“I social media hanno certamente ampliato le possibilitร di informazione; tuttavia non possiamo ignorare il rischio di semplificazione e polarizzazione di quanto ci viene comunicato attraverso queste piattaforme, che spesso veicolano messaggi superficiali e non idonei a stimolare lo spirito critico e una vera riflessione. Questi strumenti vanno quindi utilizzati in modo prudente tenendo sempre in conto il loro reale impatto sulla dignitร delle persone. ร anche questo il senso delle parole del Presidente della Cei Matteo Zuppi, intervenuto oggi al Giubileo del Mondo della Comunicazione. Contro la disinformazione, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale puรฒ certamente rappresentare un mezzo efficace, a condizione che venga impiegata tenendo conto delle libertร personali e della dignitร dell’essere umano, onde evitare ogni sorta di discriminazione. Il Giubileo del mondo della Comunicazione rappresenta una vera occasione per un rinnovato impegno collettivo volto a coinvolgere istituzioni, imprese e professionisti per fare in modo che la professione dei giornalisti e comunicatori rispetti i principi di correttezza al servizio della societร . Una buona comunicazione non si deve limitare solamente a trasmettere informazioni, ma deve avere l’obiettivo di ispirare, unire e creare legami autentici tra le persone, favorendo la comprensione reciproca e il dialogo costruttivo, utili a evitare possibili futuri conflitti”. Lo ha dichiaratoย Domenicoย Colotta, Presidente di Assocomunicatori, a margine dellโincontro โComunicare speranza e pace. Dialogo traย Ferruccio De Bortoliย e il Cardinaleย Matteo Zuppiโ, svoltosi a Roma, nell’ambito dell’evento โDialoghi con la cittร โ, in occasione del Giubileo del Mondo della Comunicazione.


