Pubblichiamo una riflessione degli studenti del “Vian” e la risposta della professoressa Valentina Pompili ai giovani maturandi
Liceo βIgnazio Vianβ: gli esami al tempo del Coronavirus
La mia prima reazione Γ¨ stata: βtutto sommato avrΓ² piΓΉ tempo per ripassare, tanto si tratterΓ di una chiusura temporanea, due settimane al massimoβ. Ma non Γ¨ stato affatto cosΓ¬! Da un giorno allβaltro ci siamo trovati chiusi in casa: unβesperienza molto forte in termini di limitazione delle libertΓ individuali. Personalmente mi sono sentito imprigionato, proprio in una fase della vita in cui – per definizione – dovresti stare fuori.
Ascoltavo i messaggi del primo ministro Conte e nella mia testa risuonavano in modo insistente parole come βlockdown, zona rossa, malati, mortiβ. Hanno cominciato ad emergere emozioni diverse: tristezza, preoccupazione, confusione, angoscia, rabbia. Doversi reinventare la giornata senza poter varcare la porta di casa Γ¨ stata una prova di resilienza non indifferente. Inoltre, questo spazio di 100 mt quadrati andava condiviso con genitori e fratelli, anchβessi impreparati di fronte a questa straordinaria situazione.
Ma questo periodo di forzata convivenza Γ¨ stato anche il momento della veritΓ : tutti abbiamo dovuto fare uno sforzo notevole, comprendere lβaltro che era in crisi, sostenere una sorella che manifestava paura, cominciare e capire la didattica a distanza, abituarsi a vedere gli amici solo per video-chiamata, continuare ad esserci, provare a ridefinirsi.
Per noi maturandi Γ¨ stato un periodoΒ piΓΉ complicato, perchΓ© da un momento allβaltro siamo stati costretti ad affrontare da soli la preparazione per lβEsame di Stato, e invece la scuola Γ¨ proprio il posto dove non vieni mai lasciato solo: i compagni e i docenti sono sempre accanto a te. Ma non Γ¨ stato solo questo, perchΓ© fondamentalmente lβesame di questβanno sarΓ diverso, quindi non sappiamo neanche bene cosa aspettarci. La preoccupazione di molti di noi Γ¨ unβaltra: andare ad affrontare il nostro percorso universitario subito dopo, avendo perso quella concentrazione in presenza che – a mio parere – Γ¨ fondamentale.
Ho letto con piacere uno spunto proposto dal giornalista Fabio Fazio ed ho provato anchβio a buttar giΓΉ una lista di βcose che sto imparandoβ. Sento questo tempo come un tempo importante, ma anche difficile, costantemente in bilico tra dolore e speranza. Ho imparato a vivere ogni giorno con la consapevolezza che il domani non mi appartiene, ho imparato a guardarmi dentro, fermandomi a riflettere sul senso della vita, ho imparato ad ascoltare di piΓΉ la mia famiglia, ho scoperto che quello che salva dallβangoscia Γ¨ lβorizzonte delle possibilitΓ .
In conclusione voglio sperare in un futuro migliore, che non Γ¨ banale ottimismo, ma Γ¨ la convinzione che, comunque vada, tutto abbia un senso. La retorica dellβ βandrΓ tutto beneβ a mio avviso Γ¨ stucchevole: Γ¨ andata malissimo! Ci sono stati tantissimi morti, tante persone non hanno potuto dare lβultimo saluto ai propri cari, sono evidenti le macerie economiche e sanitarie. Per me la vera ripartenza Γ¨ nella ricostruzione delle relazioni interpersonali, dobbiamo passare dallβio al noi, dal vedere e vivere la vita in modo egoistico ed indifferente ad allargare il nostro sguardo ed il nostro pensiero agli altri. Io spero di affrontare il mio esame, il mio percorso universitario e la mia vita con questa capacitΓ di dialogo e comprensione, verso tutti coloro che avrΓ² il privilegio di incontrare.
