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Sabato 23 maggio Ladispoli inaugura il nuovo skate park di via Firenze

Comunicato stampa

Alle ore 12 il taglio del nastro del nuovo spazio dedicato ai giovani, allo sport e alla socialitร 
Il Comune di Ladispoli annuncia con entusiasmo lโ€™inaugurazione del nuovo skate park allโ€™interno dei giardini di via Firenze, in programma sabato 23 maggio alle ore 12:00.
La nuova struttura, realizzata su unโ€™area di circa 1.400 metri quadrati, dispone di 11 moduli dedicati alle discipline dello skateboarding, del roller e delle attivitร  freestyle, offrendo ai giovani del territorio uno spazio moderno, gratuito e sicuro dove praticare sport e vivere momenti di aggregazione.
Lโ€™amministrazione comunale fa sapere che lโ€™area sarร  ulteriormente valorizzata con nuove panchine, giochi per i piรน piccoli e interventi di recinzione e illuminazione, per garantire una fruizione ancora piรน sicura e funzionale.
โ€œInauguriamo con grande soddisfazione il nuovo skate park nei giardini di via Firenze, uno spazio pensato per i giovani, lo sport e la socialitร  โ€“ dichiara il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando โ€“. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo importante risultato. Dopo la riqualificazione del campo di calcio a 5, dei campi da basket, della pista ciclabile e lโ€™installazione della nuova area fitness allโ€™aperto, il parco di via Firenze diventa ancora di piรน un punto di riferimento per le famiglie e i giovani di Ladispoli e del territorio. Con il secondo Palazzetto e la nuova pista di atletica leggera, Ladispoli conferma sempre di piรน la propria vocazione di Cittร  dello Sportโ€.
Soddisfazione anche nelle parole di Stefano Fierli, consigliere comunale delegato ai rapporti con federazioni ed enti sportivi:ย โ€œNon solo piรน sport, ma soprattutto piรน discipline sportive in cui potersi cimentare a titolo gratuito. Grazie agli importanti investimenti sullโ€™impiantistica sportiva portati avanti da questa amministrazione comunale, gli enti di promozione sportiva e le federazioni – con lโ€™aggiunta della FISR – oggi riconoscono Ladispoli come una cittร  a forte trazione e vocazione sportiva.ย Per noi questo non รจ un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza: continueremo a supportare logisticamente ed economicamente le associazioni sportive del territorio. Crediamo che lo sport possa migliorare le persone e, di conseguenza, migliorare la nostra cittร โ€.
Fabio Ciampa, delegato allo sport, da parte sua dichiara: โ€œSiamo felici di inaugurare una struttura per lo skateboard ancora piรน grande e moderna, che arricchisce ulteriormente lโ€™offerta sportiva della cittร . Ladispoli continua a investire nello sport e negli spazi dedicati ai giovani, confermandosi un punto di riferimento per tutto il territorio limitrofo. Lo sport รจ aggregazione, crescita e qualitร  della vitaโ€.
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli

MUNICIPIO XV, TORQUATI: “PARCO VIA VALDAGNO SARA’ INTITOLATO A GIUSEPPINA CATTANI”

Comunicato stampa

โ€œIl prossimo 26 maggio alle 17.30, il Parco di via Valdagno al Fleming sarร  intitolato a Giuseppina Cattani, scienziata e ricercatrice nata a Imola il 26 maggio 1859. Un riconoscimento per il suo impegno politico e sociale, oltre a quello medico, sempre a servizio dei piรน deboli e per aver condotto studi su importanti malattie infettive contribuendo a trovarne la cura.

L’intitolazione giunge a seguito della votazione municipale della risoluzione n.57/2022 e della deliberazione di Giunta Capitolina n.176 del 08/05/2025 per l’intitolazione di spazi e servizi pubblici a figure femminili”.

