Anguillara Sabazia, il turismo cresce: tra investimenti, sostenibilità e nuove sfide

La stagione estiva ad Anguillara Sabazia conferma segnali positivi, con una presenza crescente di visitatori soprattutto nei fine settimana, sul lungolago, nel centro storico e nelle attività ricettive e commerciali. Un territorio che mostra le sue potenzialità attraverso la voce dell’Amministrazione e di chi, ogni giorno, vive il turismo e lavora a diretto contatto con i visitatori.

A tracciare il quadro istituzionale è Christian Calabrese, assessore ai Lavori Pubblici, Promozione del Territorio e Progettazione strategica. «Il turismo deve rappresentare uno dei principali motori di sviluppo della città», sottolinea. Una strategia che non si limita all’organizzazione di eventi culturali, sportivi, musicali ed enogastronomici, ma punta anche sulla qualità degli spazi pubblici, sui servizi e sulla valorizzazione delle eccellenze ambientali e culturali. Tra gli interventi, Calabrese ricorda il finanziamento ottenuto per la riqualificazione di Piazza del Molo, che consentirà di intervenire sulla pavimentazione e sul decoro dell’area, e la nuova passeggiata che collega via del Molo ai Giardini dei Pescatori, migliorando la fruibilità del lungolago. L’obiettivo è costruire un turismo sempre più sostenibile, «capace di generare economia per il territorio senza perdere l’identità e l’autenticità che rendono unica Anguillara Sabazia». Centrale anche il tema della mobilità. Per il Lago di Martignano sono stati attivati un parcheggio esterno all’area del Parco e un servizio navetta, con l’obiettivo di agevolare l’accesso dei visitatori, tutelando al tempo stesso l’ambiente e riducendo l’impatto del traffico. Ad Anguillara si lavora inoltre per migliorare i collegamenti pedonali, l’accessibilità e la fruizione delle aree di maggiore interesse turistico. Per Calabrese, infatti, la crescita del turismo passa non soltanto dalla promozione, ma anche dalla qualità dei servizi, continuando a investire in infrastrutture, accoglienza e mobilità sostenibile.

Le testimonianze degli operatori restituiscono intanto la fotografia concreta della stagione. A Vigna di Valle Simone Barberini, dello stabilimento Mini Bar, parla di un’estate «oltre ogni aspettativa»: nei fine settimana si registra regolarmente il tutto esaurito e sono già arrivate richieste per il 2027. In crescita anche la clientela straniera, soprattutto asiatica e sudamericana, mentre rispetto al passato la località è maggiormente frequentata da giovani e famiglie. A richiamare i visitatori sono soprattutto i servizi e la tranquillità: «Le persone cercano sempre più di lasciarsi alle spalle il caos e lo stress della città».

Dal Camping Vigna di Valle emerge invece un turismo composto principalmente da famiglie provenienti da Roma e dintorni, con soggiorni medi di due giorni nei fine settimana e permanenze più lunghe nel periodo di Ferragosto. Gli stranieri, soprattutto tedeschi e francesi, sono più presenti in bassa stagione. Relax, nuoto, surf, canoa e SUP sono tra le attività maggiormente ricercate. Resta però una criticità per i camperisti: prima di giugno la mancanza di un servizio pubblico rende più difficili gli spostamenti senza dover muovere il proprio mezzo.

A Martignano, una titolare di B&B definisce il lago «una perla ancora nascosta», ancora poco conosciuta fuori dal territorio. Lo dimostra l’esperienza di alcuni ospiti arrivati da Novara che, dopo aver scoperto Martignano, se ne sono innamorati al punto da prolungare il soggiorno di altri quattro giorni. La stagione viene giudicata positivamente, pur registrando una leggera flessione attribuita anche alla crescita del numero di B&B nella zona.

Positivo il giudizio sulla riorganizzazione dei servizi e sulla navetta per raggiungere il lago. Secondo chi lavora nell’accoglienza, tuttavia, il servizio potrebbe essere maggiormente pubblicizzato, rendendo più facilmente reperibili le informazioni sul parcheggio, sugli orari e sulle modalità di accesso.

Calabrese rivolge infine un ringraziamento alle associazioni, agli operatori turistici, ai commercianti, ai ristoratori e ai cittadini che contribuiscono quotidianamente a valorizzare Anguillara, sottolineando come i risultati raggiunti siano frutto della collaborazione tra Amministrazione, tessuto economico e mondo associativo.

Il quadro che emerge è quello di un territorio che continua ad attrarre visitatori diversi, accomunati soprattutto dalla ricerca di natura, attività sul lago e tranquillità. Un patrimonio che, tra investimenti, servizi e promozione, conserva ancora importanti potenzialità da valorizzare e far conoscere.

Paola Forte

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