Comunicato stampa
Sabato 23 maggio Ladispoli inaugura il nuovo skate park di via Firenze
MUNICIPIO XV, TORQUATI: “PARCO VIA VALDAGNO SARA’ INTITOLATO A GIUSEPPINA CATTANI”
Comunicato stampa
โIl prossimo 26 maggio alle 17.30, il Parco di via Valdagno al Fleming sarร intitolato a Giuseppina Cattani, scienziata e ricercatrice nata a Imola il 26 maggio 1859. Un riconoscimento per il suo impegno politico e sociale, oltre a quello medico, sempre a servizio dei piรน deboli e per aver condotto studi su importanti malattie infettive contribuendo a trovarne la cura.
L’intitolazione giunge a seguito della votazione municipale della risoluzione n.57/2022 e della deliberazione di Giunta Capitolina n.176 del 08/05/2025 per l’intitolazione di spazi e servizi pubblici a figure femminili”.
Cosรฌ in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.
CARCIOFO, STORIA POPOLARE: IL RACCONTO DI UN PRODOTTO DEL TERRITORIOย
Comunicato stampa
GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITร Agire a livello locale per un impatto globale
Comunicato stampa
Il 22 Maggio ricorre la Giornata Mondiale della Biodiversitร , Istituita dalle Nazioni Unite nel 2000. Una settimana questa che celebra la Natura, che ha aperto prima lo sguardo sugli impollinatori per poi volgerloย
– dopo il 22 – alle aree naturali protette.
ย โAbbiamo piรน volte ricordato come la Capitale possa vantare un territorio ancora ricco di biodiversitร , considerando sia gli ambienti naturali sia quelli vocati allโagricoltura, non dimenticando chiaramente la diffusaย
articolazione del sistema idrografico superficiale. Ancor piรน, la varietร degli ecosistemi aumenta se lโattenzione si estende a tutta la Cittร Metropolitana. Ma tale ricchezza non puรฒ essere data per scontata,ย
non puรฒ prescindere da politiche che contrastino il consumo di suolo, da concrete misure mirate allโadattamento climatico e da progetti innovativi sul restauro di Natura.โย dichiara Raniero Maggini Presidenteย
del WWF Roma e Area Metropolitana
ย A rafforzare le affermazioni del WWF Roma e Area Metropolitana, che durante le Elezioni comunali del 2021 lanciรฒ la sfida a far riconoscereย Roma come Capitale europea della Biodiversitร , riportiamo qualche dato
tratto daย โBiodiversitร a Roma: storie e curiositร su animali e piante della Capitaleโ testi e fotografie di Bruno Cignini; acquerelli di Eva Villa. Informazioni pubblicate sul sito Istituzionale di Roma Capitale.
ย โLa capitale, con i suoi parchi e giardini e le splendide ville storiche รจ in assoluto una delle cittร europee con la maggiore estensione di verde fruibile. Il suo territorio รจ infatti caratterizzato da ben 22 aree naturali protetteย
(tra le quali una marina) e 40 ville storiche (circa 5.000 ettari complessivi di territorio) situate sia nelle zone centrali, sia nella fascia piรน periferica. A questa ricchezza Roma affianca anche una straordinaria vocazioneย
agricola: oltre 52mila ettari che rappresentano il 40% del suo intero territorio, con circa 1.900 aziende agricole produttive.โ
ย E ancora: โSolo nellโarea cittadina centrale (quella allโinterno del GRA) le specie vegetali censite sono state 1.300 (che rappresentano il 20% della flora italiana), gli insetti 5.200 (14% di tutte le specie presenti in Italia).ย
Per i vertebrati si hanno evidenze per 22 specie di pesci di acqua dolce, 10 di anfibi (27% delle specie italiane), 16 di rettili (30% delle specie italiane), 140 di uccelli, di cui 80 nidificanti (che rappresentano il 32% delleย
specie nidificanti in Italia) e 33 di mammiferi (26% delle specie presenti in Italia).โ
ย โUna biodiversitร tuttavia minacciata troppo spesso da scelte non rispettose del patrimonio naturale della Cittร Metropolitana di Roma, frequentemente in deroga agli strumenti urbanistici vigenti e che nonย
considerano adeguatamente gli effetti dei cambiamenti climatici giร in atto. Scelte non rispettose alle quali si sommano i comportamenti irresponsabili di quanti rilasciano direttamente in Natura specie alloctone,ย
causando gravi problemi alla fauna selvatica. Promuovere consapevolezza attraverso educazione e sensibilizzazione, interessando i cittadini come i decisori e le aziende, resta dunque una prioritร per contribuireย
a generare un concreto cambiamento globale grazie ad una costante e continua azione alla scala locale.โย aggiunge Maggini
ย VIDEO DA POTER UTILIZZARE
Terra un pianeta da tutelare anche per noi stessi – WWF US
https://www.youtube.com/watch?v=t2WpMvvb2NY
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Benessere psicologico del personale scolastico: una riflessione necessaria sul disagio professionale docente
Comunicato stampa
tra evidenze scientifiche, responsabilitร istituzionali e tutela dei diritti
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene necessario intervenire in merito al dibattito recentemente riemerso intorno alle condizioni di benessere psicologico dei docenti italiani, alla luce di dati e analisi che hanno richiamato lโattenzione dellโopinione pubblica sul tema del disagio professionale nel mondo della scuola.
