Dieci anni da Sindaco, intervista ad Alessandro Bettarelli

Il Primo Cittadino di Canale Monterano: “Quello che vogliamo è migliorare ancora”

Il 6 Giugno del 2016 la lista “Progetto Locale” vinceva le elezioni Amministrative di Canale Monterano, dando così vita a un’Amministrazione che si sarebbe confermata il 4 Ottobre 2021 con una tornata a senso unico, vista l’assenza di competitor. A guidare entrambe quelle esperienze Alessandro Bettarelli, che il 6 Giugno prossimo festeggerà il 10° anno di mandato.

Sindaco, un bilancio di questi 10 anni.

“Anni bellissimi, intensi, formativi, faticosi, stimolanti, gratificanti. Anni in cui, a parte le cose fatte, si sono stabiliti legami personali, con candidati e amministratori, dipendenti, cittadini, gli amministratori degli altri Comuni. Relazioni belle che rimarranno nei miei e nei ricordi di tutti noi. Un grazie va a chi ha reso possibile tutto questo, iniziando con chi ha dato vita, dentro e fuori le liste, a queste due esperienze, proseguendo con tutti quelli con cui abbiamo lavorato in questi anni per migliorare Canale e Montevirginio.”

Soddisfatto di quanto fatto?

“Avevo promesso di dedicarmi al Comune 7 giorni su 7 e così è stato. Ho chiesto tanto, a volte anche troppo: agli amministratori di non sentirsi arrivati con l’elezione, ma di guadagnarsi la fiducia dei cittadini giorno dopo giorno, ai dipendenti di sposare un progetto, di amare il paese in cui lavorano. Vedo in tanti di loro l’energia e la voglia giusta quotidiana per non limitarsi al semplice compitino, per provare a dare sempre il massimo possibile. A volte discutiamo anche animatamente, ma è perché la nostra Comunità merita il massimo e non possiamo essere da meno di quei tanti che, nelle associazioni e nel volontariato, donano il loro tempo al paese.”

Un’esperienza che consiglierebbe?

“Assolutamente sì, ma solo a chi si voglia impegnare davvero per guidare un’amministrazione pubblica, dedicandogli tante ore di lavoro. Non sono più i tempi dell’improvvisazione, del ‘ho un po’ di tempo libero, quindi…’, servono persone che lavorano molto e ad alto livello, con competenze professionali, virtù umane e voglia di ascoltare le persone per risolvere i problemi che ogni giorno si presentano, grandi o piccoli che siano.”

bettarelli canale monterano

Cose belle e meno belle da ricordare?

“Servirebbe troppo spazio per elencarle tutte, ci sono però temi ricorrenti dei programmi elettorali degli ultimi 40 anni che i cittadini non vedranno più nei prossimi: la sala lettura, l’illuminazione di Monterano e delle Olmate, l’archivio comunale, il Sacrario tornato al centro della nostra Comunità, il nuovo PRG, la delega paesaggistica, l’asilo nido, i parchi gioco, le tante strade fatte, etc. etc. non saranno più presenti nei programmi delle liste perché ormai realizzati. E poi lo stato finanziario dell’ente: in 10 anni abbiamo quasi dimezzato il debito storico comunale e mantenuto inalterate le tasse. In alcuni casi addirittura abbassandole: sinceramente non mi sembra sia mai successo nella storia canalese. Oggi il Comune di Canale Monterano ha un bilancio sano e invidiabile.”

E il futuro?

“Ci abbiamo riflettuto serenamente e a fondo e in molti crediamo che l’esperienza di Progetto Locale debba andare avanti. C’è voglia, ci sono le competenze e tanta esperienza maturata. Servirà ovviamente un confronto con i cittadini, le associazioni, i partiti e tutti coloro abbiano voglia di dare una mano per aggiornare il programma e apportare forze fresche alla squadra. Idee e persone nuove arricchiranno un gruppo consolidato, per proseguire sulla via dello sviluppo del nostro Comune. Lo sbaglio che non faremo è chiuderci in noi stessi. Siamo però convinti che le capacità, le idee, la concretezza che stanno alla base di Progetto Locale siano ancora utili al paese.”

Le Comunali 2027 la vedranno quindi impegnato in una candidatura per il terzo mandato?

“Quello che vogliamo tutti, fortemente, è migliorare ancora. Per farlo serviranno 13 candidati di alto profilo. Questo è il nostro impegno: dare al paese un gruppo coeso, di ottimi futuri amministratori che pensino solo a lavorare bene per cinque anni. E, come succede sempre, sarà la squadra a scegliere il candidato a Sindaco e poi i cittadini a decidere.”

L’Amministrazione comunale

Ultimi articoli