Famiglie al Centro! A Trevignano Romano

Più che un nome, in realtà ha rappresentato un obiettivo condiviso

In un pomeriggio organizzato per stare insieme, conoscere e rafforzare i legami delle realtà che rendono vivo il territorio, ha preso vita un’opportunità per invitare le famiglie della comunità e far conoscere servizi gratuiti dedicati e le associazioni che li realizzano.

Nell’interno del centro di aggregazione giovanile comunale di Trevignano Romano, tante le presenze che hanno animato “Famiglie al Centro!” Mentre alcuni operatori intrattenevano bambini e ragazzi con laboratori creativi, musica e divertimento, gli adulti si ritrovavano per scoprire le realtà associative presenti, i servizi già attivati attraverso progetti ed interventi mirati a rispondere alle diverse esigenze.

Domande, richieste, esigenze, hanno preso corpo e, via via che le realtà presenti si “raccontavano”, emergevano possibili connessioni a sostenere l’importanza di lavorare in rete.

Utile conoscere idee e programmi delle realtà presenti all’incontro:
– P.I.P.P.I. programma di intervento per la prevenzione dell’istituzionalizzazione, per rispondere al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e “nutriente”, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine, tramite l’individuazione delle «idonee azioni»
– L’Associazione Rimettere le Ali, progetto di affido e solidarietà familiare, con ambiti chiari come il contrasto all’emarginazione, al disagio minorile, all’inclusione sociale di minori in difficoltà
– Centro per la Famiglia “Crescere Insieme”, nato per accogliere, sostenere e rafforzare le famiglie attraverso un’offerta integrata di attività e interventi, anche specialistici. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e delle relazioni familiari nei comuni del Distretto 4.3 (Bracciano, Anguillara Sabazia, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano).
– l’Associazione Umanitaria Trevignanese, che ha come punti di forza, accoglienza, solidarietà e disponibilità. Lavora ad una comunità solidale attraverso il sostegno a famiglie e persone in difficoltà, il progetto per l’educazione inclusiva con quello pomeridiano allo studio, lo sportello di ascolto e quello amministrativo supportare i cittadini in diverse aree della loro vita quotidiana.
– Sintònia, associazione giovanile nata per rendere accessibili, fruibili ed inclusivi, i linguaggi della cultura, gli strumenti della psicologia, la sostenibilità intesa come consapevolezza personale. Grazie ad una base sociale ed operativa formata da psicologi, assistenti sociali, educatori, formatori e volontari, offre una rilevante esperienza nel campo della riattivazione personale, dell’empowerment, della realizzazione di percorsi personali.

E poi, non possiamo non ricordare l’enorme lavoro che, nell’interno del progetto denominato  “Misura 10/17”, una rete di associazioni, porta avanti proprio negli spazi del centro di aggregazione. Progetto promosso dalla “Cooperativa Sociale L’Oasi” e da “Con i Bambini – Impresa Sociale”, nell’ambito del bando “Spazi Aggregativi di Prossimità” ha aperto le porte di un luogo costruito con i ragazzi e per i ragazzi, dove le idee circolano, le relazioni crescono e il tempo trova nuovi significati.

Qui trovano spazio, anche le attività del doposcuola realizzate dall’Associazione Umanitaria Trevignanese, il supporto psicologico ed empowerment oltre a quello alla genitorialità ed all’orientamento di giovani e famiglie, curate dall’associazione giovanile Sintònia.

Insomma, “Famiglie al Centro” ha offerto a tutti i partecipanti di far sentire la propria voce, condividere percorsi anche immaginando sperimentazioni nuove.

Intenso lo scambio, utile per focalizzare come il destinatario finale di ogni intervento debba riguardare le fasce più giovani, da proteggere, preservare e sostenere, attraverso scelte eque e sicure. Non è un caso quindi che fossero presenti del Comune di Trevignano Romano il Sindaco Claudia Maciucchi, il Vicesindaco Luca Galloni e l’Assessore alle Pari Opportunità, Viola Catena, e del Comune di Bracciano, il Sindaco Marco Crocicchi.

E per fare memoria di quanto condiviso, facciamo nostre le parole dell’Assessore Viola Catena:
“Quello che serve oggi non sono solo servizi, ma visione e continuità. Le famiglie hanno bisogno di punti di riferimento stabili, di luoghi in cui sentirsi ascoltate e non giudicate, accompagnate nei momenti di difficoltà ma anche valorizzate nelle loro risorse. Il nostro impegno è proprio questo: tenere insieme le persone, dare senso alle relazioni e costruire una comunità che non lasci indietro nessuno, a partire dai più piccoli” .

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