Riceviamo e pubblichiamo la lettera del comitato “Villaggio Montebello”
Dr. Armando Tondinelli, sindaco di Bracciano
e p. c.:ย ย Luca Testini, vice-sindaco e assessore allโUrbanistica Bracciano
Massimiliano Valeriani, assessore allโUrbanistica Regione Lazio
Devid Porrello, vice presidente Assemblea regionale Lazio
Marco Cacciatore, presidente Commissione Urbanistica Regione Lazio
Marco Tellaroli, consigliere comunale Bracciano
Donato Mauro, consigliere comunale Bracciano
LORO SEDI
Bracciano, 16-7-2018
Oggetto: Montebello, il Commissario ad acta รจ una necessitร ineludibile
Signor sindaco Tondinelli, ferma restando la stima personale per lei, il nostro Comitato non puรฒ che disapprovare la sua nota (Terzo Binario, 13 luglio), contro lโequa e sacrosanta delibera regionale 10688 del 2-7-2018, che prevede un Commissario ad acta a Montebello, per risolverne gli angosciosi problemi. Sรฌ, la nomina dโun Commissario รจ una misura grave e inedita. Ma doverosa. In sostanza, la Pisana biasima le inerzie dei Vertici comunali, che in 30 anni (compreso lโultimo biennio di sua gestione) han combinato disastri, con danni erariali. La notizia-bomba, come noto, lโufficializzรฒ mercoledรฌ 11 lโassessore regionale allโurbanistica Max Valeriani (Pd), rispondendo in Aula ad unโinterrogazione del vice presidente dellโAssemblea Devid Porrello (5S) e del presidente della Commissione urbanistica Marco Cacciatore (5S), su input del consigliere comunale Marco Tellaroli (5S), con lโappoggio del centrista Donato Mauro. Lโiniziativa, dunque, รจ di Pd, 5S e Centristi, tre forze agli antipodi, ma dโaccordo nel ritenere validi i pubblici bisogni di 150 Famiglie, sommerse dal degrado ย โrispetto agli interessi privati dellโex-Lottizzatore (e succedanei)โ.
A nostro avviso signor Sindaco, era nel suo interesse politico accettare senza riserve il commissariamento, sia per un insopprimibile senso di giustizia, sia per scaricarne la colpa sui โdiscutibili Predecessori e Burocratiโ, contro cui ha sempre lottato; e che invece oggi copre con un โpietoso vello, assumendo sulle sue spalle le loro pregresse responsabilitร . Incredibile!…โ
Ma entriamo nel merito. Ella afferma, in sostanza, che il Comune dovrebbe sottomettersi al destino cinico e baro, calpestando di nuovo i diritti degli Abitanti e premiando di nuovo (ai danni dellโerario) chi lo stesso Comune definisce โinadempiente e abusivoโ. Il motivo? Vi sono i di lui ricorsi legali, chissร se temerari o no, che ci โammanettanoโ. Summum jus, summa injuria.
No, signor Sindaco, dobbiamo cortesemente dissentire da lei. Non รจ cosรฌ. I ricorsi hanno infatti due indirizzi. A) โ Al Consiglio di Stato contro il passaggio al Comune delle aree pubbliche. Ma si sorvola su numerose circostanze ostative: lโistanza di sospensiva fu rigettata per rinuncia dellโAvversario; lโappellata sentenza del Tar-Lazio รจ costitutiva; LโAgenzia delle Entrate trasferรฌ al Comune aree ed edifici. Ergo, il Comune รจ obbligato (ripeto: obbligato) a intervenire. E la sua inerzia rende obbligatorio il commissariamento. B) ย โ ย Al Tar contro il ripristino dei luoghi. Ma anche qui si sorvola sulle circostanze ostative. Il Tar riiutรฒ le sospensive; lโUfficio tecnico accertรฒ gli abusi; il Capo-area firmรฒ le ordinanze di ripristino; i Vigili verbalizzarono le inottemperanze; ย per entrare in possesso dโun edificio abusivo basta sostituirne i lucchetti, una spesa ridicola; in Procura giacciono denunce di sversamento in loco di rifiuti speciali, mentre i suoi uffici (legale, urbanistica, patrimonio, polizia urbana) si palleggiano le responsabilitร ; la Guardia di Finanza di Civita Castellana preme per lโintervento. Ergo, il Dpr 380 รจ pienamente operativo, obbliga (ripetiamo: obbliga) il Comune allโazione, e, in caso dโinerzia, costringe la Regione a sostituirsi ad esso.
