Tra la stagione estiva appena archiviata e l’autunno che muove i primi passi, abbiamo rivolto alcune domande a Massimiliano Dell’Aquila, presidente dell’associazione SalvaguardiAMO Bracciano O.D.V. da molti anni attiva nella cura del territorio.
Qual è oggi la situazione dell’organizzazione e quali sono le sfide che l’attendono?
Siamo molto soddisfatti per come stanno andando le cose in merito alla convenzione stipulata dalla giunta Tondinelli e rinnovata fino al 31 dicembre 2026 dalla giunta Crocicchi. Andiamo avanti senza distinzione e orientamento politico, senza nessun tornaconto da ambo le parti, l’unico interesse, sia dell’attuale giunta comunale sia del nostro gruppo, è la salvaguardia e il decoro del paese. Non possiamo che essere soddisfatti, non ultimo l’intervento fatto in Via della Selciatella dove ha davvero funzionato tutto in tempi brevi. Abbiamo riqualificato una strada secondaria, dimenticata dalle istituzioni ma nel senso buono, cioè a causa delle priorità verso altre vie più trafficate. Le vie più centrali hanno sempre avuto la precedenza rispetto a questa strada che, mentre intervenivamo con le opere di riqualificazione, abbiamo visto molto frequentata, soprattutto dagli sportivi. Gente che andava a correre, chi a passeggiare, chi in bicicletta. Abbiamo visto un bel movimento in quella strada. È anche una strada di collegamento alternativa alle strade più trafficate, quindi abbiamo deciso d’intervenire e abbiamo fatto bene perché i risultati sono stati ottimi sia dal punto di vista qualitativo, d’intervento, ma anche dal punto di vista di collaborazione, infatti, finiti i tre interventi domenicali di riqualificazione, la ditta di Livio Marziali è intervenuto al rifacimento del manto stradale che era ammalorato….. sia dalla mancata manutenzione sia dalla mancanza delle cunette, l’acqua in più punti ha creato delle vere e proprie voragini e dei canali di scolo che non permettevano il transito in sicurezza, con il rischio di arrecare, proprio a causa dell’abbandono di questa strada, danni alle automobili. Adesso è molto più decorosa, più luminosa, più fruibile.


Progetti per il futuro?
Andiamo avanti. Domenica interverremo, salvo imprevisti, presso l’area verde adiacente la Chiesetta del Riposo, dove di trova il belvedere. Andiamo avanti con i nostri progetti, abbiamo ancora molte cose da fare. Abbiamo stipulato la convenzione con il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano, abbiamo fatto già dei sopralluoghi sul lungolago di San Celso, la spiaggia, la parte fruibile partendo da dove si trova il depuratore dell’Acea. Abbiamo fatto anche un sopraluogo al Fosso della Lobbra, dove si trovano rifiuti di tutti i tipi, come elettrodomestici, pneumatici, imbarcazioni abbandonate e vandalizzate, ecc. ecc. Abbiamo fatto un altro sopraluogo sia sull’itinerario sia sulla spiaggia dei gabbiani a ridosso del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle. Stiamo mettendo in atto tanti progetti, sempre con la supervisione del Parco, perché si tratta sempre di un’area protetta e dobbiamo intervenire sempre rispettando la flora e la fauna. Sono cose molto ambizione che ci gratificano molto anche per la soddisfazione della popolazione che usufruisce di questi luoghi a diverso titolo: chi per sport, chi per svago, chi per passatempo, siamo molto contenti perché fare il bene del prossimo è la nostra parola d’ordine e ci gratifica molto.
A questo proposito: qual è il rapporto con la popolazione?
Ormai è dal 2014 che siamo attivi sul territorio e abbiamo scavallato quel periodo in cui tanti non riuscivano a vedere la trasparenza, la veridicità delle cose che facevamo, d’altronde la cronaca ci insegna che ormai dobbiamo dubitare di tutto, qui a Bracciano si dice “Non tiri se non cogli”. Molti pensavano che ci saremmo candidati alle elezioni comunali, ma ciò non è mai avvenuto: né con le amministrazioni che si sono succedute negli anni, né con quella attuale, né tantomeno accadrà in occasione delle prossime elezioni comunali, previste per marzo 2027. Siamo gratificati perché noi interveniamo su tutta Bracciano e zone limitrofe, diciamo che riusciamo a intervenire verso tutta la popolazione e non c’è nessun tornaconto, c’era addirittura chi ci accusava d’intervenire sulle vie dove abitavano alcuni politici ma lasciamo perdere, sono solo polemiche sterili.
Questo significa che se s’insiste su questa strada, con tenacia e determinazione, se è evidente il desiderio di fare le cose in totale buona fede, alla fine, si vince.
Si abbiamo vinto, non ultimo, noi facciamo molte segnalazioni per gli enti gestori dell’illuminazione pubblica e della rete idrica e fognaria. Con Acea, molte nostre segnalazioni hanno avuto seguito. Abbiamo avuto riscontri positivi su riparazioni e ripristini di danneggiamenti anche storici sia a livello idrico sia fognario, abbiamo avuto anche molti riscontri positivi con Enel ed Engie. Nella frazione di Pisciarelli, che era quasi totalmente al buio, sono state cambiate quasi venti lampade dei lampioni spenti. Alle località che già da diverso tempo stavano al buio, come Sfodera, via Olmata Tre Cancelli e via di Pisciarelli, abbiamo dato luce, decoro, sicurezza e fruibilità. Per concludere diciamo che operiamo a trecentosessanta gradi, cerchiamo di supportare il Comune, i cittadini in primis dalla A alla Z. Tutto ciò che non funziona viene segnalato: danneggiamento manto stradale, perdite d’acqua, illuminazione spente, verde trascurato, rimozione rifiuti, siamo riusciti a mantenere tutti questi obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio di questa, che io chiamo, avventura.
Lorenzo Avincola redattore L’agone