Cosรฌ in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

CARCIOFO, STORIA POPOLARE: IL RACCONTO DI UN PRODOTTO DEL TERRITORIOย 

Comunicato stampa

Lโ€™Amministrazione comunale di Ladispoli รจ lieta di invitare cittadini, associazioni, studenti, operatori del settore agricolo e professionisti al convegno scientifico-divulgativo dedicato a uno dei simboli piรน rappresentativi del nostro territorio: il carciofo.
ย Venerdรฌ 22 maggio 2026
ย Aula Consiliare del Comune di Ladispoli e Hotel Villa Margherita
Una giornata di approfondimento, confronto e valorizzazione del patrimonio agricolo locale, attraverso interventi di esperti, medici, docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, scuole e associazioni di categoria.
ย Ore 9:30 โ€“ Apertura dei lavori con i saluti istituzionali del Sindaco Alessandro Grando, del Presidente del Consiglio Comunale Carmelo Augello, dellโ€™Assessore allโ€™Agricoltura Lucilla Metta e dei rappresentanti scolastici e religiosi del territorio.
ย Nel corso della mattinata si parlerร  delle proprietร  benefiche del carciofo, tra ricerca scientifica, alimentazione, salute e innovazione agricola.
ย Alle ore 13:30 spazio al brunch e alla degustazione tematica con piatti a base di carciofo preparati dagli studenti dellโ€™Istituto Alberghiero di Ladispoli.
ย Nel pomeriggio il focus sarร  dedicato alla filiera agroalimentare, alle criticitร  del settore, alla sostenibilitร  produttiva e alla tutela del prodotto come eccellenza del territorio.
Un appuntamento importante per promuovere cultura, tradizione, ricerca e sviluppo legati a una delle produzioni agricole piรน identitarie della nostra cittร .
La cittadinanza รจ invitata a partecipare.
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli

A Palazzo Valentini lโ€™evento โ€œItalia e Tunisia tra cultura e condivisioneโ€

Comunicato stampa

Questa mattina a Palazzo Valentini si รจ svolto lโ€™evento โ€œItalia e Tunisia tra cultura e condivisioneโ€ dedicato ai prodotti iconici della cultura tunisina a tavola, promosso dalla Cittร  metropolitana di Roma Capitale insieme al Consolato di Tunisia a Roma in collaborazione con Multi Roma.
Lโ€™iniziativa nasce con lโ€™obiettivo di valorizzare la cultura dellโ€™incontro tra popoli e tradizioni differenti, partendo dal cibo quale elemento universale di dialogo e condivisione. Una visione progettuale da sempre promossa dalla Cittร  metropolitana di Roma Capitale, che si apre cosรฌ a un nuovo ciclo di incontri con le comunitร  del mondo.
Al centro della giornata, due simboli della tradizione gastronomica tunisina: il dattero e la salsa Harissa, espressioni di una cultura millenaria e di un patrimonio agroalimentare di rilievo internazionale.
A portare i saluti istituzionali la Consigliera Delegata alle Pari Opportunitร , Politiche Sociali e Cultura, Tiziana Biolghini:
โ€œQuesta iniziativa rappresenta plasticamente il cuore della missione politica e sociale che portiamo avanti ogni giorno sul nostro territorio, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri.
Come promotrice della Consulta Permanente della Convivenza Interculturale della nostra area metropolitana, vedo in questo incontro non solo una celebrazione formale, ma l’espressione piรน pura di ciรฒ che la Consulta vuole essere: un luogo orizzontale, partecipato e concreto di confronto, riconoscimento e cittadinanza plurale. Oggi qui a Palazzo Valentini cominciamo a raccogliere i frutti del lavoro straordinario che abbiamo fatto sulle interculture. Roma vuole e deve promuovere una nuova centralitร  del Mediterraneo.
Non piรน periferia o frontiera blindata, ma perno strategico di un dialogo paritario e costruttivo tra Nord e Sud, tra Est e Ovest. La stabilitร , lo sviluppo e la cooperazione culturale con la Tunisia sono la chiave di volta per la sicurezza e la prosperitร  dell’intera Europa.โ€
Cosรฌ la Consigliera Delegata, Tiziana Biolghini.
Tra gli altri interventi, quello del Console della Repubblica Tunisina, Marwen Kablouti che ha approfondito ย il tema dellโ€™arte culinaria tunisina quale elemento fondamentale della cultura dei popoli del Mediterraneo e lโ€™intervento della Presidente di Slow Food Roma nonchรฉ organizzatrice del Festival Multi, Francesca Rocchi che ha illustrato ย la storia del consumo dei datteri in Italia e il loro utilizzo come alternativa agli zuccheri raffinati, anche in unโ€™ottica di contrasto alla crescente obesitร , in linea con le indicazioni del Consiglio del Cibo di Roma.

GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITร€ Agire a livello locale per un impatto globale

Comunicato stampa

Il 22 Maggio ricorre la Giornata Mondiale della Biodiversitร , Istituita dalle Nazioni Unite nel 2000. Una settimana questa che celebra la Natura, che ha aperto prima lo sguardo sugli impollinatori per poi volgerloย 

– dopo il 22 – alle aree naturali protette.

ย โ€œAbbiamo piรน volte ricordato come la Capitale possa vantare un territorio ancora ricco di biodiversitร , considerando sia gli ambienti naturali sia quelli vocati allโ€™agricoltura, non dimenticando chiaramente la diffusaย 

articolazione del sistema idrografico superficiale. Ancor piรน, la varietร  degli ecosistemi aumenta se lโ€™attenzione si estende a tutta la Cittร  Metropolitana. Ma tale ricchezza non puรฒ essere data per scontata,ย 

non puรฒ prescindere da politiche che contrastino il consumo di suolo, da concrete misure mirate allโ€™adattamento climatico e da progetti innovativi sul restauro di Natura.โ€ย dichiara Raniero Maggini Presidenteย 

del WWF Roma e Area Metropolitana

ย A rafforzare le affermazioni del WWF Roma e Area Metropolitana, che durante le Elezioni comunali del 2021 lanciรฒ la sfida a far riconoscereย Roma come Capitale europea della Biodiversitร , riportiamo qualche dato

tratto daย โ€œBiodiversitร  a Roma: storie e curiositร  su animali e piante della Capitaleโ€ testi e fotografie di Bruno Cignini; acquerelli di Eva Villa. Informazioni pubblicate sul sito Istituzionale di Roma Capitale.

ย โ€œLa capitale, con i suoi parchi e giardini e le splendide ville storiche รจ in assoluto una delle cittร  europee con la maggiore estensione di verde fruibile. Il suo territorio รจ infatti caratterizzato da ben 22 aree naturali protetteย 

(tra le quali una marina) e 40 ville storiche (circa 5.000 ettari complessivi di territorio) situate sia nelle zone centrali, sia nella fascia piรน periferica. A questa ricchezza Roma affianca anche una straordinaria vocazioneย 

agricola: oltre 52mila ettari che rappresentano il 40% del suo intero territorio, con circa 1.900 aziende agricole produttive.โ€

ย E ancora: โ€œSolo nellโ€™area cittadina centrale (quella allโ€™interno del GRA) le specie vegetali censite sono state 1.300 (che rappresentano il 20% della flora italiana), gli insetti 5.200 (14% di tutte le specie presenti in Italia).ย 

Per i vertebrati si hanno evidenze per 22 specie di pesci di acqua dolce, 10 di anfibi (27% delle specie italiane), 16 di rettili (30% delle specie italiane), 140 di uccelli, di cui 80 nidificanti (che rappresentano il 32% delleย 

specie nidificanti in Italia) e 33 di mammiferi (26% delle specie presenti in Italia).โ€

