Ospedale San Paolo, i Giovani Democratici:”Dopo il traguardo dell’epidurale, ora massima priorità alla Radioterapia: progetto già finanziato e pronto”

Comunicato stampa

 

 – L’attivazione del servizio di partoanalgesia (epidurale) presso l’ospedale San Paolo rappresenta un traguardo storico che accogliamo con estremo favore. Si tratta di una vittoria delle donne, delle famiglie e di chi crede fermamente in una sanità pubblica che metta al centro la dignità della persona. Questo risultato dimostra inequivocabilmente che, quando il San Paolo viene posto al centro della programmazione regionale, i frutti per il territorio arrivano.
Proprio per questo, il successo dell’epidurale deve trasformarsi oggi nel volano per completare l’altra grande sfida che i cittadini attendono: la Radioterapia. Un progetto che non nasce oggi, ma che è il frutto di una visione politica chiara e di un lavoro istituzionale certosino portato avanti dalla scorsa Giunta regionale di centrosinistra.
“È fondamentale ricordare che la strada per la Radioterapia è stata spianata attraverso passaggi amministrativi precisi e vincolanti”, “Il percorso è iniziato ufficialmente con l’emendamento inserito nella Legge Regionale n. 14 dell’11 agosto 2021 (Articolo 38), ed è proseguito con il parere favorevole del 12 maggio 2022 del Nucleo di Valutazione degli Investimenti, che ha validato tecnicamente lo stanziamento di 8,3 milioni di euro”.
Alla luce di questi atti, i passaggi tecnici registrati tra il 2023 e il 2024 da parte dell’attuale amministrazione rappresentano la naturale e dovuta prosecuzione di un iter già giunto alla fase esecutiva. Onorare quegli impegni non è una concessione, ma un atto di necessaria continuità verso un progetto che il centrosinistra ha lasciato pronto ad essere realizzato.
“Oggi la Giunta Rocca e i rappresentanti locali di maggioranza hanno il compito di portare a termine un lavoro iniziato da altri.
Se l’epidurale è oggi realtà, è perché si è investito sulla qualità della struttura; lo stesso deve accadere, senza ulteriori indugi, per la Radioterapia. Non accetteremo che un percorso nato nel 2021 subisca rallentamenti o venga ridotto a mera passerella elettorale. Il centrosinistra ha messo la firma sulla legge, sui pareri tecnici e sulle risorse; a chi governa oggi chiediamo di rispettare il cronoprogramma per garantire ai pazienti del nostro territorio il diritto alle cure di cui hanno bisogno”.

Ultimi articoli