Riceviamo e pubblichiamo
Prot.n. 01/A/19
Bracciano, 8-3-2019
Arch. Giuliano Morelli, capo-area opere pubbliche e manutenzioni
e p. c.: dr. Armando Tondinelli, sindaco di Bracciano
sign. Luca Testini, vice sindaco e assessore allβurbanistica
avv. Fabrizio Marcantoni, consigliere delegato alle manutenzioni
dr.ssa Pamela Costantini, segretaria comunale
arch. Lidia Becchetti, capo-area urbanistica
geom. Fabiano Salvati, ufficio manutenzioni
MONTEBELLO β Occorrono impegni seri dei Vertici politico-burocratici,
dopo i gravi e ripetuti allarmi Asl per la sicurezza e la salute,
che inchiodano il Comune alle proprie responsabilitΓ dβogni tipo.
In un clima di civile e proficuo confronto, ieri 7 marzo lβarch. Giuliano Morelli, nuovo capo-area opere pubbliche di Bracciano, ha ricevuto per la prima volta una delegazione del Comitato Montebello, composta dal presidente dr. Amedeo Lanucara, dal vice-presidente gen. Feliciano Mancini, dal past-president amm. Luigi DβElia, dal segretario sign. Enrico Ricciatti.
Il dr. Lanucara ha letto un memorandum sugli obbligatori e non piΓΉ rinviabili interventi del Comune, dopo i gravi e ripetuti allarmi dellβAsl sui pericoli imminenti per la sicurezza e la salute nel Villaggio, che inchiodano il Comune alle proprie responsabilitΓ dβogni tipo. Occorrono impegni seri, ha detto, mentre fra i vari uffici sembra talvolta che si giochi allo scaricabarile.
Lanucara, nel porgere una pennetta con numerosi documenti, ha invitato ad un sopralluogo lβarch. Morelli, il quale ha cortesemente accettato e sβΓ¨ impegnato a stilare in breve tempo unβanalisi dei costi degli interventi comunali necessari, in modo da indire un pubblico appalto, garantito tre mesi fa dal Sindaco e dalla Capo-area urbanistica alla Dirigenza Asl e al Comitato. Ecco il memorandum.
PREMESSA β Il dΓ©pliant del Villaggio, a firma dellβarchistar Paolo Portoghesi, fu esposto al Beaubourg di Parigi e si cita nei libri dβarte. Allβepoca della Convenzione (1985), Montebello doveva essere il traino per il nostro rilancio turistico; e invece oggi versa nel degrado e nellβillegalitΓ , per le trentennali inerzie comunali. 1) β il Villaggio ha le opere dβurbanizzazione incompiute e/o non a norma (e perciΓ² il Comune, non avendo bloccato per tempo le costruzioni, Γ¨ attualmente in causa con lβex-Lottizzatore al tribunale di Civitavecchia, per lβaccesso a due fidejussioni da 1,1 milioni di euro); 2) β alcuni Privati hanno inglobato nei propri giardini alcune particelle pubbliche, insieme ai tombini (e il Comune non provvede ai relativi obblighi amministrativi, indipendenti dalle risultanze penali); 3) β Lβex-Lottizzatore ha ceduto ad srl private le aree di spettanza pubblica, col Comune inerte, che non bloccΓ² per tempo lβoperazione (e, quando sβΓ¨ svegliato, ha dovuto ricorrere al Tar-Lazio, col Comitato Montebello ad adjuvandum; il Tar, con sentenza costitutiva del 23 gennaio 2014, ci ha dato pienamente ragione, sΓ¬ che oggi tutte le particelle de quibus son registrate come comunali allβAgenzia delle Entrate, insieme a quel che vβΓ¨ sopra e sotto); 4) β su alcune particelle pubbliche sβΓ¨ costruito un ristorante, peraltro in forte surplus persino sulle discutibili licenze: tale status lβha rilevato lo stesso Comune, il quale ha anche accertato il mancato ripristino dei luoghi, senza che poi si procedesse, a norma di legge, allβabbattimento del manufatto o alla sua acquisizione al patrimonio pubblico (ad horas Γ¨ in arrivo dalla Regione un Commissario ad acta, che si sostituisca allβAmministrazione inadempiente).