ย โ€œUna biodiversitร  tuttavia minacciata troppo spesso da scelte non rispettose del patrimonio naturale della Cittร  Metropolitana di Roma, frequentemente in deroga agli strumenti urbanistici vigenti e che nonย 

considerano adeguatamente gli effetti dei cambiamenti climatici giร  in atto. Scelte non rispettose alle quali si sommano i comportamenti irresponsabili di quanti rilasciano direttamente in Natura specie alloctone,ย 

causando gravi problemi alla fauna selvatica. Promuovere consapevolezza attraverso educazione e sensibilizzazione, interessando i cittadini come i decisori e le aziende, resta dunque una prioritร  per contribuireย 

a generare un concreto cambiamento globale grazie ad una costante e continua azione alla scala locale.โ€ย aggiunge Maggini

ย VIDEO DA POTER UTILIZZARE

Terra un pianeta da tutelare anche per noi stessi – WWF US

https://www.youtube.com/watch?v=t2WpMvvb2NY

scorcio dell'area di mistica foto wwf roma e area metropolitana 1440x810ย  ย  visitatori in una faggeta nel parco nazionale d'abruzzo lazio e molise foto ยฉ l.biancatelli wwf italia 1024x768

Benessere psicologico del personale scolastico: una riflessione necessaria sul disagio professionale docente

Comunicato stampa

tra evidenze scientifiche, responsabilitร  istituzionali e tutela dei diritti

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene necessario intervenire in merito al dibattito recentemente riemerso intorno alle condizioni di benessere psicologico dei docenti italiani, alla luce di dati e analisi che hanno richiamato lโ€™attenzione dellโ€™opinione pubblica sul tema del disagio professionale nel mondo della scuola.

La questione richiede particolare equilibrio interpretativo e rigore metodologico, soprattutto quando si affrontano fenomeni complessi e delicati che coinvolgono la salute mentale e la dimensione umana della professione docente. Le recenti analisi diffuse in ambito giornalistico e scientifico riportano che nel periodo compreso tra il 2014 e il 2024 sono stati censiti 110 casi di suicidio riguardanti personale docente, con una media di circa dieci-undici casi lโ€™anno, pari a circa un caso ogni mese. Tali dati derivano dal lavoro di ricerca e monitoraggio condotto dal medico Vittorio Lodolo Dโ€™Oria mediante lโ€™analisi di casi emersi attraverso fonti pubbliche e documentazione giornalistica. Considerando una popolazione docente di circa un milione e mezzo di insegnanti nel periodo considerato, alcune elaborazioni hanno stimato una frequenza approssimativa di 7-8 casi ogni centomila docenti, pur trattandosi di dati che richiedono ulteriori approfondimenti scientifici e verifiche epidemiologiche.

Occorre precisare che tali informazioni non costituiscono una rilevazione epidemiologica ufficiale e non consentono di formulare affermazioni definitive circa lโ€™esistenza di unโ€™incidenza statisticamente superiore della categoria docente rispetto ad altri comparti lavorativi. Attualmente, infatti, i sistemi di rilevazione nazionali non producono una classificazione sistematica dei suicidi sulla base dellโ€™appartenenza professionale, circostanza che rende necessario mantenere la massima prudenza nellโ€™interpretazione dei dati disponibili.

Ciรฒ nonostante, la riflessione non puรฒ arrestarsi esclusivamente sul piano numerico. La rilevanza di tali elementi consiste soprattutto nella capacitร  di richiamare lโ€™attenzione su una condizione di sofferenza professionale che numerosi studi nazionali e internazionali hanno evidenziato negli ultimi anni e che interessa una fascia significativa del personale scolastico.

La letteratura scientifica riconduce la professione docente tra le cosiddette professioni ad alta intensitร  relazionale, caratterizzate da un considerevole investimento emotivo, cognitivo e psicologico. Diversi studi sviluppati nellโ€™ambito della psicologia del lavoro e delle scienze dellโ€™educazione hanno dimostrato come gli insegnanti risultino particolarmente esposti al rischio di stress lavoro-correlato, esaurimento emotivo e sindrome da burnout.

