenza di infermieri”
Roma, 24 agosto 2026 – “La notizia dell’autorizzazione negli Stati Uniti di Aletta, il primo dispositivo robotico in grado di effettuare autonomamente un prelievo di sangue sotto la supervisione di un professionista formato, apre uno scenario che merita attenzione anche in Italia. La tecnologia può rappresentare un valido strumento di supporto, ma non può diventare l’alibi per continuare a non affrontare il problema strutturale della carenza di personale sanitario soprattutto infermieristico”.
Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, commentando l’autorizzazione concessa dalla FDA al dispositivo sviluppato da Vitestro. Il sistema, destinato agli adulti in ambito ambulatoriale, individua la vena attraverso sistemi di imaging, effettua il prelievo e completa la procedura, rimanendo comunque sotto la supervisione di un professionista formato. La FDA sottolinea proprio il possibile contributo della tecnologia nel fronteggiare la carenza di personale dedicato ai prelievi.
“Non siamo contrari all’innovazione, anzi. Robotica, intelligenza artificiale e automazione possono essere preziosi alleati per alleggerire il carico delle attività ripetitive e consentire agli operatori di concentrarsi maggiormente sull’assistenza e sulla relazione con il paziente. Ma dobbiamo evitare un equivoco pericoloso: un robot può essere uno strumento, non la soluzione alla carenza di professionisti”.
“Se un dispositivo consente a un solo supervisore di controllare più macchine – prosegue Giuliano – la domanda sindacale da porsi è molto semplice: che cosa succederà agli operatori liberati da quelle attività? La nostra risposta è chiara: dovranno essere reimpiegati per rafforzare l’assistenza, ridurre i carichi di lavoro, abbattere le liste d’attesa e migliorare la qualità del servizio”.
Secondo UGL Salute, l’introduzione di tecnologie avanzate nella sanità italiana deve essere accompagnata da regole precise, formazione del personale, valutazione dei rischi, responsabilità professionali chiaramente definite e piena tutela della sicurezza di lavoratori e pazienti.
“Non possiamo immaginare – sottolinea il Segretario Nazionale – un futuro nel quale si acquistano macchinari per compensare organici insufficienti, mentre infermieri e altri professionisti continuano a lavorare in condizioni di pressione crescente. La modernizzazione del Servizio sanitario nazionale deve partire dalle persone e utilizzare la tecnologia per valorizzarle, non per sostituirle”.
La stessa autorizzazione statunitense prevede la supervisione di un professionista formato e specifici dispositivi di sicurezza, a conferma del fatto che anche davanti a un’elevata automazione rimane centrale la presenza umana.
“Chiediamo quindi alle istituzioni – conclude Giuliano – di aprire un confronto serio sull’impatto dell’intelligenza artificiale e della robotica sul lavoro sanitario. Vogliamo innovazione, ma con più sicurezza, più formazione, più occupazione qualificata e più tempo dedicato ai pazienti. Il futuro della sanità non può essere costruito sostituendo il personale che oggi manca: deve essere costruito mettendo finalmente il personale nelle condizioni di lavorare meglio”.
UGL Salute ritiene pertanto necessario che ogni progetto di introduzione di sistemi robotici e di intelligenza artificiale nel SSN sia accompagnato da un confronto con le organizzazioni sindacali, da una valutazione dell’impatto occupazionale e da garanzie concrete affinché l’efficienza tecnologica si traduca in migliori condizioni di lavoro e maggiore qualità dell’assistenza.

Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti: Gabriele Cirilli, Max Giusti, “Voglia di Dance anni ’80 e ‘90” e un gran sabato sera con Alex Britti

Comunicato stampa

Giovedì 27 agosto apre Gabriele Cirilli, venerdì la serata discoteca “anni ’80 e ’90” e sabato sera Alex Britti. Chiude Max Giusti. Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.

“Dopo le grandi serate con l’Etruria Eco Festival, che ha festeggiato straordinariamente i suoi 20anni con i concerti sold-out di Daniele Silvestri e Max Gazzé, è giunto il momento dell’evento che maggiormente rappresenta Cerveteri in tutto il Centro Italia: la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, che quest’anno giunge alla sua 63esima edizione. Una Sagra che quest’anno più che mai, sarà impreziosita da un poker di serate assolutamente da non perdere. Siamo infatti onorati di avere sul palco del Parco della Legnara Alex Britti, protagonista quest’anno di un tour con numeri da capogiro in tutta Italia, Max Giusti, più volte protagonista delle serate delle nostre estati, Gabriele Cirilli e il cast di ‘Voglia di Dance All Night’, pronto a farci ballare e divertire con una serata revival davvero esplosiva”.

Così, Francesca Cennerilli, Assessore alla Cultura del Comune di Cerveteri annuncia il cartellone degli spettacoli in programma per la 63esima Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, in programma a Cerveteri, nel cuore del Centro Storico da giovedì 27 a domenica 30 agosto.

