Dal profilo Facebook di Michele Cardone
Leggo da qualche giorno alcuni post sul turismo di Anguillara, post critici (a ragione veduta) di chi si lamenta della attuale situazione. Val la pena fare due riflessioni con dati alla mano (oggettivi) per articolare una critica costruttiva, onesta e seria che magari porti a riflessioni profonde, utili alla comunitร e a chi governa.
La attuale situazione non esiste da un anno, certo quello che stiamo vedendo nell’estate 2026 credo sia il punto piรน basso in piรน di 25 anni (chi ha memoria ricorderร bene), ma รจ figlia di un lento ed inesorabile decadimento che ha radicato un messaggio: ๐๐ ๐๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฎ๐ง๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐๐ ๐ข๐ ๐๐จ๐ง๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ญ๐.
Ma andiamo per gradi:
La attuale amministrazione, unica riconfermata nella storia del nostro paese, รจ alla sesta “gestione estiva” quindi credo non si possa dire che non abbia avuto il tempo (adesso avrร davanti altre 5 estati) ed i fondi ( ricordiamo i 23 milioni di PNRR) per articolare una strategia utile a costituire una offerta ed una immagine di Cittร capace di attrarre una domanda qualificata, rispettosa e con un target preciso.
Attenzione perchรจ si potrebbe banalizzare dicendo che รจ colpa degli stranieri, che รจ colpa della maleducazione etc etc. Viene perรฒ da chiedersi perchรจ chi arriva qui, quando arriva qui, si senta semplicemente autorizzato a fare ciรฒ che vuole, sporcando, deturpando e sottraendo piรน di quanto dovrebbe invece “lasciare”. Non รจ solo un problema di controllo perchรจ la Polizia Locale le multe le eleva e non si puรฒ certo pretendere che da solo il personale, possa fermare una marea di gente che invade il litorale di Via Belloni (perchรจ certe scene a Vigna di Valle si fa molta fatica a vederle), come non si puรฒ pretendere che la ditta della gestione dei rifiuti lavori sempre in emergenza, con costi che poi ricadono a nostro carico.
Il problema รจ la percezione che si ha di questo territorio o meglio di Anguillara.
Partiamo da alcuni elementi incontrovertibili. Se il turista che arriva non trova parcheggi ordinati (una progettualitร in tal senso manca da almeno 10 anni), bagni pubblici in cui non ci voglia lo scafandro per entrare (quando funzionano o sono aperti) e un adeguato dimensionamento e collocamento dei cestini per la differenziata, che persone pensiamo di poter attrarre? Esattamente quelle che vediamo da qualche anno a questa parte su Via Belloni!
E non รจ un problema di stabilimenti o di affidamento della cosa pubblica ai privati, perchรจ in molti posti del mondo (anche nella vicinissima Sardegn!) ci sono chilometri di spiagge SENZA stabilimenti privati, con servizi bar e ristoranti (privati ovviamente) e (udite udite) bagni pubblici puliti e funzionanti!
E’ il contesto che influenza il frequentatore e li, nei posti in cui la spiaggia รจ libera, le persone si sentono obbligate ad essere pulite e rispettose, perchรจ i luoghi sono puliti ed ordinati e si percepisce una diffusa gelosia degli abitanti del luogo verso la propria CASA.
Questo non vuol dire certo che non ci debba essere una importante compenetrazione tra pubblico e privato (con regole chiare per chi fa impresa e per la comunitร ), anzi sono proprio le nostre attivitร private che, continuando a cercare di sviluppare qualitร , ci salvano da un baratro che diversamente sarebbe senza ritorno. Ma questo non basta perchรจ il problema รจ concettuale, startegico, di visione e di programmazione.
Dobbiamo decidere cosa vogliamo essere (ahime ancora non lo sappiamo), capire con quali risolse farlo, programmare un piano pluriennale di sviluppo e lavorare perchรจ arrivi un messaggio chiaro: ๐ช๐ฎ๐ข ๐ฌ๐ข ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐จ ๐ข ๐ฅ๐ฎ๐จ๐ ๐ก๐ข ๐ฉ๐๐ซ๐๐ก๐ฬ ๐๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐, ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐จ๐ข ๐๐ฎ๐ ๐ฅ๐๐ ๐ก๐ข ๐ ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ซ๐๐จ๐ง๐๐ ๐ฬ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐๐จ๐ฌ๐ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐๐ ๐ข๐๐ญ๐จ ๐๐ ๐ฎ๐ง๐ข๐๐จ!
Questo richiede perรฒ competenza e la capacitร di ammettere che si รจ sbagliato, sottovalutato, improvvisato e pensato che la bellezza del nostro lago (quella che proprio ahimรจ รจ la nostra rovina) fosse sufficiente a salvarci da tutto questo.
Purtroppo non รจ cosรฌ, senza impegno e visione si subisce invece di gestire e si continua a correre dietro alle emergenze invece di programmare una gestione ordinata dei flussi turistici.
Michele Cardone
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