Sport cittadino, primo bando comunale da 30.000 euro. Pacifico: “Il dato delle spese certifica la necessità di aprire un confronto con imprese, grandi aziende, operatori portuali e realtà armatoriali”

Riceviamo e pubblichiamo

È stata pubblicata la graduatoria, con le relative assegnazioni, del primo Avviso Pubblico comunale a sostegno delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche di Civitavecchia.
Il bando, dotato di 30.000 euro, era rivolto alle realtà sportive senza fini di lucro, regolarmente costituite e affiliate a FSN, DSA o EPS riconosciuti dal CONI o dal CIP.
Sono state presentate 24 domande, tutte accolte, su 25 posizioni finanziabili.
Il contributo è stato assegnato sulla base delle spese ordinarie 2025 realmente sostenute, pagate e documentate: affiliazioni, tesseramenti, campionati, gare, arbitri, assicurazioni, impianti, materiale tecnico, trasporti e visite medico-sportive. Escluse spese personali, compensi, rimborsi, investimenti, lavori edilizi, rappresentanza, spese non tracciabili o già finanziate da altri contributi pubblici.
La graduatoria è stata costruita su criteri oggettivi, per un massimo di 100 punti, pensati non solo per assegnare risorse, ma per indicare una direzione: valorizzare attività giovanile, agonismo strutturato, collaborazioni scolastiche verificabili, radicamento, affidabilità e valore sociale e inclusivo.
Le 24 società ammesse hanno documentato spese per 788.076,20 euro. È un dato rilevante, ma parziale: riguarda solo 24 realtà cittadine e non comprende molte spese importanti non ammissibili dall’Avviso. Il peso economico reale dello sport civitavecchiese è quindi certamente più alto.
“Questo primo bando — dichiara il Sindaco Marco Piendibene — introduce un metodo pubblico e ordinato. Non contributi generici, ma risorse assegnate su spese effettive, verificabili e coerenti con l’attività sportiva. È una scelta che sostiene chi lavora ogni giorno con giovani, scuole, famiglie e comunità, e che orienta il movimento sportivo verso percorsi sempre più strutturati, stabili e utili alla città”.
“Il dato delle spese documentate — prosegue il Sindaco — dimostra però che il Comune, da solo, non può rispondere a tutto il fabbisogno. Per questo è giusto aprire una fase nuova, coinvolgendo anche il tessuto economico cittadino attraverso strumenti chiari, pubblici e garantiti dall’Amministrazione”.
“Il dato dei 788.076,20 euro — afferma Patrizio Pacifico, Delegato allo Sport — certifica la necessità di aprire un confronto con imprese, grandi aziende, operatori portuali e realtà armatoriali. Non è il costo totale dello sport cittadino, ma solo la parte ammissibile e documentata da 24 società”.
“Con questo Avviso — sottolinea Pacifico — non abbiamo finanziato progetti spot. Abbiamo sostenuto il progetto sportivo reale delle associazioni: l’attività ordinaria, quotidiana, continuativa, quella che porta bambini, ragazzi, famiglie, tecnici e volontari dentro palestre, campi, piscine, impianti e scuole. È lì che lo sport produce valore per la città”.
“L’idea — spiega Pacifico — è costruire un percorso semplice: un bando pubblico di sponsorizzazione attraverso cui le imprese possano mettere risorse a disposizione dello sport cittadino, dentro una logica di responsabilità sociale verso il territorio; poi un nuovo avviso comunale per distribuirle alle società sulla base delle spese sostenute e di criteri pubblici, come in questo primo bando”.
“In questo modo l’Amministrazione aiuterebbe anche le aziende a superare problemi noti: scegliere chi sostenere, dire sì ad alcuni e no ad altri, esporsi a rapporti personali o a possibili fraintendimenti. Il Comune garantirebbe trasparenza, visibilità agli sponsor e una distribuzione equa dell’investimento. Voglio ringraziare l’ufficio sport per il grande impegno profuso per questo bando e la consueta professionalità”.
Lo sport cittadino non chiede assistenza. Chiede riconoscimento, rispetto e strumenti adeguati per continuare a produrre educazione, salute, inclusione, appartenenza e futuro per Civitavecchia.

Ultimi articoli