Comunicato stampa
CANALE MONTERANO (RM) – Si è conclusa con un grande successo di pubblico e partecipazione la 5ª edizione della Pastasciutta Antifascista di Canale Monterano. Nella giornata di lunedì 27 luglio, Piazza Tubingen si è trasformata nel cuore pulsante di una manifestazione che ha saputo unire la memoria storica della Famiglia Cervi a un momento di viva riflessione politica e festa cittadina.
I momenti salienti della giornata e la grande affluenza hanno confermato il forte legame del territorio con i valori della solidarietà, della pace e della giustizia sociale.
Un pomeriggio dedicato ai più giovani e al territorio
Ad aprire l’evento, a partire dalle 17:30, è stata la Caccia al Tesoro collaborativa dal titolo “Brigate a caccia di futuro e tesori”, ideata, organizzata e curata con passione da Genea. Un’iniziativa a forte impatto educativo che ha visto tanti bambini e famiglie mettersi in gioco non in una logica di competizione, ma di collaborazione per comporre la Mappa del Tesoro di Canale Monterano, riscoprendo e valorizzando le risorse storiche e naturali del territorio.
Gli interventi al microfono
La serata è entrata nel vivo con l’intervento introduttivo al microfono di Manuele Magagnini, Segretario del circolo locale, che ha aperto ufficialmente la manifestazione salutando la piazza colma e ripercorrendo la genesi storica del 25 luglio 1943 a Campegine. Richiamando la celebre frase di Sandro Pertini — «L’antifascismo non è un’opinione: è una presa di posizione morale, un dovere civile per proteggere la libertà di tutti» — il discorso d’apertura ha sottolineato il valore del gesto dei Fratelli Cervi proiettandolo nell’attualità:
«La nostra non è una commemorazione nostalgica, ma una nuova Resistenza quotidiana. Di fronte a un governo reazionario che taglia i diritti sociali e la sanità, che spende in riarmo e propaganda bellicista mascherandosi dietro lo slogan “prima gli italiani”, noi rispondiamo prendendoci cura delle nostre comunità, difendendo la pace e praticando la solidarietà concreta nelle piazze.»
Al microfono si sono poi succeduti gli interventi di Marta Bonafoni (Coordinatrice della Segreteria Nazionale del Partito Democratico), di Jacopo Augenti (Segretario della Federazione Romana dei Giovani Democratici) e del Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli.
La condivisione, i ringraziamenti e la festa
Come da tradizione, il momento centrale è stato segnato dalla distribuzione gratuita della pastasciutta a tutta la cittadinanza presente, rinnovando il gesto simbolico compiuto dalla Famiglia Cervi nel 1943. La serata si è poi chiusa tra musica e partecipazione grazie all’esibizione dal vivo degli Sbronzi di Riace.
L’organizzazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento a Genea per l’organizzazione della Caccia al Tesoro, e a chi come ogni anno ci sostiene e permette di dare vita a questa iniziativa: bar, ristoranti, associazioni, l’Università Agraria e l’Amministrazione Comunale per la concessione degli spazi, e tutti quelli che continuano a sostenerci e a partecipare con passione.
L’appuntamento è rinnovato per il prossimo anno, con l’impegno costante di continuare a far rete e custodire la memoria attraverso la partecipazione democratica.





