Oggi presso la Sala Stampa della Camera dei deputati Γ¨ stato presentato βIl Mondo di Leoβ, il primo progetto multimediale inclusivo al mondo che racconta le avventure di un bambino con disturbo dello spettro autistico, alla presenza del Ministro per le DisabilitΓ Alessandra Locatelli, del sottosegretario del Ministero dellβIstruzione e del Merito Paola Frassinetti, del segretario Ufficio di Presidenza presso la Camera dei deputati Chiara Colosimo e dellβeurodeputata Stefania Zambelli. A presentare il progetto alle istituzioni la produttrice e ideatrice del progetto Emanuela Cavazzini, CEO & Executive Producer Brand-Cross, Eleonora Vittoni, co-ideatrice del progetto, Luca Milano, Direttore Rai Kids, e Paolo Moderato, Professore Emerito di Psicologia, UniversitaΜ IULM.
Nato da unβidea di Eleonora Vittoni ed Emanuela Cavazzini, prodotto da Brand-Cross, con la consulenza scientifica del Prof. Paolo Moderato, βIl Mondo Di Leoβ Γ¨ un progetto che si compone di una serie tv animata prodotta in collaborazione con Rai Kids, in onda su Rai YoYo e RaiPlay, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, di un libro edito da Piemme Edizioni – Il Battello a Vapore, di unβinnovativa app di gioco educational, di una raccolta fondi benefica con opere originali NFT, di un contest di disegno e un brano musicale originale pubblicato su tutte le piattaforme streaming.
βLa prima volta che ho conosciuto il progetto ero Assessore in Regione Lombardia, era ancora in bozza, ricordo le prime immagini che ancora non erano state viste da nessuno. Oggi il Mondo di Leo Γ¨ un cartone animato giΓ visto da milioni di bambini. Γ una grande soddisfazione pensare che il Mondo di Leo riesca ad entrare nella quotidianitΓ di tutti i bambini ed essere capito da tutti i bambiniβ, ha dichiarato il Ministro per le DisabilitΓ Alessandra Locatelli. βCredo che abbia una potenza innovativa straordinaria e sono contenta e orgogliosa che in Italia si possa avere dei progetti di questo tipo. Ne parlerΓ² anche alla Conferenza Mondiale della DisabilitΓ allβOnu che si svolgerΓ a giugno e dove il Ministero per le DisabilitΓ organizzerΓ due eventi collaterali: uno proprio sullβautismo e lβaltro sui protocolli DAMA. Questi progetti talvolta nascono da storie realiβ ha continuato il Ministro per le DisabilitΓ Alessandra Locatelli βe per questo possono diventare davvero un modo per educare ed includere, per partecipare e far partecipare tutti alla vita quotidiana. Leo vive la sua giornata superando difficoltΓ , attraversando momenti difficili e altri che lo agitano. Leo Γ¨ un bambino come tanti che puΓ² essere capito e puΓ² imparare sempre qualcosa di nuovo. Mi complimento con tutti per averlo saputo trasformare da un sogno alla realtΓ . Ringrazio anche il dottor Moderato che ha dato un contributo da un punto di vista scientifico davvero straordinario, da soli non si va da nessuna parte e Il Mondo di Leo credo ci insegni anche questo. In bocca al lupo per i prossimi passi e grazie per averlo messo a disposizione di tanti bambini e tante famiglieβ.
ββInclusioneβ non Γ¨ una parola, βinclusioneβ Γ¨ un modo di vivere, βinclusioneβ Γ¨ un approccio che tutti noi dovremmo avere e che non abbiamo, e quando lβinclusione passa per la televisione italiana Γ¨ un segnale che non arriva soltanto a chi ha figli nello spettro, ma arriva a tutti coloro i quali hanno figliβ, ha dichiarato Chiara Colosimo, segretario Ufficio di Presidenza presso la Camera dei deputati. βVivere 24 ore con chi ha un disturbo dello spettro autistico Γ¨ per una famiglia un dramma e questo non puΓ² lasciare le istituzioni indifferenti. Noi dobbiamo mettere in campo tutte le energie possibili a tutti i livelli perchΓ© questo isolamento di questi bambini e delle loro famiglie abbia fine. Ci dobbiamo occupare dagli zero a fine vita di queste persone, perchΓ© se sulla diagnosi precoce abbiamo fatto tanti passi avanti, non li abbiamo ancora fatti sul durante e sul dopo. Per questo stiamo lavorando ad una proposta di legge nazionale che diventi una legge quadro con il Ministero della Salute, perchΓ© questo Γ¨ un tema che va preso nel suo complesso, in tutte le sue fasi. Quindi sΓ¬ la diagnosi precoce, sΓ¬ i pediatri, sΓ¬ gli insegnanti di sostegno, ma sΓ¬ anche mettere a frutto le capacitΓ che i bambini neurotipici, che poi diventano adulti, hanno e che possono veramente permettergli una reale inclusione. Per questo io ci sono, ci sarΓ² sempre e ci sono innanzitutto perchΓ© penso che alcune diversitΓ arricchiscano prima me e poi tutti gli altriβ.
