Il Salone del Commendatore di Borgo Santo Spirito ha ospitato la presentazione del volume โPercorsi Diagnostici in Ematologiaโ, manuale che si propone di aiutare i non ematologi ad interpretare dati di laboratorio e manifestazioni cliniche che possano essere segni di malattie ematologiche.
Lโevento, moderato da Gerardo DโAmico, ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari. Gli autoriย Umberto Recine, Angela Rago, Tommaso Caravita di Toritto e Claudio Gambetta, con questo testo, vogliono offrire un supporto al โvuoto formativo in ematologiaโ per i non specialisti, patologi clinici, medici di medicina generale. Un manuale, dunque, che traccia delle flow chart semplificate per raggiungere una conclusione diagnostica e dei criteri semplici e il piรน possibile oggettivi per valutare il rischio clinico del paziente. I coordinatori dell’opera, tutti docenti della Scuola Medica Ospedaliera, hanno raccolto in questo manuale i contenuti delle lezioni che ogni anno tengono nel corso omonimo, incoraggiati dagli stessi studenti, che lamentano la mancanza in commercio di un manuale cui fare riferimento.
โร un manuale che oltre a colmare un vuoto formativo รจ coraggiosamente antesignano perchรฉ sottolinea lโesigenza di formare a livello specialistico i medici di medicina generale affinchรฉ possano evidenziare in maniera precisa i sintomi dei pazienti per una vera presa in carico di territorioโย dichiara ilย Commissario straordinario della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle.
La Dott.ssa Angela Rago e il Dott. Tommaso Caravita di Toritto sottolineano come sia importante guidare il non specialista ad inquadrare il problema perchรฉ oggi la richiesta di prime visite ematologiche รจ sproporzionata rispetto allโofferta e molte richieste risultano inappropriate. Tale situazione, di conseguenza, non fa che aumentare le persone in lista dโattesa, portando anche chi realmente ha bisogno di una visita specialistica ad attendere per il proprio consulto.
Lโappropriatezza prescrittiva รจ un tema toccato anche dal Dott. Umberto Recine โNon รจ un lavoro di quattro persone ma di ben diciotto specialisti, con lโobiettivo di costruire un percorso semplice, anche in nome dellโappropriatezza prescrittiva e della diagnostica, per arrivare o vicino ad una diagnosi ematologica o vicino ad una diagnosi che non รจ ematologica. Lo specialista, ad un certo punto va coinvolto, ma serve colmare il gap tra specialista e i vari professionisti che si trovano quotidianamente davanti i diversi casi. Questo libro รจ una scommessa in cui crediamo molto e pensiamo possa far del bene anche in termini di costi e di risparmio perchรฉ lโappropriatezza significa risparmio, lโappropriatezza significa riduzione dellโaffollamento delle liste dโattesa e potrebbe fare da apripista in altri ambiti e altre specialitร . ร inoltre fondamentaleย โ conclude il Dott. Recine –ย ย trovare il sistema per coinvolgere i medici di medicina generale altrimenti la frattura tra ospedale e territorio ci sarร sempre.โ


