Bracciano, “Insieme si Cresce”: quando scuola, agricoltura sociale e inclusione diventano comunità

Un percorso educativo, agricolo e profondamente umano, questo è il cuore di “Insieme si Cresce”, il progetto promosso dall’Associazione A.A.I.S. e realizzato in collaborazione con il gli Istituti “Ignazio Vian” e “Salvo D’Acquisto”.

All’interno del progetto, gli studenti del Liceo “Ignazio Vian” hanno potuto svolgere il percorso di Formazione Scuola-Lavoro non solo per favorire l’inclusione sociale, ma anche per accompagnare i ragazzi nella costruzione di un proprio progetto di vita in incontri che hanno permesso agli studenti di essere accolti e integrati nel gruppo di lavoro in agricoltura sociale, sperimentando un apprendimento concreto, partecipato e profondamente umano. Parallelamente, gli studenti del “Salvo D’Acquisto” hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica molte delle conoscenze teoriche acquisite in classe, grazie a un coinvolgimento attivo nel gruppo integrato, trasformando la teoria in esperienza e la partecipazione in competenza.

Il gruppo di lavoro integrato ha operato su più fronti, dalla preparazione degli orti a cassoni, alla semina in serra e trapianto delle piantine, fino alla raccolta degli ortaggi, favorendo l’acquisizione di nuove competenze pratiche, la partecipazione attiva, la nascita di relazioni autentiche, il rafforzamento dei legami già esistenti e la creazione di nuove amicizie.

Accanto alle attività agricole, un ruolo centrale lo hanno avuto i laboratori di trasformazione: calendula, lavanda, iperico e olio d’oliva sono diventati oleoliti, poi trasformati in unguenti grazie alla cera d’api prodotta dall’associazione. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di sperimentare competenze manuali, creative e relazionali, in un contesto protetto e accogliente.

L’inclusione delle persone più fragili è “una responsabilità condivisa che coinvolge l’intera comunità civile”, e solo dalla collaborazione tra famiglie, scuole, associazioni e servizi può nascere una società più giusta e accogliente e il progetto si è confermato essere un’azione aggregativa capace di valorizzare diversità, talenti e capacità individuali, trasformandoli in risorse per l’intero gruppo.

L’A.A.I.S. si configura sempre di più come un polo aggregativo e inclusivo che fa delle diversità umana ed ambientale un punto di forza. Un’esperienza che non si limita alla formazione, ma che diventa un modello di comunità: un luogo dove si impara, si lavora, si cresce e soprattutto si costruiscono relazioni che durano nel tempo.

Riccardo Agresti e Donatella Scalzi

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