βCon il Family Act si mettono insieme diversi provvedimenti,
come il congedo parentale, e tutta una serie di misure volte alla cura e al sostegno dei figli che, a differenza delle tante chiacchiere sulla famiglia che abbiamo sentito per anni dai governo di centrodestra, danno il segno di un vero cambiamento in atto in questo Paeseβ. Ne Γ¨ convinto Graziano Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, che su questi temi si spende da anni in prima persona.
Presidente Delrio, perché è così importante che il governo abbia approvato il Family Act?
βIntanto Γ¨ fondamentale che la maggioranza nel suo complesso abbia assunto il tema della famiglia come prioritario. Il pilastro fondamentale del cambio di passo Γ¨ rappresentato dallβassegno unico e universale per le famiglie con figli. Si tratta di una proposta del Pd, che abbiamo cominciato a discutere quando stavamo allβopposizione, perchΓ© era scritta nel nostro programma di governo. Lβimpegno che vogliamo mantenere, come ha detto anche il segretario Zingaretti, Γ¨ quello di dare una svolta di concretezza allβazione di governo su questi temiβ.
Da cosa nasce lβurgenza di un assegno unico per le famiglie con figli?
βDallβesigenza per il Paese di dare un segnale chiaro, perchΓ© viviamo un inverno demografico senza precedenti. Siamo scesi sotto il mezzo milione di nascite allβanno e continueremo a scendere se non si fa qualcosa di forte. LβItalia Γ¨ il Paese in cui si fanno meno figli al mondo. Eβ chiaro che lo Stato deve stare vicino a quelle che saranno le libere scelte dei cittadini, che troppo spesso sono condizionate, e questo vale soprattutto per le donne, dallβimpossibilitΓ di conciliare scelte di vita e di lavoroβ.
Un provvedimento come questo Γ¨ giΓ attivo da anni in molti altri Paesi europei.
βCerto, non stiamo inventando niente. Lβassegno unico Γ¨ stata la soluzione naturale che molti Paesi prima di noi hanno adottato, a partire dalla Francia, che ha cominciato ad introdurre questo provvedimento nellβimmediato dopoguerra, dalla Germania, che grazie a questo tipo di misure Γ¨ riuscita ad invertire la tendenza demografica, e dai Paesi nordici a piΓΉ avanzato livello di welfare. Una misura economica cosΓ¬ semplice, come un sostegno economico diretto per ogni figlio che nasce, Γ¨ il segno che lo Stato Γ¨ vicinoβ.
Tra lβaltro un provvedimento come questo β che sarΓ effettivamente operativo allβinizio del 2021 β potrΓ finalmente tradurre in fatti i tanti slogan che abbiamo sentito negli ultimi anni su semplificazione e sburocratizzazione.
βAssolutamente sΓ¬. Da un lato Γ¨ una svolta culturale, che prosegue la tendenza iniziata da questo governo, dallβaltro Γ¨ un passaggio fondamentale nella direzione di una semplificazione della vita dei cittadini. Ridurre decine di provvedimenti ad uno solo Γ¨ una rivoluzione. Per una famiglia oggi orientarsi nella giungla degli assegni, degli incentivi, dei bonus, dei voucher e delle detrazioni Γ¨ unβimpresa tuttβaltro che sempliceβ.
A proposito di famiglia e di sostegno, non possiamo non parlare del tema della scuola, emerso β anche in tutta la sua importanza e drammaticitΓ β con lβemergenza Covid.
βIntanto bisogna mettere un paletto chiaro: la scuola Γ¨ elemento vitale e centrale per la societΓ , esattamente come lo sono le fabbriche, gli uffici, gli ospedali, le attivitΓ commerciali e tutto il resto. Anche in questo caso la premessa Γ¨ culturale: lβeducazione Γ¨ importante tanto quanto la salute o lβeconomia. Proprio per questo bisogna assolutamente accelerare la questione del rientro a scuola per i nostri bambini e i nostri ragazzi, a partire dai nidi e dalle materne. Da questo punto di vista Γ¨ fondamentale un sostegno di tipo economico e infrastrutturale. A settembre bisogna essere pronti, bisogna correre. E questo vale per tutte le scuole, comprese quelle paritarie che, rimaste senza fondi, rischiano letteralmente di non riaprireβ.
La scuola come simbolo di sostenibilitΓ educativa e quindi sociale. E poi cβΓ¨ la sostenibilitΓ economica e ambientale. Secondo lei un nuovo modello di sviluppo, tanto evocato nelle ultime settimane, Γ¨ davvero possibile?
βSicuramente sΓ¬, possibile e necessario. Dobbiamo imboccare con determinazione la strada di un nuovo modello di sviluppo. Un tema enorme che va declinato in vari modi. Parliamo di mobilitΓ dolce, di trasporto su ferro, di ciclabilitΓ . Ma parliamo di un nuovo modo di pensare la produzione, di una gigantesca azione di ricerca, di innovazione e di sviluppo di nuove forme e nuovi materiali, un campo in cui lβItalia Γ¨ giΓ un Paese leader. E poi parliamo di riqualificazione energetica degli edifici e messa in sicurezza sismica, due temi assolutamente prioritariβ.
Una chiave per ripartire.
βLe industrie sostenibili sono quelle che restituiscono di piΓΉ in termini di crescita del Pil. Creano piΓΉ lavoro e piΓΉ ricchezza, quindi stiamo parlando un investimento economico, oltre che sociale ed ambientaleβ.
(Immagina)