Secondo il modello teorico elaborato da Christina Maslach, il burnout si manifesta attraverso tre dimensioni fondamentali: lโ€™esaurimento emotivo, che comporta una progressiva perdita di energie psicologiche; la depersonalizzazione, che determina distacco e riduzione del coinvolgimento relazionale; e la diminuzione del senso di efficacia personale, con conseguente perdita della percezione del valore del proprio ruolo professionale.

Nel contesto scolastico tali condizioni possono svilupparsi attraverso un processo lento, progressivo e spesso invisibile. Lโ€™insegnante contemporaneo opera infatti in una realtร  profondamente trasformata rispetto al passato. Alla tradizionale funzione educativa e didattica si sono progressivamente aggiunti ulteriori compiti che investono la dimensione relazionale, sociale e psicologica. Il docente รจ oggi chiamato a gestire problematiche legate allโ€™inclusione, al disagio giovanile, alle fragilitร  familiari, alla dispersione scolastica, alla complessitร  interculturale e alle nuove forme di vulnerabilitร  sociale emergenti.

Parallelamente, lโ€™incremento degli adempimenti amministrativi e burocratici, la crescente pressione organizzativa, lโ€™accelerazione dei processi di cambiamento normativo e tecnologico e lโ€™aumento delle responsabilitร  educative hanno determinato un progressivo ampliamento del carico professionale.

Ulteriore elemento di criticitร  appare rappresentato dal progressivo indebolimento del riconoscimento sociale della funzione docente. In numerose indagini qualitative emerge infatti una diffusa percezione di riduzione del prestigio professionale, accompagnata da una maggiore esposizione a dinamiche conflittuali nei rapporti con famiglie e contesti esterni alla scuola. Negli ultimi anni, inoltre, sono aumentati gli episodi di aggressione verbale e fisica nei confronti del personale scolastico, fenomeno che non puรฒ essere interpretato come una semplice criticitร  disciplinare ma come un indicatore di una piรน ampia trasformazione del rapporto tra istituzioni educative e contesto sociale.

La salute psicologica dei docenti non costituisce esclusivamente una questione individuale o lavorativa; essa rappresenta una problematica che investe la qualitร  complessiva del sistema educativo e, piรน in generale, la tutela dei diritti fondamentali della persona. Lโ€™articolo 32 della Costituzione italiana riconosce la salute quale diritto fondamentale dellโ€™individuo e interesse della collettivitร ; analogamente, lโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร  considera il benessere psicologico parte integrante del concetto stesso di salute.

Appare pertanto necessario promuovere una strategia di intervento strutturale che affronti il fenomeno non in termini emergenziali, ma attraverso una visione integrata che coinvolga istituzioni, sistema scolastico, organizzazioni sindacali, comunitร  scientifica e societร  civile.

Dal punto di vista socio-educativo, appare indispensabile avviare una nuova cultura del benessere scolastico fondata sulla consapevolezza che la qualitร  dei processi educativi dipende anche dalle condizioni psicologiche, relazionali e professionali di coloro che operano quotidianamente nelle istituzioni scolastiche. Una scuola capace di educare al benessere deve essere essa stessa un ambiente in grado di generare benessere. Risulta pertanto necessario rafforzare in modo stabile programmi di sostegno psicologico rivolti al personale docente, promuovere percorsi di formazione continua sulle competenze relazionali, sulla gestione dello stress occupazionale e sui processi di prevenzione del disagio professionale, favorendo modelli organizzativi orientati alla cooperazione, al supporto reciproco e alla costruzione di comunitร  professionali educanti.