- L. classe 5B
a.s. 2019/20
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La risposta della professoressa Valentina Pompili ai giovani maturandi del Liceo βIgnazio Vianβ
Siamo tutti sotto esame: anche i docenti si mettono in gioco Β
Caro F. e cari tutti – studenti che state affrontando lβEsame di Stato 2020 – prima di cominciare aleggia sempre quellβansia da prestazione mista a βnon so cosa potrebbe capitarmiβ che contraddistingue ogni grande prova. Ma la prova non Γ¨ mai solo per voi: soprattutto questβanno anche noi professori ci siamo messi in gioco per rimediare a tutto ciΓ² che stavate rischiando di perdere.
Mi viene in mente una scena del film Apollo 13 in cui cβΓ¨ stata unβemergenza e gli astronauti rischiano di morire: lβaria si riempie di anidride carbonica perchΓ© i filtri dellβossigeno sono quadrati e gli attacchi sulla nuova navicella sono tondi. Quando ci hanno chiamato – βdocenti, abbiamo un problemaβ – dovevamo inventarci qualcosa di questo tipo: far entrare un tondo in una forma quadrata! E i primi tentativi sono stati un po’ rozzi, abbiamo dovuto sperimentare e aggiustare il tiro tante volte,Β non abbiamo raggiunto tutti come volevamo, ma possiamo dire che al Liceo Vian, alla fine, lβanidride carbonica Γ¨ stata filtrata. Lβossigeno della formazione Γ¨ arrivato, e quando andrete a fare lβesame o approderete allβuniversitΓ non dovrete avere paura: i cervelli sono rimasti irrorati e la preparazione funzionerΓ . Siamo una scuola famosa per il livello di studio e soprattutto per il livello di successo dopo il diploma. Aggiungo che ciΓ² che davvero conta, probabilmente, Γ¨ il livello di scoperta e di amore per la conoscenza che siete riusciti a raggiungere. Sicuramente in presenza la passione si trasmette meglio, ma io ho personalmente fatto di tutto perchΓ© le mie materie arrivassero lo stesso.
Credo che gli insegnanti abbiano svolto un grande ruolo, col pc o col telefono, comunque abbiano fatto: hanno impedito che qualcuno di voi cominciasse a scambiare il giorno con la notte, che si abbrutisse o si lasciasse andare nel pigiama. Hanno preteso che organizzaste la giornata con degli impegni seri, vi hanno distolto dai pensieri cupi e vi hanno ricordato di fare sempre, ancora, parte di una comunitΓ piΓΉ grande.
E nonostante lβemergenza, il nostro Istituto non ha davvero mai smesso di progettare. A settembre partirΓ finalmente la nostra sezione Cambridge del Liceo Classico, unβavventura che valorizza lβincredibile eccellenza della formazione classica. Il Liceo Vian ha ottenuto questa qualifica dopo un attento lavoro di selezione e controllo dei parametri di qualitΓ da parte diΒ Cambridge Assessment International Education, dipartimentoΒ dell’UniversitΓ di Cambridge. In prospettiva stiamo lavorando ad altri ampliamenti dellβofferta formativa. Il liceo scientifico Γ¨ giΓ lanciato in diversi progetti di robotica e ingegneria, in collaborazione con le UniversitΓ de βLa Sapienzaβ e βla Tusciaβ. Abbiamo sviluppato esperienze co-progettate con lβINFN (Istituto di Fisica Nucleare) e le proseguiremo negli anni futuri. Il liceo non ha potuto svolgere tutti i viaggi allβestero previsti,Β eppure abbiamo portato a termine diverse esperienze di Erasmus, Stage e Scambio. Per uno studente che voglia vivere a pieno questi 5 anni della propria adolescenza proponiamo tanti percorsi di formazione in situazione. Ci piacerebbe curvare il nostro curricolo scolastico verso il Bio-Medico e stiamo cercando di realizzarlo.
Invitiamo tutti a visitare il nostro sito www.liceovian.edu.it per accorgersi dellβesplosione di iniziative della scuola; molte hanno continuato a funzionare adattandosi anche alla nuova modalitΓ a distanza, per stimolare a tutto tondo la creativitΓ dei nostri ragazzi. Concludo dicendo a F. che anche lo slogan βla scuola non si fermaβ Γ¨ sembrato spesso stucchevole alle nostre orecchie, soprattutto sentendo le difficili condizioni di tanti nostri colleghi, ma a pensarci bene, nel nostro piccolo, davvero noi non ci siamo fermati mai.
Professoressa
Valentina Pompili





