Coronavirus, Lazio: Ordinanza per i volontari “Si a servizi per fasce deboli”

CORONAVIRUS, ORDINANZA PER VOLONTARI: SIโ€™ A SERVIZI PER FASCE DEBOLI
Pubblicata lโ€™ordinanza della Regione Lazio โ€œUlteriori misure per la prevenzione e gestione dellโ€™emergenza epidemiologica da COVID-19. Il provvedimento prevede che sia garantita la mobilitร  degli operatori del
terzo settore al fine di legittimare i loro spostamenti per le attivitร  ritenute necessarie, ai sensi dei recenti Dpcm, cosรฌ come ad operare in modalitร  sicure e protette rispetto ai rischi di contagio attivo e passivo
20/03/2020 – Pubblicata lโ€™ordinanza della Regione Lazio โ€œUlteriori misure per la prevenzione e gestione dellโ€™emergenza epidemiologica da COVID-19. Indicazioni sulle attivitร  e mobilitร  dei volontariโ€ firmata
dal vice presidente Daniele Leodori riguardante le modalitร  di spostamento dei volontari impegnati a fronteggiare lโ€™emergenza sanitaria e ad assicurare servizi necessari alle fasce piรน deboli della popolazione.
Il provvedimento prevede che sia garantita la mobilitร  degli operatori del terzo settore al fine di legittimare i loro spostamenti per le attivitร  ritenute necessarie, ai sensi dei recenti Dpcm, cosรฌ come ad
operare in modalitร  sicure e protette rispetto ai rischi di contagio attivo e passivo.
Lโ€™ordinanza, inoltre, assicura le seguenti attivitร  strumentali e funzionali al diritto alla salute e ai bisogni primari delle persone: consegna di farmaci e alimenti a domicilio a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti; altre forme di assistenza domiciliare leggera di prossimitร  (come piccole manutenzioni, cura relazionale, igiene domestica e personale, assistenza nel disbrigo delle pratiche); assistenza
alla persona e relazione di aiuto in strutture residenziali socioassistenziali e socioeducative, o assimilabili (ad esempio, strutture di ospitalitร  per minori e famiglie migranti della salute, case rifugio per donne vittime di
violenza.); assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture di accoglienza comunque denominate, legate alla emergenza COVID 19; servizi sociali di telesoccorso e teleassistenza; ritiro e consegna dei
dispositivi di sicurezza per lโ€™attivitร  di volontariato; unitร  mobili/di strada rivolte a senza fissa dimora, o persone in stato di particolare fragilitร  (vittime di tratta, dipendenza).
“Vogliamo innanzitutto ringraziare tutti i volontari, le associazioni laiche e cattoliche che operano a Roma e in tutti i Comuni del Lazio per la generositร  messa in campo ancor di piรน in questa emergenza. Uno
straordinario esercito โ€“ commenta il vice presidente, Daniele Leodori – che mette tanto cuore e energie al servizio degli altri, che salva vite ed รจ spesso fondamentale per tante persone sole o fragili. A loro va garantito di
poter operare in sicurezza e di potersi muovere per attivitร  legate alle attivitร  di solidarietร  di cui abbiamo un gran bisogno”. โ€œMai come in questa fase di emergenza sanitaria โ€“ commenta lโ€™assessore regionale alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli โ€“ รจ fondamentale assicurare che i volontari possano operare
in sicurezza per continuare a offrire servizi essenziali per chi รจ solo e non ha possibilitร  di muoversi dal proprio domicilio. Con questa ordinanza, la Regione Lazio chiarisce che gli operatori del terzo settore possono
spostarsi sia allโ€™interno del proprio Comune sia in comuni limitrofi per assicurare la continuitร  delle attivitร  degli enti del terzo settore impegnati nellโ€™aiuto alimentare e farmaceutico in favore degli indigenti, degli anziani,
dei disabili, dei senza fissa dimora, delle persone con fragilitร  sociali ed economicheโ€.

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