La questione richiede particolare equilibrio interpretativo e rigore metodologico, soprattutto quando si affrontano fenomeni complessi e delicati che coinvolgono la salute mentale e la dimensione umana della professione docente. Le recenti analisi diffuse in ambito giornalistico e scientifico riportano che nel periodo compreso tra il 2014 e il 2024 sono stati censiti 110 casi di suicidio riguardanti personale docente, con una media di circa dieci-undici casi lโanno, pari a circa un caso ogni mese. Tali dati derivano dal lavoro di ricerca e monitoraggio condotto dal medico Vittorio Lodolo DโOria mediante lโanalisi di casi emersi attraverso fonti pubbliche e documentazione giornalistica. Considerando una popolazione docente di circa un milione e mezzo di insegnanti nel periodo considerato, alcune elaborazioni hanno stimato una frequenza approssimativa di 7-8 casi ogni centomila docenti, pur trattandosi di dati che richiedono ulteriori approfondimenti scientifici e verifiche epidemiologiche.
Occorre precisare che tali informazioni non costituiscono una rilevazione epidemiologica ufficiale e non consentono di formulare affermazioni definitive circa lโesistenza di unโincidenza statisticamente superiore della categoria docente rispetto ad altri comparti lavorativi. Attualmente, infatti, i sistemi di rilevazione nazionali non producono una classificazione sistematica dei suicidi sulla base dellโappartenenza professionale, circostanza che rende necessario mantenere la massima prudenza nellโinterpretazione dei dati disponibili.
Ciรฒ nonostante, la riflessione non puรฒ arrestarsi esclusivamente sul piano numerico. La rilevanza di tali elementi consiste soprattutto nella capacitร di richiamare lโattenzione su una condizione di sofferenza professionale che numerosi studi nazionali e internazionali hanno evidenziato negli ultimi anni e che interessa una fascia significativa del personale scolastico.
La letteratura scientifica riconduce la professione docente tra le cosiddette professioni ad alta intensitร relazionale, caratterizzate da un considerevole investimento emotivo, cognitivo e psicologico. Diversi studi sviluppati nellโambito della psicologia del lavoro e delle scienze dellโeducazione hanno dimostrato come gli insegnanti risultino particolarmente esposti al rischio di stress lavoro-correlato, esaurimento emotivo e sindrome da burnout.
Secondo il modello teorico elaborato da Christina Maslach, il burnout si manifesta attraverso tre dimensioni fondamentali: lโesaurimento emotivo, che comporta una progressiva perdita di energie psicologiche; la depersonalizzazione, che determina distacco e riduzione del coinvolgimento relazionale; e la diminuzione del senso di efficacia personale, con conseguente perdita della percezione del valore del proprio ruolo professionale.
Nel contesto scolastico tali condizioni possono svilupparsi attraverso un processo lento, progressivo e spesso invisibile. Lโinsegnante contemporaneo opera infatti in una realtร profondamente trasformata rispetto al passato. Alla tradizionale funzione educativa e didattica si sono progressivamente aggiunti ulteriori compiti che investono la dimensione relazionale, sociale e psicologica. Il docente รจ oggi chiamato a gestire problematiche legate allโinclusione, al disagio giovanile, alle fragilitร familiari, alla dispersione scolastica, alla complessitร interculturale e alle nuove forme di vulnerabilitร sociale emergenti.
Parallelamente, lโincremento degli adempimenti amministrativi e burocratici, la crescente pressione organizzativa, lโaccelerazione dei processi di cambiamento normativo e tecnologico e lโaumento delle responsabilitร educative hanno determinato un progressivo ampliamento del carico professionale.
