Madrid dichiara stato d’emergenza
Nuovo record di casi giornalieri di coronavirus a livello globale: nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo hanno superato quota 338 mila, il numero piΓΉ alto mai registrato dall’inizio della pandemia: lo riporta l’Organizzazione mondiale della SanitΓ (Oms) sul proprio sito.
GRAFICI E MAPPE
LA SITUAZIONE NEL MONDO:Β GRAFICI E MAPPEΒ LA TIMELINE
Europa, per la prima volta superati i 100mila positivi in un giorno
L’Europa ha superato per la prima volta i 100.000 casi giornalieri di Covid-19. L’epicentro dell’epidemia si Γ¨ spostato in Regno Unito, Russia, Spagna e Francia che negli ultimi tre giorni hanno riportato oltre 10.000 casi ciascuno. La Russia ha riportato oggi il record di casi giornalieri di coronavirus da maggio. Il Regno Unito registra un allarmante tasso di mortalitΓ del 7%, tra i piΓΉ alti al mondo. PiΓΉ di sei persone su 10.000 sono decedute a causa del virus nel paese. In Europa si conta oltre il 16% dei casi totali globali di coronavirus e quasi il 22% dei decessi nel mondo.
Mosca verso la chiusura di bar e nightclub
Altra brutta giornata per la Russia e per la sua capitale, epicentro del Covid. I numeri crescono e anche i ricoveri. Le autoritΓ di Mosca stanno pensando di chiudere bar e nightclub per fermare la seconda ondata VenerdΓ¬ i casi sono stati maggiori rispetto all’inizio della pandemia: piΓΉ di 12 mila.
Stato d’emergenza nella regione di Madrid
Approvato dal governo lo stato d’emergenza nella capitale e dintorni, al fine di imporre restrizioni piΓΉ severe contro il Covid-19. GiovedΓ¬ sera il premier socialistaΒ Pedro SΓ‘nchezΒ aveva dato un ultimatum alla governatrice della ComunitΓ autonoma di MadridΒ Isabel Diaz Ayuso, contraria alle misure restrittive imposte dal governo e poi bloccate dal Tribunale superiore di giustizia di Madrid. SΓ‘nchez ha detto ad Ayuso che se non avesse inasprito rapidamente le misure o fatto una richiesta formale al governo nazionale per lo stato di emergenza, allora lo avrebbe dichiarato direttamente l’esecutivo nazionale: e cosΓ¬ Γ¨ stato al termine di una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri.
Record in Francia, oltre 20mila positivi in 24 ore
Nelle ultime 24 ore in Francia sono stati registrati 20.339 casi diΒ Covid-19, stabilendo un nuovo triste record per il Paese. I decessi sono stati 62. Nel Paese c’Γ¨ massima allerta in altre quattro cittΓ : Lille, Lione, Grenoble e Saint-Etienne. Stesse restrizioni che nelle altre 12 cittΓ giΓ in allerta (bar, palestre, universitΓ ). Gli ospedali di Parigi sono entrati in modalitΓ di emergenza per l’aumento dei pazienti che occupano ora il 40% dei letti in terapia intensiva nella regione parigina e in quasi un quarto delle unitΓ a livello nazionale. Come in molti Paesi che stanno affrontando la seconda ondata, i critici sostengono che il leader francese non ha imparato la lezione dalla prima ondata.
Ma cβΓ¨ anche qualche segnale positivo: dopo unβimpennata la curva epidemica scende o si appiattisce a Nizza, Bordeaux e Marsiglia. Γ la prova – dicono alcuni esperti – che con misure e restrizioni si riesce a controllare il virus senza un vero lockdown. Il presidente del comitato scientifico: βAbbiamo davanti 6 mesi duri ma poi ne usciremoβ.
Germania, nuove restrizioni se la situazione non migliora entro dieci giorni
La Germania introdurrΓ nuove restrizioni per contenere i contagi da Covid-19, se non si stabilizzerΓ la situazione entro 10 giorni. Lo ha annunciato la cancelliera Angela Merkel all’indomani del record di contagi nel Paese da aprile, oltre 4.000, e dopo aver parlato in video conferenza con i sindaci di alcune delle maggiori cittΓ tedesche piΓΉ colpite dal coronavirus. La cancelliera ha avvertito che questi giorni sono il “momento decisivo” per portare sotto controllo la pandemia e fermare il rimbalzo in nuovi casi e correre cosΓ¬ il rischio che la situazione “deragli” in autunno e inverno. La Germania Γ¨ riuscita finora a mantenere il numero di casi e morti inferiore a molti dei suoi vicini, ma in alcuni ospedali Γ¨ stata giΓ denunciata la carenza di personale.
Fuori gli Usa dentro la Cina. Pechino aderisce a Covax
Oggi Pechino ha annunciato ufficialmente la sua adesione a Covax, il programma di cui fanno parte piΓΉ di 150 paesi codiretto dall’Organizzazione mondiale della SanitΓ , da Gavi (Alleanza per i vaccini) e da Cepi (Coalizione per l’innovazione in materia di preparazione alle epidemie), volto a favorire lβaccesso globale a un futuro vaccino contro il coronavirus. Il ministero degli Esteri di Pechino ha confermato la “firma di un accordo” con Gavi. “Γ un passo importante per la Cina per rispettare l’impegno nella promozione di vaccini come bene pubblico globale”. Pechino conferma la volontΓ di far sΓ¬ che “i Paesi in via di sviluppo abbiano uguale accesso a vaccini efficaci e sicuri”. All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente cineseΒ Xi JinpingΒ aveva assicurato che i vaccini sviluppati dalla Cina sarebbero stati resi disponibili come bene pubblico globale. Attualmente sono quattro i vaccini sviluppati dal gigante asiatico nella fase tre dei test clinici.
Usa, la proiezione: 235mila morti entro le elezioni
L’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’UniversitΓ di Washington stima che gli Stati Uniti raggiungeranno 235.000 morti entro le elezioni presidenziali del 3 novembre e 360.000 entro il 31 dicembre.
(La Repubblica)