Ad aprire le danze, giovedì 27 agosto, sarà Gabriele Cirilli, un personaggio poliedrico, comico, cabarettista, attore, umorista, divenuto celebre sul palco di Zelig con il tormentone “Chi è Tatiana??” e ancora oggi mattatore di numerosi programmi televisivi di successo, tra cui “Tale e Quale Show” dove è solito esibirsi in performance esilaranti e travolgenti.

Venerdì 28 agosto il Parco della Legnara si trasformerà in una straordinaria discoteca all’aperto: è il momento infatti di alzare le mani al cielo e di ballare senza freni con “Voglia di Dance All Night’”. Deejay, vocalist, ballerine, performer, animazione, gadget ed effetti speciali, per la serata anni ’80 e ‘90 più spettacolare d’Italia. Ad aprire la serata, il gruppo musicale locale “TatyEsse & le Crazy Girls” e lo spettacolo comico de “I Centouno”.

Sabato 29 agosto un vero e proprio gigante della musica italiana: c’è Alex Britti, con una tappa di “Brittintour 2026”. Con la sua chitarra inconfondibile e una naturale capacità di attraversare generi e linguaggi musicali diversi, Britti continua a costruire un percorso artistico straordinario: dal blues al jazz, dal rock al pop.  Un concerto in cui Britti ripercorrerà le tappe più importanti della sua carriera attraverso i brani che hanno conquistato il pubblico nel corso degli anni: “La Vasca”, “Oggi sono io”, “7mila caffè” e molte altre.

Domenica 30 agosto chiude la 63esima edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti Max Giusti: il conduttore di “Caduta Libera” e “The Wall”, torna a Cerveteri con un nuovo spettacolo, tra gag e imitazioni. Una serata in cui il comico romano racconterà sé stesso, scherzerà su dubbi e problematiche di ogni giorno degli italiani, tra angosce, paure e modi di vivere, come sempre con intermezzi musicali e sketch tutti da ridere.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Parco della Legnara, con inizio alle ore 21:30 e con ingresso gratuito.

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RUMORE IN SALA LEGAMI CHE LIBERANO: TRAME DI SORELLANZA

Comunicato stampa

Il 26 agosto primo appuntamento della rassegna cinematografica nata dalla collaborazione tra

il Coordinamento ZittaMai di Anguillara Sabazia e il Cinema Palma di Trevignano Romano

 Mercoledì 26 agostodalle 19.30, l’Arena Palma di Trevignano Romano ospita il primo appuntamento di “Rumore in Sala – Legami che liberano: trame di sorellanza”, la rassegna cinematografica promossa da ZittaMai, il Coordinamento di Anguillara Sabazia nato a seguito del femminicidio di Federica Torzullo.

 Cinque film, cinque registe e cinque appuntamenti, da agosto a gennaio, che raccontano storie di donne, la forza delle relazioni, della solidarietà e della complicità femminile. Un percorso che parte dall’idea della sorellanza come pratica di resistenza e come possibilità concreta di trasformazione, attraverso il cinema e il confronto pubblico.

 Ad aprire la rassegna sarà “Caramel” (2007) di Nadine Labaki, film ambientato in un salone di bellezza di Beirut, dove cinque donne si incontrano, condividono fragilità, desideri e difficoltà, costruendo tra loro una rete di complicità e sostegno. Un racconto intimo e corale che mette al centro l’amicizia, l’ascolto e la solidarietà tra donne.

La serata prenderà il via alle 19.30 con musica e letture, prima della proiezione. Al termine del film seguirà un dibattito con l’associazione Uno Spazio Per Te, per approfondire i temi, riflettere sul valore delle relazioni, sulla solidarietà e sulla possibilità di creare spazi sicuri nei quali incontrarsi, condividere esperienze e sentirsi ascoltate.

DALLA MEMORIA ALL’IMPEGNO
Il Coordinamento ZittaMai di Anguillara Sabazia è nato il 17 febbraio 2026, a seguito del femminicidio di Federica Torzullo, una tragedia che ha riaperto una ferita profonda in una comunità che aveva già vissuto, nel 2012, la morte della giovanissima Federica Mangiapelo.

Di fronte a questo dolore, ZittaMai ha scelto di trasformare la memoria in un impegno collettivo, perché queste vite non restino soltanto nomi nelle cronache, ma diventino una spinta verso un vero cambiamento culturale.
La convinzione alla base è che la violenza inizi molto prima del gesto estremo: nel silenzio, negli stereotipi, nelle disuguaglianze e nelle dinamiche di potere che attraversano ancora la società.

