28 Febbraio, 2026
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Intervista a Massimiliano Valeriani, consigliere regionale PD e presidente della Commissione trasparenza

Lei ha denunciato più volte che si stanno inaugurando Case di Comunità prive di personale e servizi reali, definendole «edifici vuoti». Qual è la situazione?

“Il presidente Rocca prosegue le inaugurazioni delle Case di Comunità, ma in realtà si tratta molto spesso di strutture vuote e quasi sempre carenti di personale adeguato e prive di quei servizi sanitari previsti dal Dm 77. Finora le migliaia di nuove assunzioni annunciate dal governatore non ci sono state: il personale entrato in servizio negli ultimi anni è stato appena sufficiente a compensare i dipendenti andati in pensione con un turnover sostanzialmente a saldo negativo. Nella sanità pubblica regionale mancano ancora oltre 10.000 addetti fra medici e infermieri”.

Trasporti. Ha definito le Unità di Rete «una riforma strategica che rischia di essere smantellata» con tagli ai servizi Cotral. Quali sono le criticità e le conseguenze che rischiano i pendolari?

“In questa fase delicata per l’avvio del nuovo sistema della mobilità pubblica locale avrei auspicato un maggior coinvolgimento del Cotral che potrebbe fornire un supporto a Regione e Comuni per superare le iniziali criticità che stanno ricadendo sui cittadini. Ricordo che la genesi della riforma delle Unità di Rete è strettamente legata alla scelta politica di mantenere il servizio di trasporto extraurbano in house, rafforzando il ruolo strategico di Cotral. Ritengo necessaria una maggiore collaborazione di Cotral, a supporto dei Comuni, per evitare che le fasi di transizione si traducano in disagi per pendolari e utenti.

In Commissione ho chiesto che Astral, Cotral e Assessorato ai Trasporti formalizzino la nascita di un osservatorio permanente con i sindaci, vale a dire uno spazio stabile di confronto per ascoltare i territori, monitorare l’attuazione delle Unità di Rete e intervenire sulle criticità”.

Dopo la recente alluvione, il Comune di Bracciano ha deliberato lo stato di calamità. Quali iniziative verranno portate avanti a riguardo?

“Prima di tutto esprimo la mia solidarietà e vicinanza ai cittadini e alle attività che hanno subito dei danni e confermo la mia disponibilità, nei confronti dell’Amministrazione Rocca, per sostenere le necessità delle famiglie colpite. Purtroppo la Protezione civile regionale non brilla per organizzazione e tempestività. Ho più volte criticato l’operato del direttore della Protezione civile: non è stato presentato il piano triennale delle emergenze ed è stato smontato il programma di formazione, tolto all’Istituto regionale Carlo Jemolo per affidarlo a un ente privato. Una serie di inefficienze che hanno una ricaduta negativa sulle attività di prevenzione, sicurezza, tutela e pronto intervento sul territorio del Lazio”.

Fabio Rollo

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