Chiudendo la sua nota, signor Sindaco, ella manifesta un cruccio: il costo del commissariamento per un Comune in default. Beh, il suo cruccio รจ infondato. In via preliminare la Giurisprudenza รจ unanime: nessuna difficoltร economica puรฒ bloccare le decisioni regionali (la spesa si sarebbe evitata, in presenza dei dovuti controlli). Vโรจ di piรน. Lei afferma che la sua oculata gestione del bilancio ha dimezzato in due soli anni i nostri debiti: oggi vi sono dunque margini per โanticipareโ i fondi, che poi saran rifusi dai Responsabili dellโinerzia, su iniziativa della Corte dei Conti. Il Contribuente braccianese, dunque, non rimetterร un centesimo delle sue tasse. In compenso si sarร ristabilita la legalitร sul territorio ed il Comune entrerร in possesso di nuove, cospicue risorse.
Ecco infine, signor Sindaco, un breve excursus, peraltro non esaustivo, sulle principali e colpevoli inerzie del Comune negli ultimi cinque anni, che rendono indispensabile il commissariamento.
15-11-2013 – ย LโAsl invia al Comune una denuncia, che prefigura a Montebello selvagge catastrofi ambientali, con riflessi negativi su incolumitร e salute: a) – immense le jungle dโerbacce con sorci e serpi, che il Comune non bonifica; b) โ dannose a cuore e polmoni le polveri sottili su vie sterrate, che il Comune non asfalta; c) โ pencolante e fuori-norma la pubblica illuminazione, che il Comune non migliora; d) โ una miriade gli spuntoni ferrosi, che il Comune non recide. Eccetera.
6-10-2014 โ LโAsl rinnova lโallarmata denuncia: la calamitร cresce. Che fa il Comune? Appallottola i due esplosivi sopralluoghi, li giudica quisquilie. AllโAsl non risponde. Di noi si dimentica. Amen.
23-2-2017 โ il nostro legale Enrico Zampetti invia una diffida extragiudiziale al Comune, invitandolo ad eseguire, ope legis, la propria ordinanza 113 del 18-5-2015, che accertรฒ lโinottemperanza al ripristino dei luoghi del โristoranteโ, costruito: a) –su verde pubblico e su strada; b) โ fuori dagli indici edificabili; c) – in enorme surplus sulla licenza. Trascorrono i fatidici 30 giorni senza risposta. E noi siamo costretti a presentar querele alla Procura, tramite gli Studi Legali Riuniti di Roma, per omissione dโatti dโufficio.
26-4-2017 – Seconda diffida extragiudiziale, per restituire al Comune le particelle pubbliche inglobate abusivamente in un giardino privato, insieme ad un tombino pubblico. Trascorrono i fatidici 30 giorni senza risposta. E noi siamo di nuovo costretti a presentar querele alla Procura.
28-6-2017 – ย Terza diffida extragiudiziale, per eseguire lโordinanza 46 del 18-12-2009, riguardante lโinottemperanza al ripristino dei luoghi di ben undici opere abusive, acclarate dal Tar-Lazio. Eppure ad un Geometra sโรจ persino pagata la parcella per i relativi lavori professionali. Anche qui trascorrono i fatidici 30 giorni e noi siamo di nuovo costretti a presentar querela alla Procura.
9-10-2017 โ I citati consiglieri comunali Tellaroli e Mauro, insieme ad Alessandro Persiano (5S) presentano unโinterrogazione al Comune, chiedendo lumi su quanto sopra. Bene, anzi male. Son trascorsi 10 mesi e il silenzio รจ assordante.
Non lโannoieremo, signor Sindaco, ย con altre sciocchezzuole: 1) – urbanizzazioni nel guado e/o non a norma, con strade mai iniziate, o mai asfaltate;ย 2) – parco per Bimbi trasformato in discarica di mondezze; 3) – case private che inglobano i pubblici camminamenti; 4) – botteghe e studios venduti per mini-alloggi; 5) – abusivi e orridi muri di cemento che reggono lunghi scheletri di sopraelevate abusive, sotto cui marciscono garages in grezzo; 6) โ continue โregalie tatticheโ allโex-Lottizzatore: ad esempio, licenze senza urbanizzazioni e/o a Convenzione out, abbonando la Bucalossi; 7) โ Pini mai curati, che ostruiscono le strade e rischiano dโammazzare i Passantiโฆ
Ringraziando per lโattenzione, ci auguriamo che il Comune cambi linea e stia coi Cittadini che chiedono legalitร , collaborando lealmente col Commissario in ogni sua richiesta.
Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello
(Dr. Amedeo Lanucara)
Gen. Feliciano Mancini, vice-presidente
Amm. Luigi DโElia, past president
Dr. Alberto Perra, past president
Sign. Massimo Toffolo, past president
Sign. Enrico Ricciatti, segretario
Sign. Giorgio Pastori, tesoriere
Sign. Donato Despota, componente del Direttivo
Sign.ra Grancesca Giansanti, componente del Direttivo
Sign.ra Giancarla Bonalumi, componente del Direttivo
Sign. Claudio Caprioli, componente del Direttivo