Particolare attenzione dovrebbe essere riservata ai docenti che operano in contesti caratterizzati da elevata complessitร  sociale, da situazioni di disagio territoriale o da forte esposizione a fenomeni di fragilitร  educativa, poichรฉ tali realtร  comportano un significativo carico emotivo e professionale. La prevenzione del disagio non puรฒ essere affidata esclusivamente alla capacitร  individuale di adattamento, ma deve diventare parte integrante delle politiche educative nazionali.

Sotto il profilo sindacale e della tutela dei diritti del lavoro, appare altresรฌ necessario avviare una riflessione approfondita sulle condizioni concrete di esercizio della professione docente. La crescente stratificazione di adempimenti amministrativi, lโ€™ampliamento delle responsabilitร  educative, lโ€™intensificazione dei carichi di lavoro e la progressiva estensione di funzioni che superano la dimensione strettamente didattica impongono una revisione delle modalitร  organizzative che regolano il lavoro scolastico.

Si rende pertanto auspicabile lโ€™introduzione di strumenti permanenti di monitoraggio del rischio stress lavoro-correlato specificamente calibrati sul contesto scolastico, accompagnati da misure di tutela che valorizzino il benessere organizzativo e la qualitร  della vita professionale. Appare inoltre necessario promuovere una significativa semplificazione degli adempimenti burocratici, una piรน equilibrata distribuzione dei carichi professionali, un rafforzamento delle misure di tutela rispetto ai crescenti episodi di aggressione e delegittimazione della figura docente e una maggiore valorizzazione della funzione educativa attraverso adeguate politiche contrattuali, percorsi di crescita professionale e un rinnovato riconoscimento sociale del ruolo dellโ€™insegnante.

La salute psicologica dei docenti non puรฒ essere considerata una questione privata o individuale; essa rappresenta un indicatore della salute dellโ€™intero sistema educativo nazionale. Investire sul benessere degli insegnanti significa investire sulla qualitร  dellโ€™istruzione, sulla coesione sociale e sulla formazione delle future generazioni.

Una societร  che affida alla scuola il compito di costruire il futuro non puรฒ trascurare la condizione di coloro che quotidianamente ne sostengono la missione educativa. Comprendere e prevenire il disagio professionale significa non soltanto tutelare i lavoratori della scuola, ma garantire la qualitร  stessa dellโ€™istruzione, della crescita civile e della tenuta democratica del Paese.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

VARIAZIONE LUOGO CONFERENZA STAMPA – GRAN PREMIO DEL TEATRO AMATORIALE ITALIANO DI CIVITAVECCHIA

Comunicato stampa

– 21 MAGGIO ORE 11.45 – CITTADELLA DELLA MUSICA

Gentilissimi, si comunica che, per motivi logistici, la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio Amatoriale Italiano, fissata per le ore 11.45 del 21 maggio 2026, non si terrร  piรน in Aula Cutuli ma in Cittadella della Musica per motivi logistici.

SCUOLA. LA CONSULTA STUDENTESCA CANCELLA Lโ€™ANTIFASCISMO. RETE DEGLI STUDENTI: ยซILLEGITTIMA MODIFICA DEL REGOLAMENTO. INTERVENGA LA DG SABATINIยป

Comunicato stampa

Nuovo duro scontro all’interno della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma, presieduta dalla maggioranza di Azione Studentesca, dove รจ stata votata una modifica del regolamento che cancella la Commissione Antifascismo.

Per la Rete degli Studenti Medi, l’atto non solo rappresenta un attacco ai valori costituzionali, ma sarebbe anche illegittimo sul piano procedurale, poichรฉ non sottoposto al voto dell’Assemblea Plenaria.

ยซUna scelta folle che ignora la storia e le radici della nostra cittร ยป dichiara la Rete degli Studenti Medi di Roma. ยซRiteniamo questa modifica del tutto illegittima. Non si puรฒ sorpassare lโ€™organo sovrano, che รจ l’Assemblea. Chiediamo il ripristino immediato della Commissioneยป.

