Bracciano. Dirigente del Vian, Lucia Lolli: “Torno dopo un anno lontana dalla mia scuola”

Dopo un anno di comando all’USR per il Lazio, dal 1° settembre Lucia Lolli, dirigente del liceo Ignazio Vian di Bracciano, torna con un rinnovato incarico triennale; quello trascorso è stato un anno di riflessione e di nuove esperienze professionali per lei, che hanno rafforzato la sua visione della scuola ed ora è pronta a ripartire con tanta energia e con tanti progetti da realizzare.
Questa testata, che ha sempre collaborato e supportato l’egregio lavoro della dirigente, l’ha incontrata e ha raccolto i suoi propositi e il suo stato d’animo.
“Continuo fermamente a credere che nonostante la scuola non sia un’istituzione perfetta, è in questa istituzione che dobbiamo continuare a riporre la nostra speranza e la nostra certezza e se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo iniziare da qui”.
Ha parlato di pace, asserendo che è un diritto di tutti e che solo la conoscenza può essere un antidoto alla cultura della prevaricazione e della violenza e che la scuola deve essere il luogo del dialogo, del confronto e dell’apertura.
“Voglio continuare a rendere gli studenti protagonisti responsabili delle proprie scelte, del dialogo educativo, voglio costruire insieme a loro una scuola che ascolta, sono pronta ad accogliere le loro proposte come ho sempre fatto negli anni precedenti e a lavorare sodo con tutta la comunità educante per costruire la pace con i fatti, non con le parole. Non rinuncerò mai a desiderare una comunità educante che collabora, che si fida di questa istituzione, aperta al dialogo e al confronto, capace di accettare anche le cadute, gli sbagli, come una parte significativa e sana di ogni percorso di crescita. Rispettare significa incoraggiare, non giudicare, valorizzare ogni successo, usare un linguaggio gentile, dare sempre un’altra possibilità.
Una comunità educante responsabile sa mettere al centro i ragazzi, con tutte le loro fragilità, sa interrogarsi su come intervenire per farli crescere sensibili e attenti, ricchi di conoscenze e di valori interiorizzati e non catechizzati.
L’anno scolastico trascorso, è stato segnato dalla continuità della vision che io e la collega De Luca condividiamo, da uno stile di leadership caratterizzato dalla disponibilità costante al dialogo e all’ascolto e da una progettualità innovativa e sfidante.
Torno dopo un anno lontano dalla mia scuola; come ho sempre fatto, continuerò a tenere la porta della presidenza sempre aperta per accogliere gli studenti, che restano al centro del mio agire, ma anche i genitori e tutto il personale perché ogni ostacolo sia solo un’occasione di crescita e di confronto”.
Bentornata professoressa, con l’augurio di ben operare.
[L’intervista completa della dirigente sarà pubblicata sulla pagina on line ]

Gianluca Di Pietrantonio

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