207 anni dalla fondazione dell’arma dei carabinieri. E a distanza di oltre dodici mesi dall’inizio della pandemia da Covid-19, anche per il comando provinciale di Viterbo è tempo di bilanci. “Le attività in materia, nel pieno rispetto delle indicazioni date dal prefetto Giovanni Bruno, e in collaborazione con i carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS), ha visto sanzioni elevate a 849 persone e 14 esercizi commerciali. 8 sono stati invece i cittadini denunciati per non aver rispettato l’isolamento sanitario. Nella progressiva riapertura delle attività commerciali, sociali e culturali, si registra anche una ripresa dell’operosità criminale, che tuttavia non ritorna sui livelli pre-pandemici” prosegue la nota. Nei primi quattro mesi dell’anno sono stati registrati, solo dall’arma dei carabinieri, 2.255 delitti, più dei 1.798 dello scorso anno, ma comunque meno dei 2694 del 2019. Le attività di controllo del territorio rimangono infatti comunque molto elevate, registrandosi ben 37.340 persone e 29.664 veicoli controllati in provincia (erano 30.411 e 24.332 nel 2020). Segno evidente di un maggior controllo del territorio e di una ripresa più lenta delle attività criminali è, senza dubbio, la situazione dei reati predatori, e segnatamente la piaga degli odiosi furti, avendone registrati 551 (di cui 124 in abitazione), a fronte dei 515 (di cui 85 in abitazione dello scorso anno), senza dubbio meno dei 1163 (di cui 236 in abitazione) denunciati all’arma nello stesso periodo del 2019” si legge nella nota dei carabinieri.
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it


