Comunicato stampa
Il 23 luglio alle ore 21.30, una suggestiva performance teatrale farà rivivere il viaggio di Enea nei luoghi simbolo del mito. Un evento promosso dal Comune di Pomezia, dal Museo Civico Archeologico Lavinium e dalla Regione Lazio.
Il mito di Enea torna a casa, nel cuore pulsante del territorio che ne custodisce la leggenda. La splendida cornice del Museo Civico Archeologico Lavinium ospiterà il 23 luglio alle ore 21.30, lo spettacolo teatrale multimediale “Eneide, viaggio di un eroe”, con la regia e adattamento di Agostino De Angelis. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Culturale ArcheoTheatron, project manager Desirée Arlotta.
L’evento, promosso dal Comune di Pomezia, dal Museo di Lavinium, con la Regione Lazio, si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale attraverso il connubio tra teatro e storia.
L’adattamento di De Angelis non sarà una semplice rappresentazione del capolavoro virgiliano, ma un vero e proprio viaggio sensoriale. La narrazione drammaturgica si fonderà con proiezioni multimediali capaci di esaltare la suggestione dei luoghi, trasformando il museo in un palcoscenico vivo dove il passato dialoga direttamente con il presente.
A dare corpo e voce ai protagonisti del poema saranno gli attori dell’Academy for Theater Cinema and Cultural Heritage, Riccardo Dominici, Monia Marchi, Alessandra De Antoniis, Riccardo Frontoni, Eleonora Pini, Luisa De Antoniis, Stefano Ercolani, Marta Soracco, Catja Cuordileone, Filippo Soracco, Rosita Piantadosi, Samira Ercolani, Simona Gennaretti, Mirko Teloni, con i giovani Asia Aliventi, Ginevra Colantoni, Valerio Marcelli, che interpreteranno le tappe fondamentali del viaggio di Enea: dalla fuga da Troia in fiamme all’approdo sulle coste del Lazio, tra passioni umane, destino e volere divino. Ad arricchire la messinscena e a rievocare le atmosfere ancestrali del Mediterraneo antico saranno le coreografie e la danza di Antica Danza del Ventre Zakiyyeh Nur, che scandiranno i momenti salienti dello spettacolo con movimenti sinuosi e suggestivi e la partecipazione dei Cavalieri di Monteroni. Foto e video Mauro Zibellini, service audio luci 2.2.
“Portare l’Eneide a Lavinium significa chiudere un cerchio perfetto tra letteratura e archeologia,” spiega il regista Agostino De Angelis. “Il pubblico non sarà un semplice spettatore, ma un compagno di viaggio di Enea, immerso in un’atmosfera in cui la storia che il museo custodisce e le parole di Virgilio diventano un’unica opera d’arte.”
L’ingresso allo spettacolo è libero fino ad esaurimento posti con prenotazione: infomuseolavinium@comune.pomezia.rm.it, 06.91984744 – 338.6574802



