Ecobonus ristrutturazione, ecco i chiarimenti delle Entrate e il modulo per fare domanda

Dopo la firma, giovedรฌ, del decreto interministeriale con le caratteristiche tecniche degli interventi di efficienza energetica ammissibili, รจ arrivata anche la circolare dellโ€™Agenzia delle entrateย con i chiarimenti interpretativi sulย superbonus del 110%ย per interventi di efficientamento e adeguamento antisismico. Con tanto di modulo (vedi sotto) per chiedere laย detrazione, a partire dal prossimo 15 ottobre. Nel frattempo con ilย decreto Agostoย il governo ha modificato i quorum previsti per leย assemblee condominiali: ora per autorizzare qualsiasi intervento agevolabile basterร  lโ€™ok della maggioranza degli intervenuti allโ€™assemblea che rappresenti almeno un terzo dei condomini.

Come tutte le detrazioni dallโ€™imposta lorda, lโ€™agevolazione รจ ammessa entro il limite che trova capienza nellโ€™imposta annua. Ma, in alternativa alla fruizione della detrazione, il contribuente (ancheย incapiente) puรฒ optare per loย scontoย in fattura o per laย cessioneย del credito corrispondente alla detrazione stessa.

A chi spetta

In generale, il decreto Rilancio lo riserva alle persone fisiche, โ€œal di fuori dellโ€™esercizio di attivitร  di impresa, arti e professioniโ€. Ma le Entrate chiariscono che si applicaย anche alle Comunitร  energetiche rinnovabili
costituite in forma di enti non commerciali o di condomini,ย limitatamente alle spese sostenute per gli impianti a fonte rinnovabile gestiti dalle comunitร  stesse. Possono inoltre accedere al Superbonus anche iย familiariย e iย conviventiย del possessore o detentore dellโ€™immobile cheย sostengono la spesaย per i lavori effettuati sugli immobili a loro disposizione. Lโ€™incentivo vale anche per gli interventi su un immobile diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale puรฒ svolgersi la convivenza, mentre non spetta al familiare su immobili in affitto o concessi in comodato.

Le regole per le partite Ivaย โ€“ Ok al Superbonus anche per le persone che svolgonoย attivitร  di impresa, arti e professioniย per i lavori sulle parti comuni degli edifici deliberate dai condomini, se partecipano alla ripartizione delle spese in qualitร  di condรฒmini. Se i lavori invece interessano singole unitร  immobiliari, il bonus รจ riconosciuto limitatamente agli immobili estranei allโ€™attivitร  esercitata, appartenenti quindi solo alla sfera โ€œprivataโ€della vita dei contribuenti.

Per quali interventi

Il Superbonus spetta per interventi diย isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinateย che interessano lโ€™involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con unโ€™incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dellโ€™edificio medesimo o dellโ€™unitร  immobiliare indipendente che disponga di uno o piรน accessi autonomi dallโ€™esterno; di sostituzione degli impianti diย climatizzazione invernaleย esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unitร  immobiliari funzionalmente indipendenti; antisismici e di riduzione del rischio sismico.

Le spese accessorie

La detrazione si allarga fino a comprendere anche alcuneย spese accessorieย agli interventi che beneficiano del Superbonus. Si tratta, ad esempio, dei costi per iย materiali, laย progettazioneย e le altreย spese professionaliย connesse (perizieย e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione) e quelle relative allโ€™installazione diย ponteggi, allo smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori, alla tassa per lโ€™occupazione del suolo pubblico pagata dal contribuente per poter disporre dello spazio necessario allโ€™esecuzione dei lavori.

Come fruire dello sconto o della cessione

La comunicazione per fruire dello sconto o della cessione puรฒ essere inviata allโ€™Agenzia delle entrate a partire dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dellโ€™anno successivo a quello in cui si sostiene la spesa, utilizzando il modello approvato dal provvedimento di oggi. La comunicazione deve essere inviata esclusivamente in viaย telematica, anche avvalendosi degli intermediari, dal beneficiario della detrazione (per quanto riguarda gli interventi eseguiti sulle unitร  immobiliari) o dallโ€™amministratore di condominio (per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici). Per gli interventi che danno diritto al Superbonus, la comunicazione deve essere inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformitร .

Le istruzioni per cessionari e fornitori

In caso di esercizio dellโ€™opzione, il provvedimento fissa le regole per permettere a cessionari e fornitori di fruire delย credito dโ€™imposta. Puรฒ essere usato esclusivamente in compensazione, sulla base delle rate residue di detrazione non fruite dal beneficiario originario. Il credito dโ€™imposta รจ fruito a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione e comunque non prima del 1ยฐ gennaio dellโ€™anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese. I cessionari e i fornitori possono cedere i crediti dโ€™imposta ad altri soggetti, inclusi gliย istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, a partire dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione.

(Il Fatto Quotidiano)

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