L’ex presidente della Bce si รจ guardato bene dall’entrare nell’analisi puntuale di questa o quella misura decisa a Roma come a Bruxelles.
Ma ha indicato l’orizzonte, dominato da alcune, chiare questioni cruciali.
Il veleno prodotto in dosi piรน massicce dalla pandemia รจ l’incertezza. E l’antidoto che la politica economica deve mettere in campo in fretta รจ la costruzione di un futuro sostenibile abbandonando la fase dei sussidi, necessaria ma inevitabilmente temporanea. Perchรฉ la crisi economica prodotta dal Coronavirus ha determinato un’impennata di deficit e debito senza precedenti, che per essere sostenibile deve essere impiegato negli investimenti per la crescita. L’intervento di Mario Draghi nell’apertura del Meeting di Rimini ha tracciato con chiarezza i termini delle sfide colossali che attendono i governi nel prossimo futuro. E implicitamente ha offerto un metro efficace per misurare la distanza fra queste sfide e i temi che occupano in queste settimane il dibattito pubblico italiano. Perchรฉ l’ex presidente della Bce si รจ guardato bene dall’entrare nell’analisi puntuale di questa o quella misura decisa a Roma come a Bruxelles. Ma ha indicato l’orizzonte, dominato da alcune, chiare questioni cruciali.
Debito buono e debito cattivo
Debito e futuro sono due temi intrecciati in un nodo inscindibile. Non solo perchรฉ il secondo sarร dominato dal primo, prodotto in questi mesi in quantitร ยซsenza precedentiยป. Ma soprattutto perchรฉ il debito daย pandemiaย andrร indirizzato in fretta agli investimenti produttivi (a partire da istruzione e giovani) che servono alla crescita, a sua volta presupposto indispensabile per la sua sostenibilitร , archiviando quanto prima la stagione di bonus e sussidi. Sul punto Draghi รจ stato chiarissimo: ยซIl debito โ ha detto โ รจ destinato a rimanere elevato a lungo e sarร sostenibile, continuerร cioรจ a essere comprato da Paesi, istituzioni, mercati e risparmiatori, se sarร utilizzato a fini produttivi in investimenti in capitale umano, innovazione e ricercaยป. Accanto a questo ยซdebito buonoยป esiste un ยซdebito cattivoยป, acceso per alimentare spese correnti e aiuti di breve termine anche sull’onda dell’illusione dei tassi bassi. Che da soli ยซnon sono garanzia di sostenibilitร ยป del debito, perchรฉ ยซla percezione dei mercati รจ altrettanto importante, e quanto piรน si deteriora, tanto piรน diventa incerto il quadro di riferimentoยป.
ยซNon privare i giovani del futuroยป
Il primo terreno su cui deve svilupparsi questo cambio di rotta รจ quello dei giovani e dell’istruzione, dove ยซla visione di lungo periodo deve sposarsi con un’azione immediataยป che vada oltre le discussioni di queste settimane su banchi a rotelle e metri quadrati. A indicare questa prioritร รจ una ragione logica ed etica insieme: ยซIl debito creato dalla pandemia dovrร essere ripagato da coloro che oggi sono giovani, ed รจ nostro dovere fare in modo che abbiano le capacitร per farloยป, perchรฉ ยซprivare un giovane del futuro รจ una delle forme piรน gravi di diseguaglianzaยป.
ยซMaggiore chiarezza sugli obiettivi di politica economicaยป
In quest’ottica, il primo compito dei governi รจ quello di evitare che si realizzi il timore di una ยซdistruzione del capitale umano senza precedenti dai tempi della seconda guerra mondialeยป. Con la sospensione delle regole Ue e piรน in generale di molti dei principi considerati basilari fino a qualche mese fa, la politica economica ha uno spazio di discrezionalitร molto piรน ampio rispetto ai tempi ordinari, e ha di conseguenza il dovere di una ยซmaggiore chiarezza sugli obiettiviยป e di una dose aggiuntiva di trasparenza sulle scelte per conseguirli.
Italia ed Europa
Dalla credibilitร di queste scelte dipende il futuro dell’Europa. Perchรฉ le regole su Patto di stabilitร , mercato interno, concorrenza e banche erano oggetto di critiche crescenti prima della pandemia, e sono state sospese con la crisi che ha dato spazio all’avvio di emissioni di debito comune e a una nuova centralitร della commissione dopo una lunga fase di dominio intergovernativo. Ma ora tocca ai governi nazionali sfruttare l’occasione puntando sulla ยซcredibilitร delle politiche economicheยป perchรฉ ยซse ciรฒ avverrร non si potrร piรน sostenere che i mutamenti nell’ordinamento europeo sono temporaneiยป. Dalla gestione dei fondi di Next Generation Eu passa quindi non solo il futuro dell’Italia, ma anche lo sviluppo dell’Europa. A patto di cambiare passo in fretta.
(Il Sole24Ore)


