Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Cortili di Cinema, la rassegna cinematografica estiva che trasforma le scuole del territorio in arene all’aperto. All’incontro, che ha aperto ufficialmente la stagione estiva del cinema municipale, hanno preso parte il presidente di Anec Lazio, Leandro Pesci, il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, e l’assessora alla Cultura e alla Scuola, Tatiana Marchisio.
Difatti, da venerdì 6 giugno fino al 20 luglio, ogni fine settimana, i cortili scolastici di sette quartieri del Municipio XV ospiteranno film d’autore, commedie, film per famiglie e proiezioni accompagnate da ospiti speciali, dando continuità a un progetto che lo scorso anno aveva registrato un’adesione straordinaria da parte del pubblico.
Dopo il successo della prima edizione, la rassegna torna ampliata nel numero dei titoli e delle location coinvolte e quindici film, distribuiti tra Cesano, Vigna Clara, La Giustiniana, Fleming, La Storta, Grottarossa e Labaro, restituiranno al cinema la sua dimensione più autentica, quella della condivisione collettiva.
Il programma, pensato per coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati, alterna generi e linguaggi: dalle commedie ai film premiati nei festival, fino alle proiezioni con ospiti come Stefano Sardo, Riccardo Milani, Ivano De Matteo, Antonio Manetti, Greta Scarano, Gabriele Mainetti, Laura Berlinguer, Giulia Bevilacqua e Giacomo Bendotti.
Il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, ha ricordato come il percorso culturale intrapreso in questi anni stia costruendo nuove opportunità di partecipazione: ha spiegato che insieme all’assessora Marchisio si è lavorato per offrire occasioni di accesso all’arte e alla cultura su tutto il territorio, rafforzando la vicinanza con i cittadini e facendo del cinema un momento di comunità. Ha ringraziato Anec Lazio per aver creduto nel progetto e per aver scelto, anche quest’anno, di condividere l’idea di una rassegna che rende la visione di un film un’esperienza collettiva, capace di unire.
Per l’assessora Tatiana Marchisio, Cortili di Cinema non rappresenta soltanto un’offerta culturale, ma assume un valore più profondo: ha sottolineato che la rassegna ha una dimensione culturale e politica, perché promuove il cinema italiano come strumento per rafforzare il senso di comunità. Guardare un film insieme, ha evidenziato, è un atto che trasforma la visione in un’esperienza condivisa e partecipata, molto diversa da quella domestica.
Sulla stessa linea anche Leandro Pesci, presidente di Anec Lazio, che ha confermato la volontà di portare il cinema fuori dalle sale per incontrare le persone nei luoghi più vicini alla loro quotidianità. Ha ricordato che Cortili di Cinema nasce per avvicinare la cultura cinematografica ai quartieri, soprattutto nelle aree più periferiche, e che il successo dello scorso anno ha mostrato chiaramente quanto questa formula sia efficace e necessaria.
Fabio Rollo