Paola Frassinetti, Sottosegretario del Ministero dellβIstruzione e del Merito, ha aggiunto: βHo avuto modo di guardare questo progetto e posso dire che corrisponde alla metodologia giusta per affrontare questi temi. Io ho la delega alla disabilitΓ e quindi sono sempre impegnata per cercare di trovare dei modi per lβinclusivitΓ intelligente e dinamica e questo progetto ne Γ¨ un esempio. Ho giΓ preso i contatti con il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, perchΓ© vogliamo istituire un tavolo di concertazione per approfondire queste tematiche. βIl Mondo di Leoβ lo trovo un progetto autenticamente differente dagli altri, ha qualcosa in piΓΉ. Anche i modelli che vengono dati normalizzano alcuni comportamenti ed Γ¨ questo il valore aggiunto che si puΓ² evincere da questa serie tv animata. Noi sappiamo che lβautismo Γ¨ ancora in fase di stabilizzazione per quanto riguarda lβapproccio, Γ¨ una forma che va trattata con molta cautela, soprattutto per questa sua unicitΓ a differenza di altri tipi di disabilitΓ che sono ormai conformi ad alcune procedure che vengono messe in atto dal personale adibito. Quindi ancora di piΓΉ hanno bisogno di trovare in elementi ulteriori e in diversivi ludici il loro trattamento, perchΓ© non sta certo al Ministero dellβIstruzione entrare nel merito delle dinamiche comportamentali, perΓ² noi che abbiamo questo compito, insieme al Ministro per le DisabilitΓ , siamo sicuramente molto soddisfatti di avere degli strumenti di aiuto cosΓ¬ innovativi e vi ringrazio per questoβ.
CosΓ¬ Luca Milano, Direttore di Rai Kids, sulla serie tv: βUna caratteristica di questo programma Γ¨ che riesce a riunire le tre finalitΓ per le quali come servizio pubblico noi lavoriamo verso i ragazzi e i bambini. La prima Γ¨ offrire ai bambini il miglior contenuto audiovisivo disponibile, quindi belle storie, bei racconti, belle immagini, la seconda Γ¨ dare voce e spazio agli autori e ai produttori italiani perchΓ© anche loro abbiano uno spazio nel mondo dellβaudiovisivo internazionale e la terza Γ¨ lβinnovazione, passare avanti e avere nuove idee. Questi tre elementi si fondono nel progetto βIl Mondo di Leoβ intorno al grande tema dellβinclusione. E i risultati sono stati importanti: abbiamo cominciato a mandare in onda Il Mondo di Leo dal 28 novembre e le 10 puntate sono giΓ state trasmesse 143 volte su Rai Yoyo, questo significa che lo stesso episodio Γ¨ stato visto 10-14 volte ed Γ¨ una cosa che succede con le serie di maggiore successo. Gli ascolti sono stati molto positivi, ogni volta che va in onda almeno 1 bambino su 5 lo guarda quindi pensiamo di aver raggiunto lβintero universo dei bambini che guardano la tv e le loro famiglie. Se fossimo YouTube potremmo dire che ormai siamo a 16 milioni di visualizzazioni. Penso che il risultato sia di stimolo e invito e insieme agli amici e colleghi della Brand-Cross stiamo avviando una seconda stagione, anche leggermente piΓΉ numerosa di episodi con una velocitΓ notevole, perchΓ© il mondo dei cartoni animati richiede in genere molto tempo. Penso sia una bella esperienza quella che stiamo raccontando e presentando nella sua seconda versione, Γ¨ un programma unico a livello europeo e internazionale quindi sono fiducioso che possa svilupparsi e che presentato non solo in Italia ma anche in altri Paesiβ.
βHo da sempre avuto a cuore il tema delle disabilitΓ e dellβautismo e sin da quando ho mosso i primi passi in politica mi sono impegnata affinchΓ© le istituzioni potessero aiutare concretamente migliaia e migliaia di ragazze e ragazzi affetti da tali disabilitΓ . Il Mondo di Leo Γ¨ uno straordinario progetto che merita un eco ancor piΓΉ grande. Proprio per questa ragione lo presenterΓ² alla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, una donna ed una madre molto sensibile a questa tematicaβ. CosΓ¬, lβeurodeputato Stefania Zambelli. βIl disturbo dello spettro autistico Γ¨ una realtΓ che riguarda tutti i Paesi con numeri di casi sempre piΓΉ in aumento, ritengo dunque che questo progetto meriti di essere conosciuto in tutti gli Stati Membri dellβUeβ.


