2 Marzo, 2026
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Cerveteri, piano scuole: la Sindaca Gubetti dice addio ai container e taglia gli affitti passivi.

Comunicato stampa

Edifici pubblici e sicuri per tutti i nostri figli. Nessun provvedimento improvvisato, ma il tassello di un piano organico per il futuro dell’edilizia scolastica che monitoriamo costantemente dal 2022”. Con queste parole la Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, interviene sulla riorganizzazione dei plessi scolastici di Piazza Pagliuca e Via Consalvi, spiegando la visione strategica e normativa che guida l’Amministrazione Comunale.
La decisione assunta con la Delibera n. 4 non è un atto isolato, ma una scelta di civiltà e di rispetto delle regole. Abbiamo obiettivi chiari: chiudere definitivamente l’era dei container, garantire la sicurezza e avviare una graduale dismissione di tutti i locali scolastici attualmente in affitto”, spiega la Sindaca.
Le scelte dell’Amministrazione non sono arbitrarie, ma rispondono ai parametri tecnici del D.M. 18/12/1975 e, soprattutto, alla Circolare MIM n. 100847 del 17/12/2025, che regola le iscrizioni scolastiche. “La normativa ministeriale è chiarissima – precisano la Sindaca e l’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli – i Dirigenti Scolastici hanno l’obbligo di determinare il numero massimo di iscrizioni accoglibili in base agli spazi effettivamente disponibili. Non è più sostenibile che le eccedenze di iscritti vengano gestite ricorrendo a strutture precarie o a plessi di pertinenza di altri istituti: ogni studente ha diritto a un’aula sicura in muratura all’interno del proprio perimetro scolastico.
La strategia va oltre la singola frazione: “Stiamo verificando ogni metro quadro del nostro patrimonio. La ridistribuzione della popolazione scolastica secondo i parametri ministeriali ci permetterà di rinunciare gradualmente a locali privati per i quali il Comune oggi paga affitti passivi. Il nostro obiettivo è riportare ogni studente all’interno di scuole pubbliche idonee, ottimizzando gli spazi ed eliminando costi superflui. È un atto di responsabilità: i soldi risparmiati verranno reinvestiti nella manutenzione e nella qualità delle nostre strutture permanenti.
In merito alla chiusura dei moduli di Furbara, la Sindaca è netta: “Sebbene i container siano utilizzabili per concludere l’anno in corso, non sono idonei per affrontare un nuovo inverno. Spendere ingenti risorse pubbliche per manutenzioni straordinarie su strutture prefabbricate a fine vita sarebbe un danno erariale e un’ingiustizia verso gli studenti. La dignità dei bambini che da anni attendono una scuola vera deve stare a cuore a tutta Cerveteri. È doloroso vedere contrapposizioni tra plessi: la scuola deve unire.
Un Sindaco tutela tutti i ragazzi, senza distinzioni tra figli di serie A e di serie B. Il dialogo resta aperto per il tavolo istituzionale già fissato per il 10 marzo, dove analizzeremo i dati definitivi delle iscrizioni per minimizzare i disagi logistici. Ma la direzione è tracciata: basta precarietà, sì a scuole pubbliche dignitose e trasparenti.

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