Comunicato stampa
Secondo i dati di Bankitalia, a gennaio il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,87 per cento (3,81 in dicembre).
“Una pessima notizia! Si tratta del Taeg più alto dall’agosto del 2024, ossia da un anno e mezzo, quando era pari al 4,0962” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Un dato molto preoccupante, specie se si considera che a breve potrebbe scattare una nuova stretta monetaria della Bce per contrastare l’inflazione derivante dalla guerra in Iran. Una scelta che comunque condivideremmo, dato che va evitato l’errore di quando è scoppiata la guerra in Ucraina quando la Bce intervenne con colpevole ritardo” prosegue Dona.
“In ogni caso, siccome si tratta di un’inflazione importata, che deriva da speculazioni e da futuri problemi dal lato dell’offerta, è chiaro che la via maestra non è la politica monetaria ma la politica fiscale. Per questo è fondamentale che oggi il Governo riduca le accise sui carburanti di almeno 10 centesimi, per disinnescare le spinte inflattive. Più si aspetta e peggio è! Più si ritarda e più i 10 centesimi non basteranno. Già oggi 10 centesimi sono più che sufficienti per la benzina, ma non per il gasolio che si è impennato assai di più” conclude Dona.


