Il portavoce dei gruppi parlamentari di Forza Italia, Giorgio MulΓ¨, parla di “unΒ atto di coraggio politico”.
Dal Pd apre il capogruppo al Senato, Andrea Marcucci: “Europeisti tutti dalla stessa parte”. Plaude anche Calenda. Ma per il leader leghista il CavΒ “resterΓ convintamente nel centrodestra”
Lβapertura di Romano Prodi a un eventuale ingresso di Forza Italia nella maggioranza accende il dibattito nel centrodestra e non solo.
Per Matteo Salvini si tratta di una βnon notizia,
Berlusconi β dice il leader della Lega – non ha nessuna intenzione di entrare nel governo”.Β Per Giorgio MulΓ¨, portavoce dei gruppi di Forza Italia del Senato e della Camera, invece, le parole del professore sono βcome laΒ folgorazione di San Paolo sulla via di Damasco. C’erano giΓ state parole significative da parte di Pier Luigi Bersani, di Fausto Bertinotti. Quello di Prodi β spiega lβesponente azzurro – Γ¨ un atto di serietΓ , di coraggio politico. Un modo per rimettere insieme i tasselli della storia, forse un primo vagito di pacificazione politica. Qualcuno dirΓ che Prodi parla cosΓ¬ perchΓ© punta al Quirinale, ma io non lo credo assolutamente”, conclude.
Anche fuori dal centrodestra cβΓ¨ chi prende posizione.
Carlo Calenda, leader di Azione, condivide il pensiero dellβex presidente del Consiglio
e su Twitter scrive: “Ora cortesemente date del ‘fascio’ anche a lui. Prodi Γ¨ un signore che ha smesso di fare politica attiva. Ogni tanto spiega le sue opinioni. Ritiene che questa maggioranza sia bloccata, e che per quanto il passato di B sia indigeribile, e lo Γ¨, dato il disastro che si prepara abbiamo bisogno della piΓΉ ampia condivisoneβ.
Consensi anche nel Partito democratico.
“Le dichiarazioni di Romano Prodi invitano tutti gli europeisti a stare dalla stessa parte. Nessuno escluso. Nell’interesse dellβItalia. Io sono dβaccordo con lui”, dice Andrea Marcucci, capogruppo dem in Senato.
(Agi)


