Comunicato stampa
Il Consiglio comunale ha approvato la verifica degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2026, l’adempimento previsto dall’articolo 193 del Testo unico degli enti locali. La verifica, condotta sulla situazione contabile al 15 giugno 2026 e asseverata dal Collegio dei revisori dei conti, conferma il permanere degli equilibri generali senza necessità di misure correttive.
Il 2026 è il primo esercizio che il Comune affronta senza le entrate derivanti dall’Accordo Enel. La sostenibilità del bilancio è stata garantita attraverso il rafforzamento delle entrate ordinarie, il controllo della spesa e il monitoraggio costante degli andamenti finanziari.
L’equilibrio di parte corrente è stato mantenuto senza ricorrere a misure straordinarie: le entrate ordinarie coprono le spese di funzionamento dell’ente, dai servizi essenziali al personale, dai servizi sociali all’istruzione, dalla manutenzione del patrimonio all’ambiente. Il programma degli investimenti prosegue con copertura assicurata da contributi, trasferimenti, mutui e quote di avanzo vincolato, compresi gli interventi finanziati con fondi PNRR, senza incidere sugli equilibri della gestione corrente.
Prosegue il percorso di recupero del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, nel rispetto del piano di rientro approvato dal Consiglio comunale: il rendiconto 2025 ha registrato un recupero superiore agli obiettivi programmati. La situazione di cassa risulta in miglioramento rispetto agli esercizi precedenti, mentre l’incremento dei residui attivi e passivi è riconducibile alla gestione degli investimenti e ai tempi di erogazione dei finanziamenti esterni. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità risulta correttamente determinato e dalla ricognizione non emergono debiti fuori bilancio tali da compromettere gli equilibri.
“Gli equilibri risultano confermati per il 2026 e per l’intero triennio di programmazione,” spiega l’assessora al Bilancio Florinda Tuoro, “ma il quadro chiede di proseguire su due fronti. Il primo è il recupero delle entrate tributarie e patrimoniali, che resta determinante fino alla chiusura dell’esercizio ed è anche una questione di equità verso chi paga regolarmente. Il secondo è il monitoraggio della liquidità, perché su diversi interventi finanziati da altre amministrazioni, PNRR compreso, il Comune anticipa le somme e le recupera in un secondo momento.”
“Il primo esercizio senza il contributo Enel era un passaggio delicatissimo di questa consiliatura sul piano finanziario, e il bilancio sta reggendo,” afferma il sindaco Marco Piendibene, “ma equilibrio non vuol dire abbondanza. Vuol dire che il Comune paga quello che deve e programma quello che può. Sui lavori ordinari, sulle manutenzioni, sul verde i margini restano stretti, e non ha senso raccontarlo in altro modo. Abbiamo scelto di rimettere in ordine i conti prima di promettere: è una strada lunga, ma è l’unica che porterà a risultati concreti.”
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