“Rumore in sala – legami che liberano: trame di sorellanza”, nasce dalla volontà di creare attraverso il cinema occasioni di incontro, ascolto e condivisione, mettendo al centro le relazioni tra donne e la forza che può nascere quando esperienze e fragilità vengono condivise.

 La collaborazione con il Cinema Palma di Trevignano Romano rafforza questa idea, portando la rassegna all’interno di uno spazio culturale riconosciuto e vissuto dal territorio.  

L’Arena Palma diventa così il luogo in cui cinema, musica, letture e confronto possono incontrarsi, dando vita a una serata dedicata alla sorellanza e alla costruzione di relazioni capaci di sostenere e trasformare.

Perché la sorellanza è anche questo: riconoscersi, sostenersi e trovare insieme la forza di trasformare ciò che da sole sembra impossibile cambiare.

PRIMO APPUNTAMENTO
Mercoledì 26 agosto 2026 – ore 19.30
Arena Palma – Via della Rocca 3/4, Trevignano Romano

Ingresso : € 3,50        

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐓𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨!

Dal profilo Facebook di Michele Cardone

Leggo da qualche giorno alcuni post sul turismo di Anguillara, post critici (a ragione veduta) di chi si lamenta della attuale situazione. Val la pena fare due riflessioni con dati alla mano (oggettivi) per articolare una critica costruttiva, onesta e seria che magari porti a riflessioni profonde, utili alla comunità e a chi governa.
La attuale situazione non esiste da un anno, certo quello che stiamo vedendo nell’estate 2026 credo sia il punto più basso in più di 25 anni (chi ha memoria ricorderà bene), ma è figlia di un lento ed inesorabile decadimento che ha radicato un messaggio: 𝐀𝐝 𝐀𝐧𝐠𝐮𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚.
Ma andiamo per gradi:
La attuale amministrazione, unica riconfermata nella storia del nostro paese, è alla sesta “gestione estiva” quindi credo non si possa dire che non abbia avuto il tempo (adesso avrà davanti altre 5 estati) ed i fondi ( ricordiamo i 23 milioni di PNRR) per articolare una strategia utile a costituire una offerta ed una immagine di Città capace di attrarre una domanda qualificata, rispettosa e con un target preciso.
Attenzione perchè si potrebbe banalizzare dicendo che è colpa degli stranieri, che è colpa della maleducazione etc etc. Viene però da chiedersi perchè chi arriva qui, quando arriva qui, si senta semplicemente autorizzato a fare ciò che vuole, sporcando, deturpando e sottraendo più di quanto dovrebbe invece “lasciare”. Non è solo un problema di controllo perchè la Polizia Locale le multe le eleva e non si può certo pretendere che da solo il personale, possa fermare una marea di gente che invade il litorale di Via Belloni (perchè certe scene a Vigna di Valle si fa molta fatica a vederle), come non si può pretendere che la ditta della gestione dei rifiuti lavori sempre in emergenza, con costi che poi ricadono a nostro carico.
Il problema è la percezione che si ha di questo territorio o meglio di Anguillara.
Partiamo da alcuni elementi incontrovertibili. Se il turista che arriva non trova parcheggi ordinati (una progettualità in tal senso manca da almeno 10 anni), bagni pubblici in cui non ci voglia lo scafandro per entrare (quando funzionano o sono aperti) e un adeguato dimensionamento e collocamento dei cestini per la differenziata, che persone pensiamo di poter attrarre? Esattamente quelle che vediamo da qualche anno a questa parte su Via Belloni!
E non è un problema di stabilimenti o di affidamento della cosa pubblica ai privati, perchè in molti posti del mondo (anche nella vicinissima Sardegn!) ci sono chilometri di spiagge SENZA stabilimenti privati, con servizi bar e ristoranti (privati ovviamente) e (udite udite) bagni pubblici puliti e funzionanti!
E’ il contesto che influenza il frequentatore e li, nei posti in cui la spiaggia è libera, le persone si sentono obbligate ad essere pulite e rispettose, perchè i luoghi sono puliti ed ordinati e si percepisce una diffusa gelosia degli abitanti del luogo verso la propria CASA.
Questo non vuol dire certo che non ci debba essere una importante compenetrazione tra pubblico e privato (con regole chiare per chi fa impresa e per la comunità), anzi sono proprio le nostre attività private che, continuando a cercare di sviluppare qualità, ci salvano da un baratro che diversamente sarebbe senza ritorno. Ma questo non basta perchè il problema è concettuale, startegico, di visione e di programmazione.
Dobbiamo decidere cosa vogliamo essere (ahime ancora non lo sappiamo), capire con quali risolse farlo, programmare un piano pluriennale di sviluppo e lavorare perchè arrivi un messaggio chiaro: 𝐪𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞̀ 𝐀𝐧𝐠𝐮𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐚, 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐥𝐚𝐠𝐡𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐝 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨!
Questo richiede però competenza e la capacità di ammettere che si è sbagliato, sottovalutato, improvvisato e pensato che la bellezza del nostro lago (quella che proprio ahimè è la nostra rovina) fosse sufficiente a salvarci da tutto questo.
Purtroppo non è così, senza impegno e visione si subisce invece di gestire e si continua a correre dietro alle emergenze invece di programmare una gestione ordinata dei flussi turistici.
Michele Cardone
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“Alba tra gli Etruschi”, aperture serali al Museo e prima apertura storica per la Necropoli di Monte Abatone: visite guidate straordinarie per alla Sagra dell’Uva

