Comunicato stampa
Il 13 marzo l’Assemblea Capitolina ha approvato la delibera sul progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata, un passaggio importante che arriva dopo mesi di lavoro, approfondimenti e confronti tra Giunta e commissioni, compresa la Commissione Mobilità che presiedo, dove abbiamo analizzato nel dettaglio un intervento complesso e rilevante per il futuro della città.
Non si tratta solo di calcio, ma della possibilità concreta di trasformare un’area in un’occasione di rigenerazione urbana, con investimenti, nuove infrastrutture e servizi per un quadrante strategico come Pietralata, dentro una visione più ampia di sviluppo della città.
Dal punto di vista della mobilità, questa rappresenta anche una sfida culturale, perché significa ripensare il modo in cui le persone si muovono, come si gestiscono i grandi eventi e come si utilizzano gli spazi pubblici, seguendo un percorso che molte capitali europee hanno già intrapreso e su cui anche Roma deve continuare a fare passi avanti.
Il progetto prevede uno stadio sostenibile finanziato da circa 1 miliardo di euro di investimento privato, con 96 milioni destinati a opere pubbliche, oltre a soluzioni strutturate per la gestione del ciclo dei rifiuti durante eventi ad alta affluenza.
Su interventi di questa portata servono serietà e responsabilità: il confronto c’è stato ed è giusto che ci sia, anche tra posizioni diverse, ma oggi Roma ha compiuto un passo avanti concreto.
Con questo voto si chiude l’iter di competenza del Comune e si apre la Conferenza dei servizi decisoria con Regione Lazio e gli altri enti coinvolti.
Roma guarda avanti, e quando lo fa ne beneficia tutta la città.