Ulteriore elemento di criticitร appare rappresentato dal progressivo indebolimento del riconoscimento sociale della funzione docente. In numerose indagini qualitative emerge infatti una diffusa percezione di riduzione del prestigio professionale, accompagnata da una maggiore esposizione a dinamiche conflittuali nei rapporti con famiglie e contesti esterni alla scuola. Negli ultimi anni, inoltre, sono aumentati gli episodi di aggressione verbale e fisica nei confronti del personale scolastico, fenomeno che non puรฒ essere interpretato come una semplice criticitร disciplinare ma come un indicatore di una piรน ampia trasformazione del rapporto tra istituzioni educative e contesto sociale.
La salute psicologica dei docenti non costituisce esclusivamente una questione individuale o lavorativa; essa rappresenta una problematica che investe la qualitร complessiva del sistema educativo e, piรน in generale, la tutela dei diritti fondamentali della persona. Lโarticolo 32 della Costituzione italiana riconosce la salute quale diritto fondamentale dellโindividuo e interesse della collettivitร ; analogamente, lโOrganizzazione Mondiale della Sanitร considera il benessere psicologico parte integrante del concetto stesso di salute.
Appare pertanto necessario promuovere una strategia di intervento strutturale che affronti il fenomeno non in termini emergenziali, ma attraverso una visione integrata che coinvolga istituzioni, sistema scolastico, organizzazioni sindacali, comunitร scientifica e societร civile.
Dal punto di vista socio-educativo, appare indispensabile avviare una nuova cultura del benessere scolastico fondata sulla consapevolezza che la qualitร dei processi educativi dipende anche dalle condizioni psicologiche, relazionali e professionali di coloro che operano quotidianamente nelle istituzioni scolastiche. Una scuola capace di educare al benessere deve essere essa stessa un ambiente in grado di generare benessere. Risulta pertanto necessario rafforzare in modo stabile programmi di sostegno psicologico rivolti al personale docente, promuovere percorsi di formazione continua sulle competenze relazionali, sulla gestione dello stress occupazionale e sui processi di prevenzione del disagio professionale, favorendo modelli organizzativi orientati alla cooperazione, al supporto reciproco e alla costruzione di comunitร professionali educanti.
Particolare attenzione dovrebbe essere riservata ai docenti che operano in contesti caratterizzati da elevata complessitร sociale, da situazioni di disagio territoriale o da forte esposizione a fenomeni di fragilitร educativa, poichรฉ tali realtร comportano un significativo carico emotivo e professionale. La prevenzione del disagio non puรฒ essere affidata esclusivamente alla capacitร individuale di adattamento, ma deve diventare parte integrante delle politiche educative nazionali.
Sotto il profilo sindacale e della tutela dei diritti del lavoro, appare altresรฌ necessario avviare una riflessione approfondita sulle condizioni concrete di esercizio della professione docente. La crescente stratificazione di adempimenti amministrativi, lโampliamento delle responsabilitร educative, lโintensificazione dei carichi di lavoro e la progressiva estensione di funzioni che superano la dimensione strettamente didattica impongono una revisione delle modalitร organizzative che regolano il lavoro scolastico.
Si rende pertanto auspicabile lโintroduzione di strumenti permanenti di monitoraggio del rischio stress lavoro-correlato specificamente calibrati sul contesto scolastico, accompagnati da misure di tutela che valorizzino il benessere organizzativo e la qualitร della vita professionale. Appare inoltre necessario promuovere una significativa semplificazione degli adempimenti burocratici, una piรน equilibrata distribuzione dei carichi professionali, un rafforzamento delle misure di tutela rispetto ai crescenti episodi di aggressione e delegittimazione della figura docente e una maggiore valorizzazione della funzione educativa attraverso adeguate politiche contrattuali, percorsi di crescita professionale e un rinnovato riconoscimento sociale del ruolo dellโinsegnante.
La salute psicologica dei docenti non puรฒ essere considerata una questione privata o individuale; essa rappresenta un indicatore della salute dellโintero sistema educativo nazionale. Investire sul benessere degli insegnanti significa investire sulla qualitร dellโistruzione, sulla coesione sociale e sulla formazione delle future generazioni.
Una societร che affida alla scuola il compito di costruire il futuro non puรฒ trascurare la condizione di coloro che quotidianamente ne sostengono la missione educativa. Comprendere e prevenire il disagio professionale significa non soltanto tutelare i lavoratori della scuola, ma garantire la qualitร stessa dellโistruzione, della crescita civile e della tenuta democratica del Paese.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU
VARIAZIONE LUOGO CONFERENZA STAMPA – GRAN PREMIO DEL TEATRO AMATORIALE ITALIANO DI CIVITAVECCHIA
Comunicato stampa
SCUOLA. LA CONSULTA STUDENTESCA CANCELLA LโANTIFASCISMO. RETE DEGLI STUDENTI: ยซILLEGITTIMA MODIFICA DEL REGOLAMENTO. INTERVENGA LA DG SABATINIยป
Comunicato stampa
Per la Rete degli Studenti Medi, l’atto non solo rappresenta un attacco ai valori costituzionali, ma sarebbe anche illegittimo sul piano procedurale, poichรฉ non sottoposto al voto dell’Assemblea Plenaria.
