Incontro pubblico a Bracciano per la riqualificazione di lungolago Argenti
Si è svolto ieri pomeriggio alle ore 18.00 nell’archivio storico di Bracciano un incontro con i cittadini per condividere con loro, accentando consigli e proponendo soluzioni, il progetto reso possibile dai fondi del PNRR per la riqualificazione di Lungolago Argenti. La risposta della cittadinanza si è concretizzata in una sala piena al limite del suo contenimento. “I fondi del PNRR rappresentano un’opportunità e una sfida”, ha affermato il sindaco Crocicchi, “un’opportunità di portata storica perché rappresenta una risposta collettiva ed europea a una delle crisi più gravi della Storia mondiale. Una sfida perché richiedono capacità di progettazione, che il Comune di Bracciano ha accolto, proponendo un progetto ambizioso per la riqualificazione del lungolago; l’obiettivo è che diventi un biglietto da visita della città e il centro nevralgico di un crocevia di iniziative che possano fare da volano alla Bracciano che abbiamo in mente”. Una è stata la parola chiave che ha accompagnato l’incontro e che ha fatto da traino: comunità. Questo progetto di riqualificazione è un progetto pensato per tutti, e questo è stato ripetuto dal sindaco e ripreso dall’Assessore ai lavori pubblici; è necessario che tutte le realtà del territorio siano perfettamente inglobate nel progetto, lo conoscano e lo condividano.
“Diverse sono però le sfide che il comune di Bracciano deve affrontare contestualmente”, ha sostenuto il sindaco Crocicchi, “Sfide necessarie ad avvicinare il comune ai cittadini, rendendoli una parte attiva e non solo spettatori. Ha accennato al proposito di farsi trovare pronti alla transizione ecologica e all’attenzione rivolta al dissesto idrogeologico; altro traguardo da raggiungere è l’efficientamento energetico delle case comunali di via Domenici e il rifacimento del palazzetto Starnoni. Per tutto questo è importante uno sforzo da parte di tutti, perché la realizzazione di questi progetti rappresenta un’opportunità non soltanto positiva dal punto di vista economico, ma che darà ai cittadini e ai turisti spazi riqualificati. Riqualificazione che è stato il focus dell’incontro pomeridiano, con la presentazione del progetto di riqualificazione di lungolago Argenti, che sarà possibile grazie a un primo finanziamento di 4 milioni e 800 mila euro; il piano è stato già vagliato e presto si arriverà all’approvazione del progetto esecutivo, con celere inizio dei lavori”. La parola è poi passata all’architetto che si occuperà del progetto, che ha mostrato ed esposto tutti i lavori necessari alla trasformazione del lago; una trasformazione, però, che è in realtà ricostruzione.
L’idea infatti è quella di ricostruire un luogo nuovo, con uno stampo più moderno e al passo con i tempi, riportandolo, tuttavia, alla sua identità storica, ma rivolto verso il futuro. Il lungolago diventerà dunque una zona a traffico limitato, con l’eccezione dei residenti e degli esercenti, ai quali verrà sempre e comunque garantita possibilità di passaggio. Non sarà più soltanto una strada, questo è il grande cambiamento, ma sarà un ambiente in cui interagire e un luogo di aggregazione; verrà pertanto costruita una pista ciclabile, una palestra a cielo aperto e un parco giochi per i più piccoli. Grande spazio è lasciato poi alle aree verdi, con l’obiettivo di ripiantumare essenze, creare una pavimentazione depolverizzata che rispetti i criteri DNSH e stabilire un rapporto tra le specie arboree presenti sul lago.
Per quel che concerne i parcheggi sarà costruita una vasta area all’ingresso del lago per evitare che le macchine si affollino lungo il lago, dove saranno pertanto posti dei dissuasori a scomparsa in acciaio e dove sarà istituito il limite di velocità di 30 chilometri orari all’interno dell’area a bassa percorrenza veicolare. Un progetto ambizioso, dunque, che proprio per questo ha creato delle incertezze nei cittadini presenti ieri nell’aula consiliare, che hanno manifestato dei dubbi riguardo alcuni passaggi del progetto; probabilmente affezionati ormai al lungolago, del quale hanno imparato ad amare anche i difetti, riescono a immaginare con grande fatica un lago completamente moderno, non più soltanto luogo di passeggio serale o di balneazione, ma qualcosa di più grande, a cui ancora non si è del tutto pronti.
Ai legittimi dubbi, ascoltati e annotati dal sindaco e dall’architetto che hanno dichiarato la loro apertura a eventuali propositi di modifica, dubbi soprattutto di chi quel lungolago l’ha già visto cambiare, migliorare, modificarsi negli anni, seguiranno i lavori, che soli potranno dare le più esaustive risposte. Sarà solo il lungolago a parlare ai cittadini, presentandosi sotto una nuova veste, cercando di sopire i dubbi iniziali, o magari creandone di nuovi; del resto soltanto così un territorio può crescere, cercando continuamente di migliorarsi e raggiungere la perfezione.
Ludovica Di Pietrantonio
Redattrice L’agone