Comunicato stampa

Anche quest’anno la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, in programma da giovedì 27 a domenica 30 agosto nel Centro Storico di Cerveteri e giunta alla sua 63esima edizione, apre le porte alla storia con la rassegna “Patrimonio Unesco”, interamente dedicata alla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale di Cerveteri. Grazie al lavoro della Cooperativa Artemide Guide, realtà leader nella promozione del territorio, da sempre le visite guidate speciali organizzate in concomitanza della Sagra, registrano numeri record in termini di presenze e adesioni, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi. Come sempre, il programma pianificato per la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti del 2026 unirà tradizione, archeologia e musica in un cartellone di appuntamenti unici.

C’è la novità, ovvero “Tra Mito e Storia” di venerdì 28 Agosto alle ore 18:30: per la prima volta sarà possibile accedere alla Necropoli di Monte Abatone, mai aperta al pubblico. La serata proseguirà con degustazioni dei vini dei Colli Ceriti e musica sotto le stelle.

E poi c’è la conferma più bella e gradita, “L’Alba alla Necropoli” di domenica 30 agosto, l’esperienza emozionante di ammirare il sorgere del sole dai tumuli etruschi della Necropoli della Banditaccia.

Tornano anche le aperture serali al Museo Nazionale Cerite: giovedì 27, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto dalle 20:30 alle 23:30 sarà possibile accedere al Museo con un ingresso agevolato a 4,00 €.

 “Da sempre la Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti è occasione anche per conoscere e scoprire il nostro Patrimonio storico, artistico e culturale. Per questo motivo, anche quest’anno la Cooperativa Artemide ha programmato una serie di appuntamenti e di visite guidate davvero straordinarie. Ma soprattutto, dopo i sold-out registrati negli scorsi anni, torna ‘l’Alba alla Necropoli’: un’iniziativa emozionante, per ammirare insieme il sorgere del sole dai tumuli etruschi – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – non mancheranno poi visite alla Necropoli Etrusca della Banditaccia e soprattutto al Museo Nazionale Cerite, che dallo scorso giugno ospita, oltre ai Capolavori di Eufronio, anche la prestigiosa mostra ‘Veder greco in Etruria, le Idrie di Cerveteri’, allestita dal Parco Archeologico Cerveteri e Tarquinia e che riunisce, per la prima volta in assoluto le idrie conservate al museo del Louvre, a Villa Giulia e al British Museum di Londra. Vi aspettiamo a Cerveteri, vi aspettiamo per scoprire il nostro patrimonio storico e archeologico”

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate, è possibile contattare Artemide Guide recandosi presso il Punto di Informazione Turistica di Piazza Aldo Moro, oppure inviando un messaggio whatsapp al numero 3534107535 o inviando una e-mail a pitcerveteri@gmail.com

Casu (PD): “Sempre al fianco del popolo Ucraino per costruire la pace”

Dal profilo Facebook del deputato Andrea Casu del PD

“Il 24 febbraio 2022 nel giorno stesso dell’attacco che ha dato inizio a quest’orrore come Partito Democratico siamo stati la prima forza politica in Europa a scendere in piazza a Roma al fianco della comunità Ucraina e oggi nella quinta festa dell’indipendenza che il popolo ucraino è costretto a vivere sotto le bombe siamo sempre qui al vostro fianco per ribadire il nostro pieno sostegno alla resistenza di chi sta combattendo solo per difendersi da un’invasione criminale e ottenere una pace giusta e sicura. Non permettiamo alla disinformazione di rovesciare la realtà, l’Ucraina non ha aperto il vaso di Pandora della guerra, anche in queste ore terribili in cui attacchi intollerabili contro le infrastrutture civili si stanno intensificando a Kiev e su tutto il territorio sta chiedendo a gran voce di chiuderlo e sostenere un piano internazionale di pace con tregua, zona franca e ritiro truppe. Noi siamo stati e saremo sempre al fianco della comunità ucraina, del popolo ucraino e proprio per questo continueremo a chiedere in ogni sede di rafforzare tutti gli sforzi diplomatici per costruire la pace.“
Dichiara Andrea Casu, deputato Pd intervenendo a Piazza della Repubblica alla manifestazione promossa dalla comunità Ucraina.n