Di fronte a quella che viene definita una vera e propria forzatura, la Rete degli Studenti Medi chiede lโ€™intervento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, interpellando direttamente la Direttrice Generale Anna Paola Sabatini e la Dirigente dellโ€™Ufficio 3 Marino.

Si richiede un intervento ispettivo urgente e si solleva una forte critica verso l’operato della Docente Referente provinciale della Consulta, accusata dal sindacato di aver perso la necessaria imparzialitร  istituzionale e di essersi nettamente schierata a favore di una specifica parte politica.

UFFICIO STAMPA
Rete degli Studenti Medi del Lazio

Anno Zero โ€“ Cittร  Futura: a Cerveteri il Consorzio Sociale non รจ piรน rinviabile

Comunicato stampa

Nel Consiglio comunale aperto svoltosi ieri sera su richiesta di Cittร  Futura โ€“ Anno Zero รจ tornato al centro del dibattito il tema del Consorzio Sociale โ€œEtruria Meridionaleโ€, con forti critiche ai ritardi dellโ€™amministrazione comunale.
Il provvedimento era stato inserito allโ€™ordine del giorno del Consiglio comunale del 16 e 23 dicembre 2025, ma il punto venne successivamente ritirato, lasciando lโ€™iter fermo da mesi senza chiarimenti pubblici adeguati. Nel frattempo, il Comune di Ladispoli ha giร  approvato atto costitutivo e statuto del Consorzio con delibera del Consiglio comunale n.59 del 18 dicembre 2025.

Secondo Cittร  Futura โ€“ Anno Zero, il distretto continua a soffrire lentezze amministrative, frammentazione e difficoltร  nella gestione delle politiche sociali, con il rischio concreto di perdere finanziamenti e opportunitร  fondamentali per il territorio.
A pagare il prezzo dei ritardi sono soprattutto gli anziani, le famiglie fragili, le persone con disabilitร , i minori e gli stessi operatori sociali, spesso lasciati senza strumenti adeguati e senza condizioni di lavoro dignitose.
Nel corso del dibattito รจ stato ricordato come gran parte dei distretti socio-sanitari del Lazio abbia giร  adottato il modello consortile, ritenuto piรน efficace nella gestione dei servizi, nellโ€™assunzione del personale e nellโ€™accesso ai fondi regionali e nazionali.

Per Cittร  Futura โ€“ Anno Zero il Consorzio rappresenta uno strumento indispensabile per costruire una struttura stabile, autonoma, competente ed efficiente, capace di programmare gli interventi sociali, monitorare le risorse e rispondere rapidamente ai bisogni reali della comunitร .

Al centro della proposta anche il coinvolgimento concreto del Terzo Settore attraverso percorsi di co-programmazione e amministrazione condivisa, valorizzando il ruolo di associazioni, volontariato e operatori del territorio.
Da qui la richiesta di accelerare definitivamente il percorso di costituzione del Consorzio Sociale, superando uno stallo politico e amministrativo che dura ormai da troppo tempo, in una fase storica in cui lโ€™aumento delle fragilitร  sociali richiede piรน organizzazione, piรน competenza e maggiore capacitร  di risposta istituzionale.

Ora servono atti concreti e tempi certi. Non ci sono piรน alibi nรฉ margini per ulteriori rinvii. Le emergenze sociali crescono e la politica ha il dovere di assumersi fino in fondo la responsabilitร  delle proprie scelte.

“Uniti per cambiare Anguillara”, chiusura della campagna elettorale del candidato di centrosinistra Alberto Civica

Una campagna elettorale veramente entusiasmante si avvia a conclusione. Venerdรฌ alle ore 18 ci troveremo tutte e tutti in piazza del Comune, a fianco del nostro candidato sindaco Alberto Civica, per l’ultimo grande appuntamento popolare. Per Anguillara, Uniti per Cambiare !!! Vi aspettiamo.
Un abbraccio
Emiliano