Il risultato referendario continua a far pensare e a far discutere, ma un dato è certo, l’affluenza e la composizione del corpo votante per fasce di età hanno sorpreso un po’ tutti. Anguillara non si è discostata molto dal dato nazionale, hanno partecipato al voto il 55.7% degli aventi diritto, di cui il 46.8% ha votato per il SI, mentre il 53.2% ha votato per il NO, e se si ipotizza che la distribuzione del voto per fasce di età sia anch’essa simile a quella nazionale, si può affermare che circa il 74% degli elettori in età compresa tra i18 e i 24 anni ha votato per il NO. Effettivamente le forze politiche “non li hanno visti arrivare”.
Fatto è che ad Anguillara, la campagna elettorale per le elezioni amministrative è ormai iniziata, manca un mese al voto e si può dire che gli schieramenti finora hanno solo scaldato i muscoli, adesso è arrivato il momento di usarli. La “competizione” sui social è iniziata da qualche settimana, in altri momenti si sarebbe parlato di “battaglia”, ma di questi tempi non ci sembra il caso di utilizzare un linguaggio che fa riferimento a battaglie o guerre. Adesso però con l’apertura della campagna elettorale da parte della coalizione di centrosinistra e civica “Uniti per cambiare”, avvenuta il 19 aprile presso il ristorante il Marchione, inizia la fase che vede rilevanti gli incontri con le persone fisiche, che poco hanno a che fare con l’intelligenza artificiale ma molto con quella naturale. Gli organizzatori considerano la manifestazione un grande successo, portare circa 400 persone ad un comizio non è facile di questi tempi. E’ arrivato il momento di spiegare ai dubbiosi le proprie idee, convincere quelli che avevano perso fiducia nel voto a tornare a votare, in altre parole a praticare la democrazia nel senso più ampio del termine. Non votare non solo è un danno in se, ma fa in modo che a governare il Paese sia una minoranza dei cittadini, e ciò vale anche per una cittadina come Anguillara. Alla manifestazione di apertura, la vera novità è stata però la partecipazione numerosa dei giovani che si riflette anche nello spazio che è stato dato loro nella composizione delle tre liste, PD, AVS e Lista Civica Anguillara, che appoggiano Alberto Civica come candidato sindaco.
Il centro-destra per ora, utilizza la rete come terreno di confronto, infatti ad ora non sono stati annunciati comizi o iniziative pubbliche. Al momento non è dato di sapere se ci sarà un altro candidato a contendere a Civica e Pizzigallo la poltrona di sindaco, nel caso non ci fosse, il sindaco e la composizione comunale sarebbero noti già la sera del 25 maggio. Per la coalizione di centrosinistra replicare il risultato referendario assicurerebbe una importante ipoteca sulla poltrona di sindaco.
Salvatore Scaglione