SICUREZZA & SALUTE β In un tal quadro di sfacelo sβinnesta il gravissimo allarme dellβAsl-Rm4 (prot. 46195 del 27-9-2018) sulla mancanza di garanzie per la sicurezza e la salute a Montebello. Il citato rapporto Asl, peraltro, Γ¨ il quarto e il piΓΉ stringente degli ultimi anni, dopo quelli del 15-11- 2013 n. 63062, del 6-10-2014 n. 53319 e del 19-6-2017, n. 33887.
Come ella sa, sicurezza e salute spettano obbligatoriamente al Comune, i cui vertici responsabili ne rispondono ad personas in tutte le sedi giudiziarie.
Ecco i problemi di cui alle denunce Asl, ben conosciuti dal geom. Salvati, per aver egli presenziato ufficialmente a tutti i sopralluoghi comunali degli ultimi dieci anni.
1) β Da noi non esiste alcuna manutenzione del verde, talchΓ© siamo sommersi da immense, alte e aggrovigliate jungle di sterpaglie, a rischio continuo dβincendi, ove pullulano serpi, ratti, zanzare e quantβaltro di nocivo per la salute.
2) β In via delle Rose vβΓ¨ la trentennale, mancata potatura e manutenzione dei pini, che provoca lβappesantimento dei rami, con cadute di alberi, specie se cβΓ¨ vento. Finora solo per un miracolo non ci sono state vittime o danni, come il 10 ottobre scorso, quando sβΓ¨ evitata la tragedia per un pelo.
3) β Aculei di ferro provenienti da gettate abusive fuoriescono da orribili (e abusivi) muri di cemento armato, particolarmente pericolosi per lβincolumitΓ degli Adulti e soprattutto dei Bimbi, che giocano nei pressi.
4) β Su via delle Rose vβΓ¨ lβinfossamento di alcune griglie dei tombini di raccolta acque piovane, con pericoli per il traffico automobilistico e pedonale.
5) β Lβilluminazione pubblica Γ¨ fuori norma, con lampioni instabili, perchΓ© non fissi a terra, e con fili elettrici a nudo sul marciapiede, con rischio fulminazioni.
6) β Estrema la pericolositΓ del tratto di via delle Ginestre, lato caserme, non ancora asfaltato, con nuvole di polveri sottili, dannose a chi abbia carenze cardio-respiratorie. Tale tratto di via Γ¨ inoltre zeppo di buche, e. con le piogge, soffre di continui allagamenti fangosi, che impediscono il transito sia pedonale, sia automobilistico, ivi compresa lβentrata nei garages.
7) β Sul tratto di strada di cui sopra, tra le bifamiliari dei lotti 4 e 5, sul lato opposto delle abitazioni, due pozzetti dβispezione (acque chiare + scure), inizialmente accessibili, adesso non lo sono piΓΉ; e si trovano quasi un metro sotto il sedimento stradale grezzo nel frattempo costruito. Col pericolo di allagamenti e sversamenti di liquami, disastrosi per la salute.
Il 14 gennaio scorso il Sindaco e la Capo-area urbanistica, in una riunione congiunta, diedero alla dr.ssa Simona Ursino, dirigente Asl, e allo scrivente Comitato, ampia garanzia che i problemi di cui sopra sarebbero stati prontamente risolti con un pubblico appalto. Lo scrivente Comitato, a sua volta, garantΓ¬ ai Presenti che, una volta liberate le aree dalle sterpaglie, esso avrebbe provveduto a proprie spese (sollevando perciΓ² da tale obbligo il Comune) a realizzare su una parte dellβarea liberata un campo da bocce e un parco giochi per Bimbi di circa 2.000 mq, a disposizione della CollettivitΓ braccianese. Son trascorsi tre mesi e al dunque nulla Γ¨ accaduto di concreto, se non un palleggiamento di responsabilitΓ tra i vari uffici.
Qualora perdurasse lo stallo, siamo costretti a comunicarvi, nostro malgrado, che il denaro da noi stanziato per il campo di bocce e per il parco-giochi lo dirotteremo in azioni giudiziarie contro il Comune. Si consumerebbero così ingenti risorse reciproche, che si potrebbero utilizzare per il bene del comprensorio. Con gli inevitabili riflessi alla Corte dei Conti sulle responsabilità personali.
Grazie per lβattenzione e distinti saluti.
Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello
(Dr. Amedeo Lanucara)
Gen. Feliciano Mancini, vice presidente
Amm. Luigi DβElia, past-president
Sign. Enrico Ricciatti, segretario