ยซUna scelta folle che ignora la storia e le radici della nostra cittร ยป dichiara la Rete degli Studenti Medi di Roma. ยซRiteniamo questa modifica del tutto illegittima. Non si puรฒ sorpassare lโorgano sovrano, che รจ l’Assemblea. Chiediamo il ripristino immediato della Commissioneยป.
Di fronte a quella che viene definita una vera e propria forzatura, la Rete degli Studenti Medi chiede lโintervento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, interpellando direttamente la Direttrice Generale Anna Paola Sabatini e la Dirigente dellโUfficio 3 Marino.
Si richiede un intervento ispettivo urgente e si solleva una forte critica verso l’operato della Docente Referente provinciale della Consulta, accusata dal sindacato di aver perso la necessaria imparzialitร istituzionale e di essersi nettamente schierata a favore di una specifica parte politica.
Rete degli Studenti Medi del Lazio
Anno Zero โ Cittร Futura: a Cerveteri il Consorzio Sociale non รจ piรน rinviabile
Comunicato stampa
Nel Consiglio comunale aperto svoltosi ieri sera su richiesta di Cittร Futura โ Anno Zero รจ tornato al centro del dibattito il tema del Consorzio Sociale โEtruria Meridionaleโ, con forti critiche ai ritardi dellโamministrazione comunale.
Il provvedimento era stato inserito allโordine del giorno del Consiglio comunale del 16 e 23 dicembre 2025, ma il punto venne successivamente ritirato, lasciando lโiter fermo da mesi senza chiarimenti pubblici adeguati. Nel frattempo, il Comune di Ladispoli ha giร approvato atto costitutivo e statuto del Consorzio con delibera del Consiglio comunale n.59 del 18 dicembre 2025.
Secondo Cittร Futura โ Anno Zero, il distretto continua a soffrire lentezze amministrative, frammentazione e difficoltร nella gestione delle politiche sociali, con il rischio concreto di perdere finanziamenti e opportunitร fondamentali per il territorio.
A pagare il prezzo dei ritardi sono soprattutto gli anziani, le famiglie fragili, le persone con disabilitร , i minori e gli stessi operatori sociali, spesso lasciati senza strumenti adeguati e senza condizioni di lavoro dignitose.
Nel corso del dibattito รจ stato ricordato come gran parte dei distretti socio-sanitari del Lazio abbia giร adottato il modello consortile, ritenuto piรน efficace nella gestione dei servizi, nellโassunzione del personale e nellโaccesso ai fondi regionali e nazionali.
Per Cittร Futura โ Anno Zero il Consorzio rappresenta uno strumento indispensabile per costruire una struttura stabile, autonoma, competente ed efficiente, capace di programmare gli interventi sociali, monitorare le risorse e rispondere rapidamente ai bisogni reali della comunitร .
Al centro della proposta anche il coinvolgimento concreto del Terzo Settore attraverso percorsi di co-programmazione e amministrazione condivisa, valorizzando il ruolo di associazioni, volontariato e operatori del territorio.
Da qui la richiesta di accelerare definitivamente il percorso di costituzione del Consorzio Sociale, superando uno stallo politico e amministrativo che dura ormai da troppo tempo, in una fase storica in cui lโaumento delle fragilitร sociali richiede piรน organizzazione, piรน competenza e maggiore capacitร di risposta istituzionale.
Ora servono atti concreti e tempi certi. Non ci sono piรน alibi nรฉ margini per ulteriori rinvii. Le emergenze sociali crescono e la politica ha il dovere di assumersi fino in fondo la responsabilitร delle proprie scelte.
“Uniti per cambiare Anguillara”, chiusura della campagna elettorale del candidato di centrosinistra Alberto Civica
Una campagna elettorale veramente entusiasmante si avvia a conclusione. Venerdรฌ alle ore 18 ci troveremo tutte e tutti in piazza del Comune, a fianco del nostro candidato sindaco Alberto Civica, per l’ultimo grande appuntamento popolare. Per Anguillara, Uniti per Cambiare !!! Vi aspettiamo.
Un abbraccio
Emiliano


