Bracciano e il giorno del Ricordo

Riceviamo e pubblichiamo – Oggi ricordiamo le vittime delle foibe e dellโ€™esodo giuliano-dalmata, una pagina dolorosa della nostra storia. Ma per una memoria autentica, รจ essenziale guardare al passato con onestร  e giustizia.
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Il ciclo della violenza
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ข๐š ๐๐ข ๐ข๐ญ๐š๐ฅ๐ข๐š๐ง๐ข furono uccisi o costretti a lasciare le loro terre in Istria e Dalmazia, annesse alla Jugoslavia. Un dramma che ha segnato tante famiglie.
Ma prima di questo tra ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ๐Ÿ– ๐ž ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ’๐Ÿ‘, le minoranze slovene e croate subirono ๐ข๐ญ๐š๐ฅ๐ข๐š๐ง๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ณ๐š๐ญ๐š, ๐ซ๐ž๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ž e ๐๐ž๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข
Furono vietate scuole e giornali in lingua slava, i cognomi slavi vennero cambiati.
๐‹โ€™๐จ๐œ๐œ๐ฎ๐ฉ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‰๐ฎ๐ ๐จ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฏ๐ข๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ—๐Ÿ’๐Ÿ portรฒ a deportazioni nei campi di concentramento italiani, come quello di Arbe/Rab, dove morirono migliaia di sloveni e croati.
Gli jugoslavi, che resistevano allโ€™occupazione, subirono rappresaglie ed esecuzioni sommarie.
Dopo lโ€™armistizio del 1943, lโ€™Istria e la Dalmazia precipitarono nel caos:ย Gli jugoslavi di Tito perseguitarono italiani, tra cui civili innocenti.
Le foibe divennero il simbolo di questa vendetta, con migliaia di persone uccise o deportate.
Nel dopoguerra, lโ€™Istria e la Dalmazia furono annesse alla Jugoslavia, causando lโ€™esodo forzato di centinaia di migliaia di italiani.
๐ˆ๐ฅ ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐‘๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐จ non deve essere un pretesto per divisioni, ma unโ€™occasione di riflessione e impegno per i diritti umani.
๐‹๐š ๐ฆ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ž๐ซ๐ž ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ž ๐ฅ๐ž ๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ž๐ข ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ข ๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐ข.
Raccontare ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š, senza omissioni nรฉ strumentalizzazioni.
๐‚๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ซ๐ž ๐ฉ๐š๐œ๐ž ๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ง๐œ๐ข๐ฅ๐ข๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, per non ripetere gli errori del passato.
Le guerre e le violenze dimostrano l’importanza di rafforzare, e ๐ง๐จ๐ง ๐๐ž๐ฅ๐ž๐ ๐ข๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐š๐ซ๐ž, le istituzioni sovranazionali che garantiscono giustizia e prevenzione dei conflitti:
๐‹๐ž ๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐”๐ง๐ข๐ญ๐ž (๐Ž๐๐”) promuovono la pace e i diritti umani.
La ๐‚๐จ๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ˆ๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž (๐‚๐๐ˆ) giudica i crimini contro lโ€™umanitร .
Lโ€™ ๐”๐ง๐ข๐จ๐ง๐ž ๐„๐ฎ๐ซ๐จ๐ฉ๐ž๐š e ๐ข๐ฅ ๐‚๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐โ€™๐„๐ฎ๐ซ๐จ๐ฉ๐š lavorano per la tutela delle minoranze e la giustizia internazionale.
Ricordare significa difendere oggi i diritti di tutti.
Memoria, Veritร  e Giustizia devono camminare insieme.

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